Azzerata l’udienza preliminare sull’inchiesta che ha portato al sequestro del porticciolo turistico di Licata. 

La vicenda, come si ricorderà, riguarda l’ipotesi di presunti mancati pagamenti di oneri concessori che avrebbe fatto venir meno un introito di svariati milioni di euro alle casse del Comune di Licata.

Nel dettaglio, vi sarebbero state delle agevolazioni per gli oneri concessori al fine di non pagare circa sette milioni di euro al Comune.

L’azzeramento è stato reso necessario dopo la promozione del gup del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato a presidente della sezione penale. Si torna in aula il prossimo 17 settembre.