Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 556)

Ad Agrigento il Sert, il Servizio per le tossicodipendenze, è stato trasferito dalla sede di via Imera, dove i Carabinieri del Nas hanno riscontrato carenze igieniche, alla sede centrale dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, quindi al Viale della Vittoria 321, la cosiddetta “Cittadella della salute”. Nella stessa sede centrale operano anche, oltre il Sert, il Centro salute mentale e il Centro diurno per i servizi socio-assistenziali ai soggetti deboli. Nelle more del trasferimento, ormai in fase di ultimazione, alcuni servizi sono garantiti ancora nella sede di via Imera.

La Scala dei Turchi e la Riserva di Cassibile saranno oggetto a breve di un piano di recupero. Infatti, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nella qualità di Commissario del governo nazionale contro il dissesto idrogeologico, ha annunciato la decisione della Giunta di governo di destinare quasi quattro milioni di euro, provenienti da una rimodulazione del Fondo di sviluppo e coesione, a tre interventi urgenti nelle province di Agrigento, Siracusa e Catania. In particolare, si tratta di lavori, per 417mila euro, da effettuare nel Comune di Realmonte per mettere in sicurezza il costone roccioso che sovrasta la spiaggia di Scala dei Turchi, meta ogni anno di decine di migliaia di turisti. E poi altri 2 milioni di euro sono stati destinati per la Riserva naturale orientata di Cavagrande, che ricade a cavallo di due comuni del Siracusano, Avola e Siracusa, inclusa la frazione di Cassibile. E l’ultimo finanziamento, per 1 milione e 500mila euro, riguarda il consolidamento del costone roccioso a difesa del centro abitato di piazza De Gasperi nel Comune di Vizzini. Tutti gli interventi saranno gestiti dagli uffici del Commissario coordinati dal soggetto attuatore Maurizio Croce.

 

Santino Lo Presti, dirigente scolastico del CPIA di Agrigento, Roberto Navarra, dirigente scolastico dell’ I.C. “San Giovanni Bosco” di Naro e Lillo Cremona, sindaco del Comune di Naro, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per istituire una nuova sezione del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti.

La nuova sezione è operativa nei locali della scuola “San Giovanni Bosco”, con due classi dedicate a quella che una volta veniva chiamata “scuola serale” e che oggi serve per il conseguimento degli attestati di alfabetizzazione e di primo livello, in favore dei lavoratori e comunque di tutte le persone adulte presenti nel territorio che abbisognano degli apprendimenti offerti e della relativa certificazione.

In particolare, possono frequentare i corsi gli adulti italiani e quelli stranieri, immigrati e residenti nel Comune di Naro, nell’ambito di un’ulteriore ed efficace occasione che garantisca la continuità e/o la permanenza della formazione, dell’educazione e dell’istruzione, oltre l’età scolare.

 

DICHIARAZIONE DEL SINDACO:

“Il protocollo d’intesa sottoscritto col CPIA di Agrigento e con l’I.C. “San Giovanni Bosco” consentirà ai cittadini italiani e stranieri, presenti nel territorio comunale (che ne abbiano la necessità) di apprendere la lingua italiana e di seguire il percorso di primo livello, conseguendo anche i relativi attestati rilasciati dal Ministero dell’Istruzione.

In tal modo, viene offerta alla comunità locale un’opportunità formativa finalizzata all’educazione permanente e allo sviluppo di appropriate competenze linguistiche, quali condizioni preliminari di un’adeguata integrazione sociale”.

Sono stati erogati dalla Regione oltre 400mila euro per contrastare il degrado e l’incuria che da anni danneggiano alcuni edifici sacri in provincia di Catania. La Soprintendenza per Beni culturali e ambientali etnea, su disposizione del Presidente della Regione Nello Musumeci e dell’Assessore ai Beni culturali Sebastiano Tusa, ha indetto sei gare di somma urgenza in altrettanti Comuni.

