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L’amministrazione comunale informa che sul sito istituzionale è stato pubblicato l’avviso pubblico per l’acquisizione della manifestazione di interesse per lo svolgimento del servizio denominato “trenino turistico” da effettuarsi sul territorio comunale. Il procedimento esplorativo non presuppone una graduatoria di merito o l’attribuzione di punteggi e non è impegnativo per l’amministrazione, la quale, si riserva in ogni momento, il diritto di sospendere, interrompere, modificare o cessare l’indagine conoscitiva. La presentazione di manifestazione di interesse, pertanto, ha lo scopo di comunicare all’amministrazione di essere selezionati al fine di individuare una rosa di operatori dalla quale selezionare il soggetto/i cui assegnare il servizio. La gestione del servizio turistico ha lo scopo di favorire la promozione turistica e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e monumentale del centro storico, della valle dei templi e della zona balneare. Gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti vengono incassati direttamente al gestore; all’ente viene riconosciuto un canone annuale minimo di 1.500,00 euro oltre i.v.a. Il servizio avrà durata di tre anni con la possibilità di rinnovo per ulteriori ventiquattro mesi, il servizio è gratuito per i minori fino a dodici anni e per gli utenti con età superiore ai settanta anni mentre per tutte le altre fasce di età, le tariffe sono stabilite dal concessionario e devono essere indicate nell’offerta di partecipazione alla selezione. L’amministrazione potrà riservarsi la facoltà di assegnare il servizio anche a due ditte. Per partecipare alla selezione, gli interessati, devono presentare entro le ore 12 del prossimo 4 luglio busta chiusa contenente la domanda di partecipazione indirizzata all’ufficio protocollo del comune o mediante raccomandata, corriere autorizzato o consegna diretta al settore terzo – servizio attività produttive – piazza Pirandello 35, con la dicitura “manifestazione di interesse per lo svolgimento del servizio “trenino turistico”. Ulteriori informazioni, compresi gli allegati, possono essere visionati sul sito istituzionale di questo comune.

“Continua il mio impegno a favore del buon funzionamento del porto di Licata, affinché la nostra marineria ne abbia piena fruibilità. Ho utilizzato tutti gli strumenti a mia disposizione per risolvere il problema legato al mal funzionamento delle torri faro ed entro due settimane verrà definitivamente risolto”.
Da alcune settimane, infatti, le torri faro posizionate nell’area del Faro di San Giacomo, sulla Banchina Marinai d’Italia e sulla darsena di Marianello risultano spente durante le ore notturne. Da una ricognizione effettuata, è emerso che quattro degli otto impianti di illuminazione non sono in funzione. L’ultimo intervento ad opera del Genio civile era stato eseguito nel 2015.
“Ciò che mi preoccupa di più”, continua l’On. Pullara, “è che i disagi maggiori sono sofferti dai tanti operatori del comparto ittico costretti a raggiungere le proprie imbarcazioni in una condizione di totale oscurità prima di iniziare le battute di pesca notturne”.
“Per ovviare a questi problemi, ho dapprima fatto sì che venissero stanziate e approvate in bilancio le somme da destinare a quest’intervento, e che le stesse fossero nella piena disponibilità dell’Assessorato alle Infrastrutture. In questi giorni ho sollecitato i tecnici del Genio Civile che, su mandato dell’Assessorato alle Infrastrutture, hanno effettuato il sopralluogo tecnico propedeutico all’intervento di riparazione delle torri faro.
Infine, per avere la certezza che in dieci, o dodici giorni al massimo, l’infrastruttura ritorni completamente funzionante mi sono sincerato con l’Architetto Ricciardo, funzionario competente presso il suddetto Assessorato Regionale, che egli stesso si faccia carico di autorizzare la procedura d’intervento con urgenza”.
L’insieme di questi provvedimenti rappresenta il segno tangibile del sostegno concreto e fattivo di Carmelo Pullara a favore del comparto della pesca nell’agrigentino, ed in particolare per quello della città di Licata.
Un impegno costante e mai strumentalizzato quello del deputato Licatese che afferma “Ritengo la pesca un comparto centrale per la nostra economia e oltre ogni logica elettorale sono sempre a disposizione di tutti i pescatori agrigentini per risolvere in maniera fattiva, nel mio piccolo, i problemi ordinari e strutturali di questo settore nevralgico”.

