Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 554)

“Spunta un’emergenza nell’emergenza rispetto alla gestione della raccolta differenziata a Favara. RTI, capogruppo  Iseda, hanno chiesto alla Regione in nuovi siti dove conferire i rifiuti indifferenziati che si sono accumulati durante i giorni di sciopero, ma al momento non vi sono nuovi impianti da poter utilizzare. Questo comporta che lo smaltimento sarà limitato alle quantità massime giornaliere concesse dalla struttura. Il risultato sarà un ulteriore dilatamento dei tempi necessari per rimuovere i rifiuti che ancora oggi sommergono la città. La grave crisi della raccolta della spazzatura a Favara, la paga naturalmente come sempre “cappiddazzu” cioè i cittadini ligi ai doveri civili e morali. Nel grande gioco delle carte, le RTI capofila ISEDA hanno fatto “scopa”. Nessuno si è preoccupato di risalire ai fatti accaduti, al recente passato, dove il mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori (non è la prima volta) avrebbe provocato il “casino” che è sotto gli occhi di tutti. Nessuno, amministrazione favarese compresa, ha avuto l’accortezza di sanzionare le RTI come previsto dal contratto. Nessuno, tranne le coraggiose donne favaresi, ha gridato ad alta voce, lo stato di abbandono della loro Città. L’amministrazione comunale avrebbe dovuto presentare alla Regione – in casi drammatici come quello attuale – una richiesta di  “prestito” (oltre alla cifra degli 800mila euro erogata a tutti i comuni siciliani) accompagnata da un forte progetto analitico di recupero della tassa evasa, con la formazione di una “task force” addetta alla tracciabilità dei furbetti  (Si ha notizia che circa il 45% della tassa rifiuti non viene pagata)  il tutto accompagnato dalla rescissione del contratto, motivata dalla cattiva gestione e organizzazione della raccolta rifiuti, con RTI capogruppo ISEDA, segnatamente all’affissione in tutto il paese di un manifesto dove capeggia un  GRAZIE  a caratteri cubitali, alla politica che in questi giorni si è “spesa”, rinunciando alle vacanze estive, per alleviare le sofferenze morali e civili dei favaresi. Solo così la Città di Favara potrà rinascere”.

Lo scrive in un comunicato il sindacato Sgb.

Oggi dalle ore 10.00 alle 10.45 Sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento ha incontrato le mamma di Favara sulla questione rifiuti, le quali sono state accompagnate dall’avv. Giuseppe Di Miceli, quale rappresentante di Konsumer Italia ad Agrigento.
Il Prefetto ha ascoltato il grido di aiuto delle mamme preoccupate sia per la salute dei propri cari che della situazione pandemica nella città di Favara, che vede oggi le dimissioni del proprio Sindaco ed in merito alle quali Sua Eccellenza si è impegnata a convocare subito, una volta nominato, il Commissario che verrà al fine di una corretta amministrazione della città e con particolare attenzione alla problematica della raccolta dei rifiuti.
Le mamme hanno consegnato al Prefetto le firme raccolte con la propria petizione online, quasi 300 in 48 ore, ed hanno compreso il proficuo lavoro svolto da Sua Eccellenza da quando è stata assegnata alla nostra provincia. In particolare è stato anche approfondito il lavoro svolto da Sua Eccellenza nello spronare le istituzioni locali, in particolare quella di Favara, ad adempiere ai propri doveri nei confronti dei cittadini.
Le mamme di Favara confortare dall’incontro avuto nel breve tempo con Sua Eccellenza si sono impegnate a sorvegliare l’attività amministrativa locale e a segnalare tramite l’avv. Giuseppe Di Miceli direttamente alla prefettura le inefficienze registrate. A tal fine le sig.re presenti all’incontro, Maria Nona, Stefania Saieva, Angela Vaccaro e Enza Caramazza, chiedono l’aiuto anche delle altre mamme favaresi e di tutti i cittadini in generale, affinché questa città si rialzi e riacquisti lo splendore oggi perduto vuoi per gli incivili, vuoi per gli evasori, vuoi per la mala gestio della politica locale.

Ad Agrigento, a San Leone, una donna di 34 anni, alla guida di un’automobile Lancia Y, verosimilmente perché ubriaca e saranno le analisi a confermarlo, procedendo a zig e zag lungo il viale Viareggio, ha investito tre automobili, due posteggiate e, invadendo la corsia opposta, un’altra auto in marcia. Lei, ferita, è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale da un’ambulanza del 118 intervenuta sul posto insieme ai Poliziotti della Volanti che si sono occupati dei rilievi stradali di rito.

Secondo un articolo pubblicato giorni addietro da una testata giornalistica online, centinaia di litri di liquame vengono scaricati in mare dalle navi quarantena ormeggiate dinnanzi le coste agrigentine.

Dall’articolo si evince che il liquame in questione sarebbe costituito da rifiuti organici umani dei migranti sottoposti a sorveglianza sanitaria presenti sulle navi.

Se la notizia fosse confermata si tratterebbe di un fatto di una gravità assoluta probabilmente  configurante un ipotesi di reato.

Chiediamo alle autorità competenti di verificare le modalità di smaltimento dei reflui prodotti a bordo delle navi quarantena che dovrebbero essere stoccati in centri specializzati ed assolutamente non sversati nel mare agrigentino dove giornalmente residenti e turisti fanno il bagno cercando refrigerio”.

