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Il professor Francesco Pira è stato nominato nel Comitato Promotore Nazionale dell’Associazione PA Social.

La nomina è arrivata a Pira, sociologo e docente di Comunicazione e Giornalismo, ed è Coordinatore Didattico del Master in Manager della Comunicazione Pubblica presso di Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina dal Presidente nazionale dell’Associazione dottor Francesco Di Costanzo.

PA Social è la prima associazione italiana dedicata allo sviluppo della nuova comunicazione, quella portata avanti attraverso social network, chat, tutti gli strumenti innovativi messi a disposizione dal web. Prende forma dall’esperienza del gruppo di lavoro #PASocial, nato nel novembre 2015 dall’idea, entusiasmo e voglia di fare di comunicatori, capo uffici stampa, social media manager del Governo (Presidenza del Consiglio, tutti i Ministeri, varie istituzioni nazionali) e ancora operante con l’obiettivo di rendere la comunicazione pubblica delle istituzioni centrali sempre più efficace e a portata di cittadino. L’associazione PA Social ha l’obiettivo di proseguire e rafforzare il percorso di crescita di una rete nazionale della nuova comunicazione. PA Social vuole intercettare, dare riconoscimento e forza al grande fermento ed entusiasmo che sta tornando nel mondo della comunicazione, proprio grazie ai nuovi strumenti web e social.

Il professor Pira, che nel giugno scorso è stato tra i relatori a Catania del PA Social Day, ha una esperienza nell’ambito della comunicazione pubblica che insegna da tantissimi anni. Ha svolto attività di ricerca, consulenza e formazione per enti pubblici. Attualmente insegna Comunicazione Pubblica e d’Impresa anche presso l’Università Salesiana di Venezia e Verona, IUSVE, dove collabora dal 2009. Tante le sue pubblicazioni sul tema. Ricordiamo tra le altre: Di fronte al Cittadino (Franco Angeli) e Comunicare il Comune(Editrice Cel).

E’ stato docente in corsi di formazione per Dirigenti e Dipendenti della Pubblica Amministrazione, collaborando con il Formez, con importanti Università, Scuole e Agenzie Formative. Sul tema della comunicazione pubblica ha svolto anche relazioni in importanti convegni internazionali.

 

La vicenda inerente al trattamento sanitario di alcuni migranti provenienti dalla Nave Diciotti e i relativi percorsi assistenziali adottati, sollevata nei giorni scorsi sugli organi di stampa, ha provocato anche un inevitabile dibattito sui social network, suscitando reazioni di diverso genere tra i frequentatori del web.

A tal proposito, il commissario dell’Arnas Garibaldi, Giorgio Santonocito, dopo un’attenta valutazione dei contenuti in talune bacheche sulla piattaforma Facebook, ha ritenuto doveroso segnalare alla polizia postale e alle autorità competenti un post recante informazioni infondate sulla sussistenza di pericolo di contagio all’interno del presidio ospedaliero. Trattandosi di un argomento di estrema delicatezza, la tutela della salute non può essere oggetto di superficiali discussioni dei cosiddetti leoni da tastiera, i quali spesso non si rendono conto del pericolo che, in questo modo, possono generare nel comportamento delle persone e nei confronti della comunità tutta.

Proprio nella giornata di ieri, in risposta ai dubbi legittimamente sollevati da alcune associazioni di consumatori, il dottor Sergio Pintaudi ha correttamente riportato la questione sul necessario binario dell’ufficialità, spiegando approfonditamente quelli che sono i protocolli di sicurezza universalmente riconosciuti, condivisi peraltro con tutte le istituzioni siciliane e nazionali e internazionali, che sono stati adottati nella fattispecie allo scopo di evitare potenziali contagi all’interno del pronto soccorso del Garibaldi che, si ricorda, è struttura ospedaliera regionale di riferimento per il biocontenimento.

Sostenere e condividere la diffusione di notizie fuorvianti, capaci di creare inutile allarmismo nella comunità in tema di sanità è cosa ben diversa dal chiedere, nelle opportune sedi istituzionali, chiarimenti e approfondimenti sulla correttezze delle procedure adottate. Speculare con leggerezza sui temi della salute e della incolumità pubblica costituisce un comportamento da stigmatizzare in assoluto, soprattutto nel caso di contenuti sensibili o di palese inaffidabilità delle fonti. Il Commissario dell’Arnas Garibaldi, dottor Santonocito, precisa: «Mi sento obbligato a intervenire sul tema sia segnalando all’autorità competente la diffusione di notizie false e in grado di provocare ingiustificato allarme, sia sollecitando tutti alla massima attenzione nel trattare, nei mezzi a diffusione di massa, tematiche che coinvolgono la sanità e la sicurezza pubblica».

