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L’Aica ha definito la procedura di affidamento diretto del “Servizio di stampa e recapito postale con riferimento agli utenti del servizio idrico integrato dell’ambito territoriale idrico AG9″.

Il servizio è stato aggiudicato, in via provvisoria, alla ditta “Fulmine Group”, che ha offerto, per il servizio di stampa, imbustamento e recapito fino a 100 grammi, il prezzo unitario più vantaggioso nella configurazione più corrispondente alle esigenze della stazione appaltante, ovvero Euro 0,418 (4 fogli) e Euro 0,448 (5 fogli). Si tratta di un passaggio molto importante che dovrebbe permettere, entro metà settembre, di cominciare a spedire agli utenti le bollette dei consumi e garantire all’Aica di avere quella disponibilità finanziaria che in queste prime settimane non c’è stata.

Come è noto, il Consiglio di Stato, con sentenze dello scorso maggio, ha rigettato gli appelli proposti dal CSM e dal dott. Prestipino Giarritta e confermato la sentenza del TAR Lazio che aveva annullato la nomina di quest’ultimo quale Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

Pertanto, il dott. Viola, originario di Cammarata (AG), difeso dagli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, ha invitato il CSM a riattivare – in esecuzione delle suddette pronunce del Giudice Amministrativo – il procedimento volto alla nomina del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma procedendo, previo il necessario concerto ministeriale, a sottoporre al Plenum le proposte originariamente formulate dalla V Commissione in data 23.05.2019.

Frattanto, il dott. Prestipino Giarritta – difeso dal Prof. Massimo Luciani e dagli avv.ti Chirulli e D’Andrea – ha proposto avverso le suddette sentenze un ricorso per Cassazione.

Inoltre, con apposita istanza cautelare, il dott. Prestipino Giarritta ha chiesto al Consiglio di Stato di sospendere le suddette sentenze nelle more della definizione del ricorso in Cassazione.

Il dott. Viola, costituitosi in giudizio innanzi al Consiglio di Stato con il patrocinio degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, ha chiesto il rigetto delle domande proposte dal dott. Prestipino Giarritta.

Il Consiglio di Stato – accogliendo le tesi degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia – ha rigettato le domande cautelari proposte dal dott. Prestipino Giarritta, rilevando l’assenza di qualsivoglia elemento di urgenza tale da giustificare la sospensione delle sentenze.

Successivamente, il Presidente della Corte di Cassazione ha fissato per l’udienza del 23 novembre 2021 la trattazione dei ricorsi proposti dal dott. Prestipino Giarritta.

In vista dell’udienza, il dott. Viola – sempre assistito dagli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia – ha notificato controricorso in Cassazione, rilevando l’inammissibilità e l’infondatezza dei ricorsi proposti da controparte.

Si è costituito in giudizio (a mezzo di apposito controricorso) anche il CSM – difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato – chiedendo l’accoglimento del ricorso in Cassazione proposto dal dott. Prestipino Giarritta.

L’udienza del 23 novembre – in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – si terrà in Camera di Consiglio e senza l’intervento del Procuratore Generale e dei difensori delle parti, salvo che questi presentino (25 giorni prima dell’udienza) una richiesta di discussione orale.

All’udienza del 23 novembre 2021, finalmente, la Cassazione definirà questo lungo e complesso contenzioso.

Confedercontribuenti, sessanta milioni di cartelle esattoriali in arrivo. Finocchiaro: “Solo un governo irresponsabile potrà inviare 60 milioni di cartelle esattoriali, mentre le imprese lentamente cercano di riprendersi”

Parte la scure contro le imprese. Dal 1° settembre l’Agenzia delle Entrate – Riscossione riparte alla carica con le cartelle esattoriali, pignoramenti e ganasce fiscali: sono in arrivo 60 milioni di notifiche. Intanto il fisco non cancella il prescritto – ha detto il presidente della Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro – la classe politica è silente, esce fuori di tanto in tanto per pura propaganda, ma il rischio vero è quello di fare “morire” le aziende che invece vogliono riprenderà la loro attività con entusiasmo. Le sanzioni e gli interessi usurai applicate nelle cartelle esattoriali, portano soltanto un “massacro” alle aziende e famiglie. Ancora una volta senza guardare a recuperare imposte e tasse nei grandi patrimoni – aggiunge – serve una nuova rottamazione con un piano di rientro cadenzato con rate non oltre il quinto del reddito – conclude Finocchiaro – e poi ripartire con il corrente dal 2022 alla verifica di una ripresa duratura”. 

Un peschereccio con almeno 400 migranti è stato avvistato al largo di Lampedusa che lo stanno scortando verso il porto dell’isola delle Pelagie. Sono  approdati al porto di Lampedusa a bordo di motovedette e imbarcazioni della Capitaneria di porto. Il peschereccio, con 400 migranti a bordo, è stato soccorso al largo dell’isola. Sono stati trasbordati per timore che l’imbarcazione, in condizioni precarie, potesse affondare. Schierati sulla banchina ci sono i poliziotti che faciliteranno lo smistamento e il loro trasferimento nell’hotspot.

La notte scorsa non si sono registrati approdi.  All’hotspot di contrada Imbriacola sono presenti 695 ospiti, a fronte dei 250 posti disponibili. (ANSA)

Accogliendo le istanze del proprio difensore, l’ex sindaco di Castrofilippo, Valerio Ippolito, ha ottenuto una riduzione da 3 anni e 6 mesi a 2 anni e 8 mesi del periodo di applicazione della misura preventiva della sorveglianza speciale. Ippolito è stato arrestato il 22 settembre del 2010 nell’ambito dell’inchiesta antimafia cosiddetta “Family”. Lui ha già scontato 10 dei 12 anni di reclusione che gli sono stati inflitti con sentenza in Cassazione. E’ libero dal gennaio del 2020 ma con l’obbligo della sorveglianza speciale nel Comune di residenza adesso ridotto nella durata.