Marco Vullo, Assessore ai servizi sociali di Agrigento annuncia di aver indetto una conferenza stampa giorno 2 agosto alle ore 11.00 presso la Sala Giunta del Comune, sarà reso noto per tabulas i risultati raggiunti a favore delle famiglie beneficiare della forma di assistenza, grazie al protocollo d’intesa con la Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale.

“Grazie al protocollo d’intesa tra Comune e Fondazione e lo stanziamento di 100 mila euro di quest’ultima con un Avviso Pubblico, abbiamo dato un ristoro alle famiglie meno abbienti, soprattutto per la straordinaria disponibilità di questo ente che opera nel sociale e nel welfare con grande competenza.

Infatti i buoni spesa alimentari in forma di credito elettronico per l’emergenza socio-assistenziale in questo periodo di Covid -19 e di crisi socio-economico hanno contribuito a sostenere chi realmente si è trovato in una situazione di grave indigenza.

Tra l’altro, continua l’Assessore Vullo, l’opera meritoria della Fondazione Terzo-Pilastro ha avuto un cappello positivo e a giugno con ulteriori donazione di 100 mila euro e lo scorrimento di graduatoria abbiamo continuato ad intercettare altre famiglie bisognose.

Posso dire, conclude l’Assessore Vullo, che iniziative e protocolli d’intesa con enti del terzo settore indirizzate a forme più ampie di sostegno sociale, economico, culturale e di integrazione, rappresentano il primo punto per un’azione politico –amministrativa che deve implementare sempre nuovi servizi a tutela di una normalizzazione della vita di tutti i cittadini agrigentini.”

Ore frenetiche e trattative in corso tra il vertice Aica, Ati e Curatela fallimentare. Dal punto di vista sindacale parrebbe essere stata trovata la quadra. Il personale ex Girgenti Acque e Hydortecne sarebbe messo in organico dall’Aica dal 2 di agosto. Ma tutto è subordinato alla sottoscrizione dell’intesa tra Aica e Curatela fallimentare.

E’ stato siglato un accordo tra Cgil, Cisl e Uil e l’Aica che prevede la continuità dei rapporti contrattuali.

Il personale ex Girgenti Acque avrebbe il contratto del settore Gas-Acqua, mentre il personale ex Hydortecne sarebbe inquadrato con il contratto metalmeccanici. I sindacati rilevano “come l’applicazione del contratto nel settore metalmeccanico su una parte del personale rappresenti una anomalia in termini di disparità di trattamento”.

Il sindacato attende l’esito della trattativa tra Aica e Curatela fallimentare e si “impegna successivamente ad avviare le trattative per la convergenza verso l’applicazione di un unico contratto di lavoro Gas-Acqua”.

Complice il bel tempo, a Lampedusa continuano senza sosta gli sbarchi di migranti.

Nelle ultime 24 ore si registrano una ventina di sbarchi che hanno causato nuovamente il riempimento dell’hotspot di contrada Imbriacola dove adesso i presenti sono più di mille e cento. Le motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza continuano incessantemente ad intercettare barchino con almeno 20 persone a bordo.

Le navi quarantena in questo momento hanno un gran da fare. Giornalieri sono i trasferimenti da Lampedusa a Porto Empedocle per liberare i posti nel centro di accoglienza.

Nella giornata di ieri un migrante, appena raggiunto terra, si è sentito male e per lui si è disposto il trasferimento in elisoccorso presso l’ospedale di Agrigento.

 

 

A Porto Empedocle i poliziotti della Squadra Volanti di Agrigento hanno denunciato per evasione un uomo di 40 anni, di Porto Empedocle, già ristretto agli arresti domiciliari. Lui ha litigato con il padre, e poi, per sottrarsi alla reazione del genitore, si è lanciato dal balcone, al primo piano dell’abitazione, e poi si è recato al Commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle. Il quarantenne ha subito lievi ferite ad una mano.

A Naro un pensionato di 74 anni ha presentato una denuncia ai Carabinieri della locale Stazione perché ha anticipato in prestito 3.900 euro alla sua badante di fiducia, una donna originaria della Romania di 44 anni, e lei, dopo avere rubato anche due anelli, un bracciale e una collana, il tutto in oro, si è dileguata e non vi è nessuna traccia. Peraltro, il rapporto tra i due è stato così fiduciario tanto che lui ha stipulato a favore di lei un’assicurazione sulla sua vita, con la donna unica beneficiaria, del valore di 100 mila euro.

I Carabinieri del Comando provinciale di Agrigento, con il supporto del locale Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, a conclusione di una complessa e articolata attività di indagine ed analisi documentale, hanno denunciato, alle Procure della Repubblica di Agrigento e Sciacca, oltre 70 soggetti residenti nell’intera provincia, perché quali indebiti percettori del beneficio del reddito di cittadinanza. L’attività di polizia giudiziaria ha consentito di riscontrare molteplici irregolarità in relazione alle autocertificazioni prodotte, ovvero alle dichiarazioni sul possesso dei requisiti imposti dalla legge per ottenere il sostegno economico. In proposito oggi al Videogiornale di Teleacras sono in onda delle interviste a esponenti dell’Arma dei Carabinieri.