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Favara, un uomo è stato colpito nella notte in pieno centro. 

Quarantacinquenne, coinvolto in una futile lite nel centro storico di Favara tra ragazzi sotto l’effetto dell’alcool.  Salvatore Kessler, il nome dell’aggressore ventinovenne. Terminata la lite grazie prima dell’arrivo dei carabinieri, l’odierno arrestato si mette alla guida della propria auto armato di un coltello, fin quando non incontra la vittima. Senza alcun motivo scende dalla propria auto e colpisce il malcapitato. Kessler sfodera il coltello, e lo colpisce più volte al volto ed al collo. Subito dopo si dà alla fuga e fa perdere le proprie tracce. Tempestivamente sono intervenuti i carabinieri di Agrigento e di Favara che subito hanno identificato l’aggressore e sequestrato il coltello utilizzato. Sono quindi scattate le manette per l’uomo, un 29enne favarese, accusato di lesioni personali aggravate. In attesa dell’udienza il soggetto è agli arresti domiciliari.

Avrebbe ucciso la sera del 16 settembre del 1992 la diciassettenne Simona Floridia, probabilmente al culmine di una lite, il cui corpo non è stato trovato. E’ l’accusa contestata al 45enne Andrea Bellia che, su richiesta del procuratore Giuseppe Verzera, è stato rinviato a giudizio per omicidio volontario premeditato dal Gip di Caltagirone, Ivana Cardillo, a 26 anni dal delitto. La prima udienza del processo si terrà il 13 settembre prossimo davanti la Corte d’assise di Catania. L’imputato, assistito dall’avvocato Fabiana Michela Distefano, che è libero, si è sempre proclamato innocente. “Soddisfazione per la decisione del Gup e l’avvio di un processo che farà luce sull’accaduto rendendo giustizia a Simona” è stato quanto espresso dalla famiglia Floridia, che è parte civile nel processo tramite il suo legale, l’avvocato Giuseppe Fiorito. Tra le prove contro Bellia la sua confessione a un amico (‘sono stato io’), che l’ha poi confermata in sede di incidente probatorio, ma sempre smentita dall’imputato.

Ancora una volta, per ottenere un diritto sancito dalla legge e dalla costituzione i lavoratori sono costretti ad adire a forme di lotta sindacale e giudiziaria.
La tragedia quotidiana questa volta tocca gli ex dipendenti della ditta EDILMAR GROUP SR, esercente attività di commercio per la vendita di materiali per l’edilizia, con sede in Via Carlo Marx n. 9 Sciacca.
In data 16/01/2018, a seguito di continui ritardi sul pagamento degli stipendi, i sopra citati lavoratori si sono presentati presso i nostri uffici per rivendicare il pagamento delle retribuzioni relative alle mensilità di Novembre, Dicembre, 13^ anno 2017 e saldo del mese di Ottobre 2017.
Lo stesso giorno a firma del sottoscritto e dei lavoratori, a mezzo lettera raccomandata A/R è stata inoltrata una diffida con messa in mora per le sopra indicate inadempienze contrattuali.
Passati i giorni messi a disposizione per poter addivenire ad un accordo stragiudiziale, e non avendo ricevuto nessuna notizia sul pagamento delle spettanze arretrate, i predetti lavoratori, hanno inoltrato in data 05 Febbraio 2018, tramite il nostro Patronato, “ dimissioni per giusta causa “ e ai sensi della normativa vigente, hanno fatto richiesta all’Inps per ottenere il pagamento della NASPI ( Indennità di disoccupazione).
Successivamente in data 20 Febbraio e in data 28 Marzo c.a. gli stessi lavoratori tramite i nostri legali, Avv. Salvatore Perruccio ed Avv. Patrizia Manto, hanno ulteriormente diffidato la Ditta Edilmar Srl in persona dell’amministratore giudiziario Dott. Pino Raia, in via preliminare alla consegna delle buste paga relative ai mesi di Gennaio e Febbraio 2018, al pagamento, delle retribuzioni dal mese di Novembre 2017 alla data delle dimissioni, del TFR, ferie, permessi e festività non goduti, lavoro straordinario dal 27 maggio 2015 al 05 Febbraio 2018.
Ad oggi nulla di positivo è sortito, addirittura, il Dott. Pino Raia, tramite il suo legale Avv. Filippo Alessi, contesta la correttezza e la buona fede posta in essere dai lavoratori, nell’esecuzione del rapporto di lavoro, ritenendo l’insussistenza della giusta causa a sostegno delle dimissioni rese dagli stessi, e sostenendo che abbiano provocato gravi danni, disservizi ed oneri a carico dell’azienda e dell’amministrazione giudiziario. Per i lavoratori, “ oltre il danno la beffa ”
A nostro giudizio il comportamento vessatorio posto in essere da parte del Dott. Pino Raia, in barba ad ogni sano principio di morale e di legge, mortifica la dignità dei predetti lavoratori e delle loro famiglie, che costretti dal bisogno economico hanno sopportato per lunghi periodi condizioni difficili.
Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, a mezzo della presente, si chiede un autorevole e tempestivo intervento da parte degli organi competenti in indirizzo, atte a porre fine alla condotta illegittima del datore di lavoro e porre in essere condizioni di giustizia verso i lavoratori con il pagamento di quanto dovuto.

Parte la linea dura sul controllo dei rifiuti prodotti dalle grandi utenze (enti pubblici, grandi aziende e supermercati). A partire dal 3 maggio prossimo, gli addetti alla raccolta dei rifiuti differenziati, prima di effettuare il ritiro presso i grandi utenti, effettueranno, con l’assistenza della Polizia Locale, il controllo della regolarità del conferimento della frazione secca residua. Nel caso venissero rilevate anomalie, verrà elevata una sanzione amministrativa e lo smaltimento in discarica resterà a carico dei trasgressori.L’assessore comunale all’Ecologia, Nello Hamel, ha già fatto notificare, tramite posta certificata, la diffida ad effettuare la corretta differenziazione dei rifiuti, ricordando ai grandi utenti che l’adempimento non è facoltativo ma è un obbligo di legge.

