Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 519)

Qualche malumore da parte degli assessori per il weekend lavorativo avrebbe convinto il governatore a concentrare il ritiro in un’unica giornata. All’ordine del giorno pianificare il lavoro dei prossimi mesi

Un nuovo ritiro di riflessione per la giunta regionale guidata da Nello Musumeci. Il governatore insieme ai 12 assessori si riunirà la prossima domenica all’hotel Federico II di Enna, a pochi chilometri dalla riserva naturale di Pergusa.

L’appuntamento, inizialmente fissato per l’intero weekend a Zafferana Etnea, è stato invece concentrato in un’unica giornata ad Enna, per facilitare l’arrivo di tutti i componenti della giunta. Assenti giustificati l’assessore Alberto Pierobon, per ragioni di salute, e l’assessore Mariella Ippolito per ragioni personali. Per il resto, l’esecutivo regionale si incontrerà per fare il punto di quanto fin qui portato avanti e pianificare il lavoro per i prossimi mesi. 

Quella ormai alle porte con l’arrivo dell’autunno è la nuova sessione di bilancio e mentre il vicepresidente con delega all’Economia, Gaetano Armao, ha predisposto un cronoprogramma che punti ad arrivare ad approvare la nuova finanziaria senza ricorrere all’esercizio provvisorio, ecco che Musumeci guarda già al traguardo del primo anno di governo. E vorrebbe arrivare a quella data presentando un resoconto di quanto con qui fatto ai siciliani. Qualche malumore da parte degli assessori per il weekend lavorativo avrebbe convinto il governatore a concentrare il ritiro in un’unica giornata.

.L’Assessore Scozzari:”Risultato storico dopo 10 anni,assegnate le prime dodici case popolari,finalmente un ristoro per le famiglie bisognose”.

Toto’ Scozzari,Assessore Comunale di Casteltermini ,esprime soddisfazione perché dopo 10 anni si è sbloccato e chiuso l’iter per l’assegnazione di dodici alloggi popolari,una notizia che dà giustizia e ristoro alle famiglie bisognose della nostra comunità.

Veramente una bella notizia,esordisce l’Assessore,ieri pomeriggio alle 17.30,all’ex pretura di Casteltermini,sono state assegnati dodici alloggi popolari,un iter lungo ma che finalmente si è concluso positivamente.

L’assegnazione è avvenuta a seguito di un bando pubblico dello scorso anno e della successiva graduatoria di agosto che ha determinato gli assegnatari.Le case popolari si trovano in Contrada Cipolluzza praticamente nel centro storico del paese.

Già a metà ottobre saranno consegnate le chiavi e il relativo contratto alle famiglie assegnatarie.Si è stabilito inoltre che dei dodici alloggi,le 6 unità abitative più grandi saranno assegnate alle famiglie con maggiore nucleo familiare e le altre 6 a quelle con meno carichi.

Inoltre,continua l’Assessore,ci sono in itinere altri due progetti già finanziati per ulteriori 24 alloggi e sono fiducioso che l’iter si concluderà a breve per dare risposte e ristoro ad altri cittadini e famiglie meno abbienti per quanto concerne l’edilizia economica convenzionata.

Mi preme infine ringraziare il Sindaco per aver dato carta bianca per l’accatastamento degli immobili e per il lavoro certosino e instancabile per lo sblocco dell’iter burocratico da parte del funzionario Ballone e del Dott.Sardo che hanno contributo a chiudere questo percorso che è un segnale importante per chi aspettava da tempo una casa e a costi calmierati.

Oggi è un altro tassello importante per la crescita di questa comunità e sono certo che con il lavoro di tutti questa amministrazione continuerà a dare risposte piccole e grandi ai cittadini che meritano attenzioni quotidiane e particolari in un momento difficile per chi amministra la cosa pubblica.”

Non ci sono soldi.

Ormai frase di rito anche per i servizi essenziali. Tra i tanti soldi che non si trovano anche quelli per pagare integralmente i servizi nelle scuole per l’ assistenza all’autonomia dei piccoli agrigentini.

L’amministrazione insegue i soldi ma finiscono sempre nel buco nero dei debiti fuori bilancio legati a cause legali perse dal Comune. In arrivo in Consiglio un’altra pioggia di debiti da ratificare.

Più volte è stato proposto, anche da parte di altri colleghi, la costituzione di una commissione speciale di indagine sui debiti fuori bilancio per indagare sulle cause e trovare soluzioni.

