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A Palermo, all’hub vaccinale allestito nella Fiera del Mediterraneo, è giunta da Piana degli Albanesi ed è stata vaccinata una delle donne più longeve d’Italia. Si tratta di Maria Riolo, che compirà 102 anni il prossimo ottobre. Dopo l’iniezione la donna ha intonato alcune delle antiche canzoni in arbereshe di Piana degli Albanesi ai medici dell’hub, per ringraziarli. Maria Riolo ha commentato: “Non mi lamento mai. E’ finito subito, non ho sentito niente. Da mesi non esco di casa per via della pandemia, quindi, ricevere la dose di vaccino è stata anche l’occasione per prendere un po’ d’aria”.

Il Comune di Sciacca, tramite la sindaca Francesca Valenti, ha assegnato la cittadinanza onoraria e le chiavi della città ad Anthony Fauci, l’immunologo americano originario di Sciacca. Fauci, intervenendo in video-conferenza al 23esimo convegno nazionale della Siaip, la Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica, ha così ringraziato: “Ringrazio il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, per l’illustre onore che simbolicamente da lei ricevo delle chiavi della sua città. Sono profondamente commosso nell’accettarle, lo faccio a nome dei miei nonni paterni Antonino e Calogera, che all’alba del Novecento, proprio da questo Comune emigrarono negli Stati Uniti. Non vedo l’ora di venire a Sciacca, non appena questo sarà possibile”.

I Carabinieri del comando provinciale di Ragusa, nell’ambito di indagini a Vittoria contro l’evasione dall’obbligo scolastico, hanno denunciato 98 genitori per inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare di minorenni. I militari dell’Arma, in collaborazione con gli istituti scolastici, hanno verificato la regolarità della frequenza alle lezioni scolastiche delle scuole elementari accertando che diversi bambini, benché formalmente iscritti, si sono assentati per gran parte dell’anno senza giustificato motivo. Appena tre giorni addietro, ancora a Vittoria i Carabinieri hanno denunciato altri 48 genitori per lo stesso reato.

Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Sciarrotta, ha assolto, “per non avere commesso il fatto”, quattro imputati di avere alimentato e gestito una discarica di rifiuti di vario genere non autorizzata a Naro, in contrada Robadao. Si tratta di Calogera Schembri, 86 anni, Calogero Schembri, 89 anni, Vincenza Schembri, 80 anni, e Domenico Tuttolomondo, 67 anni. Parte del terreno in cui è sorta la discarica, scoperta a seguito di una segnalazione dalla Guardia di Finanza nel dicembre 2015, è confiscata alla mafia e affidata alla cooperativa “Rosario Livatino – Libera Terra”. I tre anziani Schembri sono i proprietari dell’altra parte di terreno non confiscata, ma l’avrebbero abbandonato da oltre 30 anni. Tuttolomondo, invece, all’epoca è stato il segretario del Consorzio per la legalità e lo sviluppo che aveva disciplinato con un bando la gestione dei terreni.

I Carabinieri di Agrigento, in aggravamento della misura cautelare, hanno arrestato un uomo di 28 anni, agrigentino, perché ha violato il divieto di avvicinamento all’ex compagna, una giovane di 20 anni di Porto Empedocle, minacciata e vittima di atti intimidatori. Nel corso della perquisizione a casa del 28enne, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un tirapugni di ferro e alcuni bossoli. A fronte di ciò è stato denunciato per detenzione illegale di munizionamento da guerra e detenzione di oggetti atti ad offendere.

A seguito di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Palermo, i Carabinieri della stazione di Porto Empedocle hanno arrestato un giovane di 21 anni di Porto Empedocle, che sconterà 4 anni e 5 mesi di reclusione per violenza sessuale continuata e di gruppo. Il 21enne, che all’epoca degli abusi aveva 16 anni, è stato trasferito nella Casa circondariale di Caltanissetta.

Lo stavano intercettando per arrivare al superlatitante, il boss Matteo Messina Denaro. Ore di registrazioni che i carabinieri del Ros ha cominciato a riascoltare scoprendo che alle attività mafiose aggiungeva gli abusi sui bambini.

Condotte gravissime che hanno indotto il procuratore aggiunto della Dda di Palermo Paolo Guido a disporre il fermo di Vincenzo Spezia, fedelissimo di Messina Denaro, capomafia di Campobello di Mazara dopo la morte del padre Nunzio.

Delle tre piccole vittime, due bambini e una bambina di 9 anni, solo due maschietti finora sono stati identificati.

Promessa mantenuta quella della sindaca di Favara di destinare immediatamente gli arrivi dei finanziamenti a copertura degli arretrati agli operatori ecologici.

Già qualche giorno fa l’assessore regionale agli Enti locali, Marco Zambuto, aveva anticipato l’arrivo di trasferimenti finanziamenti al Comune di Favara che adesso si iniziano a concretizzare.

“Il particolare finanziamento – a parlare è Anna Alba – fa parte del fondo per garantire agli enti locali il reintegro del minor gettito derivante all’abrogazione dell’addizionale sull’energia elettrica. Si tratta di un importo di 119mila euro al quale ne seguiranno altri che daranno una certa liquidità all’amministrazione comunale intenzionata a sanare, in prima battuta, gli arretrati alle ditte che gestiscono il servizio di igiene ambientale e a loro volta a pagare gli stipendi ai loro dipendenti”.

E’ stata una giornata difficile quella al Palacongressi di Agrigento, hub vaccinale per la provincia dove si somministrano i vaccini anticovid e dove oggi si sono registrate lunghissime code e svariati disagi. Le persone ammassate, sono esplose in atti di ira, e hanno incominciato a non seguire più la fila. Così son dovute intervenire le forze dell’ordine tutte, polizia, carabininieri e vigili urbani che hanno dovuto riportare la calma. Alcuni disguidi ed è scoppiato il caos. In mattinata sembrava andare tutto bene, ma nel primo pomeriggio i disguidi sono nati forse anche a causa della grande affluenza in seguito al primo giorno di open-veekend, che permetterà a molti di sottoporsi al vaccino anche senza avere una prenotazione.