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Tre sbarchi di migranti si sono susseguiti a Lampedusa durante il fine settimana appena trascorso. Dopo 16 tunisini, tra cui un minore, approdati autonomamente, è stato soccorso un barcone con 61 persone a bordo, tra cui 8 minori e 5 donne, due delle quali incinte. Poi è stata intercettata un’altra carretta del mare con 73 migranti, tutti uomini. Dopo un primo controllo sanitario, sono stati condotti nell’hotspot di contrada Imbriacola.

A seguito di una segnalazione giunta da una fonte confidenziale, la Polizia di Catania, al casello di San Gregorio lungo l’autostrada Messina – Catania, ha intercettato un corriere della droga, alla guida di un furgone con circa 18 chili di cocaina nascosti dietro alcune cassette di frutta. E’ stato arrestato un calabrese di 37 anni, T A sono le iniziali del nome. A suo carico sono contestati i reati di trasporto e detenzione di sostanza stupefacente.

È morta a Gibellina Leonarda Fontana, mamma di Eleonora Di Girolamo, detta ‘Cudduredda‘, la bambina di 7 anni, simbolo del terremoto del Belìce ‘del 68, sopravvissuta e rimasta sotto le macerie per due giorni e morta dopo due giorni mentre era ricoverata in ospedale.

La signora Fontana aveva 91 anni e a Gibellina nuova si era trasferita dopo aver vissuto prima a Petrosino (nei giorni immediatamente dopo il sisma del 15 gennaio) e poi per 12 anni nelle baracche. L’anziana donna in questi 53 anni ha continuato a vivere con una ferita mai rimarginata: la morte della figlia, dapprima salvata da sotto le macerie dal vigile del fuoco Ivo Soncini e poi deceduta a Villa Sofia a Palermo forse per complicanze sopraggiunte.

A casa sua, a Gibellina nuova, ha conservato, per mezzo secolo, i ricordi della figlia: la cartella della scuola, i quaderni della bimba e i giocattoli che le arrivarono da tutto il mondo mandati da persone che avevano saputo la storia della figlia.

Dopo numerose denunce ed interrogazioni Parlamentari. Di incontri con la politica, non ultima con i Sottogretari al Ministero della Pubblica Istruzione Sen. Barbara Floridia e al Ministero del Lavoro, Sen. Rossella Accoto, finalmente si sblocca la firma del decreto, da parte del Ministero della Pubblica Amministrazione, che consente l’avvio delle procedure di selettive per la seconda fase assunzionale per gli ex LSU e Appalti storici con il requisito dei 5 anni. Manca ora solo l’autorizzazione della Corte dei Conti per poter pubblicare il bando che avvierà le operazioni concorsuali. SGB ha da sempre denunciato come il grave ed ingiustificato ritardo avesse causato gravi disagi economici ai lavoratori interessati che erano rimasti privi di una continuità occupazionale e sollecitare l’immediata partenza della seconda fase di internalizzazione.

SGB proseguirà l’azione di rivendicazione, affinché si concretizzi l’impegno, assunto dalle forze politiche contattate, per l’emanazione di un provvedimento legislativo che consenta la partecipazione alle procedure selettive anche agli ex LSU e Appalti storici in possesso del requisito, ma senza posti nella propria provincia di servizio e la continuità occupazionale a tutti i lavoratori esclusi dalle procedure di internalizzazione nella scuola perché non in possesso dei requisiti richiesti.

Un incendio è divampato nel pomeriggio in una abitazione a Favara, in via Russia, probabilmente a causa di un surriscaldamento di un videogioco. Per fortuna però non vi è stata nessuna conseguenza grave.
Paura per tutte le famiglie presenti sullo stesso pianerottolo, che hanno provato a donare l’incendio senza riuscirci.

Sul posto i carabinieri di Favara e i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme.

 

405 i nuovi positivi al Covid19  su 19.189 tamponi processati, con una incidenza del 2,1 %, in diminuzione rispetto a ieri, quando la percentuale si attestava al 2,8%.

La Sicilia è quinta per numero di contagi giornalieri.

Le vittime sono state 3 e portano il totale a 5.663.

Gli attuali positivi sono 17.159, con un decremento di 354 casi.

I guariti oggi sono 756. Negli ospedali i ricoverati sono 930, 17 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 118, quattro in più rispetto a ieri.

I nuovi contagi per province:

Palermo 83  Catania 93

Messina 88

Siracusa 29

Trapani 22

Ragusa 31

Caltanissetta 16

Agrigento 8

Enna 35.

Il gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha convalidato gli arresti dei fratelli Mario e Fabrizio Rizzo, 35 e 30 anni, disponendo nei loro confronti la misura cautelare dei domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico. Entrambi erano stati fermati negli scorsi giorni dai carabinieri della sezione Norm di Agrigento, guidati dal capitano Alberto Giordano, insieme ai Carabinieri di Favara guidati dal tenente Fabio Armetta, dopo aver svaligiato una villetta nel quartiere di Villaggio Mosè in pieno giorno portando via gioielli per un valore di 10 mila euro. I fratelli hanno anche tentato la fuga in auto ma sono stati bloccati.

