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Si è riunita questa mattina la II^ commissione consiliare permanente per discutere sullo stato di fatto dell’area dell’ex rifornimento di benzina di piazza Ravanusella.
Presenti i consiglieri componenti Giacalone, Monella e Gibilaro i quali, dopo avere avuto informazioni dai dirigenti comunali Salvago, Di Francesco e Antonica, che hanno evidenziato che la bonifica dell’impianto è a carico del Comune e che ad oggi l’area è stata messa, da parte dell’amministrazione, a disposizione del cantiere che si occuperà dell’eventuale riqualificazione dell’intera piazza, hanno chiesto all’amministrazione l’adozione di tutti i provvedimenti tesi ad attivare le procedure tecniche e amministrative affinché “venga bonificata e riqualificata l’area a prescindere dalle sorti dell’eventuale riqualificazione complessiva prevista dal progetto denominato “Ravanusella”.

 

 

La dotazione di personale infermieristico presso i diversi presìdi e ambulatori dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento viene potenziata con l’immissione in servizio di diciannove nuovi professionisti. Il provvedimento con il quale la Direzione strategica Asp ha deliberato il conferimento di diciotto incarichi a tempo determinato e di una supplenza, ha l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa dei servizi e far fronte alle criticità dell’attuale carenza organica. Il nuovo contingente di collaboratori professionali sanitari infermieri sarà variamente distribuito tra le diverse strutture aziendali: sei infermieri andranno ad integrare gli organici del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca, altri due, sempre a Sciacca, saranno invece in forze al distretto sanitario di base. Due unità verranno destinate al reparto di hospice e clinica del dolore dell’ospedale di Agrigento, cinque al dipartimento di salute mentale (presso le unità operative SPDC di Sciacca e Agrigento), mentre i restanti quattro incarichi incrementeranno la dotazione di personale in servizio a Ribera (due presso l’ospedale “fratelli Parlapiano” e due al DSB). I nuovi contratti avranno durata sino al 31 dicembre 2018 ma potranno cessare anticipatamente qualora l’Azienda arruolasse nuovo personale a tempo indeterminato attraverso le diverse modalità d’assunzione previste dalla normativa vigente.

Il “Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e per la Pesca” – FEAMP 2014/2020 rappresenta lo strumento finanziario dell’UE dedicato ai settori della pesca e dell’acquacoltura per il periodo di programmazione 2014 – 2020.
Il Fondo è nato per promuovere una pesca e un’acquacoltura competitive, sostenibili sotto il profilo ambientale, redditizie sul piano economico e socialmente responsabili.
Ha lo scopo di favorire l’attuazione della Politica Comune della Pesca (PCP) e promuovere uno sviluppo territoriale equilibrato e inclusivo delle zone di pesca e acquacoltura, oltre che aumentare l’occupazione e la coesione territoriale fornendo sostegno all’occupabilità e alla mobilità dei lavoratori nelle comunità costiere e interne dipendenti dalla pesca e dall’acquacoltura, compresa la diversificazione delle attività nell’ambito della pesca e in altri settori dell’economia marittima.
Invito gli operatori del settore a segnalare eventuali osservazioni in merito ai bandi e alle misure sottoelencate in quanto in Assemblea Regionale, nei prossimi giorni verranno presentati gli emendamenti sul disegno di Legge presentato dal Presidente Musumeci su iniziativa dell’Assessore al ramo Bandiera.
Desidero coinvolgere tutte le parti sociali, sindacati, produttori, commercianti e chiunque voglia dare un contributo concreto agli emendamenti al disegno che verranno presentati a breve all’ARS. Pertanto, qualora vi siano necessità, lacune, carenze o anche proposte nell’ambito della commercializzazione, trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura o sul tema dell’attuazione della Politica Marittima Integrata (PMI), dichiaro la mia piena disponibilità all’ascolto di tutti. Questo è il momento giusto per i cittadini per far sentire la loro voce con istanze che direttamente potranno essere inserite negli atti dell’istituzione regionale.
Di seguito le misure di riferimento relative ai bandi di settore:

Misura 1.30 “Diversificazione e nuove forme di reddito”
Misura 1.31 “Sostegno all’avviamento per i giovani pescatori”
Misura 1.32 “Salute e sicurezza”
Misura 1.38 “Limitazione dell’impatto della pesca sull’ambiente marino e adeguamento della pesca alla protezione della specie”
Misura 1.40 “Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili” – lettera a)
Misura 1.41 “Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici”
Misura 1.42 “Valore aggiunto, qualità dei prodotti e utilizzo delle catture indesiderate”
Misura 2.52 “Promozione di nuovi operatori dell’acquacoltura sostenibile”
Misura 5.68 “Misure a favore della commercializzazione”