di Mauro Mellini già componente del Consiglio Superiore della Magistratura

Il procuratore di Agrigento ha preso atto della dichiarazione di Di Maio che si devono “lasciare stare”, cioè lasciare che ne facciano di ogni genere e gravità i P.M. .
Ed ha aggiunto, sempre mettendosi sotto i piedi la competenza per territorio, un ulteriore, fantastica accusa a Salvini, ma, a ben vedere allo Stato Italiano: quella di dover costringere l’Unione Europea ed i suoi organi a subire il
ricatto del divieto di sbarco dei migranti.
È’ una sfida alla ragione prima ancora che ai principi basilari della costituzione della Repubblica e dello stesso codice penale e di procedura penale.
Francamente stento a credere che un magistrato come Patronaggio che prima d’ora si era sempre mostrato prudente ed alieno da forme di teatralità’ giudiziaria sia giunto a questo punto ed abbia intrapreso e stia portando avanti una escalation di prevaricazioni e dispregio di ogni regola. È’ impossibile per tutti i cittadini e se ancora ci sono per tutte le forze politiche di destra o di sinistra, di maggioranza o di opposizione lasciar perdere certe enormita’.
Ne va di mezzo la credibilità stessa dello Stato e quel tanto che resta di speranza in una giustizia appena degna di questo nome.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta , domenica 02 settembre ad Agrigento davanti la Parrocchia Madonna della Catena a Villaseta dalle ore 8.00 alle ore 12.30 ed a Naro in Piazza Sant’Agostino presso i Contemplattivi dalle ore 8.00 alle ore 12.30.
A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche effettuate in occasione della donazione.

Su iniziativa del Comando provinciale dei Carabinieri di Agrigento, alle redini del colonnello Giovanni Pellegrino, sono stati compiuti dei controlli contro l’abusivismo commerciale e i prodotti contraffatti a Porto Empedocle. Nel centro cittadino sono stati denunciati due senegalesi di 40 anni intenti a vendere numerose borse ed occhiali di varie marche contraffatti. Sono state sequestrate complessivamente oltre 50 borse e numerosi occhiali da sole. Inoltre, in due esercizi commerciali di abbigliamento gestiti da imprenditori cinesi sono state sanzionate varie irregolarità, tra cui la presenza di impianti di video-sorveglianza allestiti all’interno dei negozi senza la preventiva autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro. Inoltre in uno dei due esercizi è stata scovata una lavoratrice “in nero” e sono state accertate violazioni inerenti la mancata concessione delle ferie e del riposo settimanale. Complessivamente sono state elevate multe per oltre 25.000 euro.

Confcommercio scrive ai sindaci:
Lett_ Sindaci TARI 30082018

 

Da un’attenta analisi dei dati raccolti tramite il proprio portale “Osservatorio Tasse Locali” riferiti alla tassa rifiuti TARI, è stato evidenziato un peso insostenibile per le imprese che continuano a pagare in modo iniquo. Viene rilevata una continua crescita della tassa pagata da cittadini e imprese nonostante una significativa riduzione della produzione dei rifiuti. Per questo motivo, Francesco Picarella, presidente di Confcommercio Agrigento, ha inviato una lettera (qui allegata) indirizzata ai sindaci dei comuni dell’agrigentino, dove si avanzano precise richieste come quella di rivedere l’imposta della tassa dei rifiuti TARI, andando a scovare gli utenti non paganti (i sacchetti di spazzatura buttati in giro per le strade ne sono una dimostrazione lampante), al fine di ridare fiato e un po’ di speranza alla nostra comunità ed alla nostra economia.

La Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Giuseppe Galanti,con deliberazione n° 48, dichiarata immediatamente esecutiva, ha approvato uno schema di convenzione di reciproca collaborazione istituzionale, da sottoscrivere tra il Comune e il Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale – Servizio per il Territorio di Agrigento.
Grazie a questa convenzione, il Comune, facendo proprio quanto previsto dalla legge regionale n° 9 del 15 maggio 2013, potrà chiedere al Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale, l’invio di personale da utilizzare per la cura, pulizia e scerbatura meccanica e manuale dei parchi, siti archeologici, vedere pubblico di proprieta’ comunale.
Il tutto a costo zero per l’Ente, purchè il suddetto personale sia già a carico dei capitoli di spesa di fondi della Regione Siciliana.
L’iniziativa, seguita dall’assess. Comunale al verde pubblico, Giuseppe Ripellino, una volta sottoscritta la convenzione che, secondo lo schema tipo fornito dal suddetto Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale, avrà una durata di cinque anni, consentirà al Comune di sopperire alla mancanza di personale, e di potenziare l’esiguo organico a disposizione, con altre unità lavorative da utilizzare nel settore della manutenzione del verde pubblico.

L’autostrada Catania – Siracusa verrà chiusa al traffico nelle ore notturne, in entrambe le direzioni e per tutta la sua estensione, in fascia oraria compresa tra le ore 21 e le ore 6 del mattino successivo, tra il 6 e l’8 Settembre.

