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I fratelli F.M. e G.M. nel 2004 avevano rilasciato in favore della società Tamoil un’opzione di locazione relativa ai terreni di loro proprietà siti a Sciacca, nella via Verona, ove la società intendeva trasferire un preesistente impianto carburanti.
In forza dell’originario atto di impegno la società Tamoil nel 2015 chiedeva pertanto al comune di Sciacca la necessaria concessione edilizia.
Con Decreto Dirigenziale dell’Assessorato regionale Industria Sicilia del 2006, veniva autorizzata la realizzazione del suddetto impianto nella via Verona e venivano rilasciati alla Tamoil taluni pareri (tra i quali quello di conformità urbanistica) propedeutici all’ottenimento della concessione edilizia.
La società Tamoil procedeva, quindi, a versare gli oneri di urbanizzazione.
Ma, contrariamente alle aspettative nutrite dalla Tamoil, il Comune revocava, sempre nel 2006, il parere di compatibilità urbanistica del sito individuato dalla società Tamoil in via Verona, così interrompendo l’iter per l’ottenimento della concessione edilizia.
Iniziava così un lungo iter processuale che si concludeva con l’annullamento degli atti con i quali il Comune di Sciacca aveva, di fatto, per anni precluso alla ditta Tamoil di realizzare il suddetto impianto.
I fratelli F.M e G.M., una volta accertata in sede giurisdizionale l’illegittimità degli atti adottati dal Comune di Sciacca, hanno chiesto con il patrocinio degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, il risarcimento del danno subito.
In particolare, gli avvocati Rubino e Impiduglia hanno sostenuto che i fratelli F.M. e G.M. avessero subito un ingente danno per effetto degli atti e della condotta tenuta dal Comune di Sciacca, il quale si è ostinato per anni ad impedire, ritardare ed ostacolare la realizzazione del più volte citato impianto di carburanti nonostante le diverse pronunce rese sulla vicenda dagli organi giurisdizionali.
Il CGA – Presidente dott.ssa Rosanna De Nictolis, Relatore Avv.  Antonino Caleca – ,condividendo le censure degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia,  ha accertato la “colpa grave” del Comune di Sciacca che, con la propria illegittima condotta, ha “indubbiamente scoraggiato l’investimento e l’attuazione della concessione”.
In particolare, con la suddetta sentenza, il Comune di Sciacca è stato condannato a risarcire il danno cagionato ai ricorrenti oltre rivalutazione e interessi dal giorno della domanda e fino alla data del pagamento”
Il Comune di Sciacca è stato condannato anche al rimborso delle spese legali liquidate in euro liquidate in euro 2.000, oltre accessori di legge.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà due raccolte, domenica 04 Ottobre saremo a Favara in Piazza Cavour  dalle ore 8.00 alle 12.00 ed a Naro in Piazza Sant’Agostino presso la Casa dei Contemplattivi dalle ore 8.00 alle 12.00.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

«Non sto bene, datemi un bicchiere d’acqua». Neanche il tempo di soccorrerlo che si è accasciato al suolo ed è morto. Un docente del Liceo Giuseppe Mazzini di Vittoria, 50 anni, durante la sua ora di lezione, si è improvvisamente sentito male ed è morto sotto lo sguardo impietrito dei suoi studenti. Inutile l’intervento dei sanitari del 118 che hanno tentato di rianimare il docente, ma non c’è stato nulla da fare. Sotto shock gli alunni che hanno assistito alla morte del loro professore.

Nessuna iniziativa pubblica venerdì sera per chiudere la mia campagna elettorale. Ho deciso di rinunciare all’incontro programmato perché, da medico del dipartimento di Prevenzione, ritengo la salute prioritaria rispetto a tutto il resto. E la situazione di questi giorni in Sicilia e anche nella nostra provincia, ci inducono a una riflessione sulle iniziative da adottare, soprattutto quelle che prevedono la partecipazione di tante persone. Un rischio confermato anche dall’ordinanza n.36 del 27 settembre scorso del Governatore della Sicilia, che reintroduce nuove restrizioni allo svolgimento della vita pubblica sull’isola per evitare il diffondersi del contagio. Così ho deciso che anche noi non faremo nessuna iniziativa. Invitiamo anche tutti gli agrigentini a evitare riunioni di tante persone e a portare sempre la mascherina, evitare il contatto fisico e a lavarsi spesso le mani. Ricordiamoci che il Coronavirus è ancora molto diffuso anche da noi.

“In Sicilia, la continuità territoriale non è più un miraggio. Dal 1 novembre, infatti, il nostro Governo ha finalmente attivato questa agevolazione per i cittadini dell’isola che così potranno spostarsi verso Roma, Milano, Napoli e altre città italiane a tariffe agevolate.

Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto. Siamo riusciti a far valere la continuità territoriale anche per la Sicilia, riconoscendo il diritto alla mobilità per noi siciliani che non saremo più considerati cittadini di serie B: abbiamo vissuto per troppi anni una condizione oggettiva di svantaggio, dovendo spesso pagare prezzi carissimi per poterci spostare utilizzando il trasporto aereo.

In particolare da novembre, dall’aeroporto di Comiso, per la tratta Roma Fiumicino si potrà viaggiare con 38,00 euro più iva e per Milano Linate con 50 euro più iva.

