Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 523)

Erano in sella ad uno scooter quando all’improvviso, per cause in corso di accertamento, hanno perso il controllo del ciclomotore, scivolando in mare, in località Cala Pisana. L’episodio è accaduto nella scorsa serata, a Lampedusa, ad una donna 40 enne mentre era assieme al nipote 14 enne. In quel frangente, fortunatamente, stava transitando una pattuglia della locale Stazione Carabinieri. 

I due militari dell’Arma non hanno esitato un attimo. In particolare, uno dei due Carabinieri si è subito tuffato in acqua, soccorrendo a nuoto le due persone, riuscendo, anche con l’aiuto del padre del minore nel frattempo intervenuto, a portare a riva ed in salvo i due. Le operazioni di soccorso si sono concluse nel migliore dei modi, in quanto nessuno ha riportato ferite ma solo un brutto spavento per la donna ed il nipote.

Vandali e ladruncoli a lavoro nell’Agrigentino. A Menfi, in via Cavour, ignoti sono entrati nottetempo dentro l’asilo nido comunale forzando una finestra, hanno svuotato ovunque il contenuto degli estintori e hanno imbrattato mobili e suppellettili. E ad Agrigento, in via Acrone, altrettanti ignoti hanno forzato un ingresso, sono entrati dentro i locali della Provincia, e hanno rubato, dopo averli danneggiati, circa 400 euro dai distributori di snack e bevande.

Gli unici a scappare dall’aula del Consiglio comunale sono i rappresentanti filogovernativi, presenti in aula solo per ratificare cosa discende direttamente dalle stanze del sindaco e i debiti fuori bilancio, per arginare i quali l’amministrazione non fa niente.
Il consigliere Vitellaro, visti i recenti accadimenti, non conosce probabilmente né lo statuto né i regolamenti perché restituirà i gettoni per le sedute di commissione segnalate e perché cerca di autoriprendersi in Consiglio in barba al regolamento stilato dalla sua stessa commissione. Il documento che gli è stato fatto approvare non è stato né fatto leggere nè proposto per la firma alle consigliere che ha “bollato” parlando di “scappare”.
Certamente un atto in conferente in un Consiglio che non ha voce nemmeno nelle faccende comunali, a mio avviso, grazie a membri che si comportano come lui. Il consigliere, probabilmente già in campagna elettorale, cerca di farsi propaganda facendo finta di poter mettere becco in faccende nazionali su cui il governo è stato chiaro e ha dato tutte le spiegazioni.
Chi è in cerca di visibilità e sciorina, prendendosene il merito, atti della giunta, come ad esempio quelli delle casette dell’acqua, tra l’altro proposte dal M5S, impedisce, insieme agli altri filogovernativi, che si discutano in aula atti relativi alle problematiche della salute pubblica come turni dell’acqua, o problematiche inerenti il pagamento delle bollette TARI o la partecipazione dei cittadini alla vita politica della Città o i giochi in piazza Cavour o il regolamento per la bigenitorialità, tutte a mia firma, insieme a tante altre presenti in ODG già da Marzo.
Le sedute vengono calendarizzate, infatti, solo se ci sono atti che servono alla propaganda firettiana o inerenti il bilancio altrimenti le sedute languono e i disagi per la città restano. I consiglieri filogovernativi, finito di votare ciò che serve, scappano, come direbbe il consigliere Vitellaro. Nell’ultima seduta, per avere un’informazione mi è toccato “inseguire” un assessore. Probabilmente “scappava” perché già “reo” per i filogovernativi, di non essere uscito in tempo, in un’altra seduta, per far artatamente cadere il numero legale.

