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Nel pomeriggio di oggi, con determinazione n° 89, il Sindaco Giuseppe Galanti ha assegnato le deleghe agli assessori comunali nominati nella giornata di ieri.
Le deleghe sono state così distribuite:
Ripellino Giuseppe: Suap, sportello Europa, attività produttive, Polizia Municipale, verde pubblico, agricoltura, servizi cimiteriali, trasporti e viabilità, comitati di quartiere, servizi demografici e protezione civile;
Lombardo Salvatore: Territorio ed ambiente, lavori pubblici, manutenzione, gestione rifiuti, centro storico;
Raneri Domenico: Bilancio e programmazione economica, partecipate e servizi in convenzione, patrimonio;
Termini Laura: Servizi sociali, solidarietà, avvocatura comunale, politiche giovanili, randagismo;
Vincenti Antonio: Sport, turismo, spettacolo, teatro comunale, gemellaggi, beni culturali, pesca, commercio e industria, artigianato.
Con separato atto, inoltre, il capo dell’Amministrazione comunale ha nominato il Vice Sindaco, assegnando tale funzione all’assessore Antonio Vincenti.

“Salvati i lavoratori della multiservizi SAS, grande risultato del Parlamento” dice Carmelo Pullara, Capogruppo di Popolari Autonomisti.

“Siamo riusciti ad andare oltre l’asettico dibattito su internalizzare o esternalizzare i servizi ad uso intensivo di lavoro non specializzato ed abbiamo focalizzato la nostra attenzione sul valore delle persone, è questo il ragionamento che ci ha spinti a “salvare” i 40 lavoratori della SAS a rischio di licenziamento”.
Lasciati nell’oblio durante il limbo creato dal precedente Governo regionale, i lavoratori della SAS trovano oggi la giusta soddisfazione, grazie ad un Parlamento che valorizza il lavoro e le risorse umane rispettando i vincoli di bilancio, senza però dimenticarsi del potenziale che i lavoratori di ogni categoria possono esprimere se adeguatamente valorizzati.
“La mia esperienza professionale in Sanità mi ha dato l’opportunità di lavorare fianco a fianco agli operatori SAS, e ciò mi ha reso ancora più sensibile alla vicenda, nonché consapevole del valore umano e professionale dei 40 dipendenti “salvati”. Per questo motivo, inoltre, fin dall’inizio mi sono reso disponibile a promuove e poi a votare l’emendamento che con grande coraggio il Parlamento ha, in fine, approvato”.
“Non possiamo che augurarci che si prosegua sulla strada della valorizzazione, riorganizzazione e formazione continua del personale regionale, anche quello delle partecipate. Eliminare gli sprechi significa tagliare sovrastrutture inutili, ma non mettere alla porta lavoratori capaci e seri che, al contrario, costituiscono una risorsa preziosa per la Regione Siciliana”.

Parte l’8 edizione della campagna nazionale
“Mediterraneo da remare” con focus “No plastic”

Pecoraro Scanio: da fine luglio la barca “Mediterraneo da remare” farà il giro a vela del Santuario dei Cetacei con tappe nazionali ed internazionali. Allarme “isole di plastica” nel Mediterraneo.

Giugni: la priorità è bloccare l’afflusso di plastiche dai fiumi prima che sfocino nei nostri mari.

(ROMA, 28 giugno 2018) È stata presentata questa mattina, dalla sede galleggiante di Marevivo, l’8a edizione di “Mediterraneo da remare”, la campagna nazionale di sensibilizzazione alla tutela del Mare Nostrum, promossa dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con Marevivo, e con l’adesione della Guardia Costiera.

