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Una ventina di migranti, di nazionalità tunisina, è riuscita a scappare dalla nave quarantena Rhapsody dove erano in sorveglianza sanitaria anti Covid. L’imbarcazione era attraccata alla banchina di Porto Empedocle (Ag) per fare rifornimento di carburante e, in attesa dell’arrivo del traghetto di linea da Lampedusa (Ag) con 34 migranti trasferiti dall’hotspot, ha aperto il portellone. Cosi’ i tunisini si sono precipitati fuori.

La Guardia di finanza ha già acciuffato parecchi fuggitivi e le ricerche – ad opera di polizia e finanzieri – vanno avanti in tutta l’area portuale. Appena qualche giorno addietro, sempre dalla stessa nave quarantena, un altro gruppetto di tunisini erano riuscito a scappare calandosi dalla nave con una scala di corda . (ANSA).

In Via Atenea, ancora cambio di circolazione.
L’esperimento fatto in questi giorni e legato alla crisi conseguente all’emergenza Covid-19, alla luce anche delle nuove direttive impartite dal presidente della Regione Nello Musumeci, hanno spinto il sindaco Miccichè e la sua giunta ad apportare dei correttivi agli orari della Ztl alla via.

Da venerdì prossimo, quindi, via Atenea resterà chiusa al traffico automobilistico dalle 10,30 alle 12,30 e nel pomeriggio, dalle 17,30 alle 20,30. Negli altri momenti, compresa la domenica, la Ztl non sarà operativa e quindi la via sarà aperta al traffico automobilistico.

1.249 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 7.712 tamponi effettuati;

41 i decessi, che portano il totale a 1.227.

Con i nuovi casi salgono a 37.913 gli attuali positivi con un incremento di 751. Di questi 1.847 sono i ricoverati, 7 in piu’ rispetto a ieri: 1.604 in regime ordinario e 243 in terapia intensiva con due in piu’ rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 36.066.

I guariti sono 457.

I nuovi positivi divisi per province:

Palermo 413,

Catania 434,

Messina 45,

Ragusa 160,

Trapani 14,

Siracusa 101,

Agrigento 4,

Caltanissetta 44,

Enna 34.

La Camera di Commercio di Agrigento partecipa a “Eccellenze in digitale 2020 – 2021”, la nuova edizione del progetto di Unioncamere supportato da Google, che si propone di aiutare le imprese italiane a potenziare le competenze dei propri lavoratori. Un primo corso di formazione è in programma domani, martedì 24 novembre, dalle ore 9:30 sul tema: “La trasformazione digitale al tempo del Coronavirus”. L’iniziativa, in ambito nazionale, intende formare gratuitamente almeno 30mila persone, tra imprenditori, dipendenti, collaboratori e tirocinanti, sulle competenze digitali di base e sull’uso di strumenti sempre più essenziali per superare la seconda ondata di una pandemia che ha colpito con forza le aziende italiane.

Nel corso di una affollatissima assemblea virtuale, a cui hanno partecipato quasi tutti i soci titolari di strutture ricettive, Settimio Vinti è stato eletto all’unanimità presidente dell’Abba, l’Associazione bed and breakfast, edizione 2021. Il presidente uscente, Carmelo Cantone, dopo la relazione conclusiva di fine mandato, ha salutato tutti i soci ringraziandoli per il privilegio a lui concesso per ben 5 anni di guidare la prestigiosa associazione che raggruppa le strutture ricettive della città di Agrigento. “Lascio un’associazione attiva, vivace e dinamica – ha sottolineato Cantone – nella certezza che raggiungerà mete ancora più alte nell’importante settore del Turismo”. Il nuovo Consiglio direttivo è composto da: Consiglieri : Giorgia Erriù confermata,
Tesoriera, Brunella Landri,
Ottavio Mezzano,
Gisella Notonica neo Segretaria,
Rosy Di Matteo
e Arianna Nicosia vicepresidente.

