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Nel primo pomeriggio del 12 Agosto 2020, perveniva una chiamata da parte di una persona anziana residente nel Centro Storico della città di Agrigento, che in preda in allo sconforto raccontava all’Operatore C.O.T. di vivere da solo e di versare in condizioni economiche precarie a causa della esiguità della pensione percepita. Lo stesso riferiva infatti di essere riuscito a pagare soltanto le utenze e l’affitto di casa.

L’anziano riferiva di non aver potuto nemmeno soddisfare, nei cinque giorni precedenti, le proprie minime necessità di vita, quali mangiare e bere.

L’operatore C.O.T., raccolta la richiesta di aiuto dell’anziano, lo rincuorava rassicurandolo e garantendogli l’intervento della Polizia di Stato.

Immediatamente il Personale della Sezione Volanti si recavano presso un supermercato cittadino dove provvedevano ad acquistare beni di prima necessità (acqua, pane, pasta, latte, scatolame vario e altro), in ciò supportati anche dal gestore del supermercato che, avendo apprezzato la bontà dell’iniziativa, contribuiva fornendo gratuitamente alcune derrate alimentari.

Poco dopo, gli Agenti delle Volanti, con tutta la spesa acquistata, si recavano presso l’abitazione dell’anziano che visibilmente emozionato ringraziava per l’immediato aiuto ricevuto.

In aumento il numero dei casi di Coronavirus in Sicilia. I dati del ministero della Salute tra ieri e oggi ci sono 36 positivi in più con 2.219 tamponi processati. I ricoverati con sintomi sono aumentati: oggi 46, ieri 42. Resta fermo a 6 il numero dei pazienti in terapia intensiva per un totale di 52 persone in ospedale. Aumenta il numero dei cittadini in isolamento domiciliare, che tocca quota 579. Invariati i decessi: 284. Il totale dei positivi nell’Isola è quindi di 631 persone.

La Regione precisa che “dei 36 nuovi positivi, 21 risultano essere immigrati sbarcati sull’Isola”. Per quanto riguarda l’incremento  per province ecco la divisione. Ad Agrigento ci sono 20 nuovi casi rispetto a ieri; sia a Catania sia Palermo si registra un aumento di 5 casi, a Messina i nuovi positivi sono tre, a Ragusa 2; a Caltanissetta 1. Nessun incremento nelle 24 ore a Enna, Siracusa e Trapani.

 

 

La promozione del territorio agrigentino, da sempre al centro dell’attività del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, si arricchisce di una nuova offerta di depliant riservati alle strutture ricettive e in genere agli operatori del turismo. E’ stata infatti aggiornata la produzione dei depliant che pubblicizzano i vari aspetti della nostra provincia e i siti di maggior interesse turistico. Si tratta di una produzione realizzata dal Settore Promozione Turistica grazie alla procedura aperta, tramite Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (Mepa), che ha consentito la realizzazione di una collana di depliant ulteriormente arricchiti di contenuti. Un aggiornamento con la presenza di nuovi prodotti editoriali: depliant, mappe, vademecum, ad arricchire le proposte già sperimentate con successo in precedenza.

Il materiale è stato realizzato per assicurare una costante fornitura alle strutture ricettive, agli infopoint già realizzati e a quelli da istituire e ai servizi turistici. L’aggiornamento e la progettazione dei nuovi prodotti editoriali hanno comportato un notevole sforzo di creatività e ricerca, sempre nell’ottica di rappresentare efficacemente le eccellenze del territorio nei contenuti testuali e visivi sui beni archeologici, naturalistici ed enogastronomici.

In particolare è stato realizzato un nuovo prodotto editoriale, il vademecum dedicato alla città di Agrigento e ai suoi dintorni. Prodotti editoriali specifici sono stati realizzati anche per siti di peculiare importanza ed  itinerari per il visitatore che oltre alla città voglia visitare anche i dintorni e i principali Comuni, con informazioni sugli orari di apertura dei vari siti e sulla rete degli infopoint in  provincia.

Utili informazioni per i turisti su itinerari ed eventi sono tra i contenuti del sito istituzionale del turismo, accessibile da www.provincia.agrigento.it

Lo scorso 11 agosto la Polizia di Stato ha tratto in arresto R.A., classe ’93, per violazione delle prescrizioni inerenti alla sorveglianza speciale con obbligo di dimora e per il reato di stalking.