“Da troppo tempo, ha dichiarato il Presidente Musumeci, nonostante fosse noto a tutti lo stato di abbandono delle strutture, non si è fatto nulla. La tutela e la valorizzazione dei beni architettonici e storico-artistici è tra le priorità del mio governo e per questo abbiamo deciso di intervenire con urgenza per mettere quanto meno in sicurezza gli immobili ed evitare ulteriori danni anche ad alcune opere d’arte contenute all’interno”.
L’ intervento finanziato dalla Regione riguarderà alcuni Comuni della provincia etnea per il recupero di volte, dipinti e facciate degli edifici sacri.
In particolare, i lavori riguarderanno il restauro della volta e del tetto nella chiesa della Mercede di Biancavilla, risalente alla seconda metà del ‘600. La struttura, che ospita affreschi del XVIII secolo del pittore Tamo da Brescia, presenta alcune profonde lesioni, distacchi di intonaci esterni e macchie di umidità, all’interno, che interessano anche gli stucchi. Un secondo intervento è quello previsto per il restauro e il ripristino della copertura e il consolidamento della volta nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, patrona di Castel di Judica. Nell’edificio, che si trova fuori dal centro abitato, sull’altopiano di una collina che domina la sottostante valle del fiume Ogliastro, sono avvenuti crolli di ampie porzioni del tetto, per cui la pavimentazione risulta coperta da macerie. Si provvederà anche al rifacimento della copertura, degli intonaci esterni e del consolidamento delle volte della chiesa del Santissimo crocifisso a Mascalucia. La costruzione versa in un generale stato di degrado strutturale, che ha provocato molte lesioni verticali nella muratura portante, oltre a un parziale crollo del tetto con conseguente danneggiamento dell’altare maggiore.

Lavori in vista anche a Castiglione di Sicilia per il restauro della copertura della basilica si San Giacomo e della Madonna della Catena, edificata nel ‘600, ampliata e abbellita, con una monumentale facciata barocca realizzata da Baldassarre Greco, tra la fine del XVII secolo e la metà di quello successivo. Al suo interno sono custodite diverse opere d’arte: un crocifisso ligneo del 700, oltre a molti affreschi, stucchi e statue. Un altro edificio sacro che sarà oggetto di intervento finanziato dalla Regione è la chiesa Santa Maria dell’Aiuto di Trecastagni, risalente al 1648 e meta, ancora oggi, di devoti e pellegrini. Già distrutta dal terremoto del 1693 è stata ricostruita nell’Ottocento. Attualmente risulta danneggiata a seguito dell’incendio appiccato da ignoti a maggio scorso. I lavori riguarderanno alcune porzioni delle volte e la copertura lignea.

L’ultimo intervento prevede la messa in sicurezza ed il restauro delle maggiori criticità del cimitero monumentale di Caltagirone, progettato nell’800 dal locale architetto Gianbattista Nicastro. Il grandioso complesso, in stile gotico-siciliano, è stato realizzato con materiali isolani: la pietra bianca del Ragusano, quella scura e lavica dell’Etna, la terracotta lavorata dai più illustri plastificatori caltagironesi come Enrico Vella, Giuseppe Di Bartolo e Gioacchino Alì. Attualmente, l’intero impianto evidenzia uno stato generale di degrado che necessita di un progetto di recupero molto più ampio per il quale il Comune sta valutando la fonte del finanziamento. Analoghi interventi urgenti, il governo Musumeci ha predisposto per le altre province dell’isola.

 

 

Ad Agrigento, l’impresa Sea, che si occupa del servizio di raccolta differenziata in contrada Maddalusa, risponde ai residenti che venerdì scorso si sono lamentati della mancata raccolta differenziata nei due giorni precedenti. La Sea spiega: “La raccolta parziale dell’umido di mercoledì scorso non è addebitabile agli operatori ecologici. Mercoledì scorso, per motivi logistici legati alla presenza nella zona di alcuni mezzi pesanti che stavano eseguendo dei lavori lungo le strade della zona, abbiamo dovuto invertire il giro, iniziando proprio da Maddalusa, e ritirando ovviamente tutti i mastelli e i sacchetti con l’umido che erano già stati esposti. Evidentemente, alcuni residenti hanno uscito i mastelli dopo le 6 del mattino e gli operatori ecologici non hanno di conseguenza potuto svuotarli. Ricordiamo che ci sono precise disposizioni che fissano nelle 21 della sera precedente l’orario in cui i mastelli possono essere esposti, e le stesse disposizioni fissano il limite alle 6 del mattino. Chi non si attiene a queste disposizioni non può poi lamentarsi se gli operatori ecologici passano e non trovano i mastelli esposti”.

