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Tragedia a Canicattì. Un brutto incidente si è verificato lungo i binari della stazione ferroviaria del paese dove un treno in corsa ha travolto e ucciso un agricoltore di 49 anni, Giovanni Di Grigoli, che stava raccogliendo verdura e lumache – che poi vendeva – nei pressi della stazione.

E’ quasi subito stata esclusa l’ipotesi del suicidio. Le forze dell’ordine presenti sul posto – agenti di Polfer, del locale Commissariato e i militari della Compagnia di Canicattì – hanno avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto. 

 

 

Indagini in corso dei carabinieri della Compagnia di Licata che sono intervenuti in seguito ad un incendio divampato a poca distanza dal Palazzo di Città, in via Marconi. A prendere fuoco, per cause ancora in fase di accertamento, è stata una Audi A6 di proprietà di un operaio di 36 anni del posto. 

Secondo una prima ricostruzione le fiamme sarebbero divampate poco dopo l’1 della scorsa notte. Probabilmente, visti i danni soprattutto nella parte dell’abitacolo, il rogo sembrerebbe esser partito dall’interno del mezzo ma ancora è presto per azzardare ipotesi. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Corso Argentina.

 

E’ da poco terminato lo spoglio delle preferenze per il rinnovo del consiglio dell’ordine degli avvocati di Agrigento. Le operazioni di voto sono cominciate giovedì mattina e si sono concluse alle 14 di ieri. 

Nella prima giornata avevano votato poco più di cinquecento avvocati su oltre 1600 aventi diritto. 

Ecco gli avvocati membri del nuovo consiglio:

Vincenza Gaziano 507 voti

Riccardo Gueli 400 voti

Annalisa Russello 362 voti

Anna Salvago 346 voti

Antonino Maria Cremona 320 voti

Angelo Avanzato 313 voti

Ilaria Sferrazza 311 voti

Leonardo Marino 296 voti

Antonio Provenzani 296 voti

Antonio Ragusa 276 voti

Luigi Mulone  271 voti

Elena Maria Nocera 266 voti

Lucia La Rocca 266 voti

Diego Giarratanar 260 voti

Queste tutte le altre preferenze:

– Gianluca Sprio 253, Maria Alba Nicotra 241, Anna Agrò 237, Daniele Camilleri 214, Giovanni Crosta 209, Carmelo Casuccio 202, Giuseppe Aiello 197, Maria Rizzo 196, Carmelo Nocera 193, Salvatore Loggia 188, Antonio Panico 185, Olindo Di Francesco 184, Giuseppe Cacciatore 171, Loredana Danile 168, Gerlando Virone 159, Anna Pira 150, Rosa Amico 150, Mariolina Faraci 147, Robero Gambino 146, Santo Lucia 130, Giuseppe Accolla 124, Sabrina Randelli 124, Dalli Cardillo 118, Giuseppe Arnone 105, Alessandra Milioti 101, Giovanna Morello 95, Angelo Marino 80, Raimondo Tripodo 77, Rosario Latino 58, Filippo Pellitteri 52, Gerlando Buttafuoco 47.

 

 

Si conclude oggi la due giorni del voto per il rinnovo del consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento. I candidati consiglieri sono 45 divisi in tre liste da 15 ciascuna. E si contendono 15 seggi di consigliere dell’Ordine. Gli elettori sono poco meno di 1400, tanti quanti sono gli iscritti all’Ordine Forense agrigentino.

L’intervista al presidente distrettuale di disciplina, già consigliere nazionale forense, l’avvocato Nino Gaziano

Il 4 aprile sarà presentato alle 10,30 allo Spazio Temenos un innovativo sistema di informazione e commercializzazione che si realizza attraverso la piattaforma Art Planner  di CoopCulture. Welcome Agrigento è la prima forma di accoglienza, piattaforma integrata che coinvolge in rete l’intero sistema locale dell’ospitalità in modo facilmente fruibile. Welcome Agrigento significa anche promozione della destinazione Agrigento nelle più importanti vetrine internazionali. “Con CoopCulture – dichiara il sindaco Lillo Firetto – si materializza un’intesa spontaneamente sviluppata nel tempo e che ci ha visto insieme condividere alcuni tra i momenti più stimolanti della mia azione amministrativa con un rispettoso approccio che vede al centro la persona e l’attenzione alle sue necessità e alle sue attese. È anche frutto di una sintonia di metodi e di intenti che ci vedrà ancora protagonisti nel territorio di esaltanti esperienze con al centro la città, il suo sistema economico e i suoi servizi per residenti e visitatori”.