La commissione, come da regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, viene attivata su proposta del presidente del consiglio, su istanza sottoscritta da almeno un terzo dei consiglieri (dunque più di 10) o a seguito di segnalazione di gravi irregolarità da parte del Collegio dei revisori dei Conti.

Come Consigliere mi rendo disponibile a firmare l’istanza e anche a scriverla se necessario. Faccio appello a tutti i consiglieri, soprattutto a chi si è dimostrato nel tempo disponibile a creare tale commissione.

Facciamo chiarezza.

Inoltre auspico sempre che sia portata avanti la possibilità di una proposta di sfiducia”.

Lo dichiara il consigliere comunale dei 5stelle Marcella Carlisi.

Castrofilippo ha deciso di festeggiare il suo giovane campione sportivo. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Badalamenti, ha infatti deciso di organizzare un evento per sottolineare il successo sportivo di Antonio Augello, 14 anni, appena laureatosi campione regionale di pugilato, categoria 68 kg Schoolboy. Il giovane campione, al
primo anno di liceo scientifico ad indirizzo sportivo a Caltanissetta. da due anni si allena a Racalmuto con il maestro Angelo Lauricella. Il torneo regionale svoltosi a Marsala, lo ha visto primeggiare, con la maglia riportante il logo del Comune di Castrofilippo, sugli altri giovani atleti, portando a casa il titolo di campione regionale che lo ha proiettato direttamente ai tornei nazionali. Antonio Augello, ha già incontrato il sindaco Franco Badalamenti, i consiglieri Carmelo Baio e Antonio Sedita, l’ex presidente del Consiglio comunale Saro Serravillo insieme al suo istruttore Angelo Lauricella. “Siamo particolarmente orgogliosi del successo di Antonio Augello – ha detto il sindaco Badalamenti – e continueremo a sostenerlo nei suoi progetti sportivi futuri perchè i giovani sono il nostro futuro e la nostra speranza”. Anche l’ex presidente del Consiglio Serravillo, ha espresso la propria grande soddisfazione per i risultati di Antonio Augello. “E’ un ragazzo che ama veramente questo sport – ha detto – e tutta Castrofilippo gli sarà vicino per quelli che saranno i suoi progetti futuri e gli obiettivi che si prefiggerà di raggiungere in questa disciplina”.

LOCANDINA

Fondo di rotazione per la progettazione delle opere pubbliche, importante convegno il prossimo 5 ottobre promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Agrigento

Saranno presenti, tra gli altri, l’assessore regionale delle Infrastrutture Marco Falcone, il vicepresidente dell’Ars Roberto Di Mauro, il commissario per il rischio idrogeologico Maurizio Croce, e diversi sindaci della provincia

Enti pubblici con casse sempre più a secco e con il carnet di opere pubbliche sempre più scarno. Gli strumenti per invertire la tendenza, però, ci sono.
Stiamo parlando dei fondi di rotazione per la progettazione, risorse concesse dalle amministrazioni centrali, regionali ed altre istituzioni (Cassa Depositi e Prestiti; Ministero dell’Ambiente;
Ministero dell’Interno; Assessorato Regionale delle Infrastrutture e mobilità, ecc) a titolo di anticipazione per coprire i costi di finanziamento delle progettazioni delle opere pubbliche. Tali strumenti sono di tipo rotativo attraverso la restituzione delle somme anticipate al momento del finanziamento dell’opera, in generale, senza interessi e quindi senza alcun aggravio per l’ente richiedente.
Un ausilio di grande importanza per consentire la redazione di progetti poi da far finanziare con risorse esterne ai bilanci dei singoli enti, stante che molti non hanno a disposizione spesso una struttura tecnica in condizione, per assenza di risorse umane ed economiche, di fare ciò.
Per agevolare gli enti in questo percorso l’Ordine degli Ingegneri, con il patrocinio del Libero consorzio di Agrigento, promuoverà il seminario “Strumenti per la progettualità: i fondi di progettazione” che si terrà il prossimo 5 ottobre dalle 9 alle 13 presso la sala “Pellegrino” di via Acrone.
Folto il numero dei relatori. L’incontro si aprirà con i saluti del presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Agrigento, Alberto Avenia, e del componente del Consiglio dell’Ordine, nonché coordinatrice della commissione fondi di progettazione, Angela Rizzo.
Interverranno sulle “problematiche delle progettualità” i sindaci di Aragona Giuseppe Pendolino e di Santa Elisabetta Domenico Gueli e il dirigente generale del Dipartimento tecnico Regionale Salvatore Lizzio. Di “fondo rotativo per la progettualità” parlerà invece Antonio Mancini, account manager di Cassa depositi e prestiti, mentre sarà Maurizio Croce, commissario per il dissesto idrogeologico in Sicilia ed ex assessore a sviluppare il tema dei fondi messi a disposizione invece dalla Regione Siciliana.
Un caso concreto di utilizzo delle risorse in questione sarà portato all’attenzione della platea dall’ingegner Francesco Quartana, responsabile dell’area tecnica del Comune di Campofiorito. Chiuderanno i lavori l’intervento di Marco Falcone, assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità e il vicepresidente dell’Ars Roberto Di Mauro.