Una lettera anonima inviata al legale della famiglia, l’avvocato Giacomo Frazzitta, contenenti elementi nuovi “che non erano conosciuti mediaticamente e che sono stati in parte riscontrati”. Una “taglia” per coloro che forniranno notizie utili alle indagini, con una somma messa a disposizione non solo da un imprenditore italo americano ma anche da una associazione di volontariato.

A 17 anni di distanza dalla scomparsa di Denise Pipitone, la bimba rapita mentre giocava davanti casa a Mazara del Vallo, l’impressione è che la vicenda possa essere vicina a una svolta. Ne è convinto anche l’avvocato Frazzitta che mercoledì scorso, nel corso della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, ha chiesto all’anonimo di fare un passo ulteriore: “A questa persona, che ringrazio per il suo senso civico, chiedo di potersi mettere in contatto con me assicurando la massima riservatezza”. Una richiesta ribadita ieri anche dalla mamma di Denise, Piera Maggio, con un appello accorato sui social. “Mi rivolgo alla persona della lettera anonima inviata al mio legale. Le chiedo di farsi sentire, nei modi che lei ritenga opportuno, faccia in modo di mettere fine a tutto questo dolore. Non solo noi, è l’Italia intera che glielo chiede”. Fino a questo momento il testimone, che avrebbe raccontato nella sua missiva alcuni particolari importanti relativi alle fasi successive al sequestro, non si è ancora fatto sentire. L’avvocato Frazzitta, per ovvie ragioni, non rivela il contenuto della lettera ma si dice fiducioso sulla possibilità di proseguire questo “dialogo a distanza” e di potere disporre di altri elementi fondamentali per ricostruire la vicenda. Il legale utilizza una metafora: “E’ come se stessimo componendo un enorme puzzle, abbiamo qualche tessera in più ma non è ancora sufficiente per disporre del quadro d’insieme”. Il penalista, facendo sempre riferimento all’anonimo, sottolinea che nella lettera non si fa riferimento ad Anna Corona, l’ex moglie di Piero Pulizzi, papà naturale di Denise, indagata per sequestro di persona e omicidio, la cui posizione è stata archiviata, e alla figlia Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise, processata e assolta con sentenza definitiva. Intanto un’associazione di volontariato di Mazara del Vallo ha raccolto 5 mila euro da destinare a chiunque fornirà notizie utili per rintracciare Denise. Un’iniziativa che si affianca a quella dell’imprenditore Italo americano Tony Di Piazza, ex vice presidente del Palermo calcio, che dieci giorni fa aveva già messo a disposizione 50mila euro con lo stesso obiettivo. “E’ il segnale che qualcosa sta cambiando e che il muro d’omertà si sta sgretolando anche a Mazara del Vallo. Noi vorremmo abbatterlo definitivamente, ma in questo momento è come volere scalfire il cemento armato con un cacciavite…”

Diverse decine di volontari hanno rimosso più di una tonnellata di rifiuti che inquinavano le spiagge agrigentine.
Oltre alla pulizia delle spiagge, grazie all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Sicilia si è provveduto a liberare un esemplare di tartaruga marina Caretta caretta di circa 32 kg, soccorsa in mare dopo aver ingerito una lenza e riabilitata presso il loro centro di Palermo.

E’ stata anche restaurata una barca di migranti, da anni abbandonata in spiaggia, a cura dell’Accademia alle Belle Arti di Agrigento ed infine è stata collocata in una apposita cripta una madonnina, che era stata rubata tempo fa.

La manifestazione è servita pure per inviare un messaggio forte alla Regione Sicilia per l’istituzione di una Riserva Naturale Orientata nella zona di Punta bianca, che da troppo tempo aspetta questo riconoscimento. Una richiesta in tal senso era partita nelle scorse settimane anche dai sindaci di Agrigento e Palma di Montechiaro, che hanno invitato in spiaggia l’Assessore Regionale Marco Zambuto e il Presidente della Commissione Ambiente dell’ARS Giusy Savarino, per rinnovare la richiesta.

Ecco il video: https://youtu.be/ecdDZAnWrFU

La zona balneare di Agrigento ieri è stata presa d’assalto da ragazzi fuori dalle righe. Tante le segnalazioni arrivate al 112.

E ancora una volta c’è stata una rissa tra giovani che si sono scagliati l’uno contro l’altro,  all’ex eliporto dove i ragazzi sono soliti assembrarsi il sabato sera. Sono dovute intervenire polizia e 118, ma al loro arrivo, molti si sono dati alla fuga. Ragazze ferite, completamente ubriache, alcune di essere svenute che dopo sono state soccorse dagli uomini del 118 e trasportate in ospedale.

E siamo ancora in zona arancione