 

“Esprimo la mia totale e sincera solidarietà al governatore della regione Sicilia, Nello Musumeci, per gli ingiustificati commenti di minaccia pubblicati su facebook. I social e i mezzi di informazione, non devono essere il luogo preposto alla diffamazione e alla calunnia ma lo spazio per una sana comunicazione. Al Presidente, consiglio di andare avanti come ha sempre fatto, senza se e senza ma, non piegandosi a quella ingrata partitocrazia che ostacola la bonifica della nostra amata Sicilia. Io ho scelto “Diventerà bellissima” perché espressione della personalità di Nello Musumeci, uomo per bene, competente e di comprovata esperienza nonché in possesso di doti morali e politiche assolutamente indiscutibili”

 

Convegno “Poesia-Arte-Cultura”- Associazione Circolo Arci Agàpe

Il Consigliere Comunale Avv. Angela Galvano, Presidente dell’Associazione Circolo Arci “Agàpe” di Agrigento, sabato 23 giugno alle ore 18, presso la Galleria “Q.Art&Craft Boutique” di Alfonsina Quintini in Via Atenea n 291-AG, organizza un’iniziativa dal titolo “Poesia-Arte-Cultura” nel corso della quale verrà presentato un libro di poesie di Antonella Scardino e alla quale parteciperà come relatore il prof. Nuccio Mula.
La Galvano afferma: “Tale iniziativa rappresenta un momento di incontro e di confronto sul tema dell’”attualità del ruolo” della poesia e dell’arte, nonché mira alla valorizzazione di artisti e poeti del nostro territorio, al fine di promulgare l’idea e la consapevolezza dell’importanza fondamentale della diffusione della poesia, dell’arte e della cultura in genere in un mondo ormai dominato dai mass media e social network, in cui si è spesso perso <<il piacere ed il significato>> della lettura e del suo grande valore”.

 

 

Dopo il rinvio del “collegato” alla Finanziaria in Commissione Bilancio, Musumeci pubblica un video appello su Facebook: “Le riforme o tutti a casa”.

E’ trascorso infruttuosamente maggio, e si avvia ad essere allo stesso modo anche giugno. Non vi è pace tra gli ulivi del “collegato” alla finanziaria, ossia tutto, o parte, di ciò che è stato strappato dalla finanziaria per consentirne l’approvazione entro il termine ultimo del 30 aprile scorso. Si tratta di una mini finanziaria di 10 articoli, e nel primo articolo è previsto l’accorpamento di Crias e Ircac nell’Ifis (Istituto finanziario per le imprese siciliane), rinviando a un successivo regolamento la definizione delle relative modalità di attuazione. E poi vi sono norme in materia di controllo sulle società partecipate, corpo forestale, consorzi universitari, percorsi di istruzione e formazione professionale afferenti all’obbligo scolastico, e la gestione dei siti del patrimonio culturale regionale. E poi ancora, modifiche alle leggi in materia di sostegno alle associazioni antiracket e di smaltimento dell’amianto. Nel frattempo è intervenuta la pausa elettorale per le Amministrative del 10 giugno, e poi, anziché finalmente il decollo, un rovinoso dietrofront. Il “collegato” è stato rispedito al mittente, alla Commissione Bilancio di Riccardo Savona, la stessa che lo ha approvato lo scorso 14 maggio spedendolo all’Assemblea Regionale per esame e approvazione. Il presidente di Sala d’Ercole, Gianfranco Miccichè, ha posto ai voti la proposta del capogruppo del Partito Democratico, Giuseppe Lupo, di rinviare in commissione la mini finanziaria, e il rinvio è stato approvato per alzata e seduta. Hanno votato a favore il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. Il gruppo di Forza Italia è stato in gran parte fuori dall’Aula. L’Udc ha votato in ordine sparso. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, commenta serafico: “Aspetto fiducioso che il testo torni in Aula per essere serenamente valutato da tutti i gruppi politici, soprattutto negli articoli riguardanti la creazione del Polo per il credito agevolato, quindi la fusione Crias-Ircac, e la soppressione dell’Esa, l’ultimo carrozzone della Prima Repubblica”. Poi, Musumeci impenna: “Una cosa è certa: il mio è il governo del cambiamento, per il quale ho chiesto ed ottenuto a novembre il consenso del popolo siciliano. Se sulla strada delle riforme il parlamento dovesse già da ora mettersi di traverso non ci sarebbe più alcuna ragione per restare al mio posto. In questa Regione devastata e saccheggiata dalla più famelica partitocrazia non è più tempo per riproporre metodi antichi”.