Il provvedimento si rende necessario per procedere ai rilievi periodici, da parte della Direzione Ingegneria e Verifiche di Anas, sugli impianti di illuminazione delle gallerie. Durante gli orari di chiusura, tutti i veicoli potranno percorrere l’itinerario alternativo, costituito dalla strada statale 114 “Orientale Sicula” nel tratto compreso tra lo svincolo con la Tangenziale Ovest di Catania e lo svincolo di Augusta.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.“

 

 

“ Sul ponte Morandi finora troppe dichiarazioni e polemiche,
si acceleri invece con le relazioni tecniche e si trovi una soluzione definitiva.
Gli agrigentini non possono aspettare ancora: collegamenti, economia e turismo sono in ginocchio. ”


La segreteria provinciale della Uil di Agrigento sulla vicenda Ponte Morandi o viadotto Akragas I prende, ancora una volta, posizione alla luce di un dibattito sull’abbattimento o meno della struttura che sta solo confondendo i cittadini, anche dopo le dichiarazioni dell’Assessore regionale ai beni culturali.

“Purtroppo dobbiamo constatare,come al solito, che ad Agrigento e in provincia sulla drammatica situazione viaria, costellata quest’estate da un numero spaventoso di vittime da incidenti stradali, anche per oggettivi rischi delle nostre strade, si è diffuso un eterno dibattito sul ponte Morandi di Agrigento.
Fermo restando che le condizioni di sicurezza e di incolumità sono prioritarie su tutto, sulla vicenda Ponte assistiamo a troppe dichiarazioni e finora a poco sostanza. Una decisione, questa, di abbattere o non abbattere il ponte che, comunque, inciderà sul territorio, sui cittadini e soprattutto sulla nostra economia e sui normali collegamenti, che oggi sono allo stremo e presentano criticità evidentissime.
Noi ci chiediamo, invece, di creare un clima tra guelfi e ghibellini; devono essere i tecnici dell’Anas e tutti i tecnici coinvolti a redigere finalmente un piano dei costi e benefici sulla messa in sicurezza del Ponte.
E’ inutile fare ricostruzioni storiche o prese di posizione senza supporti tecnici, noi ancora una volta ci interroghiamo sui 30 milioni di euro che dovrebbero andare a gara a novembre, e non vorremmo che alla fine della fiera questo finanziamento dovesse perdersi. E, comunque, la decisione tecnica non può ancora tardare e qualora si dovesse puntare a una soluzione b (come la costruzione di strade a raso), i tempi, i progetti e la realizzazione devono essere pronti, perchè questo territorio, con tutte le difficoltà del caso (altre strade statali come la 115 e la 189 sono ancora in netto ritardo) non può subire l’ennesima presa in giro.
La Uil sollecita i tecnici a trovare le soluzioni, perché finora la politica e i politici hanno parlato da tecnici; la politica, dopo i pareri definitivi dei tecnici, deve incalzare e sollecitare a trovare le soluzioni. Purtroppo oggi in Italia è diffusa l’inversione dei ruoli: i politici fungono da tecnici e i tecnici in molte situazioni prendono tempi biblici per prendersi le responsabilità e trovare le soluzioni. In tutto ciò i territori e i cittadini restano penalizzati e subiscono chiusure e ordinanze di strade che non hanno un seguito.”

 

Si è svolta il 28 Agosto scorso presso la sede della Lega Navale sez. di Sciacca la seconda edizione dell’iniziativa “Il mare è dei pesci” organizzata dalla stessa Lega Navale e che mira a sensibilizzare i partecipanti  al rispetto e alle tutela dell’ecosistema marino.

In particolare l’iniziativa si rivolge ogni anno ai diversamente abili, un modo per sottolineare il fatto che il mare è di tutti e non esistono barriere per nessuno.

L’edizione di quest’anno ha coinvolto anche gli educatori di Marevivo Sicilia con un laboratorio sul mare svoltosi nei locali della Lega Navale al termine di un giro in barca. Erano presenti gli utenti delle associazioni: Crescere Insieme (con cui già avevamo tenuto un laboratorio a Giugno), Agape, Paideia, Ente Nazionale Sordi sez. Agrigento e Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti sez. territoriale di Agrigento.

Il laboratorio è stato mirato a far conoscere , con l’aiuto la scatola del mare, i vari organismi che popolano il nostro Mar Mediterraneo attraverso il tatto e l’interpretazione in linguaggio LIS.


Una bellissima esperienza all’insegna dell’inclusione, dell’educazione ambientale e dell’amicizia. Marevivo Sicilia ringrazia il presidente della Lega Navale sez. di Sciacca. Avv. Aldo Rossi, ed il consigliere Stefano Turturici per il coinvolgimento nell’iniziativa.