R.A. mesi fa, al termine di un’attività investigativa dell’Ufficio Volanti di Agrigento, era stato arrestato a Roma per aver minacciato l’ex compagna di sfregiarla con l’acido ed era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ad una distanza inferiore ai 200 metri con applicazione del braccialetto elettronico e della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di PS con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.

Nella serata dell’11.08.2020, R.A. si era recato presso l’abitazione dell’ex compagna, colpendo con calci e pugni la porta di ingresso al fine di fare accesso all’interno ed allontanandosi poco prima dell’intervento delle Volanti intervenute sul posto, che però grazie all’immediato tracciamento del gps, ricostruivano il tragitto rintracciavano R.Z. all’esterno della propria abitazione. Dopo le formalità di rito R.A. veniva arrestato con l’accusa di avere violato diverse prescrizioni imposte dalla Sorveglianza Speciale di P.S. e denunciato in stato di libertà per atti persecutori. Su disposizione dell’A.G. lo stesso veniva associato alle locali camere di sicurezza della Questura di Agrigento in attesa di convalida. Nella giornata del 13.08.2020, il Giudice Monocratico – 1^ Sezione Penale del Tribunale di Agrigento, dott.ssa Agata GENNA, convalidava l’arresto ed applicava al soggetto la misura cautelare della custodia cautelare in carcere che veniva eseguita dalle “Pantere” della nostra città.

 

Operatori ecologici al lavoro domani 15 agosto su tutto il territorio di Agrigento comprese le frazioni e le località balneari.

Le ditte del Raggruppamento di imprese Iseda, Sea e Seap, garantiranno infatti il servizio, come ogni anno, anche nel giorno di Ferragosto, con la raccolta dei rifiuti che per la giornata di domani prevede il ritiro del vetro e della frazione umida.

Inoltre squadre di operatori ecologici saranno in servizio già alle prime ore del mattino lungo le spiagge e il lungomare agrigentino per ripulire strade e arenili da quello che verrà lasciato durante la notte di Ferragosto.

“Come ogni anno – dice l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – facciamo appello al buon senso e alla buona educazione dei singoli, affinchè domani mattina, il nostro territorio non si svegli invaso da bottiglie di vetro, rifiuti di ogni tipo e spazzatura ad ogni angolo delle strade e delle spiagge. Come spesso ribadiamo, meno sporchiamo, più facile e veloce sarà ripulire. Ci appelliamo anche al buon senso dei commercianti, degli esercenti e dei gestori delle strutture ricettive affinchè differenzino i rifiuti come va fatto. Solo in questo modo, con la collaborazione di tutti, si potrà ottenere un servizio migliore ed una città più pulita”.

La notizia dello sbarco di ieri di una decina di clandestini nella spiaggia di Sovareto, ha destato subito molta preoccupazione nella nostra città e la Lega, che da sempre porge attenzione sul tema immigrazione e sicurezza, interviene in maniera decisa sul problema: “I saccensi, così come tutti i siciliani e gli italiani, sono stati di esempio al mondo intero per il modo di affrontare la pandemia, stando per oltre due mesi chiusi in casa affinché il virus non si propagasse. Oggi però le scelte scellerate del Governo Conte, ci portano verso la vanificazione degli sforzi fatti”.

È quanto afferma il commissario cittadino della Lega, Giuseppe Segreto che aggiunge: “Non è tollerabile che arrivino migliaia di clandestini, molti dei quali positivi al Covid 19, nelle nostre spiagge mettendo a repentaglio la salute di noi cittadini. In una Sciacca già lasciata al suo destino, tra l’incuria e l’abbandono, questo è l’ultimo dei problemi che ci saremmo aspettati, che certamente, non contribuisce alla buona immagine della cittadina quale meta turistica sicura. I cittadini di Sciacca non meritano ciò. Auspichiamo che il Sindaco del Pd e le forze del 5 Stelle, che governano assieme a Roma, interloquiscano subito con i propri rappresentati affinché non si metta in pericolo la salute e l’incolumità dei saccensi e dei siciliani.”

Infine, dichiara la Lega saccense, alla luce dell’esperienza di un lungo lockdown e dei suoi devastanti effetti sull’economia, un’azione di prevenzione decisa e mirata in questo particolare momento si rende necessaria, al di là di ogni colore politico, per evitare conseguenze peggiori per Sciacca che sta attraversando uno dei più infelici momenti della sua storia.