VANDALI ALLA SCALA DEI TURCHI

VANDALI IN AZIONE ALLA SCALA DEI TURCHI A REALMONTE (ag).Ieri ignoti incivili hanno danneggiato e messo fuori uso la barriera di protezione, realizzata dall'amministrazione comunale di Realmonte, per impedire il passaggio dei turisti nella zona vietata, a causa del rischio crolli.Questo accade perchè la splendida area della Scala dei turchi, visitata ogni anno da centinaia di migliaia di turisti, non è adeguatamente sorvergliata.Mareamico ha presentato un esposto ai Carabinieri di Realmonte, alla Capitaneria di Porto Empedocle e all'ufficio del Demanio Marittimo

Pubblicato da Mareamico Delegazione Di Agrigento su Sabato 15 settembre 2018

VANDALI IN AZIONE ALLA SCALA DEI TURCHI A REALMONTE.
Ieri ignoti incivili hanno danneggiato e messo fuori uso la barriera di protezione, realizzata dall’amministrazione comunale di Realmonte, per impedire il passaggio dei turisti nella zona vietata, a causa del rischio crolli.
Questo accade perchè la splendida area della Scala dei turchi, visitata ogni anno da centinaia di migliaia di turisti, non è adeguatamente sorvergliata.
Mareamico ha presentato un esposto ai Carabinieri di Realmonte, alla Capitaneria di Porto Empedocle e all’ufficio del Demanio Marittimo.

Prorogata la scadenza al 30 settembre. Slitta così di un paio di settimane il termine ultimo per la partecipazione a “Cambiamenti 2018”, il grande concorso nazionale, che premia il progetto innovativo delle neo imprese, indetto dalla CNA. Una suggestiva sfida alla scoperta delle giovani aziende, nate dopo il primo gennaio 2015, che hanno saputo riscoprire le tradizioni, promuovere il proprio territorio e la comunità, innovare prodotti e processi e costruire il futuro. “Anche per la Sicilia – affermano i vertici regionali della Confederazione– sarà una importante vetrina, una grande occasione per dimostrare il volto laborioso ed intraprendente del tessuto economico dell’Isola, dove il talento artigianale ed imprenditoriale è grande protagonista. La nostra struttura – aggiungono il presidente Nello Battiato e il segretario Piero Giglione – metterà a disposizione un apparato di guida e di assistenza a beneficio di tutte quelle realtà produttive, che ne avranno i requisiti, per accompagnarle in questo percorso di sano confronto che non fa altro che accrescere la qualità e il livello competitivo”. Tanti i vantaggi per le imprese che, candidandosi al Premio, entreranno a far parte di una rete che offrirà loro, anche alla chiusura del contest nazionale, possibilità di confronto e workshop di approfondimento. Ventimila euro e una settimana di vacanza presso una delle strutture Bluserena sono i più ambiti premi in palio, oltre ad un insieme di opportunità e servizi, messi a disposizione dagli importanti partner dell’iniziativa, con il consueto supporto di Artigiancassa. La consegna dei riconoscimenti è in programma il 30 novembre a Roma. “Cambiamenti 2018” fa parte ormai, a pieno titolo, degli eventi di spicco dell’universo delle startup: nelle prime due edizioni ha registrato oltre 1300 imprese candidate, con più di 40 eventi territoriali di premiazione. Tutte le informazioni, il regolamento, i partner e i premi, sono visibili sul sito dedicato al Premio: www.premiocambiamenti.it.

Ancora prestigiosi riconoscimenti per il pittore agrigentino, originario di Aragona, Gerlando Meli, che è stato inserito nell’Enciclopedia dell’arte L’Elite 2018 a seguito di un’apposita selezione da parte della commissione selettiva. La scelta è frutto dell’analisi di mostre nazionali e internazionali, e della valutazione di premi e riconoscimenti accademici in Italia e all’estero tramite recensioni su cataloghi e riviste specializzate. Nella pagina riservata a Gerlando Meli, il pittore è ritratto insieme alla moglie mentre dona una sua opera al celebre cantante Albano. L’assessore comunale di Raffadali, Salvatore Galvano, essendo Meli raffadalese di adozione, gli rivolge un plauso per aver raggiunto dopo tanti anni di lavoro tale importante traguardo di essere compreso nell’enciclopedia 2018 edita dalla casa editrice L’Elite di Varese la cui prima edizione risale al 1974. Nella foto il pittore Meli, con l’assessore Galvano, mostra l’enciclopedia. Da sinistra, Galvano e Meli

