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Accogliendo le istanze dei difensori, gli avvocati Salvatore Pennica e Alfonso Neri, la giudice del Tribunale Civile di Agrigento, Vincenza Bennici, ha rigettato la richiesta di risarcimento danni presentata dal Comune di Agrigento a carico dell’ex consigliere comunale, Giuseppe Di Rosa. Il Comune è stato condannato al pagamento delle spese legali per circa 2.800 euro. Giuseppe Di Rosa ha affermato ad alcune testate giornalistiche che il Comune aveva pubblicato, oltre i termini di legge, la delibera di giuramento dei consiglieri comunali provocando la nullità di tale atto e di tutti gli atti successivi adottati dal consiglio. Secondo il Comune, Di Rosa, affermando ciò, aveva provocato un grave danno di immagine con le sue dichiarazioni lesive. Il Giudice non ha riscontrato prova o tracce utili a configurare tale danno d’immagine.

Con la presentazione del nuovo libro del giornalista Pietrangelo Buttafuoco “Strabuttanissima Sicilia” ( ed. La nave di Teseo) si conclude la rassegna di Incontri “Equilibri” promossa dal Comune di Agrigento. Buttafuoco incontrerà i lettori e più in generale il pubblico, venerdì 15 giugno alle ore 18 presso l’ex Collegio dei Padri Filippini” . Con l’autore dialogheranno direttamente il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto e l’artista Lello Analfino.

 

 

E’ stato sospeso lo sciopero degli operai agricoli e florovivaisti previsto per giorno 15 giugno per protestare contro Confagricoltura-Cia- Coldiretti che si erano rifiutate di accogliere gran parte delle richieste contenute nella piattaforma unitaria per il rinnovo del CCNL.
La Flai Cgil di Agrigento con il suo gruppo dirigente e il suo Segretario Generale Giuseppe Di Franco hanno svolto nei giorni scorsi diverse assemblee nelle aziende agricole più importanti della Provincia di Agrigento per informare e sensibilizzare i lavoratori del pericolo che attraversa la categoria, e hanno invitato a sottoscrivere l’ ordine del giorno contro la rottura delle trattative;
La Flai Cgil-Fai Cisl e Uila Uil di Agrigento avevano indetto inoltre un sit-in davanti la Prefettura e richiesto un incontro al Prefetto in concomitanza con la giornata di sciopero.
Nelle intenzioni delle controparti, oltre a non accettare le richieste del sindacato, c’è la volontà di cancellare l’orario giornaliero di 6,30 ore e ipotizzano un salario minimo nazionale che andrebbe ad abolire l’attuale modello contrattuale e penalizzare i lavoratori dal punto di vista previdenziale e contributivo, con un danno sulle indennità a sostegno e ad integrazione del reddito.
Infine le Organizzazione datoriali avevano manifestato una totale chiusura ad impegnarsi affinché la Legge 199/2016 contro lo sfruttamento e il caporalato diventi operativa con l’attivazione delle sezioni territoriali della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori e le Aziende sane cercando di isolare chi sfrutta e si arricchisce ai danni della povera gente.
In virtù della nota di Coldiretti Cia e Confagricoltura con la quale è stato riconvocato il tavolo della trattativa per giorno 19 alle ore 10,30 con la speranza di chiudere un contratto che rafforzi i diritti individuali e sindacali, le OO.SS. hanno deciso di sospendere lo sciopero ma di mantenere lo stato di agitazione.

 

 

A Sciacca, in una spiaggetta, nottetempo, due ragazze di 18 e 19 anni, siciliane, sono state avvicinate da un uomo dall’accento straniero, il quale, con una torcia in mano, ha esclamato più volte “polizia, polizia”, fingendosi appartenente alle forze dell’ordine. Poi, l’uomo, approfittando della scarsa illuminazione e dell’assenza di eventuali testimoni, ha tentato di abusare sessualmente delle due ragazze, ma loro sono riuscite e resistere e a svincolarsi. Lui ha desistito ritirandosi, dopo avere scagliato un calcio al mento ad una delle due giovani. Le due ragazze hanno telefonato al 112, e i Carabinieri della Compagnia di Sciacca, dopo averle ascoltate e tracciato un identikit dell’aggressore, lo hanno sorpreso in una casa diroccata non distante dalla spiaggetta. Lui ha ammesso le proprie responsabilità. Risponderà di tentata violenza sessuale e lesioni personali. V B, sono le iniziali del nome, 39 anni, originario della Romania, è ristretto in carcere.

