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Uno stralcio dell’intercettazione che pubblichiamo riguarda una discussione tra il presunto capomafia di Licata, Angelo Occhipinti e alcuni suoi fedelissimi in cui viene tirato in ballo l’Onorevole Carmelo Pullara.

E’ doveroso precisare che gli investigatori stanno verificando la veridicità di queste dichiarazioni che potrebbero anche rivelarsi delle vere e proprie millanterie. Non a caso, attualmente, l’Onorevole Pullara non è stato raggiunto da alcun provvedimento giudiziaro.

Ecco l’intercettazione: “Per me buono Pullara è… eh… che la gente che vuole mangiare buoni sono … almeno sai che se ci vai per una cosa… dipende lui come è attaccato… prende e te lo fa… se ti dico una cosa io non dovete insistere… quando non mi interessano le cose che non mi interessano non le tratto… Pullara le fa… C’è stata una cosa… senza che ci sono andato… gli ho detto che si deve mettere da parte e si è messo da parte… Angiolè che minchia ti devo dire tutte cose uno? Pullara è buono. Perché è mangiatario vuole mangiare con sette forchette”.

 

Il periodo estivo è ormai alle porte e le temperature si sono di colpo alzate tanto da portare le persone a provvedere al rapido cambio del guardaroba in favore di capi leggeri e adatti alla stagione.

Oltre alle immancabili t-shirt, uno dei capi estivi essenziali per garantire freschezza e leggerezza sono senza dubbio i bermuda.

Anche se i bermuda sono sempre più accolti anche negli ambienti formali, vanno seguite alcune regole basilari per indossarli al meglio, ed evitare figuracce.

Questo perché non tutti i generi di bermuda sono uguali e non tutti garantiscono un egual livello di eleganza.

Partendo dalla lunghezza dei bermuda, la regola generale vuole che il pantalone corto arrivi poco sopra il ginocchio, modelli dalla lunghezza maggiore sono meno adatti a un ambiente elegante, e maggiormente inclini allo streetwear.

Anche l’aderenza dei bermuda genera più o meno eleganza nel capo: meglio preferire soluzioni che seguono le linee naturali della coscia, sia per una questione estetica sia per garantire un certo equilibrio alla figura generale della persona.

Anche in virtù di questo, il bermuda è molto indicato per chi ha una forma fisica slanciata, e ottimo per valorizzare l’altezza della persona.

Oltre allo stile e all’aderenza, è importante anche la qualità del bermuda, dove è consigliato scegliere dei prodotti realizzati con tessuti selezionati e di pregevole fattura come i bermuda uomo realizzati da Boggi Milano, brand di abbigliamento maschile che propone bermuda in lino e cotone con dettagli quali bottoni, taschini e zip.

Oltre al genere e ai materiali ricopre una particolare importanza anche l’abbinamento dei bermuda con gli altri capi che sono indossati.

Un giusto accostamento può far risaltare sia il pantaloncino sia il complesso della persona; al contrario un errato accostamento può far stonare l’intero insieme.

Per quanto riguarda le calzature, sono assolutamente consigliate delle scarpe basse, quali le sneakers sportive o l’elegante mocassino; se è utilizzato un calzino, è bene scegliere un modello basso e che non sia troppo vistoso.

I sandali possono essere indossati solo nel caso ci si trovi in vacanza al mare: in linea generale qualunque sia la scarpa indossata, è bene non esagerare con le fantasie delle stesse.

Per la parte superiore del corpo, i bermuda possono essere accompagnati da una maglietta, sia a girocollo sia polo, oppure da una camicia a maniche corte.

Questi due indumenti sono in grado di garantire uno stile impeccabile per ogni genere di occasione, sia diurna sia serale, per un look casual ed elegante.

Anche la camicia a maniche lunghe può essere indossata, nel caso in cui ci sia una temperatura frizzantina come quella serale, e può essere abbinata a un cardigan, al fine di garantire eleganza e stile composto, mentre le felpe possono essere indossate solamente in occasioni prettamente casual.

 

 

Il 24 maggio è stata una giornata che probabilmente entrerà nella storia per lo stabilimento FCA di Melfi. È stata infatti prodotta la Fiat 500X numero cinquecentomila.

