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Un noto imprenditore agrigentino 53enne proprietario dello Sport Village, struttura che organizza eventi e spettacoli nella zona del Villaggio Mosè è stato arrestato nella notte di Halloween con l’ipotesi di reato di furto di energia elettrica.

Questa mattina il Gip Alessandra Vella, dopo averlo sentito, ha disposto l’immediata scarcerazione del 53enne.

I poliziotti della Squadra Volanti, che hanno condotto l’operazione, si sono accorti che l’imprenditore si era servito di un magnete per sottrarre energia elettrica, risparmiando fino al 90 per cento sulla bolletta, del suo esercizio pubblico.

 

Ad Agrigento mercoledì prossimo, 6 novembre, a Casa Sanfilippo, sede del Parco della Valle dei Templi, la Società agrigentina di Storia Patria, l’associazione culturale Maria Cristina di Savoia, il Parco dei Templi e Ande, hanno organizzato alle ore 17:30 un convegno sul tema: “Primo Levi, pedagogo della dignità, a cento anni dalla nascita”. Il responsabile organizzativo è Franco Zanini. Interverranno Calogero Brunetto, Salvatore Cardinale, Angelo Natalello, Marina Arnone, Adalgisa Monreale, e Carola Depaoli. Voce recitante di Giusi Carreca.

E’ stata trovata morta una tartaruga “Caretta caretta”. Il fatto è accaduto nella spiaggia di Maddalusa. L’animale, probabilmente, è stato strozzato da una rete usata per la pesca.

L’associazione ambientalista di Agrigento, Mareamico è su tutte le furie: “Stiamo uccidendo il nostro mare ed i suoi abitanti. Per colpa di una rete si è aggrovigliato nella sua pinna, portandola inevitabilmente alla morte”.

 

Lo scorso 5 ottobre, ad Agrigento, nell’ambito dell’iniziativa “Rimbocchiamoci le maniche”, e poi anche in precedenza in occasione di altri due interventi, i volontari della sezione di Agrigento della Lega Navale e dell’associazione MareVivo, insieme agli studenti, hanno ripulito la spiaggia della Maddalusa, il boschetto e la foce del fiume Akragas, da sempre zone vittime di degrado e incuria. Ebbene, nessuno ha raccolto i sacchi pieni di rifiuti, e adesso il tutto rischia di disperdersi nuovamente nella zona, riversandosi in mare. Ecco perché i dirigenti Lega Navale e MareVivo, Domenico Argento e Fabio Galluzzo, hanno scritto una lettera al sindaco Firetto e all’assessore Hamel. Argento e Galluzzo affermano: “E’ un danno notevole per l’ambiente e una mortificazione per il lavoro svolto dai volontari. E si aggiunge la beffa, poiché accanto ai sacchi non prelevati dal Comune sono stati buttati altri rifiuti dai soliti incivili. I solleciti all’amministrazione comunale ed in particolare all’assessore competente Hamel sono stati a tutt’oggi ignorati. La Lega Navale di Agrigento e Marevivo Sicilia denunciano l’assoluta indifferenza dell’amministrazione comunale. Non serve riempirsi la bocca di encomi per l’attività dei volontari o promuovere il protagonismo civico, se a tutto ciò non corrisponde un’azione concreta. I soci delle due Associazioni Lega Navale e Marevivo e i volontari intervenuti con grande entusiasmo alla manifestazione “Rimbocchiamoci le maniche” chiedono che il loro encomiabile operato non sia vanificato dalla noncuranza e incuria di chi dovrebbe dare risposte concrete ai cittadini. A questo punto si chiede con forza che i rifiuti raccolti durante la manifestazione in oggetto siano immediatamente prelevati al fine di garantire la salute pubblica e assicurare che il lavoro dei volontari non sia stato inutile”.

A causa della forte pioggia tre abitazioni di una palazzina sono state sgomberate. Ciò è accaduto in Via Pietro Nenni a causa della rottura di un tubo delle acque piovane che si è rotto riversando l’acqua all’interno delle abitazioni.

In due appartamenti l’acqua ha invaso tutte le stanze, arrivando a toccare i 40 cm.

Uno dei proprietari ha dovuto praticare un buco nel muro per farla defluire. Danneggiati alcuni arredi.

