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E’ giunto nel porto di Licata il peschereccio intercettato dalla Guardia di Finanza al largo di Lampedusa che trasportava un gruppo di 81 migranti trasbordati su un barchino e poi sbarcati sull’isola delle Pelagie.

I 7 membri dell’equipaggio, sei di nazionalita’ egiziana ed un tunisino, sono stati fermati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La “nave madre” e’ stata scortata in porto dalle motovedette del Reparto operativo aeronavale delle Fiamme Gialle; ad attenderla a terra i militari del nucleo Pef di Agrigento e del Gico di Palermo.

L’indagine condotta dalla Procura di Agrigento, che ha portato al fermo di 9 persone accusate di traffico di uomini, nasce da una operazione del dispositivo interforze dell’Agenzia Europea Frontex, della Guardia di Finanza, delle Capitanerie di Porto e della missione EUNAVFORMED. 

Ci scrivono gli avvocati Teodoro Caldarone e Giovanni Hamel a proposito del sequestro del parcheggio di Bovo marina (Montallegro): “A seguito dell’iniziativa adottata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, concernente il sequestro, disposto in via d’urgenza, del terreno sito in c/da Bovo Marina, nella titolarità dei fratelli Manzone, codesta Amministrazione ha assunto determinazioni accompagnate da plateali atteggiamenti trionfalistici, nell’erroneo quanto ingiustificato convincimento che il provvedimento cautelare disposto, non ancora convalidato dal Giudice per le indagini preliminari e comunque suscettibile di impugnazione nelle sedi competenti, abbia dato luogo ad una sorta di “esproprio” del bene finora detenuto sempre legittimamente dai fratelli Manzone, nostri assistiti.

Tenuto conto, pertanto, che la particolare situazione giuridica configuratasi, allo stato, non autorizza nè legittima scomposte manifestazioni non rispettose della doverosa prudenza legata allo sviluppo delle indagini, si diffida codesta Amministrazione dall’assumere tali iniziative.

Gli uomini del Commissariato di Polizia di Licata, nel corso di uno specifico e preordinato servizio di P.G., mirato alla prevenzione e contrasto dei reati in materia di stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato per coltivazione di sostanza stupefacente del tipo marijuana 
Giuseppe Zarbo , 47 anni.

In particolare, nel corso di mirate perquisizioni volte al contrasto del fenomeno, gli investigatori si recavano presso il terreno di Giuseppe Zarbo il quale appreso il motivo del controllo provava un ultimo disperato tentativo di allontanarsi e disfarsi dalle piantine di marijuana ma veniva prontamente bloccato dagli operatori che, quindi rinvenivano all’interno di un tunnel n.11 piantine di marijuana del peso complessivo di circa 4,5 kg.

La perquisizione estesa alle masserizie, consentiva poi di rinvenire all’interno di un fabbricato nascosto in un armadio, altri 550 grammi di marijuana essiccata avvolta in una t-shirt.Zarbo G. veniva quindi posto in stato di arresto e dopo gli adempimenti di rito veniva collocato agli arresti domiciliari come disposto dall’A.G. procedente.

Salvatore Di Betta,Assessore al turismo del Comune di Porto Empedocle,si ritiene estremamente soddisfatto per il lavoro svolto con gli esercenti e i commercianti di Lido Azzurro per il rilancio della frazione balneare a partire dall’estate in corso.

“E’ stato finora fatto un lavoro eccezionale per un’estate che segnerà una svolta epocale per i residenti e i turisti.Infatti,già dal 28 giugno con l’inaugurazione del Lungomare Nettuno,ci sarà un netto restyling rispetto al passato con una location accogliente,funzionale e moderna.

Abbiamo allestito -continua l’Assessore- un programma estivo di tutto rispetto nella massima condivisione con tutte le attività produttive.Posso dire che ci saranno in calendario almeno 15 eventi che daranno linfa e impulso positivo e un rilancio sostanziale in termini economici e di immagine.Un ringraziamento deve andare inoltre al Direttore artistico per aver lavorato incessantemente a un calendario di eventi​ ​ di vario tipo e genere che sicuramente non deluderà nessuno.Sinergia e condivisione dimostrano ancora una volta che questa amministrazione Carmina è aperta al dialogo e alle problematiche​ ​ e si può discutere e trovare le soluzioni per agevolare attività economiche e turistiche che alla fine portano a benefici economici e di forte scossa culturale e commerciale per tutto l’ambiente.

