Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 537)

Dopo la Azzurra, Grandi Navi Veloci mette a disposizione un’altra nave per la quarantena.

Attualmente la Azzurra, con a bordo 603 persone si trova in rada di Trapani dopo avere effettuato uno scalo tecnico in porto per rifornimento di carburante e viveri. A bordo del traghetto, oltre all’equipaggio, personale della Croce Rossa Italiana e mediatori culturali ci sono, appunto, 603 migranti di cui il 70 per cento è costituito da tunisini, poi alcuni nuclei familiari di provenienza subsahariana, con donne e bambini. Una decina sarebbero i minori non accompagnati.

Il Viminale ieri ha aggiudicato anche la seconda gara per il noleggio di una nave destinata a consentire la quarantena dei migranti che sbarcano in Italia. Anche questa seconda nave sarà della compagnia Grandi navi veloci, ma avrà meno posti rispetto all’Azzurra. Si tratta infatti di una nave con 293 cabine che stazionerà prevalentemente lungo le coste della Calabria.

“Mi è stato appena comunicato che abbiamo un nuovo caso positivo al coronavirus, il primo dopo diverse settimane. Come da protocollo, sono state attivate le procedure del caso. Si tratta di un giovane concittadino, rientrato da alcuni giorni dal Belgio e che al momento non presenta particolari sintomi. Rinnovo l’invito alla prudenza e assicuro che con le forze a nostra disposizione sono in corso i controlli per garantire il rispetto delle regole. In quest’attività siamo coadiuvati dalle forze di polizia che sono in particolare allerta per questa settimana di Ferragosto. È evidente che i controlli ci sono e ci saranno, ma siamo in una situazione che impone attenzione anche nell’ambito dei rapporti familiari e delle amicizie. Quindi faccio appello alla responsabilità collettiva. Siamo ad un punto in cui con testa e responsabilità occorre correttezza d’azione. Ringrazio i numerosi esercenti che con solerzia costringono i numerosi turisti e avventori a indossare la mascherina. Ricordate di disinfettare o lavare bene e spesso le mani. Poche regole e eviteremo un nuovo lockdown”.

Questo il messaggio integrale diffuso poco fa a mezzo social – e non con una nota ufficiale – dal sindaco di Agrigento Calogero Firetto. Il giovane del quale parla il sindaco, si è appreso che rientrava da Malta dove aveva trascorso alcuni giorni di vacanza.

Nei prossimi giorni questo giornale pubblicherà a fasi alterni una sorta di scheda personale e politica che interesserà i candidati a sindaco in occasione delle prossime amministrative previste per il 4 ottobre.

Il tutto per rendere edotti nel migliore dei modi (per quanto sia di nostra conoscenza) i nostri lettori, i quali, nei limite del possibile, dovranno conoscere nel migliore dei modi il proprio candidato sindaco che andrà a governare la città di Agrigento.

Cercheremo di approfondire anche l’operato dei candidati che già hanno amministrato la Città dei Templi per comprendere meglio se sarà il caso di dare loro un’altra possibilità per governare Agrigento.

Saranno anche resi pubblici alcuni siparietti e aneddoti che la stragrande maggioranza dei cittadini non conosce, chi sta dietro un candidato, quali personaggi li appoggia, chi si nasconde, chi rappresenta il nuovo, chi ancora sfoglia la margherita (per perdere tempo e vi sveleremo il perchè) e chi invece, con tragedie e estreme falsità, si schiera ufficialmente con un candidato sindaco per poi, il 4 ottobre, votarne un altro. Si scopriranno situazioni tanto imbarazzanti quanto miserevoli.

Non mancano i candidati al Consiglio comunale ai quali, nei limite del possibile, sarebbe meglio far cambiare idea e non cimentarsi in situazioni che, anche in questo caso, risulterebbero assolutamente imbarazzanti.

Appuntamento nei prossimi giorni.

 

Una donna agrigentina ha chiesto all’Asp un risarcimento danni da 303.270 euro per errate cure prestate dai medici allorquando è stata ricoverata e sottoposta a taglio cesareo. La donna il 2 novembre del 2017 ha subito – all’unità operativa di Ostetricia di un presidio ospedaliero non specificato un intervento di isterectomia totale.

La donna chiede ai giudici di accertare e dichiarare “che il danno subito è riconducibile alla condotta della struttura sanitaria e dei medici che hanno operato”. L’udienza è stata fissata al 21 ottobre.

Gli sbarchi a Lampedusa, come è risaputo, sono ormai all’ordine del giorno.

Ma guai a pensare che sono fatti sporadici o unici. Ogni giorno ne arrivano almeno due e si tratta di barchini che raggiungono la terrafrma isolana in modo autonomo.

Ovviamente è la Guarda Costiera che soccorre i migranti unitamente alle motovedette della Guardia di Finanza. Una trentina in tutto i migranti sbarcati a Lampedusa e che adesso verranno trasferiti all’hotspot dove al momento è stato svuotato del 50% dei presenti, trasferiti a bordo della nave Azzura per effettuare la quarantena.

 

Il coronavirus in Sicilia avanza. Rispetto a ieri, quando i positivi risultavano essere 29, oggi secondo i dati del Ministero della Salute c’è stata una crescita di poche unità passando a 32 attuali positivi per un numero complessivo di 450 casi di positivi in tutta l’Isola.

I ricoverati con sintomi sono 45, nelle terapie intensive sono ricoverati 6, il totale degli ospedalizzati è di 51 persone, in isolamento domiciliare ci sono 399 persone. I dimessi/guariti sono 2.751, i deceduti dall’inizio dell’epidemia sono 284. I casi da sospetto diagnostico sono 2.910, i casi da screening 575, per un  totale di casi che ammonta a 3.485. I tamponi effettuati sono stati finora 296.533.

