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La F.P. CGIL di Agrigento, esprime la propria soddisfazione nel registrare l’esito positivo della vicenda che ha coinvolto gli Operatori Addetti all’Assistenza all’Autonomia ed alla Comunicazione ed Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
Il Coordinatore Provinciale Enti Locali Pietro Aquilino dichiara che l’Ente, recependo in toto le richieste prontamente avanzate dalla F.P. C.G.I.L. di Agrigento, ha provveduto, con Determina Dirigenziale n. 1947 del 31/08/2018, ad integrare la parte relativa ai requisiti che il predetto personale deve possedere per poter essere impiegato dagli operatori del settore, già iscritti all’albo regionale, aventi specifiche competenze nel campo dell’handicap ed autorizzati allo svolgimento dei servizi in favore dei portatori di handicap.

Infatti dopo il seguente paragrafo “Gli operatori per le attività di assistenza all’autonomia (cat. C3/D1 C.C.N.L., Cooperative del settore socio-sanitario ed assistenziale-educativo in vigore) devono possedere almeno i seguenti titoli di studio: Laurea triennale in: Scienze dell’Educazione e della Formazione, Scienze della Formazione Primaria, Scienze e Tecniche Psicologiche, Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, Terapia della Neuro-psicomotricità dell’età evolutiva, Logopedia, ovvero diplomi di laurea equipollenti.” è stato aggiunto:

“In alternativa devono possedere il Diploma di Scuola Secondaria di II grado, unitamente al titolo specifico di Assistente all’Autonomia e Comunicazione, conseguito al termine di un corso di formazione professionale biennale o di almeno 900 ore di lezione, riconosciuto valido dall’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, accompagnato da una esperienza professionale certificata, almeno triennale, con disabili neuro-psico-motori maturata a seguito di attività svolta presso enti pubblici.”

L’aggiornamento del registro è finalizzato a determinare gli enti del privato sociale autorizzati allo svolgimento dei servizi in favore degli alunni con disabilità, iscritti nelle scuole secondarie di II grado, secondo il sistema cosiddetto dell’accreditamento.

 l’Anno Scolastico 2018-2019 per gli studenti di tutte le classi del Liceo Scientifico, Linguistico e Scientifico con Opzione Scienze Applicate Statale “LEONARDO”avrà inizio Lunedì 10 settembre 2018 alle ore 8.00 con l’accoglienza degli alunni delle varie classi. Alle ore 10.00 alla presenza della dott.ssa Maria Ippolito Assessore alla Famiglia, alle Politiche sociali e del Lavoro della Regione Siciliana, del Dott. Lillo Firetto Sindaco di Agrigento e del Dott. Raffaele Zarbo Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale ATP V di Agrigento, si terrà un momento Celebrativo Ufficiale in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico. Nell’occasione saranno consegnati appositi attestati di merito agli alunni che, ai recenti esami di maturità, hanno riportato le votazioni di 100/100 con lode e di 100/100 confermando la particolare attenzione che il Liceo Statale “Leonardo” di Agrigento rivolge alle eccellenze, sicuro che, assieme agli altri diplomati, sapranno conseguire nel prosieguo degli studi e nella vita risultati encomiabili.

 

Confcommercio fa eco allo sfogo dei responsabili delle ditte preposte al trasporto degli studenti fuori sede, in apprensione per “l’imminente inizio delle scuole, quando migliaia di ragazzi si sposteranno per andare a studiare nel capoluogo i quali poi, ovviamente, faranno ritorno a casa, dopo aver fatto i conti con l’emergenza sulle nostre strade, con il viadotto Morandi chiuso e con il viadotto Salsetto a senso unico alternato da semaforo, e la zona del Quadrivio Spinasanta con una delle due gallerie chiuse”.
“Anas – afferma Alberto Panarisi, Vice presidente Confcommercio Agrigento – ristabilisca subito viabilità alternativa per limitare i disagi della galleria “Spinasanta”. Già oggi i disagi sono tantissimi con file chilometriche che stanno mettendo in ginocchio il traffico veicolare della città, sia in entrata che in uscita e con la Strada Statale 118 che collega il capoluogo a Raffadali, difficile da raggiungere. Auspichiamo che Anas ponga presto rimedio a questa situazione, intanto per limitare i disagi occorre predisporre il doppio senso di marcia su una delle canne rimaste aperte, deviando il traffico in modo più razionale. Tra poco – conclude Panarisi – cominceranno le scuole e si rischia la paralisi totale”.
Negli allegati, la proposta di Confcommercio per decongestionare il traffico.