Una turista francese ha dimenticato sul treno un borsello con dentro 5.370 euro, ma grazie ad un capotreno e alla polizia ferroviaria le è stato restituito. La donna, una cinquantatreenne residente a Nizza, dopo essere giunta, nel pomeriggio di due giorni fa, all’aeroporto di Punta Raisi ha preso un treno per raggiungere il capoluogo siciliano, meta della sua vacanza. E’ scesa poi alla stazione di Palermo Notarbartolo senza accorgersi di aver dimenticato, a bordo del convoglio, un borsello in pelle contenente, non solo i suoi documenti e le carte di credito, ma anche il denaro in contanti. La signora ha bloccato le carte di credito senza tuttavia sporgere denuncia agli uffici di polizia. Una circostanza quest’ultima che ha complicato non poco il lavoro della polizia ferroviaria. Il capotreno del convoglio Punta Raisi-Palermo, un ragazzo di 26 anni, a fine servizio, una volta giunto alla stazione Palermo centrale, dopo aver rinvenuto il borsello sul treno, lo ha immediatamente consegnato agli agenti della Polfer. I poliziotti si sono attivati per contattare la signora indicata sui documenti rinvenuti che dopo non semplici ricerche è stata rintracciata. La donna ha rivolto un caloroso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Polizia di Stato ed ha espresso il desiderio di voler ringraziare personalmente il giovane dipendente di Trenitalia.

Qualche momento di “elettricità” ieri notte intorno all’una nella struttura di accoglienza di viale Cannatello al Villaggio Mosè. Alcuni migranti ospiti del fabbricato per trascorrere il periodo di quarantena da Covid19 hanno manifestato la loro scarsa intensione a rimanere dentro le stanze, intrattenendo una sorta di “trattativa”con le Forze dell’Ordine impegnate sul posto, nel servizio di vigilanza. Tra i “manifestanti”c’erano anche alcuni bimbi in tenerà età. Dopo qualche momento di discussione anche animata, la situazione è tornata alla “normalità”.

I rappresentanti della Filiera Turistica che fa riferimento al progetto “Agrigento C’è” di cui fanno parte diverse associazioni e sindacati di categoria, chiedono le dimissioni dell’assessore all’ecologia.
Il sistema di raccolta e la gestione della stessa si sono rivelati  assolutamente inadeguati ma, soprattutto, lo spazzamento occasionale delle strade e la mancata raccolta dei sacchetti abbandonati da cittadini incivili sia in città che fuori, stanno deturpando irrimediabilmente  l’immagine della nostra città , in  questo momento piena di turisti che con recensioni altamente negative circa la pulizia e la vivibilità del centro storico in particolare e della città in generale, annullano tutti gli sforzi propagandistici e promozionali  sino ad ora attuati, vanificando qualsiasi investimento pubblico e privato.
La raccolta dei rifiuti  effettuata con ritardo, a metà mattinata, secondo gli operatori, infatti, ha dato una bruttissima immagine della nostra città agli occhi dei tantissimi turisti, oltre che dei cittadini.
Una “montagna” di rifiuti abbandonati a Porta di Ponte e via Atenea, ma anche in prossimità degli accessi al Parco della Valle, ovvero nella zona del Tempio del Vulcano e   fino a Porta Quinta, dove sono ben visibili cumuli di rifiuti.  Per non parlare del centro storico e  della bretella che collega il  ponte Morandi con la via Dante.
Per coloro che malauguratamente hanno deciso di fare un giro nel centro cittadino, lo “spettacolo” è stato assicurato. Mastelli stracolmi di sacchetti pieni zeppi di spazzatura, cumuli di cassette in legno, e poi carta e cartoni grandi e piccoli, scaraventati alla rinfusa, e lasciati per ore e ore. Rifiuti che i commercianti non avendo spazio all’interno dei negozi, bar o ristoranti sono costretti a lasciare fuori.
E’ assolutamente necessario per l’ immediato e non per il futuro  mettere  al primo punto del programma  il decoro e la pulizia al fine di poter ridare a questa città la dignità di potersi definire tale , la dignità di poter guardare negli occhi un ospite un turista senza vergognarsi , la dignità di potersi presentare al Mondo a testa alta.
Questo è  quanto affermano  i rappresentanti di centinaia di imprese della filiera turistica, delle imprese private del Distretto Turistico, Consorzio Turistico Valle dei Templi , Confcommercio, Confersercenti ,CNA, ABBA, Tante Case Tante Idee, Fiavet sezione Agrigento, Associazione Guide Turistiche, ed altre sigle e associazioni che hanno sottoscritto il documento.
Agrigento C’è.