E’ stato assegnato alla Casa Editrice Sellerio il Premio Leonardo Sciascia Racalmare Città di Grotte, edizione 2018. Il presidente del premio, Salvatore Ferlita, annuncia: “Questa del 2018 sarà un’edizione speciale del premio, segnata da un anniversario che rappresenta una pietra miliare nella storia civile degli italiani, ossia i 40 anni del rapimento e dell’uccisione di Aldo Moro. E sono trascorsi pure quattro decenni dalla pubblicazione del libro più esplosivo di Leonardo Sciascia, L’affaire Moro, opera letteraria e insieme opera di verità. Una verità scandalosa e controcorrente, come sempre nello stile dello scrittore racalmutese. Dunque, quest’anno sarà assegnato il premio Sciascia-Racalmare alla casa editrice palermitana con la quale Sciascia ha collaborato per anni. Si vuole premiare quindi un’impresa culturale e insieme economica che rappresenta oggi una vera e propria eccellenza, e che è legata a doppio filo con l’attività di Sciascia”. E il sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, afferma: “L’assegnazione del premio alla casa editrice Sellerio è sicuramente una scelta che ha una notevole rilevanza culturale, vista la storia e il prestigio che accompagnano da sempre la casa editrice siciliana. Sarà per noi tutti motivo di grande onore potere consegnare il premio nelle mani di Antonio e Olivia Sellerio, che continuano, con grandi successi, l’opera iniziata tanti anni fa dai genitori Elvira ed Enzo Sellerio”. Salvatore Ferlita è stato nominato presidente del Racalmare Sciascia lo scorso mese di luglio, insieme alla nuova commissione del premio composta da Giovanni Taglialavoro, autore e regista Rai, Mimmo Butera, operatore culturale, e Accursia Vitello, docente di lettere.

 

“La raccolta parziale dell’umido di mercoledì scorso, non è addebitabile agli operatori ecologici”. Lo chiarisce la ditta Sea che si occupa della differenziata in questa zona del territorio agrigentino, rispondendo alle istanze di alcuni cittadini che avevano segnalato il mancato svuotamento dei propri mastelli.
“Nella giornata di mercoledì scorso – spiega ancora la Sea – per motivi logistici legati alla presenza nella zona di alcuni mezzi pesanti che stavano eseguendo dei lavori lungo le strade della zona, abbiamo dovuto invertire il giro, iniziando proprio da Maddalusa ritirando ovviamente tutti i mastelli e i sacchetti con l’umido che erano già stati esposti. Evidentemente, alcuni residenti, hanno uscito i mastelli dopo le 6 del mattino e gli operatori ecologici non hanno di conseguenza potuto svuotarli. Ricordiamo che ci sono precise disposizioni che fissano nelle 21 della sera precedente l’orario in cui i mastelli possono essere esposti e le stesse disposizioni fissano il limite alle 6 del mattino. Chi non si attiene a queste disposizioni non può poi lamentarsi se gli operatori ecologici passano e non trovano i mastelli esposti”.

TTG Travel Experience di Rimini “incorona” la Sicilia, Pappalardo: “I turisti stranieri amano la nostra Regione, proseguiamo nel percorso virtuoso di marketing”

E’ con grande soddisfazione che l’assessore al Turismo Sandro Pappalardo commenta la tre giorni della Regione Siciliana alla TTG Travel Experience di Rimini, una delle fiere del turismo più rinomate a livello internazionale ed esclusivamente dedicata al B2B. L’evento fieristico, iniziato lo scorso 10 ottobre, si concluderà quest’oggi.

