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Accertamenti tecnici irripetibili sono stati disposti dal sostituto procuratore di Sciacca, Roberta Griffo, che saranno eseguiti dai Ris di Messina, nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Vincenzo Busciglio, il 23enne di Alessandria della Rocca, del cui omicidio è accusato il compaesano Pietro Leto, 19 anni, attualmente detenuto in carcere.

Gli accertamenti riguarderanno in particolare la ricerca di tracce biologiche all’interno del garage e dell’abitazione dell’accusato e sui reperti sequestrati, tra questi gli indumenti e il telefonino cellulare del Leto.

Intanto il Tribunale del Riesame di Palermo ha rigettato l’istanza di revoca della misura cautelare in carcere presentata dalla difesa del giovane nelle scorse settimane. Dunque Pietro Leto dovrà rimanere recluso nonostante la difesa abbia affermato come lo stesso sia “estraneo ai fatti”.

Secondo l’accusa, Busciglio sarebbe stato accoltellato nelle viuzze del centro di Alessandria della Rocca e, seppur ferito gravemente, quest’ultimo avrebbe tentato di dirigersi probabilmente verso casa.

Vincenzo Busciglio è morto non appena arrivato all’ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera. Sul suo cadavere è stata effettuato l’autopsia disposta dalla Procura di Sciacca.

Resta ancora da chiarire il possibile movente dell’episodio criminoso.

 

Riprende martedì prossimo, 23 aprile, la consegna dei mastelli per la raccolta differenziata a Canicattì. A deciderlo, sono stati i responsabili delle imprese dell’Ati che hanno in appalto il nuovo servizio, per dare la possibilità a quanti non hanno ancora ricevuto il kit per il porta a porta,  di recarsi negli uffici all’interno del centro culturale San Domenico, per ritirare tutto il materiale necessario per effettuare una corretta raccolta differenziata. I cittadini che non hanno ancora ricevuto il materiale, saranno contattati telefonicamente dal personale specializzato che darà loro un codice che permetterà il ritiro dei mastelli. Chi lo ha già ricevuto, può recarsi al centro San Domenico, negli orari previsti. Il centro sarà aperto dal lunedì (escluso il giorno di Pasquetta ed i festivi) al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30 ed il sabato mattina.

Per il ritiro gratuito dei mastelli e di tutto il materiale informativo, sarà necessario avere con se la tessera sanitaria dell’intestatario della Tari anche in caso di delega.

In occasione delle festività pasquali, tutto il personale di Sea, Iseda ed Ecoin augura buone feste a tutti i cittadini.

Ad Agrigento, purtroppo, oltre alla fuga di cervelli si assiste anche alla fuga dei muscoli e dei talenti sportivi. E’ il caso di Martina Lombardo, 22 anni, brillante cestista, che non ha mai, suo malgrado, giocato ad Agrigento, in mancanza di strutture e di squadre. Martina Lombardo gioca in serie B a Patti in provincia di Messina. La squadra ha vinto il campionato regionale e adesso disputerà i play off promozione in A2 a Viterbo.

L’intervista a Martina Lombardo

Roberto Tartaglia, uno dei pubblici ministeri del processo sulla trattativa Stato-mafia in Corte d’Assise a Palermo, fuoriesce dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Tartaglia approda alla Commissione nazionale antimafia, dove sarà impegnato come consulente. Il Csm, il Consiglio superiore della magistratura, ha autorizzato all’unanimità il fuori ruolo del magistrato. Tartaglia, napoletano d’origine, 37 anni, è giunto a Palermo nel 2011, e si è occupato a lungo del processo sulla trattativa e ha firmato numerose inchieste su mafia e pizzo. Adesso la nomina a consulente dell’organismo presieduto da Nicola Morra.

A Lampedusa, in un’abitazione, nel corso di un alterco verosimilmente vivace, un uomo di 50 anni ha ferito accidentalmente il proprio figlio di 17 anni, raggiunto da un colpo di fucile, detenuto legalmente dal padre, esploso altrettanto accidentalmente mentre il padre sarebbe stato intento a litigare con un’altra persona. Il ragazzo è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale “Civico” a Palermo. Non è in pericolo di vita. Indagano i Carabinieri.

Svolta nella indagini sulla morte a Paternò di Giuseppe Ciancitto, 78 anni, il cui corpo è stato trovato nel pomeriggio di ieri nella sua casa con un frattura alla testa. I Carabinieri, su disposizione del sostituto procuratore di Catania, Valentina Botti, hanno arrestato la figlia 38enne della vittima per omicidio preterintenzionale. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna, al culmine di una lite, avrebbe spinto il padre, un ex impiegato delle poste adesso in pensione. Lui è caduto a terra ed ha sbattuto la testa. L’uomo avrebbe subito anche un infarto al miocardio. Le indagini dei Carabinieri si sono subito indirizzate verso l’ambito familiare.

A Palma di Montechiaro, su proposta dell’assessore ai Fondi comunitari, Salvatore Castronovo, il sindaco Stefano Castellino ha incaricato gli uffici preposti diretti da Salvatore Di Vincenzo a predisporre gli atti per partecipare all’avviso pubblico al fine di rendere fruibile e agibile il Cine Teatro Chiaramonte in Piazza Matteotti. E’ stato presentato un progetto da 300mila euro, redatto dall’architetto Aldo Baldo. Il sindaco Castellino e l’assessore Castronovo commentano: “Intendiamo consentire lo svolgimento delle attività teatrali, e soprattutto in autonomia, senza la necessità di richiedere servizi esterni. Siamo certi di riuscire a entrare nella graduatoria delle opere finanziate dal bando dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali, e finalmente ridare alla città un importante luogo di cultura e di spettacolo”.

Come già pubblicato, il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, ha firmato le ormai rituali e annuali ordinanze di divieto di balneazione in vigore fino al prossimo 31 ottobre. Nel dettaglio si tratta delle località Kaos e Drasy per rischio crolli, e poi le foci dei fiumi Naro, Akragas e quindi porticciolo di San Leone. In proposito oggi interviene la consigliere comunale di Agrigento, Giorgia Iacolino, presidente della commissione Sanità e candidata alle Europee con Forza Italia, che afferma: “Si tratta di provvedimenti, peraltro in occasione delle festività Pasquali, che penalizzano la vocazione turistica e gli operatori commerciali. Non è ammissibile che si stabiliscano divieti di balneazione in assenza dei necessari interventi correttivi. L’amministrazione comunale di Agrigento solleciti Girgenti Acque a riparare le tubature degli scarichi fognari che provocano le degradanti condizioni del nostro litorale. Spiace assistere a così gravi inadempienze che provocano ingenti danni all’immagine della città ed agli operatori commerciali”.