La nave Acquarius 

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“Il gesto di Malta nei confronti della nave Aquarius è inaccettabile e il M5S non può non rimarcarlo davanti al presidente di Malta, al cospetto del parlamento siciliano. Pertanto il gruppo parlamentare 5stelle all’Ars abbandona l’aula”.

Lo dichiarano i deputati del M5S all’Ars, che hanno manifestato pacificamente il loro dissenso per il comportamento tenuto da Malta, componente dell’Unione europea, uscendo da sala d’Ercole, dopo che la presidente della Repubblica maltese, Marie Louise Coleiro Preca, ha preso la parola.

“Malta e l’Europa tutta – affermano di deputati 5 stelle – prendano atto che non siamo disposti a tollerare la loro indifferenza su un tema delicato che riguarda vite umane e che ricade spesso sulla Sicilia, la quale non rinnega la sua vocazione all’assistenza, ma pretende la massima collaborazione. Il governo nazionale non ha fatto altro che chiedere a Malta quello su cui, a parole, tutti i Paesi europei sono d’accordo: aiuto, solidarietà, suddivisione equa dei migranti che arrivano. E questo senza volere mai esporre nessuno ad alcun pericolo, tant’è che in soccorso dell’Aquarius  il governo ha inviato personale medico per prendersi cura dei migranti”.

“Ci fa piacere – concludono i deputati 5stelle – apprendere che la Spagna accoglierà la nave Aquarius, anche se, è bene rimarcarlo, quello che lo Stato iberico sta facendo oggi è una parte infinitesimale rispetto a quella svolta dall’Italia finora sul fronte accoglienza.  Da oggi, grazie alla decisa presa di posizione del governo, l’Italia non è più sola. Speriamo solo che il gesto del presidente spagnolo Sanchez non rimanga un episodio isolato. L’Italia, dal canto suo, ne siamo certi, se ci sarà condivisione degli impegni, sarà lietissima di fare la sua parte e non si tirerà indietro quando gli toccherà entrare in azione”.

“Basterebbe – aggiunge – una più efficiente politica di raccolta differenziata per far migliorare la situazione. Ad oggi, infatti, siamo già nelle condizioni di aumentare sensibilmente la quantità di materiali avviati al riciclo. La nostra capacità produttiva potenziale è decisamente superiore ai volumi attualmente lavorati”.

“Questo – continua Rubino – contribuirebbe a ridurre la massa di rifiuti da conferire in discarica e ad abbattere l’impatto ambientale, oltre che a generare nuovi posti di lavoro nel settore dell’economia circolare. Ci aspettiamo, quindi, che l’Amministrazione regionale ci coinvolga perché anche le piattaforme possano dare il loro positivo contributo alla risoluzione del problema rifiuti in Sicilia”.

“Infine – conclude – chiediamo provvedimenti specifici per garantire la certezza dei crediti vantati dalle stesse nei confronti degli Enti locali e delle società partecipate, nonché la velocità dei pagamenti”.

La Dr.ssa Caterina Maria Moricca è il nuovo Segretario Generale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento

 

Il Commissario Straordinario del Libero Consorzio Dr. Girolamo Alberto Di Pisa ha nominato l’Avv. Caterina Maria Moricca nuovo Segretario e Direttore Generale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. L’Avv. Moricca prenderà servizio nell’Ente a partire dal 15 giugno 2018.
La Dr.ssa Moricca, laureata in Giurisprudenza nel 1989 presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Avvocato, ha vinto il concorso di Segretario Comunale nel 1993. Il nuovo Segretario Generale proviene dal Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta.
Ha svolto nella sua carriera le funzioni di Segretario e Direttore Generale nei comuni di Sutera, di Butera, nel Comune di Riesi, nei comuni Serradifalco e Delia. E’ stata, in seguito, Segretario Generale nel Comune di Favara e poi nel Comune di Licata. Successivamente ha avuto l’incarico nel Comune di Ravanusa (AG) e nel Comune di Licata nel 2013 per approdare, nello stesso anno, al Liberio Consorzio Comunale di Caltanissetta.
Inoltre, la Dr.ssa Moricca, nel suo lungo percorso di formazione, ha frequentato il Corso di Perfezionamento in Scienze Amministrative diretto dal Sabino Cassese, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e il GMP – Global Management Programme – Centro Interuniversitario di ricerca per i paesi in via di sviluppo – CIRPS della facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi di Roma. E’ stata, peraltro, Segretario e Direttore generale del Consorzio Agrigentino per la legalità e lo sviluppo, gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, dal 2006 al 2010.
La Dr.ssa Moricca prende il posto del Dr. Giuseppe Vella, nominato Segretario Generale dal Sindaco Leoluca Orlando presso la Città Metropolitana di Palermo.

