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E’ stata una giornata difficile quella al Palacongressi di Agrigento, hub vaccinale per la provincia dove si somministrano i vaccini anticovid e dove oggi si sono registrate lunghissime code e svariati disagi. Le persone ammassate, sono esplose in atti di ira, e hanno incominciato a non seguire più la fila. Così son dovute intervenire le forze dell’ordine tutte, polizia, carabininieri e vigili urbani che hanno dovuto riportare la calma. Alcuni disguidi ed è scoppiato il caos. In mattinata sembrava andare tutto bene, ma nel primo pomeriggio i disguidi sono nati forse anche a causa della grande affluenza in seguito al primo giorno di open-veekend, che permetterà a molti di sottoporsi al vaccino anche senza avere una prenotazione.

 

1.412 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 34.077 tamponi processati, con una incidenza del 4,1%. La Sicilia è quinta per numero di contagi giornalieri. Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 23 e portano il totale a 5.241. Il numero degli attuali positivi è di 25.628 con un incremento di 440 casi rispetto a ieri; i guariti sono 949. Negli ospedali i ricoverati sono 1.422, 34 meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 178, 4 meno rispetto a ieri

I nuovi contagi per province:

Palermo 469

Catania 336

Messina 96

Siracusa 97

Trapani 22

Ragusa 142

Caltanissetta 106

Agrigento 124

Enna 20.

La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle, oggi, ha portato a termine un’importante attività di contrasto alla pesca illegale.

Gli uomini della Guardia Costiera sono entrati in azione a seguito della rilevazione, da parte di un mezzo aereo del Corpo, di un peschereccio intento ad effettuare attività di pesca in un’ area interdetta, destinata al ripopolamento ittico, denominata “ad Ovest del Bacino di Gela”.

L’area nella quale è stata riscontrata l’attività illecita fa parte di una delle tre “aree di restrizione”, individuate nel Mediterraneo, per la tutela di alcuni stock ittici, nello specifico il nasello europeo e il gambero rosa. Nello specchio acque in questione vige il divieto di pescare con reti a strascico.

Dopo che il mezzo aereo della Guardia Costiera ha individuato il motopesca intento in attività fraudolenta, è prontamente intervenuta una motovedetta del Corpo che lo ha intercettato in mare e scortato fino al porto di Porto  Empedocle.

L’attività ispettiva ha portato alla contestazione di ben 3 verbali ed a 2 sequestri amministrativi per sanzioni che ammontano complessivamente a € 6.000. Nello specifico, sono stati  sequestrati: circa 40 metri di rete (non conforme alla normativa prevista) e 33 kg di prodotto ittico (in quanto pescato con attrezzi non consentiti). L’intero prodotto ittico sequestrato, considerato in buono stato di conservazione da parte del veterinario, è stato devoluto in beneficienza presso enti caritatevoli.

L’operazione rientra in una più ampia attività di controllo e monitoraggio delle attività di pesca poste in essere dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, a salvaguardia delle risorse ittiche, degli ambienti costieri e della salute dei consumatori, attività che verrà posta in essere costantemente.

Sono stati appaltati a Sciacca, per poco più di 500mila euro, i lavori per il restauro e l’allestimento dell’Auditorium, con 120 posti a sedere, che sorgerà nel Complesso monumentale di Santa Margherita a Sciacca. In proposito l’assessore regionale ai Beni Culturali, Alberto Samonà, commenta: “Con il restauro della Chiesa di Santa Margherita, in cui sarà allestito l’Auditorium, si colloca il primo tassello del più ampio disegno per la realizzazione del Museo inter-disciplinare regionale di Sciacca, atteso ormai da 20 anni. Il finanziamento di quest’opera, dopo lunghi anni di silenzio, è frutto della volontà del governo regionale, e avvia una nuova stagione di promozione culturale del territorio. Importante è il ruolo svolto dalla Soprintendenza di Agrigento che ha curato la progettazione, consentendo di effettuare il recupero di un bene monumentale di grande valore storico e artistico, che sarà restituito al territorio come polo culturale di grande importanza per l’intero comprensorio”.