Solo Lazio (38 nuovi casi) ed Emilia Romagna (39) hanno registrato un incremento maggiore rispetto al giorno precedente.

 

 

 

 

 

Nel corso dell’ultima seduta l’UREGA di Agrigento ha provveduto ad appaltare i lavori per la messa in sicurezza del plesso scolastico “Giuseppe Garibaldi” di via Porta Palermo a Raffadali. Ad aggiudicarsi i lavori, è stata la ditta “Giuseppe Capobianco” di Palma di Montechiaro che ha offerto un ribasso pari al 19,979 %. Cifra che dovrà calcolarsi sull’importo del progetto, finanziato dalla regione siciliana, di poco superiore ai tre milioni di euro e precisamente: 3.064.133,00. Il progetto prevede l’adeguamento sismico della struttura, il rifacimento del prospetto, la sostituzione degli infissi e un intervento di efficientamento energetico.

Il RUP del progetto sarà l’architetto Isidoro Curaba che confida che il prossimo mese di ottobre, coincida con l’inizio dei lavori. Soddisfatto il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro che tiene a sottolineare come nel corso degli ultimi anni l’amministrazione comunale da lui guidata è riuscita a far finanziare tutte le strutture scolastiche cittadine che verranno messe in sicurezza, ammodernate, recuperate (Manzoni) e restituite alla piena disponibilità dei raffadalesi.

“Dopo l’aggiudicazione del Galilei – afferma Cuffaro – anche il plesso Garibaldi aprirà a breve i cantieri, siamo forse l’unico comune in Sicilia ad aver ottenuto dei finanziamenti per tutti gli edifici scolastici cittadini e il merito, oltre alla politica, va dato anche ai nostri uffici che hanno lavorato senza sosta in questi cinque anni. Così sarà anche per l’Arcobaleno, il Pinocchio e il Rodari. Tra breve – ha concluso il sindaco –  anche i lavori dell’edificio “Alessandro Manzoni” saranno aggiudicati e potremo finalmente restituire alla collettività un edificio situato nel cuore del paese che, oltre al valore intrinseco, rappresenta per tanti di noi un luogo al quale siamo affettivamente legati per averlo frequentato o averci portato i nostri figli. Passeremo dei mesi difficili, durante i quali dovremo far coesistere l’esigenza dell’esecuzione dei lavori, con quella della normale didattica. Faremo tutti dei sacrifici, ma alla fine ne sarà valsa la pena”.

“Leggiamo di alcune dichiarazioni del presidente Conte e del ministro De Micheli riguardo l’attraversamento stabile dello Stretto di Messina attraverso un tunnel. Più che di una vera idea progettuale, ci sembra una boutade estiva. Ipotizzare la realizzazione di una fantomatica opera sottomarina (di cui ad oggi non c’è neppure uno schizzo) significa voler mettere una pietra tombale, senza ammetterlo, al progetto del ponte sullo Stretto. Ora, al di là del fatto che per progettare e ottenere i necessari pareri di una simile infrastruttura servirebbero almeno dieci anni, prendiamo atto che, da questa maggioranza di governo, arrivano solo segnali di confusione ed evidente disinteresse per il Sud. Pazienza, al Ponte ci penseremo noi. Ci penseremo noi quando fra due anni saremo al Governo del Paese. Sarà il centrodestra, infatti, a farsi protagonista della più importante opera infrastrutturale d’Europa, la spinta giusta per un nuovo miracolo italiano”

Lo afferma Marco Falcone, assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana e commissario di Forza Italia per la provincia di Catania, commentando le ultime dichiarazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli riguardo il Ponte sullo Stretto di Messina.

In data odierna, tramite decreto assessoriale n. 243 sono state indette in Sicilia le elezioni amministrative 2020, turno ordinario. La competizione elettorale interesserà 61 comuni, i quali sarebbero dovuti andare al voto nel turno ordinario normale, ovvero quello dal 15 aprile al 30 giugno scorso. Il medesimo è stato spostato per legge e per via della diffusione del Covid-19 alla prima data utile. Pertanto tali elezioni saranno accorpate a quelle del 4 e 5 ottobre in primo turno e poi con ballottaggio il 18 e 19 ottobre prossimo. Tali elezioni interessano in definitiva tutti i comuni che andavano al voto in forma ordinaria e alcuni comuni che sono stati aggiunti per effetto di dimissioni dei sindaci. Altresì sono state estrapolate le posizioni di 2 comuni, Vittoria e San Biagio Platani, sciolti per mafia, il cui scioglimento scadeva nel secondo semestre e che quindi dovranno necessariamente andare ad elezioni in un turno straordinario che va dal 15 ottobre al 15 dicembre.
Soddisfazione da parte dell’Assessore regionale agli Enti Locali, Bernardette Grasso: “Rispettata la tabella di marcia che avevamo concordato. Le elezioni che per via dell’emergenza sanitaria hanno subito lo stop forzato, potranno svolgersi regolarmente il prossimo autunno”.
Per consultare il calendario delle scadenze, le circolari, le note e tutte le pubblicazioni è possibile tramite l’accesso al sito istituzionale del Dipartimento delle Autonomie Locali della Regione Siciliana.

I cartelli esposti con tanto di adesivo e sigilli sono chiari ed inequivocabili. Indicano il sequestro penale di un impianto adibito ad affinare le acque reflue scaricate nel Comune di Licata.

Accanto l’impianto insiste il depuratore comunale gestito dalla società Girgenti Acque e che la Guardia Costiera aveva provveduto a sequestrare quattro anni addietro. Questa volta a sequestrare l’impianto di affinamento è stato l’Ufficio Circondariale Marittimo di Licata.