“Voltano S.p.A.” è una società per azioni dal capitale pubblico. Detengono le azioni della Voltano S.p.A. dieci Comuni della provincia di Agrigento. Lo scopo dell’azienda è quello di provvedere alla manutenzione e alla distribuzione dell’acqua potabile ai comuni che detengono le azioni della società.
Non comprendo le motivazioni che spingono alcuni Sindaci, oggi, a chiedere lo scioglimento di Voltano, società consortile di Comuni ed unica valida alternativa alla gestione privata del servizio Idrico integrato in provincia di Agrigento, oltre che unica voce pubblica Agrigentina nel consiglio di amministrazione della Girgenti Acque S.p.A.
Intendo segnalare che qualora si verificasse lo scioglimento di “Voltano” e dovesse venir meno anche la gestione privata del servizio, ci troveremmo assolutamente impreparati a fronteggiare la gestione del servizio idrico integrato.
Sollevo il problema perché da amministratore, sono sempre stato abituato ad avere un piano “B” valido, qualora quello “A” fallisse.
E vogliamo parlare del disastro economico e finanziario che provocherebbe la liquidazione della Voltano S. p. A.? I Comuni interessati dovrebbero prima ripianare i debiti e contestualmente reinvestire maggiori somme per la costituzione societaria dell’eventuale alternativa.
Per quanto detto desidero sollecitare l’associazionismo civico sulla questione: come si può chiedere una riduzione dei costi della tariffa al Cittadino e silenziosamente accettare che sempre sul Cittadino gravino i costi altissimi di questa paventata liquidazione?
Mi chiedo ancora: chi gestirà le reti di proprietà Voltano? Come potranno i Comuni sopportare i costi per la gestione delle condotte, da loro stessi costruite, a favore di tutta la Provincia?
Auspico che i 10 Sindaci facenti parte del Voltano, valutino con accuratezza i pro e i contro di questa scelta, offrendo, contestualmente, la mia più ampia collaborazione e disponibilità per costruire un valido presente e un migliore ed efficiente futuro nell’ambito della gestione del servizio idrico integrato, in direzione del risparmio economico e del miglioramento del servizio al cittadino.

 

Per donare con generosità il proprio sangue l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta , domenica 16 settembre a Palma di Montechiaro in Piazza Bonfiglio dalle ore 8.00 alle ore 12.30.
A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche effettuate in occasione della donazione.

Nel corso dell’audizione, che si è svolta alla Commissione Territorio e Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana, presieduta dall’agrigentina onorevole Giusy Savarino, il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, a margine dell’audizione ha consegnato il documento sulle infrastrutture, centri storici e fasce costiere della nostra provincia presentato al Congresso nazionale degli Architetti e discusso in seno all’Osservatorio provinciale sui centri storici.

