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I carabinieri di Gela hanno avviato un’indagine per fare luce sulla misteriosa morte di un neonato di appena tre giorni, avvenuta la scorsa notte mentre dormiva nella culletta vicino al letto della madre ricoverata nell’Unità operativa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Vittorio Emanuele.

La puerpera, di nazionalità romena, è domiciliata a Mazzarino (Caltanissetta).

 Dopo il decesso del figlioletto, scoperto dal personale ospedaliero, la donna è stata colta da malore. Gli inquirenti hanno sequestrato le cartelle cliniche del figlio e della madre.

Dell’episodio è stata informata la Procura del tribunale di Gela che coordina l’attività investigativa. La direzione sanitaria ha avviato una propria indagine, convocando già stamani i medici e gli infermieri che hanno avuto in cura la donna e il neonato.

 

Canicattì, un giovane originario della Romania,  di 18 anni, è stato arrestato e posto ai domiciliari dopo essere stato catturato dagli agenti del locale Commissariato dopo un inseguimento
Il ragazzo è stato sorpreso, in piena notte, tra venerdì e sabato, a rubare in una scuola di formazione. Nella dinamica dell’inseguimento, avvenuto a piedi tra le vie della città, uno dei poliziotti impegnati nell’operazione è rimasto ferito.

L’amministrazione comunale informa che il prossimo 10 aprile, tramite il comando della polizia locale, è stato predisposto un servizio di controllo con “street car” mirato ad arginare la sosta selvaggia e accertare le auto prive di copertura assicurativa e non revisionate. Ecco l’elenco delle vie interessate:

CENTRO CITTA’
vie: Panoramica dei Templi, Passeggiata archeologica, Crispi, Demetra, Gramsci, viale della Vittoria, Papa Luciani, Cicerone, Imera, XXV Aprile, Garibaldi, Empedocle, piazza Ravanusella, Matteotti, Bac Bac, Amendola, Acrone, Esseneto, Sturzo, Callicratide, Dante, Manzoni, Caruso Lanza, Graceffo, ponte Morandi, Mazzini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

QUARTIERI PERIFERICI VILLAGGIO MOSE’ – SAN LEONE
vie: Bonfiglio, Efebo, La Loggia, Leonardo Sciascia, viale Cannatello, Magellano, viale delle dune, dei pini, lungomare Falcone – Borsellino, viale dei giardini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

MONSERRATO – VILLASETA
vie: caduti di Marzabotto, della Concordia, Zunica, Lipari, viale Monserrato e tutte le strade che intersecano le predette vie.

FONTANELLE
viale Sicilia, A. Di Giovanni e tutte le strade che intersecano le predette vie.

MONTAPERTO
vie: Rosario, Gorizia, san Giuseppe, Roma e tutte le vie che intersecano le predette vie.

GIARDINA GALLOTTI
vie: Belvedere, Napoli, Messina e tutte le vie che intersecano le predette vie.

 

 

Era finito sotto processo per una aggressione ai danni di un pensionato avvenuta tre anni fa, ad Agrigento.
Proprio l’altra mattina, davanti al giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Enzo Ricotta, il racconto in aula della vittima, picchiato e minacciato di morte con una zappa in una villetta di Zingarello il 14 marzo 2015: “Gli avevo prestato cinque mila euro ma ogni volta che chiedevo per riaverli mi rimbalzava: un giorno abbiamo fissato un appuntamento per discuter di questa vicenda e, quando mi sono presentato davanti la sua abitazione, mi ha aggredito a pugni, ha strappato gli assegni e con una zappa in mano mi ha minacciato di morte”.
L’imputato era risultato “libero non presente” all’appello del giudice ma, qualche attimo dopo – con sorpresa di tutte le parti (compresa la vittima) – si è saputo della sua morte avvenuta l’anno scorso.

Grave incidente stradale questo pomeriggio a Paternò. E’ accaduto sulla strada statale 284 all’altezza dello svincolo per Paternò in direzione Catania. Vittima una donna di Biancavilla Rosaria Tomasello, 43 anni che lavorava ad Etnapolis.

Secondo una primissima ricostruzione si sarebbe trattato di uno schianto frontale fra due auto.