Questo modello è da sempre stato uno dei più apprezzati dal pubblico ed infatti è sempre stato in grado di imporsi nel suo settore. Non è un caso che sia tra le dieci più vendute in tutta Europa da quando è stata immessa sul mercato nel 2014.

I motivi che ne fanno una vettura vincente sono diversi, dalla carrozzeria al vano bagagli, fino al motore.

Gli ultimi modelli presentano all’esterno un rinnovamento. Sicuramente le forme hanno acquisito una maggiore identità, come dimostrano i fanali di forma rotonda leggermente allungati ai vertici e l’imponente fascione paraurti anteriore. Il cofano ha uno spirito sportivo, ma al tempo stesso richiama anche le forme del SUV, donando all’automobile l’aria del crossover moderno.

All’interno dell’abitacolo la tecnologia non manca. Troviamo infatti un piccolo schermo al centro con cui si ha il controllo, tra le altre cose, del sistema multimediale. Il cruscotto che sta dietro al volante, nella forma sportiva a binocolo, ripropone nello schermo centrale i cartelli stradali facilitandone la visione. Sul volante a tre razze sono inoltre presenti numerosi tasti.

Lato sicurezza di certo in casa Fiat non hanno voluto tralasciare niente. Oltre al sistema di riproduzione dei cartelli troviamo di serie pure il mantenimento automatico della corsia. Optional sono invece la frenata automatica d’emergenza ed il monitoraggio dell’angolo cieco, assenti tuttavia per le versioni urban.

Lo spazio non manca di certo per tutte e cinque le sedute, nelle quali il comfort è assicurato per tutti i passeggeri. Anche il bagagliaio è stato pensato al meglio, con una capacità che varia dai 350l iniziali fino a raggiungere persino i 1000l.

Un altro punto forte di questa macchina è di certo l’adattabilità. La 500X si presta infatti ai diversi tipi di strada, risultando agile in città, ma al tempo stesso sicura e prestante anche nelle strade sterrate e piene di buche.

L’aumento della produzione e quindi della vendita di auto nuove naturalmente ha ripercussioni positive anche sul mercato dell’usato, nel quale sarà possibile trovare offerte più numero e più vantaggiose.

A questo punto diviene fondamentale rivolgersi a rivenditori affidabili e seri.

Tra questi spicca brumbrum, sul cui portale è possibile acquistare la fiat 500x usata.

I vantaggi sono numerosi. Oltre alla comodità che consente di ordinare la vettura in pochi clic e direttamente dal proprio dispositivo, le offerte sono convenienti ed i chilometri e lo stato in cui è stata mantenuta l’automobile sono garantiti.

La 500X continua quindi a mantenere inalterato nel tempo il suo fascino ed il successo nel mercato lo dimostra. Un altro fiore all’occhiello dunque della casa italiana che da anni rappresenta uno dei punti di forza del made in Italy riconosciuto in tutto il mondo.

Ad Agrigento, all’Hotel Colleverde, è stata presentata in conferenza la “Campagna di sensibilizzazione Alzheimer e Parkinson – Il cammino sulla Magna Via Francigena di Sicilia”. Il cammino, di circa 183 chilometri, si articolerà in diverse tappe con partenza da Palermo il 21 giugno e arrivo ad Agrigento il 29 giugno. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Familiari Alzheimer di Caltanissetta in collaborazione con le Associazioni Familiari Alzheimer di Agrigento e di Palermo e l’Associazione Amici delle Vie Francigene.

Le interviste

Continuiamo a leggere le ulteriori puntate di questa infinita “telenovelas” sulle Terme di Sciacca e non ci piacciono affatto!

Continuiamo a non capire quale sia il problema, per la Regione Siciliana o per lo stesso Comune di Sciacca, di fare assoluta chiarezza su cosa e in che modo si intenda procedere: siamo ancora in attesa che l’Assessore Armao ci convochi per fare il punto della situazione!

