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E’ fissato per lunedì prossimo 24 febbraio 2020, l’inizio del nuovo servizio di raccolta differenziata a Favara.

Il raggruppamento temporaneo di imprese, composto da Iseda (capofila), Ecoin, Icos, Sea e Seap, ha infatti annunciato che il nuovo porta a porta, sarà effettivo a partire da lunedì prossimo dopo avere effettuato la consegna dei mastelli e di tutto il materiale informativo per guidare i cittadini di Favara verso la raccolta differenziata.

Il nuovo calendario di conferimento delle utenze domestiche prevede infatti il lunedì, la raccolta di organico, pannolini e pannoloni, il martedì, plastica e metalli e il vetro. Il mercoledì sarà la volta del secco residuo, pannolini e pannoloni, il giovedì l’organico e la carta e cartone, il venerdì plastica e metalli e indumenti usati che dovranno essere depositati negli appositi contenitori ogni 15 giorni, e infine il sabato organico, pannolini e pannoloni.

Secondo il nuovo regolamento, i mastelli dovranno essere esposti all’esterno delle abitazioni, a partire dalle 20 della sera prima ed entro le 6 del giorno indicato per la raccolta.

Le  A disposizione degli utenti, è stato inoltre messo a disposizione un numero verde, 800.550064 a cui potersi rivolgere dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18 dal lunedì al venerdì ed il sabato dalle 9 alle 13. Per eventuali richieste o segnalazioni, sono in corso di realizzazione due siti internet: www.differenziata-ato4agrigento.it e favara.differenziata-ato4agrigento.it ai quali i cittadini potranno scrivere per rivolgere domande o chiedere consigli.

Domani, 21 gennaio 2020 alle ore 9.30 avrà inizio il primo importante convegno sull’orientamento e analisi delle politiche e dei servizi territoriali, che possano contribuire alla crescita economica sociale e culturale del nostro paese.

Tema interessante ed articolato organizzato dall’Associazione Nazionale Studio e Lavoro in partnership con dall’università degli Studi di Palermo, dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione.

I lavori verranno introdotti dal dott. Leonardo Caramazza, presidente di ANSTUL ed aprirà il dibattito il prof. Francesco Pace, docente di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, dell’UNIPA .

Il prestigioso convegno vedrà la partecipazione di esperti nell’ambito dell’orientamento del nostro sistema territoriale dibattendolo da diverse posizioni e punti di vista, come :

la prof.ssa Paola Mangano, università Kore di Enna;

Tommasa Cicero, Vice Presidente dell’Ass. Italiana Orientatori;

la dott.ssa Anna Maria Sermenghi, Dirigente Liceo Empedocle di Agrigento;

il dott. Umberto Rumolo, esperto FSE e A.G.O;

la dott.ssa Luana Landolina, Confcommercio Giovani.

Obiettivo del convegno e quello di stimolare un analisi critica sullo stato attuale del sistema di orientamento territoriale, valutandone criticità e possibilità di sviluppo, promuovendo un confronto costruttivo tra i diversi soggetti pubblici e privati per una maggiore condivisione di best pratice, nonché la creazione di reti formali ed informali per servizi di orientamento.

Porteranno i saluti istituzionali il prof. Lucio Melazzo, presidente del Polo Territoriale dell’università di Agrigento; il dott. Giovanni Di maida, Presidente del Consorzio Universitario Empedocle di Agrigento e l’Assessore Regionale all’istruzione ed alla Formazione, prof. Roberto Lagalla.

Le associazioni a difesa dei cittadini utenti e consumatori, Unione nazionale Consumatori e Cittadinanza Attiva, coordinate nell’Agrigentino da Manlio Cardella e da Pippo Spataro, hanno incontrato l’assessore all’Ecologia al Comune di Agrigento, Nello Hamel, nel merito della gestione del servizio della nettezza urbana e del piano di raccolta dei rifiuti differenziati. In proposito, le interviste a Spataro e a Cardella

In occasione dei festeggiamenti del Carnevale e della rilevante affluenza di persone nei luoghi di maggiore attrazione, su disposizione del Questore di Agrigento, Maria Rosa Iraci, le Volanti hanno potenziato le attività di prevenzione e controllo del territorio, intensificando i servizi di vigilanza e sicurezza a protezione degli obiettivi a rischio, e aumentando la visibilità della Polizia di Stato. Ecco numeri ed esiti: 430 posti di controllo, durante i quali sono state identificate 1846 persone e sono stati controllati 14568 veicoli. Sono stati contestati agli utenti 74 violazioni al codice strada. 32 veicoli ed 1 autobus di linea extraurbana sequestrati per la mancanza della copertura amministrativa, 16 mezzi sospesi dalla circolazione per la mancata revisione, 10 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, 15 rimozioni di auto parcheggiate per aver occupato i posti per i disabili ed infine sono stati decurtati ai trasgressori 140 punti dalla patente di guida. Tale attività preventiva e repressiva è stata svolta con il prezioso ausilio del sistema “Mercurio”, ovvero la telecamera esterna per la video sorveglianza in mobilità e per il servizio di lettura automatica delle targhe, che consente di contestare immediatamente la mancanza della copertura assicurativa.

Si è inventato di aver subito un tentativo di rapina per nascondere di essersi ferito ai genitali mentre scavalcava una cancellata, per questo la Polizia di Stato ha denunciato per simulazione di reato un uomo di 35 anni, di Trapani.
È il 16 febbraio scorso quando, nel primo pomeriggio, l’uomo viene soccorso in Via Virgilio da alcuni amici e portato in ospedale. Ha una grave ferita da punta e taglio allo scroto, viene immediatamente suturato dai medici del Pronto Soccorso e, il giorno dopo, è sottoposto a intervento chirurgico.