 

Angelo Ruoppolo Teleacras 

Interviene il Presidente della prima commissione consiliare composta dai consiglieri comunali Picone, Carlisi e Nobile,dicendosi pienamente soddisfatto a seguito dell’approvazione dell’atto di indirizzo dove si chiede di riportare le bancarelle da Porta di Ponte al Viale della Vittoria,così da garantire anche la pubblica e privata incolumità dei cittadini e turisti che da quattro anni di ritrovano costretti a varcare a piedi la strada alfine di recarsi presso le su citate bancarelle.Siamo soddisfatti”dichiara Borsellino”,ringraziamo i Consiglieri comunali di opposizione per il voto espresso favorevolmente in merito al documento consiliare riguardante la nostra amata festa di San Calogero che a breve si svolgerà e prendiamo atto della debolezza di una maggioranza oramai inesistente, trincerata solo ed esclusivamente a se stessa ,costretta a capitolare ad Aula Sollano.

Abbiamo avvicinato Nino Lauretta, figlio d’arte e profondo conoscitore del folklore nazionale e internazionale. A lui abbiamo rivolto una serie di domande soprattutto sul Mandorlo in Fiore, infarcito anche questo anno di qualche polemica.

Il “Mandorlo in Fiore” è veramente terminato il giorno 3 marzo? Riguardo l’Evento continuano ad apparire all’Albo pretorio del Parco determine postume dell’accoppiata vincente Presti/Parello.

“Si, hai ragione. Non sembrano esaurirsi le determine a “Mandorlo” ampiamente terminato; per la verità, questa sembra essere una pratica ricorrente, anche l’anno scorso, infatti, l’ultima determina relativa all’edizione del 2017 apparve nel mese di ottobre.Per il 2018 l’ultima in ordine di tempo, la n. 404 del 15 giugno “Progetto di Valorizzazione” che prevede un “controllo e coordinamento che ha visto impegnate alcune Unità”, tratterebbe di una distribuzione al personale di euro 24.962,80,nella quale peraltro non sarebbe possibile identificare i beneficiari”.

Allora, è possibile finalmente sapere quanto è costato l’edizione 2018?

Bella domanda. Questo bisognerebbe chiederlo ai Dioscuri del Parco, non quelli del Tempio, ma alla doppia P a cui tu fai riferimento. Penso non sappiano neanche loro quanto sia effettivamente costata o non lo rendono ancora noto; credo il bilancio, in ogni caso, non è ancora chiuso dal momento che mancano altri servizi e sulla questione dei costi non ho potuto fare a meno di constatare un silenzio assordante”.

Ti riferisci per caso alla stampa? Come ti è sembrato atteggiamento dei Media?