Non ci ha mai convinto (e lo abbiamo detto a caratteri cubitali) l’accordo dell’Ottobre 2017 circa la concessione (per 50 anni) di immobili  tra Regione e Comune di Sciacca poiché gravava il Comune solo di oneri, adesso – giorno dopo giorno – leggiamo di una progressiva espoliazione circa la quantità e qualità dei beni mentre resta avvolto dal mistero più profondo come si arriverà alla scelta del partner privato.

Nel citato “Protocollo” tra Comune e Regione è il Comune che era onerato di tale problema, ora sentiamo dire che è la Regione che si sta attivando per procedure di “manifestazione d’interesse”: ma vogliamo chiarire tutti questi aspetti una volta per tutte?

Vogliamo comprendere che la “variabile tempo” non è esattamente indifferente e che ogni giorno che perdiamo è un giorno tolto alla possibilità di occupazione, lavoro e sviluppo per questa terra?

E’ davvero inaccettabile che si trascini la questione in questo modo!

Sarebbe utile che tutte le forze che hanno a cuore il futuro delle Terme trovassero il modo per dirlo tutti insieme e pretendere che si faccia presto chiarezza.

L’Associazione Culturale No Profit Arbor si propone, tra i tanti fini, quello di reinserire nel territorio agrigentino e non solo un albero simbolo della nostra amata Sicilia: il Leccio e tal fine lancia il progetto #adottaunalbero – Per la rinascita del nostro territorio.
Prima dell’arrivo dell’uomo , infatti, la Sicilia era una meravigliosa foresta di querce che si spingevano dalle coste fino a 800 metri di altezza. L’arrivo dell’uomo e successivamente dei romani mise fine a quelle aree arborate che caratterizzavano la nostra isola.
Il percorso per la reintroduzione del Leccio sul territorio è avventura assai ardua per svariati motivi ma ciò non sposta di un millimetro la nostra voglia di ridare ossigeno alle nostre campagne. Vogliamo porre un freno alla desertificazione a cui andiamo incontro piantando alberi: non solo il Leccio.
Cominceremo con il piantare i primi 30 alberi (una goccia nel mare) domenica 23 Giugno 2019 presso il Parco Avventura “Il Boschetto” su un terreno messo a disposizione dal Sindaco di Joppolo Giancaxio Giuseppe Portella così suddivisi: 20 alberi di Pino di Aleppo e 10 alberi di Leccio.
L’appuntamento è alle 9:30 presso il Parco Avventura e sarà solo l’inizio. Dopo aver piantato gli alberi faremo una grigliata presso l’area attrezzata della struttura. Per tutte le informazioni in merito potete visitare la pagina Fb #ARBOR dove è stato creato un evento o telefonare al numero 3391435119.
Partecipare a questa iniziativa vuol dire avere a cuore la nostra terra. Siamo giovani volontari e abbiamo bisogno di chiunque voglia spendere qualche ora di tempo per questa nobile causa.

 

Le condizioni dello scrittore siciliano Andrea Camilleri, ricoverato ieri mattina all’ospedale Santo Spirito di Roma dopo un infarto restano stabili ma ancora molto gravi. Questo è quanto emerge dal secondo bollettino rilasciato dai medici alle ore 12.00 del 18 giugno. A riferire le ultime informazioni è stato Roberto Ricci, direttore del reparto di cardiologia dell’ospedale romano. La prognosi resta riservata. Il papà di Montalbano, apprezzato in tutto il mondo per la sua saga poliziesca ambientata nell’immaginaria Vigata, è ricoverato in rianimazione da ieri sera, come specificato dal primo bollettino diramato dall’ospedale alle ore 17.00. A quanto risulta dalle ultime informazioni rese note dall’ospedale lo scrittore respira con il supporto meccanico e farmacologico.

Ad Agrigento il consigliere comunale Angelo Vaccarello ha spedito una cartolina che ritrae un angolo di degrado nel centro storico della città, in via Alletto. A corredo della foto, il consigliere Vaccarello scrive: “Da tanti mesi ho segnalato tale degrado in via Alletto. Gli abitanti chiedono a gran voce che i netturbini passino tutti i giorni e che siano installate le telecamere contro questo scempio e gli incivili. Spero che l’amministrazione comunale intervenga subito”.