Agli uomini della Volante il 35enne racconta di essere stato aggredito a calci e pugni da quattro cittadini extracomunitari, che volevano impossessarsi del suo portafoglio.

L’aggressione sarebbe avvenuta in Via Virgilio, mentre comprava una bottiglia di acqua in un distributore automatico.

Caduto a terra, si sarebbe difeso dai colpi degli aggressori, sino a quando uno dei quattro avrebbe estratto un coltello e lo avrebbe ferito.
Il racconto, però, non ha convinto gli investigatori della Squadra Mobile che hanno analizzato i filmati di diverse telecamere, sentito gli amici del ferito e raccolto alcune tracce, scoprendo che l’uomo mentiva.

A questo punto è stato lo stesso 35enne, sottoposto a interrogatorio in ospedale, a raccontare la verità. L’uomo stava andando a giocare a calcio sul campo della scuola media “Rosina Salvo” e si era ferito mentre stava scavalcando il cancello.
Proprio sul cancello della scuola gli agenti della Sezione Reati contro il patrimonio Squadra Mobile avevano rinvenuto diverse tracce di sangue.
L’uomo è stato denunciato per simulazione di reato.

SiciliaOnPress

1 marzo si svolgerà la 17esima edizione della Mezza Maratona della Concordia Città di Agrigento. La partenza è in programma alle ore 9:30 a San Leone dal lungomare Falcone Borsellino, verso viale dei Pini, via Nettuno, poi ancora lungomare e salita ai Templi lungo viale Viareggio, via Luca Crescente, Porta Aurea, la via Sacra e poi nuovamente a San Leone sino al traguardo al lungomare. L’intero percorso sarà vietato al traffico dalle ore 9 alle 12:30 con divieto di sosta e rimozione delle auto. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. La manifestazione sportiva è la più partecipata del meridione d’Italia con oltre 1500 atleti previsti.

Carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno arrestato ai domiciliari per corruzione l’imprenditore edile Francesco Isca e l’ispettore della polizia municipale Salvatore Craparotta in servizio fino a dicembre 2019 a Calatafimi Segesta.
Contestualmente sono stati notificati cinque avvisi di garanzia ad altrettanti indagati. I reati contestati, a vario titolo, sono favoreggiamento, abuso d’ufficio, omissione d’atti d’ufficio e falsità materiale ed ideologica in atti pubblici. Le indagini dei Carabinieri hanno accertato l’esistenza di un patto corruttivo tra l’imprenditore Isca e l’ispettore della polizia municipale Craparotta. Sfruttando il suo ruolo, Craparotta avrebbe agevolato l’attività economica e favorito l’aumento degli incassi della società, riconducibile a Isca, che gestisce l’area adibita a parcheggio del Parco Archeologico di Segesta, multando gli automobilisti che parcheggiavano le loro auto fuori dall’area a pagamento lungo la strada che conduce al tempio.

Il boss palermitano Gaetano Scotto, appena arrestato per associazione mafiosa dalla Direzione investigativa antimafia, percepisce il reddito di cittadinanza. Lo ha dichiarato lui stesso nel corso dell’interrogatorio di garanzia innanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale. Insieme a Scotto sono stati arrestati altri sette presunti affiliati al clan dell’Arenella, che sarebbe capeggiato dallo stesso Scotto, già coinvolto nell’indagine sulla strage di Via D’Amelio e scarcerato nel 2016. Inoltre, a Gaetano Scotto e a Nino Madonia è stato appena notificato un avviso di conclusione indagini per l’omicidio del poliziotto Antonino Agostino, 28 anni, e della moglie Ida Castelluccio, 20 anni, incinta di due mesi.

L’Assemblea Regionale ha dunque approvato il rinvio delle elezioni Provinciali dal 19 aprile prossimo ad una domenica compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, anche per consentire a tanti Comuni di allinearsi, nel frattempo e con il voto amministrativo, al numero di consiglieri comunali imposto dalla nuova normativa. Nella stessa legge di rinvio delle elezioni Provinciali è stato approvato un emendamento a firma del capogruppo del Partito Democratico, Giuseppe Lupo, che, per garantire maggiore democraticità nelle Province, prevede di insediare entro aprile le Assemblee dei sindaci di ciascuna Provincia, assicurando collegialità e partecipazione e migliorando l’attività delle ex province già prima delle elezioni di secondo livello.

Ormai, purtroppo, i malviventi agiscono in piena autonomia anche di giorno e continuano a prendere di mira il popoloso quartiere del Villaggio Mosè.

Ieri mattina, ignoti delinquenti, approfittando dell’assenza della proprietaria di una casa, una quarantenne agrigentina, sono entrati dentro indisturbati ed hanno razziato quello che hanno potuto.

Di certo hanno portato via una ingente somma di denaro, ancora da quantificare, ed alcuni oggetti d’oro che erano custoditi in una busta.

La donna, appena accortasi del furto, ha subito chiamato i Carabinieri che sono prontamente intervenuti.

Da sottolineare come l’Arma dei Carabinieri, a seguito delle numerose denunce di furto acquisite negli ultimi tempi, continua incessantemente i loro controlli attraverso una azione capillare del territorio e non si esclude che presto la banda di malviventi che da tempo “opera” al Villaggio Mosè potrà essere smascherata.