I Carabinieri della Stazione di Racalmuto, a conclusione di meticolose e intense indagini, hanno arrestato Salvatore Puma, 42 anni, ritenuto responsabile del reato di rapina aggravata allorché, pochi giorni addietro, all’interno di un bar, ha aggredito un pensionato di 70 anni intento a giocare alle slot machines, lo ha colpito al petto con un violento pugno, gli ha rapinato circa 20 euro in monete, frutto di una vincita, e poi, prima della fuga, ha infierito sull’anziano, a terra, colpendolo ancora con calci e pugni. Salvatore Puma è recluso in carcere.

E’ stato tracciato il crono-programma per le elezioni alle ex Province siciliane, commissariate da più di 6 anni. Nel corso di una riunione convocata dal dirigente generale delle Autonomie locali della Regione siciliana, Margherita Rizza, è stato definito il calendario degli adempimenti per l’elezione dei presidenti e dei consigli delle 9 Province. La giunta regionale ha fissato l’elezione dei nuovi organi per il prossimo 30 giugno. Si tratta di elezioni di secondo livello e gli aventi diritto al voto sono i consiglieri comunali e i sindaci dei comuni delle province siciliane, ad eccezione dei comuni sciolti per mafia. Entro il 16 maggio prossimo occorre che sia firmato il decreto del presidente della Regione Siciliana di indizione dei comizi elettorali, e che entro 5 giorni dal decreto presidenziale vi sia la costituzione dell’ufficio elettorale composto da tre segretari generali e un dirigente di uno dei comuni interessati. E la presentazione delle candidature per l’elezione del presidente e dei consiglieri è attesa tra il 9 e il 10 giugno. Il 30 giugno è il giorno del voto dalle ore 7 alle ore 22, mentre, lo spoglio delle schede inizierà il giorno dopo alle ore 8.

Il Comitato “Fontanelle Insieme” si è presentato al sindaco di Agrigento, Calogero Firetto. Il Direttivo ha spiegato le ragioni costitutive del Comitato, le finalità e gli scopi sociali che si intendono perseguire. Il Comitato “Fontanelle Insieme”, presieduto da Vito Lauricella, ha auspicato un rapporto di massima collaborazione e di ascolto con l’Amministrazione comunale, ed ha ribadito la propria origine civica, senza alcun colore né appartenenza politica o di partito. Tra i temi concreti affrontati vi sono stati la questione Centro sociale, il decoro urbano, ed il tema dei rifiuti in riferimento soprattutto al centro comunale di raccolta. Al termine dell’incontro sono stati consegnati al Sindaco l’atto costitutivo e lo statuto del Comitato di quartiere, ed un dossier fotografico dettagliato del Centro sociale.

Fulvio Bellomo, dirigente generale del Dipartimento regionale Infrastrutture, bacchetta l’Anas e Rfi, la Rete ferrovie italiane. Bellomo afferma: “In Sicilia ci sono opere da sbloccare per 10 miliardi di euro. Di queste buona parte sono di competenza di Anas e Rfi, società dalle quali il governo regionale, nonostante sia in pressing da oltre un anno, non riesce ancora ad ottenere la soluzione dei problemi sorti e, in alcuni casi, persino le progettazioni. Sono fondi che saranno revocati se gli appalti non saranno affidati entro il 2021, un’evenienza che la Sicilia non potrebbe tollerare. Ecco perchè il governo regionale intende percorrere tutte le strade possibili per intervenire con ogni mezzo e ottenere al più presto risultati concreti da Anas ed Rfi”.

Il Tribunale del Riesame di Palermo ha annullato le misure cautelari emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese nei confronti del presidente della Blutec, Roberto Ginatta, già ristretto agli arresti domiciliari. Lo stesso Tribunale del Riesame esaminerà nei prossimi giorni anche la posizione dell’amministratore delegato dell’azienda, Cosimo Di Cursi, anche lui arrestato ai domiciliari per l’ipotesi di reato di malversazione a danno dello Stato. I difensori, gli avvocati Michele Briamonte per Blutec, e Nicola Menardo e Stefania Nubile per Ginatta, commentano: “La decisione del Riesame mette in luce le criticità delle iniziative precedentemente assunte nei confronti degli amministratori di Blutec. Il dottor Ginatta è pronto a difendere con forza la legittimità dell’operato della società sul progetto di riqualificazione di Termini Imerese, auspicando che i rilevanti sforzi sino ad oggi profusi per il rilancio del sito e dell’occupazione non siano vanificati dalle vicende occorse nelle ultime settimane”.