Eventi itineranti lungo le coste italiane, tappe internazionali in Algeria, Monaco, Francia, remate simboliche in varie località balneari e in collaborazione con gli stabilimenti che segnaleranno, ai soggetti promotori, iniziative concrete per la tutela degli ecosistemi marini, lacustri e fluviali. Le iniziative, che si terranno durante l’estate 2018, saranno prevalentemente dedicate a contrastare la dispersione delle macro e micro plastiche in mare, con lo slogan #NoPlastic, ma anche rilanciare il focus “Acquascooter Free” promuovendo la mobilità a remi e la diffusione dell’uso delle canoe in luogo del noleggio di moto d’acqua. L’ambizioso obiettivo è quello di promuovere una riconversione e una rivoluzione culturale che porti la collettività a ritornare in sintonia con Madre Terra a partire dai piccoli gesti quotidiani.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, che da Ministro dell’Ambiente aggiunse alla denominazione del dicastero la “tutela del Mare” e che ha ideato la campagna “Mediterraneo da remare”, ha dichiarato: “L’impatto ambientale dell’inquinamento da plastiche è devastante e rischia di compromettere i già fragili equilibri degli ecosistemi e degli habitat naturali di migliaia di specie animali. Non a caso, quest’anno, la Giornata Mondiale dell’Ambiente è stata dedicata al tema dell’inquinamento da plastiche – ha sottolineato -. Ringrazio il Corpo della Guardia Costiera per le azioni quotidiane di prevenzione e di bonifica dai materiali inquinanti e confido nell’operato del Ministero dell’Ambiente per una valutazione complessiva della salute dei nostri mari e l’avvio di un adeguato Piano di risanamento”.

Per Rosalba Giugni, Presidente Marevivo: “per evitare che i rifiuti raggiungano il mare, occorre bloccarli direttamente alla foce dai fiumi come sostiene la nostra campagna #RisparmiamoPlasticaAlMare. Non basta pulire gli argini, come abbiamo fatto oggi sul Tevere, ma bisogna creare delle barriere per raccogliere i rifiuti. Oggi proprio con la Capitaneria di Porto abbiamo firmato un protocollo d’intesa che tra le diverse attività prevede programmi e iniziative volte a favorire la ricerca scientifica, lo studio dell’ambiente marino, la biodiversità e la promozione delle Aree Marine Protette”.

Alla presentazione di “Mediterraneo da remare” 2018 è intervenuto il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Generale Sergio Costa: “Il mare è la nostra priorità e la lotta per la riduzione della plastica è un’altra priorità di questo inizio mandato. I due temi sono strettamente intrecciati e stiamo lavorando ad una proposta di legge che potrà anticipare i contenuti della direttiva europea, con focus sul mare ed in particolare vogliamo rimuovere quegli ostacoli affinché i pescatori che trovano i rifiuti di plastica in mare possano portarli a terra”.

“È necessario unire le forze a tutela dell’ambiente marino e questa iniziativa “rema” nella giusta direzione, consolidando una importante sinergia – ha dichiarato l’Ammiraglio Giovanni Pettorino, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera – per proteggere un mare sensibile come il Mediterraneo. La prevenzione è fondamentale e la Guardia Costiera pone in essere programmi di comunicazione ed educazione in materia ambientale, rivolti alle giovani generazioni per incrementare la coscienza civica e difendere la salute dei nostri mari”.

In occasione dell’evento, moderato da Massimiliano Ossini, conduttore di Unomattina Estate – Rai 1, è stata presentata anche la nuova “Divisione canoa e kayak” di Marevivo, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Luciano Buonfiglio, che opererà al fianco di “Mediterraneo da remare” per contrastare l’inquinamento marino, salvaguardare le specie animali e vegetali, promuovere le aree marine e lacustri, divulgare messaggi sulla tutela ambientale attraverso lo sport tra i più giovani. Un protocollo d’intesa che vedrà entrambe le realtà impegnate in diversi progetti tra cui la promozione della campagna #Occhioalmare, già attiva grazie della Divisione Vela e Subacquea di Marevivo.

A conclusione del lancio dell’iniziativa, il campione olimpionico Bruno Mascarenhas, testimonial di Mediterraneo da remare, ha guidato una remata simbolica di alcune canoe nella raccolta di rifiuti di plastica sulle sponde del Tevere.