“Abbiamo ribadito, alla presenza anche dell’Assessore Regionale delle Infrastrutture, che la provincia di Agrigento è al collasso sotto il profilo infrastrutturale e, in tal senso, abbiamo chiesto il piano organico degli investimenti sulle infrastrutture provinciali – afferma Alfonso Cimino – Siamo convinti che soltanto con il coinvolgimento del comparto politico e una adeguata programmazione, si possano superare le criticità che in questo momento attanagliano i cittadini della provincia di Agrigento. Non è, infatti, possibile parlare del rilancio del nostro territorio e delle nostre città con annessi i centri storici in assenza di un sistema infrastrutturale di tipo carrabile e ferroviario che rispondaalle esigenze di mobilità. Per questo, al termine della seduta, abbiamo consegnato il documento sui centri storici, le infrastrutture e le fasce costiere presentato a luglio scorso al Congresso nazionale degli Architetti e portato al vaglio dell’Osservatorio provinciale sui centri storici.Abbiamo, inoltre, ribadito la necessaria certezza dei pagamenti dei professionisti per il rilascio del titolo autorizzativo. In questo senso, abbiamo chiesto all’onorevole Giusy Savarino di far approvare in tempi brevi il testo contenente le modifiche al disegno di legge n. 1259 che modificava la legge regionale 16 del 10 agosto 2016. L’emendamento, oltre ad attenuare l’evasione fiscale, regolamenta una delle irrisolte questioni legate all’attività libero-professionale: la certezza dei pagamenti per il rilascio del titolo autorizzativo e di tutte le attività professionali che necessitano una presentazione e/o comunicazione, anche telematica, agli Uffici tecnici comunali, riconsegnando la doverosa dignità al lavor che giornalmente svolgono i liberi professionisti”.

 

Sulla drammatica situazione delle strade cittadine e provinciali di Agrigento interviene la Cgil agrigentina attraverso il segretario provinciale Massimo Raso e Giovanni Donisi, segretario Cgil Filt Agrigento. Dichiarano:

“Prendiamo atto dell’attenzione della IV Commissione dell’ARS  e degli impegni assunti e ribaditi in quella sede dall’ANAS con riferimento alle emergenze (ponte Morandi, Petrusa, Galleria S.Lucia)  ma servirebbe allargare l’orizzonte anche alla viabilità nella provincia.

In questi giorni tra il blocco (per il rifacimento del manto stradale) del viadotto che collega Siculiana a Montallegro ed il semaforo all’altezza di C.da Ciuccafa, raggiungere Agrigento dalla zona di Sciacca è diventato problematico.

Se a questo aggiungiamo che, a breve, chiuderà per lavori anche un altro piccolo viadotto sempre sulla SS.115, la situazione sarà davvero insostenibile ed occorre pensare ad itinerari alternativi che rendano la situazione meno esplosiva.

A tutto questo si aggiunga la condizione delle strade cittadine ed a come, con l’apertura delle scuole, è cambiata la situazione del traffico cittadino con particolare riferimento alla zona del Quadrivio Spinasanta.

Per non parlare dei lavori sulla Agrigento-Palermo e del disagio che si protrae da anni e di cui non si vede fine.

Sull’insieme della “questione viabilità e trasporti” non si può più solo fronteggiare l’emergenza, occorrerebbe fare una riflessione approfondita per capire come pensare alla mobilità del futuro e a come “collegare Agrigento al Mondo” (per riprendere uno sloogan di una iniziativa unitaria del sindacto su queste questioni).

Questo chiama in causa ANAS, Ferrovie, Libero Consorzio, Comuni ad una riflessione ed al cimentarsi con una serie di questione di cui da decenni si indicano solo i titoli senza mai approdare a niente di concreto: metropolitana di superficie, uso della ferrovia a fini turistici, completamento anello autostradale Gela/Castelvetrano, la “mare-monti”…

Eppure la “Valle dei Templi” raggiunge il primato di circa 1 milioni di visitatori l’anno, malgrado tutto questo! E questo la dice lunghissima sulle enormi potenzialità del territorio che vengono mortificate da questo isolamento che continua e si aggrava.

Su questi temi dibatteremo nel Congresso Provinciale della FILT CGIL del prossimo 6 Ottobre ed in quello della  CGIL  il 18 Ottobre: si tratta di questioni gigantesche per le quali serve il concorso corale e convinto dell’insieme delle Istituzioni e degli attori economici e sociali. In questa fase non serve invocare velleitarie azioni di protesta ma definire un progetto e su quello chiamare tutti a dare le risposte che servirebbero a questa provincia riservandosi ogni forma di lotta a sostegno della piattaforma definita”.