Questa amministrazione ha mostrato alla stessa stregua l’ interesse e la​ ​ disponibilità per i commercianti di via Roma,Piazza Italia e tutto il centro storico del nostro amato paese,però a oggi dobbiamo constatare un atteggiamento​ ​ poco collaborativo e di scarsa sensibilità al dialogo e al confronto da parte delle attività commerciali. La maggior parte dei quali però finora ha disertato ben 3 convocazioni ufficiali come se si volessero mettere fuorigioco da soli,senza neanche tentare un confronto sano e costruttivo.

Da parte nostra c’è ancora la consapevolezza,soprattutto se c’è la volontà dell’altra parte a margini per recuperare questo blackout e organizzare una estate ricca di eventi e di appeal per i turisti e giovani a condizione,che ci si possa finalmente incontrare e andare avanti.La nostra porta rimane aperta,aspettiamo un segnale tangibile dei commercianti per dare un marchio e un segnale di una stagione estiva che veda anche il centro storico pullulante di gente e di eventi secondo una tradizione che noi vogliamo mantenere intatta”

Ad Agrigento al Museo archeologico “Griffo” si è svolto un incontro con Alexandra Richardson, curatrice della mostra di Alfonso Siracusa Orlando, “The Hardcastle Project”, di cui è stato presentato il catalogo. La pubblicazione è firmata da Rita Ferlisi e Dario Orphèe La Mendola, e rappresenta un ulteriore contributo di conoscenza e di riconoscenza al mecenate inglese Alexander Hardcastle. La mostra, promossa dal Parco della Valle dei Templi, già inaugurata, è visitabile a Villa Aurea fino a domani domenica 23 giugno.

Le interviste

Si è concluso oggi, il convegno che ha rappresentato un momento interdisciplinare sulle attività cliniche e di ricerche applicate nel settore dell’oncologia.

Venerdì 21 e sabato 22 Giugno, date dello svolgimento del convegno, presso l’area convegni dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, si sono sottolineate le tecniche volumeriche a fluenza modulata nonchè i più diffusi trattamenti chemioterapici esaltando l’evoluzione di queste cure attraverso tecniche adroterapiche, nonomedicina e terapie personalizzate.

Molti specialisti in fisica medica sono intervenuti presentando le proprie relazioni sugli studi oncologici che fino ad oggi hanno suscitato una speranza positiva per il futuro nelle cure tumorali.

Il ruolo della Fisica in tutto ciò prevede una preparazione sulle sfide tecnologiche nell’era dei nuovi algoritmi in gestione nei Big Data, dell’Intelligenza artificiale.

Un workshop dove tutte le figure presenti sono legate al processo di gestione del paziente oncologico.

Le interviste

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha scarcerato ed ha restituito la libertà al consigliere comunale di Licata, Giuseppe Scozzari, 47 anni, sottoposto a stato di fermo di indiziato di delitto mercoledì scorso 19 giugno nell’ambito dell’inchiesta antimafia dei Carabinieri cosiddetta “Assedio”. Il giudice Zammuto non ha convalidato il fermo ritenendo che è provato che Scozzari abbia chiesto e ottenuto voti dal capomafia Angelo Occhipinti, ma non emerge in modo chiaro una contropartita che possa avere rafforzato Cosa Nostra. Scozzari, che si è dimesso dalla carica di consigliere ieri dopo l’interrogatorio, è anche responsabile dell’ufficio tecnico dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso a Licata, è difeso dall’avvocato Angelo Balsamo, ed è indagato di concorso esterno in associazione mafiosa. Nel frattempo, il Gip Zammuto ha convalidato tutti gli altri fermi, in carcere, e soltanto Raimondo Semprevivo ai domiciliari.

Adesso sono due le vittime dell’esplosione della bombola di gas lo scorso 5 giugno a Gela al mercato in via Madonna del Rosario. Dopo Tiziana Nicastro, 42 anni, di Gela, all’ospedale “Civico” di Palermo è morta anche Giuseppa Scilio, 64 anni, una casalinga che è stata in fila, innanzi al furgoncino ambulante, per comprare pollo arrosto e patatine, ed è stata investita dalle fiamme del gas e dell’olio della friggitrice, subendo ustioni sul 60% della superficie corporea. La notizia della morte di Giuseppa Scilio si è diffusa mentre sono stati in corso i funerali di Tiziana Nicastro, per i quali il sindaco di Gela, Lucio Greco, ha proclamato il lutto cittadino.