 

Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Agrigento, Giovanni Civiltà, esprime biasimo a seguito del taglio dei fondi del “Bando Periferie” da parte del governo nazionale, a danno di tanti Comuni italiani compresa Agrigento e il suo “Progetto Girgenti”.

Civiltà afferma: “Non possiamo accettare che un governo a piena trazione nordista, che poca attenzione ha riservato al sud, possa espropriare i siciliani e gli agrigentini di quei fondi già impegnati, oltre 16 milioni di investimenti dal pubblico e altri dalla  partecipazione dei privati, utili a far  ripartire lo sviluppo  di una terra che  l’esecutivo in carica ha dimenticato. Con tale folle scelta si allontanano ancora di più le due aree del Paese. È un intervento che condanna Agrigento e il suo centro storico ad una lenta ed inesorabile agonia, che avrà come fine la morte di una parte della città rimasta in vita per secoli e che avrebbe, con la misura prevista dal Bando Periferie, potuto costituire il volano dello sviluppo della città dei Templi”. 

Fondi sulle periferie, Agrigento ha subito il taglio di 16 milioni di euro di fondi statali e la politica locale sembra non essere interessata. Le amministrazioni Comunali vincitrici del bando, oltre 300 comuni italiani avevano siglato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri un accordo di programma, quindi un contratto, che è stato cancellato con l’approvazione del mille proroghe. Poteva essere una boccata di ossigeno, l’avvio dei lavori per il recupero dei “quartieri social” così definiti da alcuni sindaci italiani, circa 30 milioni di euro tra investimenti pubblici e privati, avrebbero certamente rappresentato una boccata di ossigeno per l’occupazione in città. Il consiglio comunale, i parlamentari nazionali e regionali dovrebbe prendere una netta posizione, su quello che è considerato da tutti uno “scippo”, rappresentare i cittadini significa difendere gli interessi della città e del territorio ,mettendo da parte le appartenenze politiche, le antipatie e i contrasti personali. Agrigento, i cittadini, il bene comune, l’occupazione, lo sviluppo e gli investimenti prima di tutto.

 

I Carabinieri hanno sanzionato 8 esercenti commerciali, 5 a Favara e 3 a Porto Empedocle, sorpresi in possesso di abbonamenti per uso domestico, quindi privato, a piattaforme televisive la cui visione, invece, sarebbe stata esposta al pubblico presente in bar, sale giochi e pizzerie in occasione di eventi sportivi. Gli otto sono stati denunciati, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento per violazione della normativa del diritto d’autore. Sono stati sequestrati anche dei decoder e delle smart card “pirata”. I controlli di tal genere proseguiranno

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, accogliendo quanto richiesto dal procuratore aggiunto, Salvatore Vella, la giudice per le udienze preliminari, Luisa Turco, ha rinviato a giudizio il sindaco di Canicattì, Ettore Di Ventura, e il suo predecessore, Vincenzo Corbo, imputati di abuso d’ufficio perché, avallando il trasferimento di una dipendente, le avrebbero consentito di guadagnare un maggiore stipendio non dovuto costringendo una collega a un maggiore carico di lavoro nello stesso ufficio con la stessa retribuzione. L’ipotesi di reato trae origine da due nulla osta, firmati il 19 novembre del 2014 da Corbo e il 20 ottobre del 2016 da Di Ventura, per il trasferimento di una dipendente, con la qualifica di “funzionario avvocato” all’azienda “Ospedali riuniti Villa Sofia Cervello di Palermo” per due annualità. Così agendo avrebbero procurato alla dipendente trasferita un ingiusto vantaggio patrimoniale per lo stipendio superiore, e un danno ingiusto alla dipendente che restò nell’ufficio del Comune di Canicattì allorchè si è dovuta sobbarcare un maggiore carico di lavoro.