A breve si aggiungerà anche l’aeroporto di Trapani per i voli diretti a Napoli, Parma, Ancona, Perugia e Brindisi, mentre nei prossimi mesi questi voli calmierati saranno previsti anche dagli scali di Palermo e Catania.

Si tratta di un risultato storico atteso dai siciliani, che permetterà il riscatto e il rilancio di tutto il territorio”.

Così in una nota la deputata catanese del MoVimento 5 Stelle Maria Laura Paxia.

Nel tardo pomeriggio di ieri, in Canicattì, durante l’ordinario servizio di controllo del territorio, personale della volante di quel commissariato interveniva in una via del centro cittadino, presso l’abitazione in cui era stato segnalato un giovane che stava tentando di suicidarsi.

Gli operatori richiamati dalle grida dei congiunti, immediatamente, si portavano presso l’abitazione segnalata ed entrati notavano  che tutti i componenti della famiglia erano minacciati dal ragazzo che esternava la volontà di suicidarsi lanciandosi dal balcone del terzo piano qualora questi avessero chiamato i soccorsi.

Alla vista degli operatori, il giovane con un repentino scatto, si dirigeva verso una porta/finestra e tentava di lanciarsi nel vuoto, la prontezza degli agenti consentiva di afferrarlo e  bloccarlo a terra e ritrarlo all’interno dell’abitazione, ma qui nuovamente, il ragazzo si aggrappava alla corda dell’avvolgibile e  tentava di soffocarsi.

Ancora una volta, la rapidità degli uomini della volante scongiurava il peggio. Il giovane che soffre di disturbi psichici, con l’ausilio di personale sanitario veniva accompagnato all’ospedale di Canicattì per le cure del caso. 

Sono 156 i contagi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono cosi’ a 2.936 gli attuali positivi e a 327 i ricoverati in ospedale: 20 in terapia intensiva, 307 in regime di ricovero ordinario. Sono 2.609 i pazienti in regime isolamento domiciliare. I tamponi eseguiti sono stati 6.637. Anche oggi si registra una nuova vittima che porta il totale a 312. Si tratta di un uomo di Palermo di 72 anni. I guariti nelle ultime ore sono 85.

Sul fronte della distribuzione territoriale, sono 88 i nuovi positivi a Palermo, 20 ciascuno nelle province di Catania e Ragusa, 10 sono a Messina, 6 a Trapani, 5 ad Agrigento, 5 a Siracusa e 2 a Caltanissetta. Nessun nuovo positivo a Enna

Prosegue l’impegno del Libero Consorzio Comunale di Agrigento per il miglioramento delle condizioni della viabilità provinciale. L’Ufficio Gare, infatti, ha aggiudicato un appalto riguardante l’accordo quadro annuale, con un solo operatore economico, per i lavori di manutenzione straordinaria per l’eliminazione delle condizioni di pericolo e messa in sicurezza di alcune strade di propria competenza. Le strade interessate dai lavori sono le provinciali SP n. 15-A, SP n. 15-B, SP n. 60 e SP n. 38. L’appalto, gestito integralmente su piattaforma telematica, è stato aggiudicato provvisoriamente all’impresa VULLO ANTONIO con sede a Favara, che ha offerto il ribasso del 21,555% sui prezzi unitari per un importo contrattuale complessivo di 1.360.000,00 euro. Seconda in graduatoria l’impresa EDILE V.N.A. Soc. Coop. Di Raffadali (ribasso del 21,514%). Alla gara hanno preso parte 211 imprese.

Il progetto è stato elaborato dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali ed è stato finanziato con DM n. 49/2018 “Finanziamenti degli interventi relativi a programmi straordinari di Manutenzione della rete viaria di Province e Città Metropolitane”. I lavori dovranno essere eseguiti entro 365 giorni lavorativi continui dalla data del verbale di consegna dei lavori stessi.

Lo dichiara l’onorevole Giusy Savarino, Presidente della IV Commissione legislativa ARS, Territorio, Ambiente e Mobilità, a supporto del grido di aiuto lanciato dall’Ance, e così prosegue
“Nel mese di Agosto, mentre il pomeriggio l’Aula approvava l’importante riforma della legge Urbanista redatta dalla Commisisone che Presiedo, la mattina noi eravamo già a lavoro sulla legge Edilizia. Oggi il DDL Edilizia, anche questo frutto del lavoro della IV Commissione, è pronto per l’Aula e va calendarizzato subito per ricevere il voto favorevole dei colleghi e diventare legge.
In questo modo diamo una risposta concreta all’Ance Sicilia e a tutti i Siciliani che vogliono utilizzare gli incentivi a disposizione, come il sisma ed eco bonus. Dobbiamo, per quanto di nostra competenza, creare le condizioni giuridiche affinché possano essere sfruttate al meglio tutte le risorse destinate al comparto edilizio, senza che la burocrazia sia di impedimento.
La parola d’ordine del governo Musumeci è semplificazione, fatta nostra Commissione e in Ars, bisogna stare dalla parte del cittadino e non permettere che la mala burocrazia soffochi il sistema. Anche questa volta, noi facciamo concretamente la nostra parte! “