Forse per uno sconfinamento di corsia, una Fiat Panda che viaggiava in direzione di Biancavilla –  con alla guida la donna deceduta – e una Freemont che andava nel senso opposto avrebbero impattato frontalmente. Altre tre persone, a bordo della Freemont – padre, madre e figlia di Santa Maria di Licodia – sono rimaste ferite.

Per la violenza dell’impatto, la Freemont ha terminato la sua corsa finita contro il guard rail, mentre la parte anteriore della Panda è andata completamente distrutta. Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118, i Vigili del Fuoco  l’uomo alla guida del Suv, l’Elisoccorso e i Carabinieri.

“Adesso il dialogo tra PD e 5 Stelle è possibile e utile. Rinunciare a priori ad un confronto serrato e rigoroso sui vari temi centrali per la vita del Paese è un grave errore che snatura la funzione di un grande partito del centrosinistra italiano e lo rende sterile e marginale”. Lo dice Giuseppe Lumia, esponente dell’area Emiliano.
“Un sì acritico – aggiunge – avrebbe potuto prestare il fianco a critiche, ma un no pregiudizievole è ancora più grave, non è certamente la strada giusta. La sconfitta elettorale del PD deve portare ad un radicale cambiamento di rotta nella sua collocazione sociale ed istituzionale in Italia e in Europa, oltre che sul piano organizzativo, soprattutto nella vita del territorio”. 
“Il Paese – conclude – ha bisogno di un vero Partito Progressista, che sia capace di mettersi in gioco seguendo la stella polare del bene comune. Sfidare i 5 Stelle sul merito è quello che bisogna fare. I cittadini devono sapere se le proposte di Di Maio sono serie e compatibili con le regole costituzionali sulle coperture di bilancio. All’interno del PD ci auguriamo quindi che ci si adoperi in tal senso e si abbandoni la posizione sciagurata dell’Aventino, prima che i danni siano irreversibili”

Continuano a crescere i dati relativi alla raccolta differenziata nei comuni di Porto Empedocle e Realmonte curati dalla società Realmarina formata dalle ditte Iseda, Icos ed Ecoin.

Il report del ”porta a porta” relativo al mese di marzo 2018, infatti, ha visto Realmonte raggiungere una percentuale di rifiuti differenziati pari all’80,37 per cento, in aumento di diversi punti percentuali, rispetto ai precedenti mesi. A gennaio infatti, la raccolta era al 71,54 per cento e a febbraio al 69 per cento.

Buoni i risultati anche per il comune di Porto Empedocle che, sempre per il mese di marzo, ha visto la percentuale dei rifiuti differenziati raccolti, assestarsi al 68,95 per cento a fronte di una percentuale del 56,61 per cento  raggiunta a gennaio e del 65,70 per cento di febbraio. In questo caso, si registra un aumento inferiore rispetto a quello avuto da Realmonte anche a causa dei frequenti stop alla raccolta dovuta agli scioperi degli operatori ecologici che, per la nota crisi economica in cui versano le casse del Comune, protestano per i ritardi nei pagamenti dei loro stipendi.

Una crescita diversa tra i due territori curati sempre dalla Realmarina e quindi con un medesimo progetto aziendale, con le stesse persone e con un’analoga campagna informativa e divulgativa. Anche rispetto ai dati complessivi del 2017, recentemente diffusi dall’Ufficio speciale della Regione per il monitoraggio e l’incremento della raccolta differenziata in Sicilia, Realmonte si è posizionata davanti Porto Empedocle con una percentuale complessiva di differenziata pari al 64,14 per cento che l’ha inserita al 42esimo posto in Sicilia. Porto Empedocle è di contro scivolata al 74esimo posto con il il 57,39 per cento di rifiuti differenziati.

Assolutamente soddisfatto dei risultati ottenuti è l’assessore all’ecologia del Comune di Realmonte Lillo Arcuri. “Quella messa in campo da imprese, amministrazione e cittadini – ha spiegato – è una sinergia vincente. I dati del porta a porta, dimostrano ulteriormente, che la strada intrapresa è quella giusta anche se ci sono sempre delle migliorie da potere apportare per rendere il servizio più efficiente. Quest’anno inoltre, abbiamo deciso di allungare di ben due mesi il servizio di potenziamento estivo che riguarda le nostre zone costiere e di villeggiatura che vanno dalla Scala dei Turchi a Giallonardo, dalle Pergole a Punta Grande fino a Lido Rossello. In paese poi, abbiamo fatto un buon lavoro sulla qualità della differenziata aiutando i cittadini a migliorarla”.