Main partner dell’edizione 2018 è Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A., la società consortile, attiva da oltre trent’anni in Italia, che raggruppa 33 armatori e imprese che operano nel mare territoriale e offshore specializzati nelle attività marittime, nell’antinquinamento marino e nel pronto intervento.

 

A Raffadali la Polizia ha eseguito un provvedimento, emesso dal Tribunale di Palermo, per il sequestro di beni a carico di Giuseppe Vincenzo Terrazzino, 54 anni, di Raffadali, nell’ambito di un procedimento per l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca proposta dal Questore di Agrigento. Il sequestro comprende 9 beni immobili, 35 rapporti bancari, polizze assicurative e rapporti di investimento, 6 beni mobili, 2 quote sociali di due centri per prestazioni mediche, e 4 impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Questa operazione dimostra quanto possano essere significativi i risultati delle indagini antimafia se anche gli imprenditori vittima decidono di collaborare. 
In questo caso , infatti, l’impianto accusatorio diventa ancora più forte e le indagini si velocizzano e si allargano su nuovi fronti. 
LiberoFUTURO che sta già assistendo numerosi imprenditori vittime nell’operazione “Montagna” si complimenta con la DDA di Palermo e l’Arma dei Carabinieri per gli arresti di oggi e soprattutto rinnova l’invito agli imprenditori che ancora tacciono affinché seguano l’esempio dei colleghi e si decidano a collaborare e denunciare. 
Chi avesse ancora dubbi e paure ci contatti e insieme potremo superarle. 

 

A seguito della direttiva emanata nei giorni scorsi e di successivi aggiustamenti, con ordinanza n° 30 di oggi, il Sindaco Giuseppe Galanti, ha fissato le nuove norme per la disciplina degli orari di conferimento dei rifiuti indifferenziati.
Sulla base di questo nuovo provvedimento, che è entrato oggi in vigore con la pubblicazione all’albo pretorio e per i prossimi anni, è stato disposto quanto segue:
1. la revoca delle precedenti ordinanze inerenti la disciplina degli orari di conferimento dei rifiuti solidi urbani nei contenitori ad essi destinati;
2. dal 15 giugno fino al 30 settembre, sia consentito il conferimento dei rifiuti solidi urbani e dei loro assimilati, nei cassonetti ad essi destinati e mai e per alcun motivo fuori dagli stessi, dalle ore 21,00 alle ore 04,00 del giorno successivo;
3. dall’1 ottobre al 14 giugno di ogni anno, sia consentito il conferimento dei rifiuti solidi urbani e dei loro assimilati, nei cassonetti ad essi destinati e mai e per alcun motivo fuori dagli stessi, dalle ore 20,00 alle ore 04,00 del giorno successivo.
Il Sindaco, avverte che il mancato rispetto delle norme comportamentali previste dalla ordinanza di che trattasi e dai vigenti regolamenti, nonchè l’improprio conferimento dei rifiuti, comporta l’applicazione nei confronti del trasgressore della sanzione amministrativa pecuniaria così come previsto dalla delibera di G.M. N° 96 del 28 agosto 21015 in deroga a quanto fissato con le procedure sanzionatorie di cui alla legge n° 689 del 24/11/1981 e successive modifiche ed integrazioni

Verrà disegnato a terra, con il sale, un grande volto del Premio Nobel per la letteratura, Luigi Pirandello di cui oggi si festeggia il 151° anniversario della nascita. L’iniziativa d’arte, promossa dall’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” si terrà nel pomeriggio tra la corte dell’istituto e piazza San Giuseppe oltre che in via Atenea dove gli artisti potranno collocare i loro cavalletti per ritrarre gli angoli più significativi della Girgenti pirandelliana. Altre iniziative per ricordare il grande drammaturgo si terranno al Caos presso la Casa Natale e in varie altre località siciliane e non. 