Sabato ore 11,00 28 aprile 2018, penultimo appuntamento con il Caffè Letterario.

Quarto e ultimo appuntamento con la II edizione primaverile 2017 del Caffè Letterario promosso dalla Questura di Agrigento in collaborazione con l’Associazione “Emanuela Loi”. Enzo Alessi e Maria Giuseppina Terrasi incontrano Attilio Bolzoni, Giornalista di punta del quotidiano “La Repubblica” che presenta “le mafie dopo le stragi”- Melampo editore.
Sinossi: in tempo di guerra si sa come “parlano”: sparano. Ma in tempo di pace, come comunicano le mafie? Quale è il loro vocabolario e come si manifestano?
Il Questore di Agrigento Maurizio Auriemma prestando particolare attenzione agli studenti, future classi dirigenti, ha voluto aprire le porte del lido della Questura per un costruttivo confronto non solo alla cittadinanza ma anche invitando gli studenti dell’Istituto Superiore “N. Gallo” di Agrigento, che accompagnati dal Dirigente Scolastico e dai rispettivi docenti interagiranno proficuamente con l’autore del libro. All’iniziativa socio-culturale hanno aderito Francesco Setticasi che proporrà le sue liriche mentre Nenè Sciortino proporrà “La baronessa di Carini”.
L’ingresso è libero.

I sindaci di Agrigento, Favara e Aragona, questa mattina, riuniti nel Palazzo Comunale di Agrigento hanno sottoscritto la richiesta, all’Assessorato Regionale Autonomie Locali, di indizione della Consultazione Referendaria per la variazione dei confini tra i tre Comuni già deliberata a suo tempo dai rispettivi Consigli Comunali. Alla riunione erano presenti il sindaco di Favara, Anna Alba, il sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino e il vice sindaco di Agrigento, Elisa Virone oltre ai responsabili degli Uffici Tecnici dei tre Comuni.

“ Il procedimento adesso dovrà essere  seguito dagli Uffici della Regione Siciliana – dichiara il vice sindaco Virone. – Gli amministratori ed i dirigenti tecnici dei Comuni interessati, continueranno a seguire questa ultima fase dell’iter, avendo cura di monitorare il suo andamento presso gli uffici regionali per una pronta definizione”.

Parte la linea dura sul controllo dei rifiuti prodotti dalle grandi utenze (enti pubblici, grandi aziende e supermercati). A partire dal 3 maggio prossimo, gli addetti alla raccolta dei rifiuti differenziati, prima di effettuare il ritiro presso i grandi utenti, effettueranno, con l’assistenza della Polizia Locale, il controllo della regolarità del conferimento della frazione secca residua. Nel caso venissero rilevate anomalie, verrà elevata una sanzione amministrativa e lo smaltimento in discarica resterà a carico dei trasgressori.L’assessore comunale all’Ecologia, Nello Hamel, ha già fatto notificare, tramite posta certificata, la diffida ad effettuare la corretta differenziazione dei rifiuti, ricordando ai grandi utenti che l’adempimento non è facoltativo ma è un obbligo di legge.

La consigliere comunale di Agrigento, Giorgia Iacolino, e il vice presidente del Consiglio comunale, Salvatore Falzone, si dichiarano indipendenti, fuori da Forza Italia. Iacolino e Falzone affermano: “Con la consapevolezza di chi ha fatto sempre il proprio dovere, riteniamo giusto comunicare che si è chiusa la nostra esperienza in Forza Italia. Troppe le distanze ed assente ogni forma di comunicazione con chi ha guidato in Sicilia il partito ai vari livelli. Avviamo un nuovo percorso all’interno del Comune di Agrigento per servire al meglio le istanze dei nostri concittadini. Il nostro sguardo si indirizzerà nei restanti due anni di mandato verso il raggiungimento di alcuni concreti obiettivi a beneficio della comunità: scuola, trasporti, famiglie, salute e vivibilità periferie. Da “Indipendenti”, nel solco della tradizione moderata alla quale ci ispiriamo, offriremo il nostro contributo, libero da schemi rigidi, per rilanciare l’azione del consiglio comunale. Esamineremo di volta in volta nell’esclusivo interesse dei cittadini, e con il consueto buon senso, i provvedimenti dell’amministrazione comunale, pur rimanendo all’opposizione. Auspichiamo, una rinnovata intraprendenza della giunta comunale a cui spetta il dovere politico di cogliere le variegate esigenze del territorio per trasformare le aspettative delle comunità in diritti dei cittadini della nostra splendida città” – concludono Giorgia Iacolino e Salvatore Falzone.

La I^ Commissione consiliare permanente del comune di Agrigento, composta dai consiglieri Salvatore Borsellino (presidente), Teresa Nobile (Vice Presidente), Marcella Carlisi e Giuseppe Picone, esprime soddisfazione per la pubblicazione in Albo pretorio del bando relativo al Concorso pubblico per il rilascio di 15 autorizzazioni per l’attività di Autonoleggio NCC.

La commissione si è fatta promotrice dedicando molto tempo e ore di lavoro per far sì che la città di Agrigento si dotasse di un regolamento NCC, ed in questi giorni è finalmente uscito il tanto atteso bando che porterà nuovi posti di lavoro, ben 15, per i cittadini.
Ricordiamo a quanti fossero interessati che la presentazione della domanda scade il 10 Maggio.