A Porto Empedocle i risultati sono buoni ma non ottimali anche a causa delle frequenti interruzioni del servizio per la vertenza degli operatori ecologici. “Ci sono ancora molte cose da fare – spiega l’assessore all’ecologia di Porto Empedocle Salvatore Baiamonte – certamente se tutto fosse andato in maniera regolare con i lavoratori sempre in servizio, avremmo potuto aspirare a fare qualcosa di più. Siamo però convinti che una volta normalizzata la situazione economica ci sarà un aumento della percentuale di differenziata che potremo fare. A fine maggio, al massimo ai primi di giugno partiremo con il potenziamento estivo delle zone balneari , soprattutto ai Lidi mentre abbiamo acquistato, con le nostre indennità, telecamere di ultima generazione per incrementare i controlli anti incivili in diverse zone del centro e delle ”.

Si svolgerà nella giornata di venerdì 13 aprile 2018, a partire dalle ore 17:00, l’evento promosso dall’associazione culturale Eduarea e dalla testata online InfoAgrigento.it, dal titolo “Incognita Libia”.

Si tratta, in particolare, di un convegno incentrato sulle attuali condizioni in cui versa il paese africano dirimpettaio alle coste agrigentine e da cui partono gran parte dei flussi migratori che, specialmente durante la stagione estiva, approdano presso il nostro territorio.

Il convegno vedrà la partecipazione di Michela Mercuri, docente presso la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) ed autrice del libro “Incognita Libia”, del giornalista de IlGiornale.it Matteo Carnieletto e del redattore de “Gli Occhi della Guerra” Lorenzo Vita.

“Il convegno ha come obiettivo, in primis, quello di mostrare alla città di Agrigento l’importanza di parlare nel nostro territorio di eventi che sembrano lontani da noi – afferma Mauro Indelicato, direttore di InfoAgrigento.it e moderatore del convegno – Ma che in realtà incidono profondamente sulla quotidianità”.

“Sarà anche un’occasione – continua Mauro Indelicato – Per poter svolgere un confronto sulle ultime vicende relative alla Libia, paese che dal 2011 è in guerra e che sembra non trovare la via della pace”.

L’evento si svolgerà presso la biblioteca comunale “Franco La Rocca” e vede il patrocinio del comune di Agrigento, con i saluti iniziali affidati all’assessore Beniamino Biondi: “La nostra città ha già ospitato il forum italo – libico nello scorso mese di luglio – conclude la nota di Mauro Indelicato – Dunque sarà un’altra occasione per dimostrare la propensione mediterranea di Agrigento e dell’intero nostro territorio”.


Tatastarn, in Russia, con 4milioni di abitanti, un PIL che negli ultimi anni è cresciuto del +102%, un’economia basata su turismo, agricoltura e industria diversificata, e un grande interesse per il made in Italy che si traduce in percorsi dedicati alle imprese che si affacciano su questa terra lontana, oggi al centro di politiche economiche strategiche
Entrare nella nostra Repubblica significa essere poi presenti in tutta la Federazione Russa»: così ha esordito il capo dipartimento relazioni con gli investitori Kirill Vinogradov, che stamattina a Catania – alla presenza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – ha presentato le potenzialità che il “brand Sicilia” potrebbe cogliere varcando i confini europei con i suoi prodotti d’eccellenza.

Notte di fuoco a Canicattì. Un incendio, sulla cui natura stanno indagando le forze dell’ordine, ha distrutto due automobili di proprietà di suocero e genero, parcheggiate in Corso Vittorio Emanuele, in pieno centro urbano.

Non sarebbero state trovate tracce di liquido infiammabile ma non viene esclusa la pista dolosa.

I Militari dell’Arma hanno interrogato i due proprietari e avviato le indagini nel massimo riserbo.