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Il procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella, e la sostituto procuratore, Alessandra Russo, hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a Mario Rizzo, 33 anni, e a suo cognato, Gerlando Russotto, 30 anni, entrambi di Favara. Il 28 aprile del 2017 a Liegi in Belgio avrebbero partecipato al tentato omicidio, già derubricato dal Gip in lesioni aggravate, di un ristoratore di Porto Empedocle, Saverio Sacco, 38 anni, titolare di un ristorante in terra fiamminga. L’avviso di conclusione delle indagini è l’anticamera della richiesta di rinvio a giudizio. Rizzo e Russotto, tramite i propri difensori, hanno facoltà entro 20 giorni di opporre contro-deduzioni a difesa, dopodiché la Procura formulerà la richiesta di rinvio a carico dei due indagati che, all’atto della richiesta, saranno non più indagati ma imputati.

 

Il pittore agrigentino Gerlando Meli è stato invitato a partecipare all’ottava edizione del Concorso nazionale di pittura “Don Carlo Borghi” nella città di Calco in provincia di Lecco in Lombardia. Il concorso è organizzato dal centro culturale Carlo Borghi. L’inaugurazione è in programma il primo settembre prossimo. Tutte le opere partecipanti saranno esposte nel palazzetto dello sport fino all’8 settembre in presenza di diverse personalità dell’arte, cultura, politica, della chiesa e delle autorità civili e militari. Il pittore Gerlando Meli partecipa con una sua tela caratterizzata dallo stile dell’astratto informale.

 

Ad Agrigento domani sera, martedì 30 luglio, l’Università di Palermo festeggerà i laureati della sessione estiva in occasione del “Graduation Day” che si svolgerà dalle ore 18:30 in poi nella Valle dei Templi. Il corteo dei laureati, capitanato dal rettore Fabrizio Micari, marcerà da Villa Aurea lungo la via Sacra, con sosta al tempio della Concordia, e poi al tempio di Giunone dove è in programma la cerimonia con il tradizionale “Lancio del tocco”. I laureati riceveranno in omaggio la toga, il tocco del colore corrispondente alla Scuola di appartenenza e l’attestato di partecipazione. La cerimonia è organizzata in collaborazione con il Polo Territoriale Universitario di Agrigento, il Parco Valle dei Templi Agrigento, il Comune di Agrigento, e l’Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento.

L’intervista 

Sono stati ritrovati in un canalone roccioso nella zona di Bisacquino (Pa) gli scout Agesci del gruppo Sciacca 2 formato da una ragazza di 26 anni, il capo, e 7 ragazzini di 14 e 17 anni, che partiti da Sciacca venerdì, dovevano arrivare a Palazzo Adriano oggi.

Prima hanno fatto una tappa a Burgio dove hanno dormito nel centro demaniale Menta, poi ieri mattina sono partiti alla volta di Palazzo Adriano. Da ieri mattina non si avevano più notizie. Nessun segnale dai cellulari. Alle ricerche partecipavano forestali, i vigili del fuoco, gli uomini della protezione civile, i carabinieri e gli uomini del soccorso alpino. Il gruppo è stato avvistato da un elicottero della forestale e raggiunto da una squadra di volontari e carabinieri.

 
 

E’ stato presentato nella serata di ieri, venerdì 26 Luglio presso il Centro Culturale San Domenico di Canicattì, il libro di Fabio Marchese Ragona giornalista, vaticanista per il Gruppo Mediaset.

Questo libro ripercorre le imprese rocambolesche di un monsignore senza scrupoli, vicinissimo al papa e ai suoi più stretti collaboratori, intimo di ministri e capi di Stato, manager e banchieri, arricchendole di dettagli venuti alla luce solo di recente, di nuove testimonianze e di documenti inediti.
Un racconto che attraversa più di cinquant’anni di storia delle finanze maledette del Vaticano, con lo sguardo sempre rivolto all’attualità, fotografando i lati oscuri che ancora rimangono legati alla gestione del denaro, del potere e degli affari.
Ad intervenire durante la presentazione sono stati presenti il Direttore di TGCOM24, Paolo Liguori, Mons. Rosario “Saro” Vella, vescovo di Maramanga in Madagascar e in collegamento telefonico Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi scomparsa nel 1983, con la voce narrante di Salvatore Nocera Bracco e la partecipazione del Cotton Club Trio che ha eseguito alcuni brani.

 

I Carabinieri della Compagnia di Agrigento hanno svolto un mirato servizio antidroga nel territorio del Comune di Raffadali. E in un’abitazione sospetta, grazie anche al formidabile fiuto di due giovani esemplari di cane pastore tedesco, Eschilo e Tasco, della Guardia di Finanza, hanno scoperto della sostanza stupefacente. In particolare, uno dei due cani è balzato sul tavolo della cucina ed ha iniziato a saltare e ad abbaiare, guardando prima il soffitto e poi il suo conduttore. Il cane ha ripetuto in modo frenetico lo stesso comportamento, prima il soffitto e poi il conduttore, prima il soffitto e poi il conduttore. Uno dei Carabinieri è salito così su una scala, ha rimosso dei pannelli dal controsoffitto e dentro, in uno spazio ricavato in un nascondiglio, ha trovato custoditi due panetti di hashish per complessivi 200 grammi, in parte già tagliati e confezionati in dosi, per un valore di mercato di circa 1000 euro. L’utilizzatore dell’appartamento, un agrigentino di 25 anni, è stato arrestato ai domiciliari.

L’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento, coordinata da Claudio Lombardo, segnala un grave pericolo per l’incolumità pubblica che incombe a San Leone, lungo il Viale delle Dune. Lo stesso Claudio Lombardo, che ha diffuso un video – testimonianza, spiega: “Lungo il Viale delle Dune, un tratto di mare è pieno zeppo di ferri e legni che dal fondo arrivano quasi fin a pelo d’acqua. Si tratta del residuo dello smontaggio, molto approssimativo, di un chiosco in spiaggia. Benché il tratto di mare risulterebbe sulla carta vietato alla balneazione, questa spiaggia è molto frequentata dagli sportivi che praticano il surf, il windsurf e il kitesurf. Quando il mare è grosso e l’acqua è torbida, è praticamente invisibile questo rischio!
Purtroppo nessuno fa nulla, nonostante sia evidente il pericolo che corrono i bagnanti ogni giorno”.

I Carabinieri, insieme ai militari del nucleo Ispettorato del lavoro e agli ispettori dell’Inps di Palermo, hanno denunciato alla Procura di Termini Imerese padre e figlio di 62 e 32 anni per omessa comunicazione delle variazioni di reddito per conservare i requisiti di accesso al reddito di cittadinanza. I Carabinieri hanno accertato che il 32enne collaborava nell’impresa familiare e contemporaneamente beneficiava da circa tre mesi del reddito di cittadinanza percependo 698 euro al mese. Al lavoratore è stata già erogata la somma complessiva di 2mila euro per i mesi di aprile, maggio e giugno, mentre lavorava “in nero” nell’impresa di famiglia. Gli investigatori hanno sorpreso l’operaio, formalmente disoccupato, intento a lavorare nell’autolavaggio del padre. Il titolare è stato denunciato in concorso con il figlio.