Per procuratore Zuccaro gip ha accertato ‘pericolosità sociale’

L’editore e direttore del quotidiano La Sicilia, Mario Ciancio Sanfilippo,

Mario Ciancio Sanfilippo ha imposto “la linea editoriale della testata giornalistica con più lettori in Sicilia Orientale improntata alla finalità di mantenere nell’ombra i rapporti tra la famiglia mafiosa e le imprese direttamente o per interposta persona controllate dalla medesima”. Lo dice la Dda Catanese spiegando il sequestro e la confisca dei beni dell’imprenditore. Il procuratore Carmelo Zuccaro, in conferenza stampa, ha sottolineato che “il giudice ha accertato la pericolosità sociale qualificata da parte di Mario Ciancio Sanfilippo fondata sulla verifica del fatto che vi é stato un apporto costante e di rilievo nei confronti di Cosa nostra”.
   

“L’Innovazione nella Medicina di Laboratorio è il tema affrontato oggi al Castello di Favara dalla Sibioc-società italiana Biochimica clinica e biologia molecolare-per sviluppare la prevenzione nelle attività assistenziali.
La Medicina di Laboratorio svolge adesso un ruolo decisionale con attività appropriate per assicurare il benessere del paziente. Dalla diagnosi dell’infarto miocardico alla celiachia sino alla tutela della gravidanza, si sono evolute le frontiere della Medicina di Laboratorio .
Esperti del settore-coordinati dal Dr Francesco Ferrara, Direttore di Dipartimento e dell’Unita operativa complessa della Medicina di Laboratorio dell’ospedale di Agrigento- hanno affrontato i temi della prevenzione con l’ausilio degli strumenti innovativi offerti dalla Medicina di Laboratorio per guidare la guarigione del paziente in un ottica multidisciplinare.
L’evento è stato impreziosito dal Prof. Marcello Ciaccio, Direttore del Dipartimento di Medicina di Laboratorio al Policlinico di Palermo, che si è soffermato sulla valenza cruciale della Medicina di Laboratorio per assicurare la decisione analitica appropriata a tutela del paziente.
In questo contesto, la tutela della donna in gravidanza è obiettivo delle attività della Medicina di Laboratorio fortemente automatizzate,che le attività di screening possono agevolare e consolidare. La commissione consiliare della Salute-conclude Giorgia Iacolino- incontrerà nei prossimi giorni i responsabili dell’area di prevenzione della sanità ed igiene pubblica dell’Asp 1 di Agrigento ed i ginecologi del consultorio familiare di Agrigento per delineare un comune percorso a tutela della gravidanza a rischio specialmente nelle donne in condizioni di difficoltà economica o sociale”

Continua implacabile l’opera dei Vigili Urbani contro gli incivili che abbandonano i rifiuti per strada. Nelle ultime ore la Speciale Squadra di Vigilanza Ambientale dopo una serie di appostamenti ha “pescato” in flagranza ben quattro cittadini: due nella parte alta di contrada Maddalusa, un terzo in via Lucrezio, zona Villaggio Mosè, e l’ultimo nella centralissima via Imera, abbandonare con una certa “nonchalance” sacchi di spazzatura lungo le strade, tentando di dileguarsi subito dopo. A tutti è stata contestata la trasgressione ed elevata una pesante sanzione pecuniaria.

Ad Agrigento al palazzo di giustizia, innanzi al giudice per le udienze preliminari del Tribunale, Stefano Zammuto, si è svolta l’udienza preliminare a carico di un ex Direttore delle Poste di Agrigento, S C sono le iniziali del nome, imputato di essersi appropriato indebitamente di circa 300mila euro, tramite prelievi effettuati sui libretti giudiziari in custodia a Poste Italiane. Ebbene, i difensori dell’ex direttore, gli avvocati Angelo Farruggia e Annalisa Russello, hanno rilevato che, come emerge dagli atti di indagine, tali soldi sono stati interamente destinati al consumo di gratta e vinci, all’epoca dei fatti venduti anche presso le Poste. E proprio per tale ragione, l’avvocato Angelo Farruggia – dopo avere prodotto una consulenza tecnica a firma del professor Eugenio Aguglia, docente ordinario dell’Università di Catania, e tutta una serie di altri documenti volti a comprovare che l’imputato risultava affetto da ludopatia, ovvero da dipendenza da gioco d’azzardo – ha chiesto il giudizio abbreviato condizionato all’espletamento di una perizia psichiatrica finalizzata ad accertare se la dipendenza da gioco appariva idonea a compromettere la capacità di intendere e di volere dell’imputato al momento del fatto. Il giudice Zammuto ha accolto la richiesta del difensore, ammettendo la perizia e l’esame del consulente di parte, e ha rinviato per il conferimento d’incarico al 13 novembre.