 

Infermiere aggredito al pronto soccorso del San Giovanni di Dio di Agrigento.
Il sindacato agguerrito: “Siamo arrivati a un punto di non ritorno  – dice il segretario territoriale Salvatore Terrana – oltre all’emergenza legata al covid 19 gli operatori sanitari si trovano a dover fronteggiare il rischio di continue minacce e aggressioni che rendono le giornate lavorative un incubo. L’infermiere colpito con un pugno al volto si era mostrato disponibile e non aveva avuto alcun atteggiamento che potesse creare stati di tensione o irritazione. È intollerabile che nel bel mezzo di una pandemia si debba pure rischiare la vita a causa di un sistema sanitario che è in forte difficoltà. Come Nursind ci costituiremo parte civile in tutti i processi in difesa degli infermieri aggrediti, ma chiediamo ai vertici di tutte le aziende sanitarie di intervenire duramente e adottare tutte le misure necessarie a garantire la massima sicurezza ai lavoratori in questa fase così difficile e delicata”.

Operazione “Skanderbeg” –  In corso a Catania una maxi operazione antimafia con 101 indagati. 400 carabinieri stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip, derivante da una inchiesta della Procura distrettuale che ha permesso di infliggere un duro colpo alla roccaforte del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, sotto il diretto controllo di Cosa Nostra.
Dalla DDA e dall’Arma dei Carabinieri giunge notizia di come si sia riusciti ad attaccare e annientare 12 imponenti piazze di spaccio radicate nel quartiere di San Giovanni Galermo, da sempre centro nevralgico della vendita e dello spaccio catanese.

Le 101 persone indagate, destinatarie dell’ordinanza di custodia cautelare, sono accusate di associazione di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo e della finalità mafiosa, e per detenzione illegale e porto di armi da fuoco.

Secondo la Dda “le diverse squadre che gestivano le piazze di spaccio godevano di una chiara autonomia sotto il profilo della competenza territoriale e della gestione organizzativa, ma agivano comunque sotto il diretto controllo del gruppo Nizza aderente alla famiglia di Cosa nostra catanese dei Santapaola-Ercolano, che imponeva ai ‘capi piazza’ il rifornimento esclusivo dello stupefacente dal medesimo gruppo dei costi e i quantitativi di droga da acquistare”.

Erano in due a minacciare con un’arma da taglio il dipendente della stazione di servizio di via Madonna dell’Aiuto, a Canicattì, nella mattinata di ieri, durante una rapina, intimandogli di consegnare l’incasso che ammontava a circa 500 euro.

I due malviventi, una volta raccolto il denaro, sono scappati.
Immediata è stata la chiamata al commissariato agrigentino, che hanno inviato sul posto due pattuglie che dopo aver sentito il dipendente della pompa di benzina, hanno analizzato le immagini di video-sorveglianza.

Dopo il viadotto Petrusa, ad Agrigento è imminente la restituzione al transito della Galleria Spinasanta. Sarà il vice ministro ai Trasporti, Giancarlo Cancelleri, a tagliare il tanto atteso nastro mercoledì prossimo, sul posto, alle ore 11. Nel pomeriggio invece Cancelleri sarà impegnato in Prefettura in una conference call con sindaci e Anas sull’opera stradale Gela – Castelvetrano. Oggi il vice ministro compie un sopralluogo lungo la statale 640, in territorio di Caltanisetta, per l’apertura del nuovo viadotto Salso e dello svincolo – innesto per l’A 19. Infine, venerdì prossimo, Cancelleri compirà un sopralluogo lungo la statale 121, la Agrigento-Palermo, per l’apertura di nuovi tratti in territorio Palermitano.

Un migrante positivo al covid è attualmente ricercato dopo essere fuggito da un’ambulanza del 118 diretta in ospedale. L’uomo ha strattonato medico e infermiere e si è dileguato nei pressi di contrada Consolida. Il migrante è stato a bordo della nave quarantena Rhaposdy, ha avvertito un malore, è stato trasportato in ospedale dove non è stato ritenuto necessario il ricovero, è ritornato in ambulanza a Porto Empedocle dove nel frattempo la nave si è spostata in rada, e allora è stato diretto nuovamente in ospedale. Prima di giungere al “San Giovanni di Dio” la fuga.