“Apprendiamo da notizie di stampa che parrebbe momentaneamente accantonata l’idea di una inopportuna e ingiustificata demolizione del viadotto Akragas II, che sarà anzi recuperato e, forse, associato ad un sistema di viabilità alternativa che, se si dovesse tramutare in opere concrete, potrebbe migliorare la condizione infrastrutturale della nostra città e della provincia stessa”. A parlare è l’Ordine degli Ingegneri di Agrigento, presieduto da Alberto Avenia.

“Non possiamo che manifestare soddisfazione per questa prospettiva – continua la nota degli Ingegneri -, che, in larga parte, accoglie le indicazioni che ci siamo incaricati di proporre solo pochi giorni fa con un’apposita conferenza stampa. Da organo non politico e non strettamente tecnico la nostra è una funzione di tutela diretta della categoria professionale, ma in senso lato sentiamo anche il dovere morale di essere presidio della fiducia che la società deve avere nella tecnica e nel progresso scientifico. Una grande scuola ingegneristica come quella italiana ha il dovere di ribadire il primato della tecnica sulle paure non razionali, e noi sentiamo di avere adempiuto a questo dovere”.

Il ruolo dell’Ordine degli Ingegneri non è comunque finito.

 “Crediamo che la vicenda – continua la nota – non  debba affatto ritenersi archiviata. Anzi. Innanzitutto non abbasseremo la guardia sui tempi di intervento: la struttura deve essere restituita alla città, in piena sicurezza, il più presto possibile. Bisogna poi approfittare di questo momento di maggiore sensibilità sul tema della crescita infrastrutturale del territorio, attraverso nuova viabilità ma anche garantendo la sicurezza del patrimonio esistente: questo Ordine degli Ingegneri  – conclude la nota – sarà al fianco di tutte le Amministrazioni che intendano pensare nuove opere per il soddisfacimento dei bisogni della popolazione o promuovere una seria compagna di studi diagnostici che possano consentire di avere un quadro complessivo delle eventuali emergenze e programmare possibili interventi risolutivi o sostitutivi”.

“L’inizio della stagione scolastica di accompagna a nuovi percorsi formativi ed a nuove esperienze degli studenti specialmente di scuola del l’obbligo e secondaria.Mentre le cronache consegnano un sensibile incremento di giovani che assumono droghe.
Per queste ragioni,Auspichiamo una costante vigilanza delle forze dell’ordine nelle scuole per arginare un fenomeno tristemente in crescita.
Allo stesso tempo, invitiamo sindaco ed assessore alla Pubblica istruzione a farsi carico di iniziative per coinvolgere associazioni di volontariato e volenterosi impegnati a contribuire alla vigilanza nelle scuole della città attraverso forme di collaborazione sostenute dall’amministrazione comunale.
Accanto agli interventi di prevenzione sviluppati unitamente alla famiglia ed alle forze dell’ordine , la scuola-attraverso una classe docente consapevole ed attrezzata- deve  indirizzare gli studenti-concludono Iacolino e Falzone- verso stili di vita sani ed appropriati.

 

“Ci siamo sentiti rassicurati – afferma Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento – dalle affermazioni dell’Anas sul recupero del Ponte Morandi e sulla conseguente esclusione di interventi di demolizione o studio di viabilità alternativa. In questo senso, gli Architetti avevano preso una chiara posizione tre mesi fa, ribadita ancor più a seguito del crollo del ponte di Genova. Ritengo che questa vicenda del Morandi, adesso, possa essere archiviata anche se auspichiamo che la manutenzione del Ponte, e la sua conseguente riapertura, possa avvenire nel giro di breve tempo. Ora è tempo di progettare il futuro della città, quello infrastrutturale della nostra provincia e di riqualificare e rilanciare il nostro territorio”.

 

 