“Questa è una domanda la cui risposta finirà per attirarmi il livore e gli attacchi di qualche tuo collega ma preferisco non esimermi dalla risposta. Delle scelte di gratificare questo o quel soggetto mediatico se n’è occupato bene la tua testata, oltre ad altre agrigentine di Canicattì e di Sciacca, e le vostre argomentazione mi sembrano più che corrette; ma anche su questo argomento, qualche importante testata, e non solo on line, ha colpevolmente taciuto…

Ho visto, inoltre, dei paginoni su due giornali che apparivano come una grande promozione del Mandorlo, senza essere riuscito a trovare una determina che impegnasse denari a favore degli stessi. Che lo abbiano fatto gratuitamente? Poi, è strano come abbiano quasi ignorato l’aspetto economico quando negli ultimi 10/15 avevano fatto sempre il “pelo” a tutte le organizzazioni”.

Tra i costi di alcuni servizi saltano subito all’occhio quello audio/luci.

“È proprio così, anche se non è l’unico servizio ad essere lievitato sensibilmente, ma questo è un argomento che necessita maggior approfondimento, anche perché uno dei soggetti beneficiari è abbastanza frequentemente destinatario di determine a suo favore, addirittura con la sua LIMITED maltese, per cui la mia risposta sarà lunga.

Da uno studio più approfondito, con delibere alla mano, si evince come da 7/10 mila euro della gestione comunale, si sia passato specialmente con la gestione dell’Ente Parco a somme che sembrerebbero veramente spropositate. E veniamo nel dettaglio: nel 2014 la spesa si attestava a circa euro 10.000 per esterni mentre per gli interni il Teatro Pirandello aveva una propria dotazione tecnica, nel 2015 intorno ai 7.000 per gli esterni, nel 2016 poco più di 8 mila euro.

In conclusione la gestione dell’Ente Parco nelle ultime 2 edizioni sembrerebbe essere stata esageratamente dispendiosa: per il servizio audio/luci, infatti, si è di colpo arrivati a 28.550 nel 2017, un record che viene poi sbaragliato nel 2018.

Vengono spese 68 mila euro (34 mila per ognuna delle 2 ditte affidatarie, in ATI tra di loro…) per questo servizio facendo riferimento al bando per la ricerca di sponsor (???). Da rilevare inoltre, circa l’adozione delle determine su questo importante e costosissimo servizio a manifestazione conclusa, viene data tra le altre una motivazione poco credibile forse risibile e cioè “considerata l’assenza FORZATA del responsabile dell’U.O. dal 27 febbraio al 08 marzo 2018, dovuta ad aggressione in Ufficio”, come se il Geologo Presti fosse l’unico dirigente disponibile; tanto è vero che nello stesso periodo di assenza del suddetto dirigente, un altro funzionario ha provveduto a fare proposte di determine al Direttore relative al Mandorlo 2018, nelle determine si cita l’Art.30. delD.Lgs. 50/2016, che regolamenta i “principi per l’aggiudicazione di appalti e concessioni”, con particolare riferimento al comma 1 per quanto attiene “economicità, efficacia, tempestività e correttezza” (alla faccia tempestività e specialmente della economicità!!!!).

Ma ritengo ci siano nelle due determine altre chicche che secondo me meriterebbero maggiori attenzioni e non certo da parte mia. Tra le altre, un fatto che reputo molto rilevante, l’aumento spaventoso dei costi audio luci risulta ancora più eclatante alla luce di alcune determine che l’Ente Parco approvava con la n.661 del 30/12/2015, che modificava successivamente con la n. 692 del 27/12/2016, liquidandola con la n. 178 del 28/03/2017 per euro 12.780,72. Peccato che si sia dimenticato di questi atti….

Con la prima sentiva l’esigenza di “migliorare la dotazione di attrezzatura per i servizi di fonia e riproduzione musicale del Parco ai fini anche del contenimento della spesa dei servizi di esternalizzazione per la realizzazione di eventi”. Per la cronaca la fornitura era a cura della Pro Studios di Vassallo.