“Fontanelle Insieme – Io ci sto!” non è stato solo un semplice slogan di una festa di quartiere ma un primo esperimento di festa di comunità dove al centro è stata messa la persona, i suoi talenti, la personale voglia di mettersi al servizio di una comunità, il desiderio di un impegno civico di attenzione per il territorio.
Da un’idea nata quasi per gioco da parte di 3 abitanti di fontanelle, Vito Emanuele e Salvo, da sempre impegnati nella vita parrocchiale ed associativa, si è passati fin da subito ad un coinvolgimento collettivo che come un’onda ha da subito investito positivamente un’intera comunità.
Da sempre il quartiere è stato concepito con lo stereotipo di “Quartiere dormitorio” che non ha mai avuto un suo centro dove potersi incontrare e, soprattutto, non ha mai concepito un momento di festa collettiva che fosse capace di coinvolgere un’intera comunità.
L’unico luogo che da sempre ha cercato di aggregare le persone è stata la parrocchia che fin dagli inizi, con il mai dimenticato Mons. Salvatore Russotto e proseguito con i vari parroci che si sono susseguiti, è stato un punto di riferimento per il quartiere per le varie iniziative che si sono realizzate
A partire dai 3 sacerdoti, poi tutte le realtà dei gruppi che insistono nella parrocchia, le attività commerciali del quartiere, i giovani, gli anziani, le famiglie, l’Amministrazione Civica, e tanti altri, anche fuori quartiere, si sono subito prodigati GRATUITAMENTE per offrire 7 giorni di iniziative nella piazza antistante della chiesa dove insisteva qualche mese addietro una discarica di rifiuti ed oggi riconsegnata alla collettività e ribattezzata la nuova Agorà del quartiere che ha ospitato i protagonisti e le tante persone che in comune avevano la voglia di stare insieme e mettersi a disposizione degli altri.
Assemblea di quartiere, tornei di calcetto e burraco, coro polifonico, teatro, giochi di una volta per i bambini, caccia al tesoro alla scoperta del quartiere, talent, gruppi folkloristici, tammurinara, corteo storico ed infine il grande successo del concerto di chiusura presentato da Chiara Minuta con gli Agorazein & Friends i Dioscuri, il maestro Gigi Finistrella, Peppe e Francesco Porretta e la voce di Peppe Sciortino.
L’iniziativa Puliamo Insieme Fontanelle, pensata da molto tempo, si è inserita in un quadro più ampio di sensibilizzazione del quartiere alla corresponsabilità ambientale sostenendo le iniziative dell’Amministrazione Comunale nelle azioni di attenzione e di rispetto dei cittadini al cosiddetto “bene comune”. La stessa Amministrazione Civica ci ha supportati anche in questa iniziativa mettendoci a disposizione materiali e disponibilità dell’isola ecologica dove poter confluire il materiale da rifiuto raccolto.
Infine la scuola V. Reale che ha visto protagonisti i bambini della terza, quarta e quinta elementare, cimentarsi nel concorso di idee “Il quartiere che vorrei” dove con foto e disegni hanno dato sfogo alla loro creatività e, supportati dai loro insegnanti, hanno immaginato il recupero funzionale di luoghi e spazi pubblici abbandonati provando a dare soluzioni interessanti e di assoluto livello.
Fontanelle da sempre è stata punto di riferimento in determinate occasioni in città e apripista su iniziative pilota. Anche questa ha l’obiettivo di far iniziare un nuovo cammino comunitario dove al centro rimane la persona, dove nessuno deve sentirsi escluso e dove chiunque ha la possibilità favorire la costruzione di una rete di talenti e di disponibilità in cui ciascuno può donare qualcosa per gli altri.

Rifiuti di ogni tipo, sono stati raccolti questa mattina dagli operai della ditta Sea di Agrigento, all’ospedale San Giovanni di Dio di contrada Consolida. Centinaia di sacchetti di grandi dimensioni che gli operatori ecologici hanno trovato ammucchiati uno sull’altro con all’interno rifiuti di ogni genere e  in molti casi senza rispettare la differenziazione del rifiuto stesso. Uomini e mezzi della Sea hanno lavorato per ore per bonificare l’area nella speranza  che in futuro vengano rispettati orari e modalità per la differenziata stessa.