Il viadotto “Akragas” ritenuto da Roma opera di rilevanza nazionale fu realizzato malgrado il veto posto dalla Soprintendenza di Agrigento che fu aggirato proprio in questo modo da Roma. In ogni caso, nel corso di questi anni, la Valle è stata riconosciuta dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e recentemente il Parco ha vinto il premio per il Paesaggio del Consiglio d’Europa.
Se il viadotto fosse stato realmente impattante, sicuramente questi due riconoscimenti non sarebbero arrivati.
Parliamo di sfregi al paesaggio e alla Valle? Parliamo della linea ferrata ELETTRIFICATA che taglia in due la necropoli Pezzino, che insiste su due ponti, che ha il tracciato in galleria e poi in rilevato a circa dieci metri del tempio di Vulcano? Parliamo del depuratore dei liquami di contrada Sant’Anna?
Parliamo dei circa seicento abusi dentro la Valle?
Parliamo di Via Manzoni e strade viciniori costruite sulla propaggine settentrionale della stessa necropoli Pezzino, o parliamo a ‘labrum virga’ della magnificenza dei TOLLI per finire all’intero agglomerato che parte dalla stazione attraversa il Viale Della Vittoria e si spinge fino al cimitero di Bonamorone ?
Di cosa vogliamo parlare ?
Politici di basso rango ed Associazioni varie cerchino altre ribalte per abbagliare la gente e attirare su di essi le attenzioni della stampa nazionale….

“Il terrore politico come reazione al contatto che la Lega, nella persona del suo Leader Matteo Salvini, ha instaurato con la gente sembra essere un filo conduttore dei partiti sinistroidi. L’attacco alla persona ancor di più. Ma io sorrido e ringrazio il collega Vitellaro, delfino del Sindaco Firetto, per avermi graziosamente definita la Signorina Palermo della Lega dimenticando che sono una collega Consigliere Comunale “.
Arriva inclemente e sarcastica al contempo la risposta del Capogruppo della LEGA al Consiglio Comunale di Agrigento, Nuccia Palermo.
“Firetto ha fallito il proprio percorso politico ed amministrativo in terra agrigentina. Il fatto che il collega Vitellaro, Capogruppo di una delle liste che affiancano ciò che rimane di una maggioranza a firma Firetto, si esprima con cotanta scompostezza ne afferma il palese nervosismo dato magari da un declino politico più che evidente. Soprattutto se si appone la firma ad un comunicato stampa senza contenuti “.
“Alberi che cadono, rifiuti non più gestibili, ordinanze che dettano un qualcosa e contro ordinanze che impongono l’esatto contrario, bilanci in forte ritardo ed una cascata di debiti fuori bilancio. Per non parlare poi degli uffici sotto organico per una mancata riorganizzazione dell’abbondante personale precario presente. Primo tra tutti, l’ufficio addetto alle carte di identità scenario quotidiano dell’incapacità politica. Ricordo al collega Vitellaro che Agrigento è in ginocchio, stanca e sporca come mai è stata prima. Ricordo ancora al collega di maggioranza e al Sindaco Firetto che i loro muri issati e le loro porte messe non riescono ad attutire il grido di aiuto di una Agrigento schiacciata da imposte e tasse che sembrano, visti i servizi pessimi, servire solo al mantenimento delle costose poltrone della Giunta Firetto. Al posto dei colleghi di maggioranza – conclude il Capogruppo della LEGA – più che cercare di sbeffeggiare una forza di governo che si dimostra al fianco del proprio popolo, staccherei la spina ad un Firetto politicamente fallito e non più amato da Agrigento”.

 

 

vota compatto e lo sfiducia, 26 sì e solo due astenuti

Domenico Messinese, sindaco del M5S,

A sorpresa, il sindaco di Gela, Domenico Messinese, ex M5s, si è dimesso. L’ha fatto con una pec inviata, dal suo letto d’ospedale, alla posta elettronica del segretario generale del comune. Messinese è in osservazione per un improvviso abbassamento di pressione avuto mentre il Consiglio discuteva la mozione di sfiducia nei suoi confronti, presentata da 21 consiglieri su 30. Messinese avrebbe avuto venti giorni di tempo per confermare o ritirare le dimissioni. Nonostante le sue dimissioni il consiglio comunale lo ha sfiduciato ugualmente: 26 i voti a favore della mozione su 28 consiglieri presenti, due gli astenuti.

 

Sono stati i Carabinieri, alle 17.41 di questo pomeriggio, a consegnare al Ministro degli Interni Matteo Salvini, una busta contenente l’avviso di garanzia per l’inchiesta relativa alla vicenda dei migranti della nave Diciotti.
Il reato contestato dalla Procura di Palermo a Matteo Salvini , dopo la trasmissione degli atti del Procuratore di Agrigento, è “sequestro di persona aggravato”. Il capo di Gabinetto Piantedosi non risulta indagato.

La busta è stata aperta dallo stesso Ministro Salvini nella sua diretta sul social Facebook. VEDI VIDEO
Dopo aver ricevuto l’avviso di garanzia dalla procura di Palermo, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, si avvarrà della difesa dell’Avvocatura dello Stato.

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