Al Comune di Porto Empedocle, il consigliere comunale Calogero Lattuca, nonché candidato a sindaco, ha rivolto una interrogazione alla sindaca Ida Carmina per il decoro cittadino affinchè si pianifichino degli interventi di bonifica degli spazi a verde pubblico della città, ed in particolare dell’area in cui insiste l’ aiuola-rotatoria “Maestri del Lavoro”, adiacente la caserma dei Carabinieri. Ed i consiglieri comunali 5 Stelle, Salvatore Ersini e Morena Cortelli, tramite un’interrogazione e una mozione all’Amministrazione comunale, sollecitano l’avvio della procedura di pulizia delle spiagge, e poi chiedono di estendere la possibilità di votazione dei progetti della cosiddetta “Democrazia partecipata” a tutti i cittadini che abbiamo compiuto i 16 anni di età.

La presidente della Commissione Sanità all’Assemblea regionale, Margherita La Rocca Ruvolo, annuncia che il dirigente generale all’assessorato regionale alla Sanità, Mario La Rocca, ha informato la Commissione della prossima attivazione all’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera del reparto Malattie infettive. La Rocca Ruvolo aggiunge: “Il commissario Zappia ha ribadito che l’Azienda sanitaria sta lavorando intensamente per la valorizzazione dei reparti esistenti e per l’ampliamento dell’offerta sanitaria nel più breve tempo possibile. Per quanto riguarda il pronto soccorso di Ribera, Zappia ha spiegato che al momento resta attivo solo per i pazienti covid ma che per le emergenze-urgenze è stato già attivato un punto di accettazione che sarà ulteriormente rafforzato”.

A Siculiana il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2021. In proposito il sindaco, Peppe Zambito, commenta: “Considerando che da tantissimi anni l’approvazione avveniva tra luglio e novembre, voglio esprimere la mia soddisfazione per un risultato che consentirà una migliore programmazione delle risorse dell’Ente. L’approvazione del bilancio darà un nuovo impulso all’attività amministrava, a cominciare dalla pulizia straordinaria del centro abitato e di Siculiana Marina. E’ un obiettivo raggiunto grazie al lavoro degli uffici e della giunta, e in particolare dell’assessore al bilancio Giuseppe Dinolfo. Un grazie particolare a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e minoranza, che hanno collaborato con proposte migliorative alla sua stesura”.

I poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, capitanati da Giovanni Minardi, e del commissariato di Licata, diretti da Sonia Zicari, hanno arrestato Nicola Marino, 43 anni, di Licata, già condannato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale aggravato dalla recidiva reiterata infra-quinquennale. L’uomo si è reso irreperibile dal 2016, e adesso i poliziotti lo hanno sorpreso in strada, a Licata, nei pressi di un centro commerciale, e lo hanno trasferito in carcere ad Agrigento. Nicola Marino sconterà una condanna a 7 mesi per il reato di resistenza, nonché un anno di casa lavoro, così come disposto dall’Ufficio di Sorveglianza di Agrigento.

Percorreva la Palermo-Sciacca, il camionista che alle 7 di questa mattina ha tempestivamente arrestato la marcia del suo mezzo quando si è accorto del fumo che fuoriusciva dalla parte anteriore. In pochi minuti le fiamme hanno coperto il mezzo e tra attimo di panico, il conducente ha immediatamente abbandonato l’abitacolo del camion per poi avvertire le forze dell’ordine e i vigili del fuoco che sono interventi.

 

Il chiosco dello stabilimento balneare lungo viale delle Dune a San Leone, era chiuso da oltre in anno. Ma ieri notte ha subìto un principio di incendio. E’ stata una pattuglia dei carabinieri, che perlustrava la zona ad accorgersi del fumo che proveniva dalla struttura e dunque, poiché dotati di estintori, hanno raggiunto il luogo e hanno iniziato a spegnere l’incendio in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco che hanno poi terminato i lavori.

La struttura non ha riportato molti danni, grazie alla tempestività dell’intervento degli uomini dell’arma.
Adesso si indaga per capire la natura dell’incendio anche e sarebbe al momento scartata la natura dolosa.