Dopo il sopralluogo di vigili del fuoco, Protezione civile e Utc, il Comune di Agrigento ha emesso tre ordini di sgombero. Le ordinanza sono state notificate dagli agenti della Polizia Locale. Le famiglie sono state sfollate, e si è provveduto al distacco della cabina elettrica. Secondo il Comune “persistono condizioni di pericolo”.

Ad Agrigento, oggi, lunedì 4 novembre, nella sede di Confcommercio, in via Imera 223, in presenza del presidente regionale di Confcommercio Francesco Picarella e di Gero Niesi, responsabile giovani imprenditori per la provincia di Agrigento di Confcommercio, sono presentate dalle ore 15:30 in poi le nuove sezioni di Fipe ed Assipan giovani, recentemente costituite. Fipe e Assipan sono associazioni leader dei pubblici esercizi e dei panificatori. La Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è l’associazione leader nei settori della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo nei quali operano più di 300 mila aziende. L’Assipan è l’Associazione Italiana Panificatori di Confcommercio Imprese per l’Italia, e rappresenta il punto di riferimento per le aziende del settore della panificazione e dei prodotti affini.

Ad Agrigento, nonostante il primato nella raccolta differenziata con una percentuale consolidata di oltre il 70%, la tassa sui rifiuti è stata ridotta solo per le utenze commerciali e non per le utenze domestiche. Sui costi del servizio incide, e di parecchio, il costo del trasporto dei rifiuti fuori dalla provincia di Agrigento perché all’interno della provincia, a meno di alcune eccezioni, non si è dotati di impianti di conferimento, smaltimento e riciclo. L’impianto mobile di smaltimento dei rifiuti, da attivare nella zona industriale di Agrigento, e che è stato tanto sbandierato durante l’estate scorsa, si è rivelato una fandonia. Inoltre, il servizio, nonostante l’avvento da mesi del nuovo appalto, è ancora parziale, perché, oltre la scerbatura, non è effettuato il servizio di spazzamento delle strade, e i residenti si ritengono truffati e si dichiarano, quotidianamente, indignati. Dunque, miglioramento del servizio e riduzione della tassa sui rifiuti nel 2020?

L’intervista a breve

Ricordate la poliziotta catanese, originaria di Scordia, Giusy Agnello? Gli agrigentini sicuramente sì, perché Giusy Agnello dal 1988 al 1990 è stata in servizio alla Squadra Mobile di Agrigento, poi dal ’90 al ’92 a capo del Commissariato di Palma di Montechiaro, e poi dal 1993 al 2001 è stata dirigente della Dia, la sezione operativa della Direzione investigativa antimafia di Agrigento. Ebbene, adesso Giusy Agnello, 57 anni, è la nuova Questore di Ragusa. Si insedierà il prossimo 11 novembre al posto dell’attuale questore, Salvatore La Rosa, che si trasferirà a Trapani. L’Agnello è la prima donna Questore nella città iblea. Lei proviene dalla Sardegna, dove ha assunto il comando della Polizia Stradale. E’ sposata con un Ispettore di Polizia, ed è madre di una bambina. Pinuccia Albertina Agnello, conosciuta con il nome di Giusy, nel 2012 ha ricevuto il premio “Coraggio Emanuela Loi”.

Ad Agrigento, durante la notte, in prossimità dell’area di emergenza dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, un extracomunitario di 32 anni, G M sono le iniziali del nome, è stato rinvenuto privo di vita, impiccato nella zona dove stazionano le ambulanze. L’uomo, originario del Marocco e ospite di una comunità a Favara, è giunto in ospedale attraverso il servizio di 118 alcuni minuti dopo la mezzanotte. Dopo le operazioni di triage, al paziente è stato assegnato un codice verde e lo stesso è stato invitato ad accomodarsi nella sala d’aspetto interna per la successiva visita del personale medico. Poi alle successive chiamate dei sanitari, dopo circa una mezz’ora dall’accettazione, il giovane non ha risposto e non era presente nella hall d’attesa. Immediatamente dopo è avvenuto il rinvenimento del corpo sospeso con un cappio al collo ricavato dalla tracolla della borsa contenente gli effetti personali che l’uomo portava con sé. Sul posto sono prontamente sopraggiunte le forze dell’ordine. Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, Giorgio Giulio Santonocito, ha già avviato un’indagine conoscitiva interna, ed esprime amarezza ed un profondo cordoglio per quanto accaduto.