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Il vicecapogruppo della Lega alla camera, on. Alessandro Pagano, denuncia in una nota una vera e propria invasione autorizzata dall’attuale governo giallorosso.

Dice: “ Assurdo l’annuncio del ministro Lamorgese di volere aumentare il numero di migranti ospiti nell’hotspot di Lampedusa. Dagli attuali 96 si passerà a 439 migranti. In pratica – continua Pagano – il governo Di Maio-Conte-Renzi-Zingaretti ha deciso di pagare dei lavori per ampliare il centro e poter così accogliere ulteriori 132 perfetti sconosciuti che, statistiche alla mano, non verranno qui per integrarsi con la nostra gente. Anzi, è intenzione del ministro assicurare la massima celerità nel ripristino della piena funzionalità del centro e avrebbe già dato impulso per accelerare le opere di riqualificazione in corso.”

Alessandro Pagano continua: “In questo modo l’attuale governo PD-5Stelle dimostra ancora una volta di non avere a cuore le sorti e la sicurezza dei cittadini, non solo quelli di Lampedusa, ma di tutti gli italiani. Con questa operazione si condanna nuovamente l’Italia ad essere prigioniera di questa Europa e complice del business illegale degli scafisti che la Lega, quando era al governo con il ministro Salvini, era riuscita a fermare”.

Circa il prefetto Lamorgese – conclude Pagano -rimane la delusione per non aver saputo imporre con la sua esperienza una linea di buon senso a questo governo schiavo della peggiore Europa”.

Sulla strada statale 115, nelle vicinanze del bivio per Palma di Montechiaro si sono scontrati cinque veicoli. Una delle auto si è ribaltata uscendo fuori strada e le due persone a bordo sono rimaste incastratate. Con l’intervento dei Vigili del Fuoco sono riusciti ad essere estratti dall’abitacolo.

Sul posto presenti anche la Polizia Stradale di Agrigento e di Palma di Montechiaro, i carabinieri e gli operatori del 118.

Sul posto è arrivato anche un elisoccorso da Caltanissetta che è atterrato proprio sulla statale ma  si è poi rimesso in volo perchè non è stato necessario il trasporto in elisoccorso.

I feriti sono stati trasportati in ospedale tramite ambulanza. Una donna sembra essere in condizioni gravi.

 

 

La Protezione Civile Regionale ha diramato l’allerta meteo rossa, dalle ore 0:00 fino alle ore 24:00 del 25/10/2019 sono previste precipitazioni, con rovesci o temporali, su aree centro-occidentali, anche di forte intensità, in estensione, dalla tarda mattinata, su aree centro-orientali. i fenomeni, localmente caratterizzati da persistenza, saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento. localmente le precipitazioni potranno risultare abbondanti.

Il DRPC invita le forze dell’ordine e i Sindaci in particolare, a predisporre le azioni di prevenzione previste nei propri piani di protezione civile in attuazione ai livelli di allerta.

Per le previsioni climatiche avverse i comuni di Agrigento, Favara, Naro, Cammarata,Bivona, Santo Stefano di Quisquina, Canicattì, Ribera, Racalmuto, Licata, Grotte, Palma di Montechiaro e Porto Empedocle hanno disposto la chiusure delle scuole.

 

 

 

Continuano ad Aragona e Comitini, le operazioni di distribuzione dei kit per la raccolta differenziata in vista dell’avvio del nuovo servizio. Dall’inizio di questa settimana ad Aragona, e fino a sabato 26 ottobre, nei locali di via Vitello, è la volta degli utenti il cui cognome inizia con le lettere F e G. Si proseguirà con la consegna ai cognomi che iniziano con H, I, L, M, N ed O dal 28 ottobre al 3 novembre, per concludere dal 4 al 9 novembre con le restanti lettere, P, Q, R, S, T, U, V e Z. Per il ritiro del kit, è necessario avere con se, la tessera sanitaria dell’intestatario della Tari anche in caso di delega.  Gli uffici di via Vitello saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 ed il sabato dalle 9 alle 13. A Comitini, dopo la presentazione alla cittadinanza del nuovo servizio,  presso i locali di C.da Santa Maria d’Altomonte, centro Direzionale Zona Artigianale, continua la distribuzione dei nuovi kit per la raccolta differenziata. Alle utenze domestiche regolarmente iscritte al ruolo TARI saranno distribuiti un sottolavello areato da 10 litri per la frazione organica e 4 mastelli da 40 litri per la raccolta delle frazioni merceologiche plastica-metalli, vetro, secco residuo e carta e cartone. Oltre ai mastelli sarà fornito un Tag R-fid adesivo che dovrà essere attaccato al mastello marrone per la frazione organica da 25 litri già in possesso delle utenze. Coloro i quali desiderassero sostituire il vecchio mastello da 25 litri per la frazione organica in quanto rotto con uno nuovo, potranno recarsi presso il punto di distribuzione sito presso il centro Direzionale Zona Artigianale. Il nuovo mastello sarà fornito solo se sarà restituito quello vecchio  e solo se quest’ultimo è realmente rotto. Bisognerà esporre il nuovo kit solo quando sarà avviato il nuovo servizio di raccolta che prevede anche un nuovo calendario di raccolta. Salvo diversa comunicazione ad oggi il servizio e il calendario di raccolta rimangono invariati.