Tuttavia, avendo il Parco una sua strumentazione in dotazione, come si evince dalla premessa di una determina, e per di più integrata da un altra determinata e liquidata, invece di raggiungere l’obiettivo di risparmiare grazie alle determine su citate, continuava e continua ad affidare i Service audio a ditte specializzate impegnando cifre abbastanza rilevanti)”.

Penso che anche tu abbia puntato l’attenzione sul servizio di Ospitalità e accoglienza?

“Ovviamente. Questo è da sempre il servizio più costoso della “Sagra” (preferisco ancora chiamarla così), e con la gestione dell’Ente Parco è lievitato vistosamente. Cominciamo col dire che già nell’edizione del 2017 erano saltate subito all’occhio delle stranezze nelle determine: nel giro di appena un anno, per lo stesso servizio e gli stessi alberghi (Akrabello e Tiziana), si è passati di botto dai 23 euro del 2016 pro capite giornalieri a 30 euro del 2017!

Quest’anno la situazione pare si sia ingarbugliata parecchio. A parte la scelta delle procedure e qualche incongruenza nelle determine, si è affidato e con stessi costi a strutture ricettive profondamente diverse anche come categoria. Ma quello che viene fuori da subito è che le strutture che hanno accolto il numero più elevato di componenti dei gruppi folk (adulti e bambini) e anche altri soggetti hanno avuto determine sulla soglia dei 40 mila euro (Akrabello, Pini, Mosè). Parrebbe che alcuni di questi alberghi non siano stati definitivamente saldati per ulteriori ospiti aggiunti, e che probabilmente non esistano determine di impegno, cioè significherebbe che qualora si dovesse determinare ulteriori affidamenti si superebbe la soglia dei 40 mila euro. Insomma pare che sia stata fatto un po’ di confusione e non solo da parte di qualche funzionario ma anche di qualche componente della logistica; alcuni gruppi sarebbero infatti stati spostati dopo un giorno per far posto ad altri, da qui, probabilmente, la difficoltà a far quadrare i conti con la procedura di affidamento e quindi a chiudere il capitolo accoglienza, saldando le strutture alberghiere. Parrebbe, anche, che i rapporti tra struttura alberghiera e Parco siano intercorsi non solo attraverso il funzionario del Parco ma anche attraverso qualche sedicente collaboratore”.

E a proposito di collaborazioni, associazioni culturali, soggetti che hanno percepito somme?

Anche quest’anno spicca senz’altro una collaborazione con una Associazione non a scopo di lucro che avrebbe fornito dei servizi (e da quando esse forniscono servizi?) e una serie di figure professionali che sono enunciate nella determina ma delle quali però non vengono forniti i nominativi e quindi le somme che ognuno di essi abbia percepito”.

Pare ci siano delle convenzioni tra ditte e Associazioni con il Parco, cosa ci puoi dire?

“Ci sono la convenzione tra la Tourist service e il Parco Rep.01 del 24/01/2018 e quella tra L’Aifa Rep. 04 dell’1/03/2018, quest’ultima associazione non a scopo di lucro organizzatore del festival dei Bambini. Entrambe le convenzioni sono citate in determine che spostano una certa mole di denaro, come per esempio per I Bambini del Mondo, iniziativa costosissima. Per questo il Gruppo Folkloristico Città di Agrigento e l’Akragas Folk Dance Group hanno fatto una richiesta di accesso agli atti, verso la quale c’è stata una forte resistenza a fornirli che, con la reiterazione dell’istanza stessa, i soggetti hanno contestato; si ritiene, comunque, che per una questione di trasparenza andava pubblicata all’Albo pretorio, cosa che non è stata fatta. Uno dei soggetti richiedenti aveva peraltro presentato una istanza per il finanziamento di una iniziativa (l’European Dance Caravan), aspirando eventualmente a una convenzione analoga e pertanto soggetto perfettamente interessato. Non riusciamo a spiegarci il vero motivo per il quale continuare a voler celare atti pubblici”.