Il consigliere comunale di Agrigento, Marco Vullo, ha diffuso un intervento alla stampa, allegando anche delle fotografie testimonianza, e ha denunciato come ancora incombente, e non risolta, l’emergenza rifiuti gravante su Monserrato. Vullo afferma: “La via delle Egadi è stata trasformata in una pattumiera. Chiedo al sindaco e all’assessore all’Ecologia come intendano rimediare a tutela della salute pubblica. L’assessorato alla nettezza urbana è evidentemente incapace di governare il fenomeno degli incivili. Nella frazione di Monserrato la spazzatura ha invaso del tutto i marciapiedi e gran parte delle carreggiate. Via delle Egadi è sommersa dai rifiuti. Bisogna subito agire con azioni concrete di sorveglianza a salvaguardia e tutela dei cittadini

Cellura:”Ecco come è possibile pensare ad abitazioni che rispettino l’ambiente e i cittadini

Ripensare al modo di progettare le nostre abitazioni, per ridurre i consumi e migliorare l’ambiente in cui viviamo e quello che lasceremo in eredità ai nostri figli.

Sono questi alcuni dei temi che saranno al centro della settimana internazionale del “Green building”, che ha scelto Agrigento, “centro del mediterraneo, città simbolica”, come unica tappa del Sud Italia dell’iniziativa promossa a livello mondiale dal “Green Building Council”, associazione senza scopo di lucro cui, anche in Italia, aderiscono le più competitive imprese e le più qualificate associazioni e comunità professionali italiane operanti nel segmento dell’edilizia sostenibile.

Il primo incontro si è svolto nei giorni scorsi, con una conferenza dedicata ai professionisti, ingegneri, architetti e geometri, mentre un nuovo appuntamento si svolgerà domani, mercoledì 26 settembre, dalle 15 alle 17 presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di via Gaglio 1, per un “Webinar” sul protocollo Gbc.

“Abbiamo scelto Agrigento, cuore del Mediterraneo, punto di snodo delle culture, come luogo in cui realizzare una iniziativa di carattere mondiale come la settimana del Green building, in questo momento celebrata in 70 paesi in tutto il Mondo – spiega l’architetto Antonino Cellura, segretario del Chapter Sicilia di Gbc Italia -. Un momento importante perché riuscire a costruire edifici ‘verdi’ significa riuscire a risparmiare energia in modo considerevole, dato che il 30% di quanto si consuma riguarda l’edilizia”.

Ma un cittadino, e un tecnico, cosa possono fare per ottenere case o edifici più “green”?

“Ovviamente – spiega ancora Cellura – esistono una serie di interventi che possono essere messi in atto fin dalla progettazione. In questo il tecnico ha un ruolo fondamentale. Il Gbc Italia ha un protocollo di sostenibilità ambientale, una verifica di tutte le azioni che devono essere poste in essere per realizzare ma anche gestire in modo “verde” un edificio con un uso efficiente delle risorse, un controllo della temperatura eccetera. Noi proviamo a promuovere questo approccio nuovo anche perché esiste una direttiva Europea, quella sugli edifici ad energia netta zero che imporrà presto i nuovi standard, e parlarne oggi significa anticipare il futuro”.

Soddisfatto il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Albero Avenia, che insieme all’ordine degli Architetti e il collegio dei Geometri ha sostenuto e ospitato le iniziative agrigentine della settimana del Green Building.

“Il rispetto dell’ambiente è importante – spiega Avenia – soprattutto in un momento in cui oggi ci troviamo a confrontarci con una notevole crisi rispetto alla produzione di una energia che deve essere sempre più sostenibile. A questo bisogna aggiungere un’attenzione particolare per la produzione anche materiali da utilizzare in edilizia che siano eco-sostenibili nel rispetto pieno dell’ambiente. Questo ci consentirà, non dico di recuperare il danno fatto nei secoli passati, ma poter sopperire a questo incentivando un recupero ambientale e urbanistico delle città di oggi.