 

Nell’incontro tenutosi presso il comune di Porto Empedocle in data 06 settembre 2018 tra l’On. Giovanni Di Caro vice Presidente della V Commissione “Attività Produttive” all’Assemblea Regionale Siciliana, il Sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina, gli ex lavoratori Italcementi, il segretario generale della Fillea-Cgil di Agrigento Vito Baglio aveva chiesto l’immediata convocazione della suddetta Commissione in presenza dell’azienda e degli Assessori regionali al Lavoro ed alle Attività Produttive al fine di ottenere soluzioni concrete ed immediate ai problemi ed alle aspettative dei lavoratori.
Quindi, in data 25 settembre c.a., grazie all’intervento dell’on. Di Caro ed alla particolare sensibilità mostrata dal Presidente della Commissione, si è svolta l’audizione presso l’A.R.S. dei lavoratori, delle OO.SS., dei vertici Italcementi e delle figure Istituzionali locali e regionali.
Ci rammarica il fatto che non era presente l’Assessore alle Attività Produttive Turano dato che le problematiche affrontate interessavano in primis il suo ruolo istituzionale.
Le proposte avanzate dai lavoratori e dalle OO.SS. vertono sulla riconversione industriale di parte dello stabilimento Italcementi di Porto Empedocle, riprendendo uno studio fatto da Nomisma commissionato dalla stessa Azienda che prevedeva la produzione del C.S.S. (combustibile solido secondario), un progetto per la realizzazione del biogas con il trattamento dell’organico.
Inoltre, è stata avanzata l’ipotesi di ottenere un compostaggio di comunità con il trattamento dell’organico.
L’ISEDA (Azienda Agrigentina che si occupa di rifiuti), presente in audizione, ha reso noto un progetto di un polo tecnologico per il riciclaggio di rifiuti inerti. L’azienda ha chiesto a Italcementi l’utilizzo di una cava dismessa che ad oggi non ha ottenuto. Tale progetto, secondo l’Amministratore, potrebbe utilizzare inizialmente quattro ex lavoratori Italcementi con ulteriore incremento dell’organico.
Il sindaco di Porto Empedocle rendeva noto l’interesse al sito da parte dell’Enel per un progetto di energia alternativa e di un’azienda che mostrava attenzione ad un investimento di circa 30 milioni di euro sul settore del riciclaggio.
Ovviamente, tali idee e progetti devono essere compatibili con i processi e le aspettative ambientali della comunità Empedoclina e del territorio circostante.
Si tratta di soluzioni che possono dare immediate risposte occupazionali in primis agli ex lavoratori e poi al territorio, sfruttando un’area così vasta (circa 700 ettari) ormai oggetto in alcune parti di devastazione ambientale.
I lavoratori ed il sindacato non hanno chiesto la riassunzione in azienda o la elargizione di sussidi ma l’attuazione di un impegno sottoscritto con Italcementi di riconversione industriale di parte dello stabilimento di Porto Empedocle per dare loro occupazione.
Ci preoccupa il fatto che il responsabile delle risorse umane dell’Azienda Italcementi abbia sottolineato che la grave crisi che ha investito il cemento non solo in Sicilia potrebbe avere ripercussione sul centro di macinazione di Porto Empedocle mettendo a rischio i trentuno posti di lavoro.
Si evidenzia, in maniera netta e positiva, la disponibilità dell’Assessore Regionale al Lavoro di finanziare, in un contesto di politiche attive del lavoro, la formazione di questi ex lavoratori in un eventuale progetto di riconversione industriale del sito di Porto Empedocle.
La Commissione, sentite le parti e acquisite le relative valutazioni, ha proposto all’Azienda, alle OO.SS. ed alle Istituzioni presenti la costituzione di una Commissione Tecnica di cui parte integrante è l’Organizzazione Sindacale al fine di discutere concretamente dei progetti evidenziati.
Tutti i presenti hanno condiviso tale proposta assicurando la propria disponibilità.
L’impegno della nostra Organizzazione Sindacale sarà costante ed a tutti i livelli territoriale, regionale e nazionale al fine di trovata una soluzione concreta per questi lavoratori e per questo territorio.
L’auspicio è che questa sia la volta buona per ridare dignità a questi ed ai tanti lavoratori che hanno perso o non trovano un posto di lavoro, ribadiamo a tutti i soggetti in campo un proficuo e durevole impegno.