Sostanziose risorse spese per la promozione e tempistica sugli impegni presi.

“Quello della promozione è sempre stato una lacuna della manifestazione per la quale tuttavia l’Ente Parco, a mio modo di vedere, non ha alibi.

È bene ricordare che per l’edizione appena trascorsa, fatto salvo per un primo intervento di stampa dei manifesti, a livello circoscritto e datato comunque ottobre 2017, tutti gli altri impegni sono stati presi dal 21 febbraio 2017 al 7 marzo 2018 mentre con la determina n° 134 del 23 marzo 2018 si va ben oltre la data di conclusione dell’Evento. All’interno di questi atti deliberativi figurano quelli determinati rispettivamente in data 2 e 6 marzo 2018, e cioè durante la Manifestazione, relativi a “Impegno ed incarico per la realizzazione dei cartelloni di concerti nei pomeriggi tra il 2 e il 10 marzo” e “Impegno ed incarico per il servizio pubblicitario presso l’aeroporto di Palermo in occasione del mandorlo in Fiore 2018”. Come è facile comprendere si tratta di soluzioni tardive e pertanto di inadeguata efficacia. Per non parlare, poi, dello scarso utilizzo della promozione attraverso il web e i social network, che in fin dei conti, a costi contenuti, può dare un gran risultato.

Tirando le somme quella che viene fuori è una Sagra del Mandorlo costosissima e della quale ancora non si ha contezza finale delle risorse impiegate, direi la più costosa almeno negli ultimi 30 anni; non si sa quanto siano costati i trasporti e soprattutto a quanto ammontino gli incassi dei singoli eventi e dove siano andati a finire, forse le convenzioni di cui sopra ce lo diranno. A questo punto se il risultato è questo ci si chiede se non sia il caso di farla come fino a qualche anno fa con cifre di gran lunga inferiori evitando che l’Evento sia una “Festa” per i soliti fornitori di fiducia del Parco, concentrando la spesa sulla parte promozionale.

Una volta le risorse arrivavano a metà gennaio quando la Sagra si svolgeva a febbraio, e questo era un alibi motivato per tutte le organizzazioni, ma adesso disponendo il Parco di immense risorse nel proprio bilancio (pare che abbia un avanzo mostruoso, si parla di diversi milioni di euro) potrebbe e dovrebbe sicuramente fare molto meglio”.


Massimo Bottura torna sul trono della ristorazione mondiale in smoking, a Bilbao premiato capolista dei The World’s 50 Best Restaurants, “ma il tricolore lo porto sempre con me – ha detto all’ANSA lo chef modenese Bottura – e questo è un premio importante non solo per me e la mia squadra, ma per l’Italia e il made in Italy. E’ in cucina che vinciamo il nostro mondiale. Un successo che muove un turismo d’eccellenza non solo con la qualità del cibo ma con la qualità delle idee. Siamo gli ambasciatori dei contadini, dei pescatori, della bellezza delle città d’arte e formiamo i giovani che poi saranno gli ambasciatori dell’Italia nel mondo”, sottolinea con orgoglio. 

“Nel messaggio che ho lanciato ai miei colleghi durante la premiazione – continua Bottura, oggi celebrato al museo di arte contemporanea Guggenheim Museum Bilbao – ho detto che stiamo facendo la rivoluzione. E questo perché ora sappiamo condividere successi e impegno etico. E’ grazie all’impegno di tutti gli chef che sta crescendo il progetto di Refettorio, un successo che non è solo della mia squadra, ma della comunità”.

Siamo ambasciatori di contadini e pescatori, formiamo i giovani

 

Oggi per gli oltre 500 mila studenti che stanno affrontando l’esame di maturità è la volta della seconda prova che avrà inizio dalle ore 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. Greco per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalita’ alberghiera degli Istituti professionali: sono alcune delle materie al centro della seconda prova scritta nella materia caratterizzante ciascun indirizzo.

Il via alle 8:30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore