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LO SPETTACOLO DELL’ALBA. DEI ED EROI ALLA VALLE DEI TEMPLI.

Lo scenario è quello immutato della Valle dei Templi: l’alba come ogni giorno anche qui dove 2600 anni fa gli Dei d’Olimpo svegliavano le coscienze e tenevano tra le loro mani il corso della vita. Oggi ancora come ieri, mentre i Templi testimoniano un grande passato, il risveglio tra gli odori della campagna e l’aurora che tinge il cielo di rosa e poi d’arancio e d’azzurro fino a svelarne il sole, grande Zeus che accoglie.

La visita sarà accompagnata da un archeologo e da esperti del sito che durante il loro percorso incontreranno Dei ed Eroi della mitologia greca che si svelano, prendono corpo dal passato e interagiscono con i visitatori. Tra le colonne, sulle aride pietre tufacee ecco apparire Zeus figlio di Cronos e padre di tutti gli Dei; Afrodite, dea della bellezza ancora più superba immersa in questo straordinario paesaggio; Apollo e la sua straordinaria arte; Ermes, Ares, Artemide ed ancora altri, molti, tutti riuniti nei loro abiti bianchi ed evanescenti all’inizio della giornata per un’esperienza magica, unica e ricca di emozioni.

Al termine della visita saranno proprio gli Dei ad accompagnare i visitatori verso il cardo primo e verso gli scavi del teatro ellenistico di recente scoperta dove, al nuovo Concept Store del Museo Pietro Griffo, appena inaugurato, sarà servita la colazione.

ITINERARIO

Si parte dal Tempio di Giunone dove si incontrano i primi dei, Zeus ed Era che si inseguono mentre la Pizia sull’altare si prepara al giorno che nasce. Scendendo, proprio nei pressi di un ulivo si risveglia Orfeo e più in là Ettore e Achille, due grandi eroi protetti dagli dei, si affrontano in battaglia. Mentre il gruppo prosegue, nel Bosco dei Giusti, ci sono le ninfe che fanno capolino tra gli alberi e sbirciano curiose i visitatori. Il Percorso si fa più arduo, proprio presso gli arcosoli Prometeo incatenato e poi Medea, tesa, nel sacrificio più grande che una donna possa compiere.
Nel frattempo Apollo e Dafne, lungo il percorso, proprio presso le statue dei togati fanno capolino e salutano e accolgono finchè il gruppo non arriva al Tempio della Concordia dove si svolge la grande riunione di tutti gli dei. Ma arriva il sole, gli dei devono andare ciascuno verso la propria opera e si incamminano guidando il gruppo verso il Cardo Primo, nel percorso le ninfe continueranno a rinconrrersi tra gli ulivi, Apollo muoverà ancora i suoi passi verso il Teatro Ellenistico e poi scompariranno tutti mentre i visitatori rientrano nella realtà e saranno accompagnati al concept store del Museo per la colazione tra le antichità clessiche.

Domenica 5 – 12 – 19 e 26 agosto ore 5.30
INGRESSO: intero euro 17.50; ridotto 14.50
Il prezzo include biglietto d’ingresso, visita spettacolo e prima colazione
Prenotazione consigliata. Per informazioni e prenotazioni tel. 0922 1839996 www.coopculture.it

 

 

 

 

 

 

Con una lettera indirizzata al Commissario dell’ASP di Agrigento Ing. Venuti il segretario generale della Funzione Pubblica CGIL, Enzo Iacono, chiede la revoca della mobilita del personale infermieristico effettuata dalla precedente Direzione.

“ Dopo diverse Conferenze di Servizio, alla presenza dei direttori dei DD.SS.BB e dei PP.OO, l’Ufficio Risorse Umane, su mandato della Direzione Strategica, ha stilato degli elenchi di personale infermieristico ritenuto in esubero. Questi esuberi hanno riguardato, in particolare, Licata e Ribera.
I provvedimenti di trasferimento, coinvolsero infermieri che da tantissimi anni a causa di patologie o età, erano stati assegnati al territorio ed all’ospedale.
Per cui, gli infermieri del territorio di Licata, furono trasferiti al Presidio Ospedaliero di Licata, coloro che già erano in servizio allo stesso Presidio, furono trasferiti verso Agrigento, per lo più al P.O. San Giovanni di Dio. Stessa sorte, toccò agli infermieri di Ribera, che furono trasferiti al P.O. di Sciacca. Da quel momento, diversi furono i contenziosi – dichiara Enzo Iacono – che si innescarono tra dipendenti ed Azienda. Ad oggi, qualche ricorso è giunto a sentenza e vede riconosciuto al lavoratore il diritto al rientro nella sede di lavoro originaria.
Considerato che si sono fatte diverse stabilizzazioni di infermieri, nonché, assunzioni con contratti a termine e ulteriori assunzioni sono in programma – il dirigente sindacale della FP CGIL – invita codesta spettabile Amministrazione, per il tramite del Responsabile Ufficio delle Risorse Umane, ad emanare delle disposizioni di riassegnazione del personale infermieristico, nella propria sede di lavoro precedente e assegnare il nuovo personale assunto nelle sedi che si ritiene essere sotto organico, ridando serenità ai lavoratori che dopo tanti anni hanno subito un trasferimento di sede. Tale scelta sarebbe utile anche a porre fine ad una lunga stagione di contenziosi i cui esiti appaiono scontati viste le recenti sentenze.

 

In occasione dell’evento “Animazione Estate 2018” che si terrà questa sera in via Atenea e in via Pirandello si rende nota la chiusura al transito veicolare dalle ore 18 e fino alle ore 1.00 di entrambe le vie. Nella giornata di domani, 4 agosto,la via Pirandello rimarrà chiusa al traffico sempre dalle ore 18 all’una mentre via Atenea osserverà il normale orario di pedonalizzazione

Mancato funzionamento dell’impianto di climatizzazione Distretto di Bivona. Richiesta incontro urgente. Con la presente, Le chiedo alla S.V. Ill.ma, a nome mio e dei Sindaci dei Comuni di Cianciana e Santo Stefano Quisquina un incontro urgente per chiederLe la tempestiva risoluzione del problema relativo all’impianto di climatizzazione del Distretto Sanitario di Bivona non funzionante, oramai, da circa un mese. Il mancato funzionamento dell’impianto di climatizzazione sta provocando enormi disagi, a maggior ragione per l’intensa ondata di caldo che stiamo vivendo in questi giorni.

 La situazione risulta insostenibile per gli utenti e per tutto il personale. Le chiediamo, pertanto, di provvedere con la massima urgenza alla soluzione dell’emergenza in corso, considerato che il Distretto di Bivona costituisce un presidio sanitario importantissimo per la popolazione del territorio della montagna. Occorre porre fine a questo disservizio, ripristinando e assicurando la piena funzionalità dell’impianto di climatizzazione necessario al migliore funzionamento del Poliambulatorio, a tutela del benessere degli utenti e della qualità delle prestazioni erogate dagli operatori. Considerata l’importanza della questione, si auspica la massima sollecitudine nella risoluzione del problema evidenziato.

 

Non vi è alcun aumento esponenziale della mortalità tumorale nella nostra provincia.
Preoccupato dalle notizie di stampa e dai dati statistici forniti dall’Istat mi sono rivolto, in qualità di coordinatore del Comitato “”Mani Libere”, ai responsabili per il registro dei tumori delle province di Agrigento e Trapani.
La dottoressa Candela ha risposto alla nostra segnalazione e ha smentito l’Istituto nazionale di statistica in una lunga ed articolata lettera.
Questo da un lato ci rassicura, ma crediamo che non bisogni comunque mollare la presa e abbassare l’attenzione rispetto ad un fenomeno che preoccupa le famiglie agrigentine.

 lettera della Dott.ssa Cantela:

Risposta Mani Libere

 

L’On. Pullara sulla situazione rifiuti in provincia di Agrigento: “Riapre la discarica di Enna e rientra la nuova emergenza. Ma il vero obiettivo rimane la differenziata”.

È una notizia ormai certa che la discarica di Enna sarà riaperta al conferimento dei rifiuti dei comuni Siciliani. Il decreto Regionale arriva in un momento di grande emergenza per i Comuni della Provincia di Agrigento, che in questi giorni hanno visto le proprie strade riempirsi nuovamente di rifiuti.
Il Governo Regionale, considerando il grande afflusso turistico e le condizioni climatiche, ha agito in urgenza aprendo uno spiraglio in più per far smaltire le ingenti quantità di rifiuti prodotte in questi giorni.
“L’apertura di Enna- dice l’On. Pullara- ha creato un effetto domino strategico per tutti i comuni Agrigentini, in particolare quelli gestiti dall’Ato4, che in questo modo potranno nuovamente conferire presso la discarica di Lentini.
Enna, infatti, sarà il centro di conferimento per i comuni del Nisseno e dello stesso Ennese, che lasceranno spazio a Lentini per il conferimento dei rifiuti indifferenziati della provincia di Agrigento”.
Carmelo Pullara, tuttavia, si dice non ancora soddisfatto perché considera questa “la vittoria di una battaglia e non della nostra “guerra”, che, invece, si chiama raccolta differenziata”.
Il Capogruppo di Popolari e Autonomisti continua dicendo “bisogna affrontare il problema dei rifiuti in maniera decisa e con un approccio manageriale che tuteli l’ambiente e la salute dei cittadini. Oggi, la Sicilia produce circa seimila tonnellate di rifiuti solidi urbani al giorno, ma può smaltirne solamente 4 mila. Per abbattere questo surplus negativo è necessario che tutti i comuni si attivino presto per adeguarsi alle norme europee che prevedono il raggiungimento di soglie elevate di raccolta differenziata. È giusto mettere in evidenza che è solo grazie ad una legge approvata dalla maggioranza di cui faccio parte che i Sindaci sono costretti ad adeguarsi alle soglie di differenziata previste dall’UE, a pena di decadenza e commissariamento. Bisogna adeguarsi. Il tempo dell’attesa è terminato. Anni di totale stallo normativo del settore dei rifiuti hanno causato questo disastro. Non possiamo più aspettare.”
L’On. Pullara conclude dicendosi fiducioso nell’operato dell’Assessore all’Energia e ai Rifiuti, e di tutto il Governo che insieme alla maggioranza parlamentare sta dimostrando che “la nostra terra può cambiare e, certamente, in meglio”.

 

I Carabinieri agrigentini sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio lungo la fascia costiera della provincia. A lavoro sono state numerose pattuglie delle Compagnie di Agrigento, Sciacca e Licata, con una settantina di militari che hanno controllato oltre 200 veicoli, identificato circa 400 persone, elevando anche sanzioni al codice della strada, in particolare per uso del cellulare alla guida. Inoltre, controlli su un centinaio di persone sottoposte a misure cautelari, 5 le persone arrestate, in particolare 3 per furto aggravato d’acqua pubblica, una per evasione dagli arresti domiciliari, e poi un uomo di 54 anni di Palma di Montechiaro è stato arrestato per scontare la pena di 3 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale. Altre verifiche, tra locali commerciali e venditori ambulanti, hanno sortito 6 denunce ed una decina di migliaia di euro di sanzioni amministrative elevate, con il sequestro di un ingente quantitativo di borse e portafogli contraffatti. Individuati e multati anche tre parcheggiatori abusivi.

Spazio alle segnalazioni dei cittadini. Ad Agrigento, come ormai da circa due mesi, un gruppetto di extracomunitari, ingaggiato dall’assessore Hamel, provvede al decespugliamento. I ragazzi raccolgono le sterpaglie dentro dei sacchi di plastica neri, e li depositano ai bordi delle strade. Ebbene, in via San Vito reclamano che da due mesi i sacchi neri attendono di essere raccolti. E poi ancora altri cittadini segnalano che il lungomare a San Leone alla sera è costretto al buio pesto, senza illuminazione, e che è impossibile consentire ai bambini di recarsi al parco giochi.