 

Lo scorso 16 giugno ha preso il via l’operazione della Guardia costiera denominata “Mare Sicuro 2018” che, come ogni anno, mira a garantire il sicuro svolgimento della stagione balneare ed una corretta fruizione delle spiagge e del mare.
Per l’Operazione “Mare sicuro 2018”, disposta a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, nella giurisdizione del Circondario Marittimo di Porto Empedocle (dalla foce del torrente Bellapietra alla foce del fiume Naro, comprendente i comuni costieri di Agrigento, P. Empedocle, Realmonte, Siculiana, Montallegro, Cattolica Eraclea, Ribera e parte del Comune di Sciacca), nel periodo 16 giugno – 16 settembre verranno impiegati 40 militari circa, 3 motovedette (CP 860, CP 527, CP 765), 1 battello pneumatico litoraneo (GC 111/B), 7 mezzi terrestri, questi i numeri dell’attività operativa che vedrà il personale della Guardia costiera ogni giorno presente lungo le spiagge e in mare, presso gli stabilimenti balneari e nelle strutture dedicate alla nautica da diporto, impegnato a prevenire e reprimere gli eventuali comportamenti contrari alla disciplina di sicurezza della navigazione e della balneazione, allo scopo di impedire ogni condotta imprudente in mare e lungo le coste allo scopo di evitare incidenti e favorire una sicura, serena e libera fruizione dei litorali. Tali obiettivi sono strettamente connessi alla tutela e protezione dell’ambiente marino e costiero e delle risorse ittiche, attività che la Guardia costiera svolge come prioritaria per l’intero arco dell’anno e che nel periodo estivo viene ulteriormente perseguita con sempre maggiore sforzo operativo in considerazione del noto incremento delle criticità connesse con la depurazione, nonché delle condotte illecite in danno dell’ambiente marino.
L’operazione prevede l’impiego di pattuglie del Nucleo operativo difesa mare per verifiche sulle strutture balneari e in genere sulle concessioni demaniali rilasciate dall’Amministrazione regionale, così da garantire il corretto utilizzo collettivo del bene spiaggia e, nel contempo, favorire il rispetto della legalità.
Le attività operative sono state precedute da un’intensa attività di prevenzione e informazione. In particolare, si è dato risalto all’utilizzo dell’utenza di emergenza

 

“1530” e ed è stata data divulgazione alla disciplina della sicurezza balneare. Si è ormai consolidata la metodologia dell’autoverifica tramite “check list” che può considerarsi pienamente recepita dagli operatori turistici che autonomamente controllano preventivamente le proprie dotazioni di sicurezza fornendo consapevole collaborazione al personale militare che effettua le verifiche durante la stagione estiva.
Tutto ciò al fine di far risaltare sempre più il concetto “dell’agire responsabile” in capo ai bagnanti e diportisti in sosta e in transito.
Da sabato 16 giugno, l’operazione “Mare Sicuro 2018” è entrata così nel pieno della fase esecutiva allo scopo di rafforzare il dispositivo di sicurezza e prevenire e reprimere i comportamenti contrari alla disciplina della sicurezza della navigazione e della balneazione.
Le attività operative prevedono missioni svolte utilizzando il metodo del pattugliamento dinamico mare – terra, con l’ausilio di tutti i mezzi navali a disposizione e delle autovetture di servizio. La scelta delle aree di pattugliamento è stata preceduta da un approfondita analisi sulle caratteristiche del litorale e dalla identificazione delle “aree calde” caratterizzata da maggiore presenza di bagnanti e traffico diportistico.
Si richiamano di seguito alcuni significativi profili riguardo a:
• sicurezza della balneazione
le zone di mare, di cui sotto, sono riservate alla balneazione dalle ore 08.00 alle ore 20.00, sono:
 quelle sino alla distanza di 150 metri dalla battigia, in presenza di spiagge, ovvero 100 metri dalla scogliera, in presenza di coste alte o a picco;
le zone vietate alla balneazione sono:
situate presso: le imboccature dei porti e gli ambiti portuali, in prossimità di pontili o passerelle di attracco, all’interno dei corridoi di atterraggio delle unità navali, all’interno degli specchi acquei destinati all’ancoraggio, alle foci dei fiumi, dei canali