La prima alba post covid al Parco archeologico di Agrigento: 350 spettatori affascinati che sono entrati nella Valle dei Templi immersa nella notte, per poi imboccare il grande viale, tra spiegazioni di archeologi esperti e “isole” teatrali dei giovani attori del Teatro Pirandello, guidati da Gaetano Aronica e Giovanni Volpe. “Il risveglio dell’umanità” dopo la pandemia, il ritorno del pubblico tra i templi antichi: l’altroieri la Valle ha registrato numeri importanti, circa l’82 per cento dei visitatori rispetto al 2019, quindi 5445 ingressi rispetto ai 6610 nello stesso 12 agosto dello scorso anno; in tutta sicurezza, visto che la Valle dei Templi è stato il primo parco archeologico certificato Covid free. Un pubblico disciplinato, attento, rispettoso del sito ma anche delle norme di sicurezza imposte: gli spettatori sono passati dalla notte buia, illuminata soltanto da una falce di luna, alle prime luci dell’aurora, poi al sole che nasce e illumina i templi che sembrano balzare fuori dalla notte, degna scenografia alle voci degli attori che hanno scelto gli scrittori “eretici” del ‘900, Pier Paolo Pasolini, Leonardo  Sciascia, Marguerite Yourcenar, Albert Camus, ma anche Vitaliano Brancati, per raccontare un mondo che dopo il lockdown si è ritrovato senza punti di riferimento sociali, politici, identitari. Le albe secondo il format di CoopCulture si replicano domenica 16 e il 23 agosto, mentre il 18, il 19 e il 30 agosto toccherà a Sebastiano Lo Monaco, sotto il Tempio della Concordia, controbattere con frammenti dallIliade di Omero: rivivranno il prode Ettore e il saggio Priamo, la tenace Andromaca e la bella Elena, e Paride, principe irruente che provoca una guerra per un’infatuazione. Tutta l’“Iliade” condensata in poco più di un’ora, senza perdere alcun quadro, alcuna scena, alcun personaggio, ma offrendo una visione di insieme attenta ai caratteri, l’antico che dialoga con il presente.

“Quasi l’82 per cento di visitatori paganti rispetto allo scorso anno, in una situazione turistica che ha visto cancellare i viaggi organizzati e che fa riferimento ad un pubblico formato da singoli e gruppi familiari: è un risultato  eccezionale a cui guarda con soddisfazione il Governo Regionale che punta ad aprire i luoghi della cultura oltre gli orari convenzionali – interviene l’assessore ai Beni Culturali e all’Identità siciliana, Alberto Samonà – L’offerta culturale in Sicilia è di alto livello e sta dando frutti importanti. Le “albe” nella Valle dei Templi con il “tutto esaurito” sono poi segno che sempre più persone apprezzano le novità e cercano un’esperienza emozionale, in cui natura e cultura diventano un tutt’uno”. “E’ il momento della ripartenza, del ritorno in un’isola che si è vista sconvolta e sbalestrata – interviene il direttore del Parco Archeologico Roberto Sciarratta – ma i numeri ci danno ragione: si rinasce con la Cultura”. “Trecentocinquanta spettatori sono un numero importante, ma per noi vogliono dire lavoro: per i nostri ragazzi, per mettere a frutto tutto l’enorme capitale umano che si è fermato in questi mesi – secondo Letizia Casuccio, direttore di CoopCulture che ha ideato il format delle albe. “In teatro il pubblico non si vede ma si sente – dice Gaetano Aronica – qui, dinanzi ai templi, gli spettatori sbucano dalla notte e ti seguono, sono straordinariamente vicini, li potresti toccare”.

Le albe si replicano domenica 16 e il 23 agosto, mentre il 18, il 19 e il 30 agosto toccherà a Sebastiano Lo Monaco, sotto il Tempio della Concordia, controbattere con frammenti dallIliade di Omero: rivivranno il prode Ettore e il saggio Priamo, la tenace Andromaca e la bella Elena, e Paride, principe irruente che provoca una guerra per un’infatuazione. Tutta l’“Iliade” condensata in poco più di un’ora, senza perdere alcun quadro, alcuna scena, alcun personaggio, ma offrendo una visione di insieme attenta ai caratteri, l’antico che dialoga con il presente.