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A Scala dei Turchi provoca rimostranze da parte dei vacanzieri il percorso delimitato da una staccionata in legno che si è costretti ad attraversare per aggirare l’area chiusa al transito per rischio crolli. Molti bagnanti preferiscono invece aggirare lo stesso percorso, ritenuto pericoloso perché scivoloso e scomodo. Il sindaco di Realmonte, Calogero Zicari, replica: “Per gestire così tante persone in questa situazione ci vuole l’Esercito. I ragazzi del progetto civico fanno informazione sul posto ma non sono forze dell’ordine e non possono intervenire”.

Ad Agrigento domani, mercoledì 8 agosto, nella sede dell’Accademia Belle Arti, in via Bac Bac 7, innanzi al Circolo Empedocleo, alle ore 18:30 il Centro culturale Pasolini, diretto da Maurizio Masone, in collaborazione con la stessa Accademia, ha organizzato un incontro sul tema: “Era di maggio, il ‘68 agrigentino nella memoria di alcuni protagonisti”. Coordina Giandomenico Vivacqua e interverranno alcuni dei protagonisti del movimento studentesco agrigentino di 50 anni addietro, tra Fausto D’Alessandro, Giorgia Cuffaro e altri ancora. La serata sarà dedicata a Fabrizio Zicari, protagonista di quel movimento studentesco ad Agrigento.

La Provincia di Agrigento ha concluso numerose operazioni di bonifica ambientale di alcune strade provinciali tramite il personale dell’impresa Mediterranea Servizi, aggiudicataria dell’appalto per la rimozione dei rifiuti nelle strade di competenza della Provincia. I siti bonificati sono stati segnalati da Procura della Repubblica di Agrigento, Polizia Provinciale, Comandi Locali dei Vigili Urbani, Carabinieri e personale stradale della stessa Provincia. Complessivamente sono stati rimossi 25.360 chili di amianto, 3.445 chili di plastica, vetro e altri rifiuti speciali non pericolosi, 10.000 chili di inerti, 1420 chili di guaine bituminose e oltre 120.000 chili di rifiuti solidi urbani, con una spesa complessiva di quasi 50.000 euro.

Esprimiamo totale solidarietà e vicinanza al collega titolare dello stabilimento balneare di Mollarella vittima di una tentata rapina che per fortuna non ha avuto conseguenze ancor più gravi. Un plauso alle forze dell’ordine per il pronto intervento e la cattura del malvivente. Tale episodio non fa che rafforzare la preoccupazione di quanti sono impegnati nella gestione di pubblici esercizi per una situazione ambientale da tempo al limite della sicurezza. Dai piccoli furti e ai gratuiti danneggiamenti, si e passati alle rapine a mano armata. Urge una più incisiva attività di prevenzione e un maggiore presenza nel territorio dei tutori dell’ordine, specialmente nelle ore notturne.

Come al solito pagano cittadini e lavoratori

A seguito della conclusione della procedura di licenziamento collettivo con esito negativo presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro che dopo la prima riunione del 16.07.2018 era stata aggiornata su richiesta delle OO.SS. in data 30.07.2018 alla presenza del funzionario rappresentante dell’ATI e del funzionario rappresentate dell’INPS, al fine di trovare misure alternative ai licenziamenti, l’Azienda in data odierna, dimostrando ancora una volta la mancanza di totale tatto, consegna i licenziamenti ai lavoratori interessati senza alcun preavviso, che dovrà essere indennizzato, invitando i destinatari del provvedimento ad accomodarsi fuori dall’ufficio o dall’impianto presso cui i lavoratori stavano prestando la propria attività lavorativa.
Le OO.SS. come già verbalizzato nei diversi incontri in sede aziendale prima e nella sede istituzionale del Centro Per l’Impiego dopo, esprimono dissenso ai licenziamenti messi in atto dall’Azienda perché in netto contrasto con la reale situazione della stessa ha sempre asserito che i licenziamenti erano dettati da motivi economici in quanto non ci sono esuberi di personale, come dichiarato dalla stessa nelle informative ai sindacati, i lavoratori vantano un residuo di ferie e permessi non goduti di circa 9000 giorni del personale Girgeti Acque S.p.A. e di circa 7000 giorni per il personale della controllata Hydortecne s.r.l. per non parlare del continuo ricorso ad ore di lavoro straordinario che superano il 50% delle ore lavorate.
Ci sono, chiaramente, grosse responsabilità sulla cattiva gestione del servizio Idrico Integrato da parte dell’Azienda ma anche delle istituzioni titolate al controllo, indirizzo e programmazione del sistema acque: governo regionale, amministrazione comunale e assemblea territoriale idrica per non aver provveduto al rifacimento delle reti che perdono il 50% del prezioso liquido e degli impianti di depurazione, di cui buona parte sono sotto sequestro perché non funzionati.
Inoltre, si è mantenuta la illegalità, permettendo ai comuni di non conferire reti e impianti, che la gestione solidale del servizio idrico integrato impone.
Occorrerebbe fare eseguire tutti i lavori necessari a portare soluzioni definitive a rete e impianti, spendendo le somme disponibili e non utilizzate che lasciano la provincia con le infrastrutture idriche obsolete e inadeguate.
Tutto ciò darebbe un notevole impulso all’economia di questa disastrata provincia in termini di adeguamento del servizio idrico agli standard europei e contribuirebbe a dare risposte occupazionali di cui abbiamo estremo bisogno.
Il licenziamento dei lavoratori, indispensabili per il corretto funzionamento del Servizio Idrico Integrato, creerà un ulteriore peggioramento del già lacunoso servizio, con aggravio dei costi che già i licenziamenti porteranno per i contributi che l’Azienda dovrà versare all’INPS e per le spese legali che dovrà affrontare a seguito delle impugnative che i lavoratori licenziati intraprenderanno; aumenteranno inevitabilmente i carichi di lavoro per i lavoratori rimanenti in servizio.
Le OO.SS. invitando le Aziende a recedere dai provvedimenti di licenziamento collettivo, dichiarano lo stato di agitazione del personale.