“Siamo orgogliosi di essere stati assoluti protagonisti – spiega Pappalardo – di un evento fieristico così prestigioso.Lo stand della Regione Siciliana è stato progettato dall’Assessorato del Turismo e ha voluto portare all’interno dei padiglioni della fiera di Rimini una vera e propria piazza siciliana di 600 mq. dove abbiamo accolto migliaia di visitatori e operatori. Una grande piazza tecnologica definita sul perimetro da piante di agrumi e, in alto, da tre ledwall sospesi di 16 metri dove brevi filmati hanno proposto, senza soluzione di continuità, la Sicilia delle eccellenze”.

“E proprio le nostre eccellenze – prosegue l’assessore – ci hanno permesso di instaurare preziosi contatti con gli operatori del settore turistico e ci hanno permesso di vincere il premio da parte di Italia Destinazione Digitale della “Regione più amata dai turisti stranieri” per il 2018. Un risultato che ci spinge e incoraggia a perseguire il percorso di marketing strategico intrapreso. Dopo i positivi riscontri delle nostre missioni in Cina e in Giappone continuiamo a costruire una sempre migliore reputazione della nostra Regione che sta divenendo meta prediletta dell’area mediterranea”.

Apprezzamenti per la gestione della missione a Rimini sono arrivati da diversi stakeholders.Apprezzamenti per la gestione della missione a Rimini sono arrivati da diversi stakeholders.

“Lo stand della Sicilia sicuramente il più bello, in linea con lo sviluppo tecnologico di oggi. I nostri complimenti all’assessore Pappalardo per l’impegno nella promozione turistica della nostra bella ed amata Sicilia. Le immagini visibili sui mega schermi hanno trasmesso delle emozioni che sicuramente dal vivo saranno sicuramente amplificate. La FIAVET Sicilia nel porsi a disposizione dellAssessorato a collaborare per far sì di essere parte attiva per le prossime manifestazioni promosse dall’assessorato”, lo hanno detto i responsabili della Fiavet Sicilia (Federazione Italiana Associazione Imprese Viaggi e Turismo).Ha commentato l’esito della manifestazione anche Laura Arcilesi, Vicepresidente Confartigianato Turismo e Spettacolo. Sezione Palermo Imprese: “Da rappresentante dell’associazione Confartigianato ho trovato lo stand realizzato dalla Regione Siciliana innovativo ma, nel contempo, rispettoso dell’idea dell’Agorà greca creando un vasto spazio di incontro tra domanda e offerta. L’ampia area rispecchia la maestosità della nostra isola, tra spazio e luce, perla del Mediterraneo e unica per mix di culture. Si è  in tal modo rinnovato il concept di incontro commerciale non ristretto a stereotipi usurati”.

Con la presenza alla Fiera – ha sottolineato il presidente di Confcommercio Sicilia Francesco Picarella – abbiamo voluto sostenere il comparto turistico mediante azioni di destagionalizzazione e promozione che valorizzino anche le piccole realtà locali, dell’enogastronomia, dell’artigianato tipico, gli attrattori di interesse storico, culturale, paesaggistico e ambientale”.
“La piazza virtuale dello stand Sicilia, arricchita dalle immagini simbolo della nostra splendida regione-continua Picarella- ha avuto l’effetto sperato, cioè quello di promuovere un territorio di sicuro richiamo turistico. In questo senso particolarmente apprezzato è stato anche lo Show Cooking dello Chef Gambuzza di Villa Athena che ha deliziato i presenti invitandoli a programmare presto le loro vacanze in Sicilia”.

Ha concluso la Pro Loco 2.0 M.T.T. Marsala: “Una preziosa occasione per presentare il progetto di promozione della destinazione turistica Sicilia Occidentale, “Discover Western Sicily”. Ancor più in simbiosi con l’area espositiva interamente dedicata alla nostra Sicilia magistralmente realizzata dall’assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana. Sicuramente un percorso d’eccellenza – spiega il presidente Mario Ottoveggio – in cui le bellezze di questa parte dell’isola, naturali e paesaggistiche, storiche e archeologiche, artistiche ed enogastronomiche, rientrano in un’offerta integrata con infrastrutture e servizi, capaci di consentire l’accessibilità e la fruibilità di ogni mèta che viene proposta”.