e dei collettori di scarico, nonché quelle stabilite in ordinanze emanate dalle autorità competenti.
Inoltre, il bagnante deve, in relazione al proprio stato fisico e alle capacità natatorie, valutare le condizioni meteorologiche e del mare presenti nella zona, in particolare le correnti, temperatura e profondità delle acque, prestando attenzione alle eventuali indicazioni ricevute dai bagnini.
• sicurezza della navigazione da diporto
il conduttore di un’unità da diporto prima di iniziare la navigazione deve accertare tutte le condizioni generali di sicurezza, e tra queste che:
 le condimeteo siano assicurate in relazione alle caratteristiche dell’unità navale e per la navigazione che si intende effettuare;
 i mezzi di salvataggio, le dotazioni e i segnali di soccorso siano idonei ed efficienti, ove previsti;
 la quantità di carburante, per le unità a motore, sia sufficiente per la navigazione che si intende effettuare, l’assenza di acqua in sentina, considerando una riserva per eventuali imprevisti;
siano prontamente disponibili i numeri telefonici di emergenza e di soccorso in mare.
Prima della partenza, si consiglia di dedicare particolare attenzione alle condizioni meteorologiche, tramite emittenti radio-televisive, radio VHF/Fm canale 68, oppure rivolgendosi alla Capitaneria di Porto di Porto Empedocle al numero telefonico 0922/531836-535182 o via radio VHF/Fm canale 16.
Inoltre, si consiglia di informare le persone che rimangono a terra (concessionari di pontili, servizi tecnico-nautici, circoli, ecc.) circa la navigazione che si intende effettuare, il giorno e l’orario di ritorno o di arrivo ad altra destinazione.
Per la navigazione da diporto, comprese le tavole a vela, si ricordano le distanze dalla costa:
 200 metri dalle spiagge;
 150 metri dalle scogliere a picco;

 500 metri dalla costa per lo sci nautico, paracadutismo ascensionale, di piccoli gommoni trainati da unità a motore (BANANA BOAT ecc.);
 500 metri per le moto d’acqua, che non possono navigare oltre un 1 miglio dalla costa, con l’obbligo per il conduttore di essere munito di: patente nautica, una cintura di salvataggio e un casco protettivo di tipo acquatico.
• attività subacquea
il subacqueo prima di intraprendere l’attività deve tener conto del proprio stato fisico e delle capacità natatorie. Successivamente deve accertare le condizioni meteorologiche e del mare presenti nella zona, in particolare le correnti, temperatura e profondità delle acque.
Inoltre è consigliabile informare qualcuno che rimane a terra circa l’attività subacquea che si intende effettuare, specificando la zona di mare interessata e l’ora di previsto rientro.
Il subacqueo deve segnalare la posizione in superficie a mezzo di un galleggiante sormontato da bandierina rossa con striscia trasversale bianca. Il subacqueo che utilizza apparecchi ausiliari di respirazione deve essere in possesso di idoneo brevetto e deve operare entro i limiti previsti nel medesimo.
L’attività subacquea non può essere esercitata:
 ad una distanza superiore a 50 metri dalla verticale dell’unità navale di appoggio o dal segnalamento o della barca appoggio;
 ad una distanza inferiore a 1000 metri dalle imboccature dei porti e dalle navi militari;
 500 metri dalle unità navali, dagli impianti di maricoltura e dalle reti da posta;
 negli ambiti portuali, nelle zone di mare interdette alla balneazione, ovvero in quelle interessate dalla presenza di residuati bellici, beni archeologici sommersi o da relitti di navi.
• tutela della pesca sportiva
in previsione della stagione estiva, sono state aggiornate le discipline della pesca