 

Giovedì 9 Agosto  ore 18,30 Piazzetta Purgatorio, nell’ambito della Rassegna “AUTORI IN GIRGENTI ESTATE 2018”, sarà presentato il libro “MALA TERRA di Giuseppe Graceffa.

I racconti di Giuseppe Graceffa profumano di agrumi, fichi d’India e salsedine. Sono l’eco delle voci dei padri che si disperdono nelle vallate arse dal sole e che narrano le tradizioni, le sofferenze e i drammi della gente di Sicilia. Le parole dell’autore delineano il profilo di un’isola “ricca di contraddizioni, di forti asprezze e di languide malinconie”, di una terra appassionata e appassionante e custode di bellezze senza tempo. Una terra che urla – non solo per farsi sentire – e che chiede comprensione, rispetto e cura. Tra sulfatara, conti da saldare e offese da riparare si snodano le storie di uomini e donne che hanno fatto della semplicità un valore inespugnabile e che, con la loro genuinità, saranno in grado di infondere nel lettore la loro autenticità.

Racconti amari e dolci allo stesso tempo.

Il professor Enzo Alessi e la giornalista Maria Giuseppina Terrasi colloquieranno con l’autore, letture di Sal Valenti.

Introduce Alessandro Accurso Tagano Coordinatore SIL SICILIA e titolare della Libreria IL MERCANTE DI LIBRI, organizzatori della Rassegna.

incontro tra una delegazione del Comitato di quartiere Fontanelle Insieme e l’assessore all’ambiente Nello Hamel.
Photo by www.sicilia24h.it

In data 6 Agosto 2018, alla presenza di una delegazione del comitato Fontanelle Insieme e all’assessore Hamel, è stato affrontato il problema generale dei rifiuti nel quartiere di Fontanelle.
Dopo aver preso visione delle aree in questione, quali la stazione di trasferenza di via Serpotta presso il campo di calcio, la nuova stazione di trasferenza di via Pancamo, l’isola ecologica di via caduti di Nassiriya, si è dato luogo ad un confronto tra cittadini e amministrazione che si è concluso positivamente con la programmazione di azioni concrete atte ad una mera risoluzione del “problema rifiuti”.
Per l’appunto:
l’area di trasferenza di via Serpotta presso il campo di calcio verrà totalmente dismessa entro martedì 7 agosto 2018, sotto la supervisione degli agenti della polizia locale;
la nuova area di trasferenza di via Pancamo sarà istituita per la sola trasferenza di carta, cartone e plastica, e solamente in via provvisoria per un periodo di trenta giorni, come ci garantisce l’amministrazione comunale, in attesa del nuovo contratto di servizio. Il vetro e il secco non riciclabile saranno provvisoriamente spostate nel piazzale adiacente all’isola ecologica per evitare l’insistere dell’inquinamento sonoro; per quanto riguarda il comparto umido, invece, non sarà in alcun modo trasferito presso quest’area.
l’isola ecologica di via dei caduti di Nassiriya verrà ripulita completamente dalla discarica abusiva nel giorno del 7 agosto 2018, la stessa sarà riaperta quanto prima a seguito del nuovo contratto di servizio e adeguatamente potenziata per fare in modo che non si possa più creare la situazione critica vissuta in questi giorni.
Il Comitato “Fontanelle Insieme” si augura che la cittadinanza tutta sia vigile sui continui atti d’inciviltà segnalando gli stessi alle autorità competenti, si aspetta inoltre da parte dell’amministrazione locale di dare seguito a quanto discusso durante il nostro incontro, al fine di ripristinare il decoro e guadagnare la fiducia persa da parte dei cittadini; cogliamo infine l’occasione per ringraziare l’amministrazione per la disponibilità all’incontro e al confronto e per l’impegno preso nei confronti della comunità di Fontanelle.

Tirocini formativi nell’area delle professioni tecniche, la Regione accoglie le osservazioni degli ingegneri: l’Avviso 20 sarà modificato.

Il tema era stato discusso dalla Consulta regionale durante l’assise di Agrigento, decisivo un incontro svoltosi lo scorso 30 luglio alla Regione.