 

 

Come ogni anno al tempo corrente, l’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento segnala, suo malgrado, che a sud est di Agrigento, a poca distanza da Punta Bianca sul mare, nel poligono militare cosiddetto “Drasy” sono ricominciate le esercitazioni militari con tanto di esplosioni che – recrimina il coordinatore di MareAmico, Claudio Lombardo – “da ben 61 anni continuano ad inquinare e danneggiare questi splendidi luoghi, causando anche l’avanzamento di parecchie frane. E ciò nonostante il Ministero della Difesa abbia stabilito che fosse necessario spostare il poligono militare in altri luoghi, per salvaguardare l’integrità naturalistica dell’istituenda riserva naturale. Purtroppo ancora non è stata effettuata la bonifica del mare prospiciente la zona, come stabilito dalla Commissione Parlamentare d’inchiesta, venuta ad Agrigento per accertare il danno ambientale arrecato da queste operazioni”.

ADESSO BASTA!!!

Presso il poligono militare di Drasy, a pochi metri da Punta bianca, sono appena riprese le esercitazioni militari.Sono ben 61 anni che le esplosioni continuano ad inquinare e danneggiare questi splendidi luoghi, causando anche l'avanzamento di parecchie frane. E questo, nonostante il Ministero della Difesa abbia stabilito che fosse necessario spostare il poligono militare in altri luoghi, per salvaguardare l'integrità naturalistica dell'istituenda riserva naturale.Purtroppo ancora non è stata effettuata la bonifica del mare prospiciente la zona, come stabilito dalla Commissione Parlamentare d'inchiesta, venuta ad Agrigento per accertare il danno ambientale arrecato da queste operazioni.

Pubblicato da Mareamico Delegazione Di Agrigento su Giovedì 24 ottobre 2019

Svolta nelle indagini a seguito della presunta morte di Angela Stefani, 48 anni, la donna della quale non vi è più traccia dal 5 febbraio scorso a Salemi, in provincia di Trapani. I Carabinieri hanno arrestato l’ex compagno della donna, Vincenzo Caradonna, 47 anni, indagato di omicidio volontario, distruzione e occultamento di cadavere, e detenzione di ordigni esplosivi. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Marsala, su richiesta della Procura della Repubblica, sulla base delle indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo e dai militari del Ris che hanno scoperto tracce di sangue nell’abitazione di Angela Stefani.

La ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, intervenendo al Question Time alla Camera, ha annunciato che entro marzo 2020 l’hotspot di Lampedusa avrà 132 posti in più rispetto agli attuali 96, compresa un’area per i minori non accompagnati. E a conclusione degli interventi di ripristino delle aree adesso chiuse, il centro di contrada Imbriacola avrà 439 posti totali, con un’area riservata alle famiglie. Lamorgese ha aggiunto: “La situazione dell’hotspot è costantemente seguita, e il ministero ha chiesto massima celerità per la riqualificazione e il ripristino delle funzionalità. Attualmente il centro d’accoglienza di Lampedusa ospita 48 persone, di cui 41 sono uomini e 7 sono donne: si tratta di 38 tunisini, 4 egiziani e 6 donne della Costa d’Avorio, sopravvissute al naufragio della notte tra il 6 e il 7 ottobre scorsi e che saranno trasferite a breve”.

Ad Agrigento sono iniziate le opere di recupero sicurezza al palazzo al civico 51 del Viale della Vittoria, oggetto di crolli del cornicione il 18 e il 30 settembre scorsi. I lavori sono sostenuti dai proprietari condomini e si concluderanno al massimo entro 45 giorni, dunque entro la prima metà di dicembre sarà reso fruibile il palazzo e lo spazio circostante adesso vietato del tutto al transito, compreso il marciapiede del Viale della Vittoria, lato sud, per il quale il sindaco Firetto ha chiesto ai tecnici di valutare la possibile di renderlo transitabile per alleviare i disagi. Al momento però ciò non è ritenuto praticabile, e quindi anche il marciapiede sarà nuovamente fruibile appena conclusi i lavori di ripristino sicurezza se non pochi giorni prima.

“Risolvere la grave situazione di crisi, trovando nel più breve tempo possibile soluzioni concrete per il pagamento dei crediti vantati dalle imprese sub contrattiste penalizzate dal quasi crack della CMC, creando altresì le condizioni per la ripresa e il completamento dei lavori sulla importantissima 640 (l’arteria stradale più importante del centro Sicilia) è sempre stato per me di primaria importanza. Lo testimoniano i continui interventi sulla stampa, le interrogazioni parlamentari, le urgenti e ripetute riunioni a palazzo Chigi con lo staff del Presidente del Consiglio.

Adesso, che il sindaco grillino di Caltanissetta Roberto Gambino e quello del Pd Calogero Firetto sbandierino la soluzione dopo le prime, e forse uniche 4 ore di riunione per loro sul tema, è davvero poco serio. A tal proposito, il mancato invito a prendere parte all’incontro con il viceministro delle infrastrutture Cancelleri e la contemporanea presenza di altri parlamentari pentastellati è, a mio avviso, una grave mancanza sotto il profilo istituzionale. Ma, soprattutto, un’esclusione prettamente politica visto che tutti i presenti appartengono all’attuale maggioranza giallo-rossa. Ma mi domando: non era forse conveniente anche per loro convocare il sottoscritto in qualità di rappresentante dell’opposizione del territorio?

Spiace infine osservare che per ottenere spazio nei giornali il suddetto sodalizio abbia strumentalizzato il futuro dei lavori per il raddoppio della ss Caltanissetta-Agrigento e della ss Agrigento-Palermo e il preoccupante dramma delle imprese e dei lavoratori coinvolti nella crisi della CMC”.

A dichiararlo è il vice presidente della Lega alla camera dei Deputati Alessandro Pagano.