sportiva, con l’obiettivo di snellire le pratiche burocratiche e di fornire all’utenza delle regolamentazioni di agevole e uniforme (in ambito regionale) applicazione. Si rammenta che per esercitare la pesca sportiva da terra, da natante e subacquea occorre aver acquisito il relativo permesso.
Gli attrezzi e i limiti di pescato sono:
 5 chilogrammi al giorno di pesci, molluschi e crostacei, salvo il caso di pesce singolo di peso superiore;
 un esemplare al giorno di cernia;
50 esemplari al giorno di ricci di mare, con divieto di raccolta in maggio e giugno.
Inoltre, sono vietate le seguenti catture
 coralli, molluschi e crostacei, da parte di pescatori sportivi subacquei;
 esemplari sottomisura ovvero appartenenti a specie marine protette.
 la commercializzazione dei prodotti della pesca sportiva è sempre vietata.
 per la pesca ricreativa/sportiva di tonno rosso, si ricorda che è consentita solo previa acquisizione di apposito nulla-osta, nel limite di un solo esemplare al giorno per barca e con l’onere per il pescatore di comunicare all’autorità marittima l’eventuale cattura.
• tutela ambientale
Durante la corrente stagione estiva, nell’ambito del Compartimento Marittimo di Porto Empedocle si procederà – in occasione dello svolgimento dei controlli in materia di sicurezza della navigazione rivolta alle unità da diporto non destinate a uso commerciale – al rilascio del “bollino blu”, secondo quanto disposto dall’On. Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con Direttiva n. 151 del 23/03/2018.
I controlli alle unità da diporto, finalizzati a verificare il possesso e la regolarità della documentazione di bordo necessaria per la navigazione nonché la presenza a bordo di mezzi di salvataggio e dotazioni di sicurezza prescritte dal Regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto, verranno espletati mediante l’impiego di mezzi navali e personale del Corpo, con la consueta fattiva collaborazione delle altre forze di polizia operanti in mare nell’area di giurisdizione

 

con le quali si terrà in avvio di stagione, apposita riunione di coordinamento e che non hanno mancato di fornire un apprezzabile contributo alla campagna.
Si ricorda che la Guardia Costiera può essere contattata tramite il numero blu 1530 “emergenze in mare” (gratuito e valido su tutto il territorio nazionale, riservato esclusivamente alle segnalazioni di soccorso ed emergenze in mare). Punti di contatto per le segnalazioni alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di P. Empedocle: sala operativa 0922 535182; centralino 0922 531811/2; chiamate radio VHF: canale 16.


Escursioni da e per Agrigento con luoghi di partenza in prossimità di hotel e B&B

E’ stato presentato questa mattina (giovedì 28 giugno), presso la sede di Confcommercio di Agrigento in via Imera 223, il nuovo progetto Sicily2do, il portale di escursioni nel territorio agrigentino.
Sicily2do nasce dall’esperienza storica e dalla perfetta collaborazione tra Ibla Europe Viaggi e Pattitour, operatori leader indiscussi nell’organizzazione di viaggi in bus. All’interno del portale è possibile scegliere e prenotare numerosi tour ed escursioni ad Agrigento e in provincia, con partenze giornaliere garantite. L’ offerta è in continua evoluzione e si arricchirà di nuove ed emozionanti travel suggestions.
Alla presentazione hanno preso parte il presidente di Confcommercio Francesco Picarella, Giuseppe Criminisi, presidente regionale FIAVET Sicilia, Emanuele Farruggia, presidente Consorzio turistico Valle dei Templi e Giovanni e Alessandro Patti di “Pattitour Viaggi”. La presentazione del portale è stata curata dall’Agenzia di comunicazioni CRIANZA. Ha moderato l’incontro Valeria Ciccotta di “Ibla Europe Viaggi”.
All’evento, molto partecipato, hanno preso parte anche diversi operatori del settore turismo, compresi albergatori e gestori di strutture ricettive in genere.
“Si tratta di una grande opportunità per il turismo della nostra provincia, – dice Valeria Ciccotta, responsabile commerciale di Ibla Europe Viaggi – non solo perchè la partenza per le escursioni è prevista in prossimità dei B&B ed Hotels, ma anche perché ambisce a motivare i turisti a prolungare la loro permanenza nel nostro territorio”.
Il progetto prevede diverse iniziative, comprese escursioni e visite guidate nei vari siti di interesse regionale. “Iniziativa che si sposa in maniera sinergica anche con lo shopping” ha commentato il vicepresidente di Confcommercio Agrigento, Alfonso Valenza.
Per Picarella si tratta di servizi che si vanno ad aggiungere all’offerta turistica del territorio che non può non tenere conto della domanda e delle richieste dei viaggiatori, che oggi si spostano in modo sempre più consapevole rispetto al passato e con aspettative molto alte: “Alla crescita della qualità dei flussi – dice Picarella – deve corrispondere la crescita della reputazione delle nostre offerte. Oggi – ha aggiunto – nel turismo è importante avere il prodotto e la proposta giusta per il cliente giusto. Uno dei più importanti cambiamenti avvenuti nel mondo del turismo è stato entrare nel mercato di offerta, dove è l’ospite a scegliere, partendo dai suoi bisogni e dai suoi interessi”.
Sicily2DO è il marketing che permette di prenotare senza problemi, escursioni giornaliere garantite da e per Agrigento e provincia con luoghi di partenza in prossimità di hotel e B&B