 

Sì al mantenimento del contributo per i giovani laureati che a tirocinio già in corso dovessero conseguire l’abilitazione professionale e/o l’iscrizione all’albo, purché non siano titolari di rapporti di lavoro subordinato o di partita Iva. Sì anche alla riduzione degli oneri burocratici posti a carico degli ordini professionali e indicati come condizione per il riconoscimento del contributo stesso ai tirocinanti.

 

In seguito a un incontro tenuto lunedì 30 luglio presso l’Assessorato regionale del Lavoro, la Regione Siciliana ha valutato positivamente e accolto le osservazioni mosse dalla Consulta degli ordini degli ingegneri della Sicilia e da otto ordini provinciali in merito ad alcuni articoli dell’avviso 20/2018, strumento che nel quadro del programma operativo 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo sostiene la formazione e l’inserimento lavorativo dei giovani professionisti in Sicilia con indennità di partecipazione pari a 600 euro mensili lordi per tirocini obbligatori e non obbligatori di durata non superiore a 12 mesi nell’area delle professioni ordinistiche.

 

La Consulta regionale degli ingegneri e gli ordini provinciali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani con un ricorso presentato al Tar, strada individuata e deliberata durante l’assise agrigentina, avevano avanzato riserve sulla norma dell’avviso 20 che comportava l’esclusione di quanti abbiano ottenuto l’abilitazione e l’iscrizione all’ordine professionale, e ciò per disparità di trattamento nei confronti delle categorie, tra cui gli ingegneri, per le quali la legge non prevede la compiuta pratica obbligatoria ai fini dell’abilitazione. Per poter beneficiare del finanziamento, infatti, i giovani appartenenti a queste categorie avrebbero dovuto rallentare artatamente il proprio percorso professionale posticipando l’esercizio di un diritto loro riconosciuto dalla legge.

Con il via libera alle modifiche concordate, però, questo inconveniente sarà scongiurato nella seconda e nella terza finestra temporale, che si apriranno il 17 settembre 2018 e il 7 gennaio 2019, mentre resterà tutto invariato invece per la prima, chiusa ormai il 30 giugno scorso.

 Soddisfatto il presidente della Consulta regionale degli ingegneri, Giuseppe Margiotta. “Le integrazioni all’avviso 20 concordate nell’incontro di lunedì – dichiara – consentiranno di ampliare la platea dei giovani professionisti con i requisiti per accedere a questa interessante e innovativa iniziativa della Regione. Riteniamo importante sul piano del metodo l’interlocuzione proficuamente conclusa, anche per il riconoscimento che il governo regionale ha dato agli ordini professionali quali componenti importanti della nostra società. Questa intesa tra gli ingegneri e l’Assessorato regionale del Lavoro, della quale beneficeranno anche architetti e agronomi, categorie anch’esse esenti per legge dall’obbligo del praticantato, può certamente rappresentare l’inizio di una collaborazione tra il sistema ordinistico regionale di tutte le professioni e l’Assessorato del Lavoro, del quale vanno sottolineate l’attenzione e la competenza mostrate nel risolvere le criticità rappresentate”.

Dello stesso tenore l’intervento del presidente dell’Ordine di Agrigento, Alberto Avenia. “E’ un risultato importante, e non possono nascondere la soddisfazione per il fatto che alcuni atti che hanno portato a questo siano stati discussi durante l’assise agrigentino, momento di grande unità e collaborazione degli ordini siciliani. La compattezza ritrovata in tal senso non potrà che essere foriera d’importanti risultati nei prossimi anni”. 

“Ripartiamo dai principi”, è il titolo dell’iniziativa organizzata dal circolo del Partito Democratico di Raffadali.

L’incontro è l’occasione per creare, un confronto pubblico sui temi attuali e sui pericoli che l’Italia sta correndo nel vedere minacciati, giorno dopo giorno, diversi principi costituzionali. 
Interverranno Salvatore Gazziano, neo segretario reggente del PD di Raffadali, Luca D’anna, Assistant Professor di lingua araba presso l’Università del Mississippi, Massimiliano Lombardo, Presidente della Cooperativa Ballarò, Stella Vella, Scrittrice ed operatore culturale, Lillo Fiorello, Avvocato e Professore aggregato di istituzioni di diritto pubblico Unipa.
Modererà l’incontro Dennis Lattuca, dirigente della sezione locale del PD.
L’iniziativa si svolgerà a Raffadali, martedì 7 Agosto alle ore 19.00, nella piazza Sen. Di Benedetto e Vittoria Giunti ( spazio antistante il palazzo principe).
 

Domani sera a San Leone, in piazzale Aster nei pressi del “Tropical”  alle ore 19.00 verrà collocata e inaugurata la terza postazione con defibrillatore , a disposizione in città per i casi di emergenza. Si tratta di un’ importante apparecchiatura medicale salvavita che è stata donata al Comune da un privato. Alla collocazione a San Leone, domani sera, del defibrillatore, sarà presente il sindaco Lillo Firetto