“Entro tempi ragionevoli. E’ questo il termine che più mi allarma relativamente a quanto affermato dal Sindaco Firetto nel tentativo di pubblicizzare un incontro evidentemente consultivo con gli ordini professionali, previsto per il prossimo 10 luglio, avente ad oggetto la famosa ed ancora non concretizzata redazione della proposta relativa alle Direttive generali al Piano Regolatore del Comune di Agrigento”.
“Ma per comprendere le motivazione che allarmano me come cittadina ma ancor di più come consigliere di opposizione – scrive Nuccia Palermo – dovremmo ripercorrere la storia e la normativa di un Piano Regolatore bloccato ed oggetto del dibattito e a volte dello scontro che ad oggi tiene sotto scacco una città sempre più in crisi”.
“Per non andare troppo indietro nel tempo potremmo partire direttamente dalla diffida del 2012, dove l’Assessorato Regionale diffida il comune di Agrigento a provvedere immediatamente all’Aggiornamento e revisione del Piano Regolatore Generale. Ebbene, dal 2012 ad oggi sono trascorsi ben sei lunghissimi anni, tre dei quali sotto la guida politica del Sindaco Lillo Firetto che nel proprio programma elettorale aveva inserito la risoluzione della grave problematica del famoso PRG.”
La normativa e nello specifico la legge regionale 71/78 della regione sicilia, ne impone l’iter il cui startup parte dalla Proposta relativa alle Direttive generali da parte della Giunta che deve essere discussa, sviscerata, ampliata o repressa dall’organo sovrano qual è il Consiglio Comunale. Per tanto risulta già un gravissimo inadempimento o possibile omissione quella che blocca il Consiglio per ritardi ad esso non attribuibili che bensì ricadono in capo all’amministrazione del Sindaco Firetto. Ad oggi, infatti, sembra che lo stesso Firetto non sappia dare date precise su quando riuscirà a portare in consiglio le Direttive Generali offuscando le idee utilizzando il metodo della pubblicizzazione di incontri consultivi, tardivi, che per di più palesano la poca chiarezza di idee sull’argomento da parte di Sindaco ed Assessori.
“Avere un Piano Regolatore è un obbligo di legge, revisionarlo dietro diffida lo è ancor di più con l’aggravante del notevole ritardo. Invitiamo Firetto – conclude Nuccia Palermo – ad accelerare i lavori della sua Giunta, a preparare le Direttive Generali da scendere in consiglio e ad abbandonare la tattica di attendere la fine del mandato, lasciando alla città poco o nulla, buttando fumo negli occhi negli ultimi mesi poichè ormai tale strategia risulta fallimentare”.