Trecastagni ha reso l’ultimo saluto a Vanessa Zappalà, 26 anni, la giovane uccisa sul lungomare di Aci Trezza con 7 colpi di pistola alla testa dal suo ex, Antonino Sciuto, 38 anni, poi morto suicida. E’ stata esposta la bara, bianca, con sopra girasoli e rose bianche, sul sagrato del Santuario dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, con la piazza piena di folla, ma transennata e con l’accesso contingentato a 190 persone nel rispetto delle norme anti-covid. Il paese etneo, dove in occasione del rito funebre è stato lutto cittadino, si è stretto attorno alla vittima e alla sua famiglia con un’intensa e commossa partecipazione ai funerali celebrati dal vicario dell’Arcidiocesi di Catania, monsignor Salvatore Genchi. La funzione è stata anticipata da un intervento dal parroco della Chiesa, che tra l’altro ha affermato: “Avremmo voluto essere altrove e non in questa piazza a dare l’estremo saluto a Vanessa. Avremmo voluto continuare a vederla sorridente, ma la realtà ci ha portati qui”.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue l’A.D.A.S., effettuerà due raccolte mobili, domenica 29 agosto, ad Agrigento (San Leone) piazzale Aster Raffadali Presso Associazione A.D.R. sita in via Fiume, tutte le raccolte saranno operative dalle ore 8.00 alle 12.00.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi di laboratorio effettuate in occasione della donazione.

Sarà stato raggiunto un nuovo picco di caldo nella mia città? E qual è stata la temperatura media dell’ultima settimana? A rispondere a questi e ad altri quesiti da oggi ci pensano le nuove cassette postali.

In Sicilia le prime installazioni si trovano nell’Agrigentino e più precisamente in due tra i comuni meno popolosi della provincia: Calamonaci (via Francesco Crispi 62, via Cavour 16 e piazza Municipio 1) con i suoi oltre 1.200 abitanti e Comitini (piazza Umberto I 8) che con una popolazione di meno di 900 residenti è il più piccolo centro abitato del territorio. A queste prime installazioni a breve se ne aggiungeranno altre ad Agrigento e in provincia.

Le nuove cassette postali “smart”, oltre a restituire lo splendore del tipico colore rosso fiammante alle storiche cassette rosse che dal 1961 arredano le nostre città, si sono evolute nel segno dell’innovazione digitale e tecnologica. Le cassette d’impostazione intelligenti, infatti, sono capaci di rilevare i principali dati ambientali quali temperatura, grado di umidità e situazione dell’inquinamento atmosferico.

Le nuove installazioni sono in linea con la missione sociale di Poste Italiane che ha avviato nelle aree dei Comuni con meno di 5mila abitanti il progetto “decoro urbano”, anche attraverso la sostituzione e manutenzione straordinaria delle cassette postali. Ed è proprio pensando ai cittadini, residenti e non residenti, dei “Piccoli Comuni” che l’azienda ha messo loro a disposizione le informazioni rilevate dalle nuove cassette smart: basta infatti collegarsi al sito https://www.posteitaliane.it/piccolicomuni e inserire il nome del comune di interesse per conoscere ad esempio l’ultima temperatura oraria rilevata, ma anche le medie settimanali, mensili e annuali, oltre alla misurazione di quattro diversi indicatori relativi alla qualità dell’aria circostante. Sempre con un click sarà possibile scaricare i dati selezionando un intervallo di tempo a scelta e monitorare così l’andamento dei valori rilevati. Dalla stessa piattaforma web è possibile inoltre conoscere gli interventi realizzati da Poste Italiane per i cittadini nei singoli “piccoli comuni” dell’Agrigentino quali ad esempio l’attivazione di servizi wifi gratuiti in ufficio postale, i sistemi di videosorveglianza o l’installazione di ATM Postamat.

Ma c’è di più. Infatti, grazie a un innovativo sistema le nuove cassette rosse sono in grado di mostrare l’effettiva presenza al loro interno di corrispondenza da ritirare, rendendo così più veloce e efficace il lavoro dei portalettere e migliorando la qualità del processo operativo. Un vero e proprio sistema evoluto per tracciare la vuotatura delle cassette, gli orari e per misurare nel tempo la quantità di oggetti per ogni cassetta.

L’iniziativa è coerente con i principi ESG sull’ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.

La Sicilia è la prima regione a cambiare colore e passare nuovamente in zona gialla a partire da lunedì 30 agosto.

 “Ho appena firmato una nuova ordinanza che porta la Sicilia in zona gialla. E’ la conferma che il virus non è ancora sconfitto e che la priorità è continuare ad investire sulla campagna di vaccinazione e sui comportamenti prudenti e corretti di ciascuno di noi”. Lo rende noto il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Da giorni l’Isola è la regione con il più alto incremento di casi giornalieri ed ultima per quanto riguarda la somministrazione dei vaccini. Inoltre sono stati superati tutti i criteri imposti dall’ultimo decreto che fissa i “paletti” per un cambio di colore come ad esempio la soglia del 10% per l’occupazione dei posti in Rianimazione e 15% per i posti letto nella cosiddetta area medica non critica.

Ecco cosa cambia da lunedi prossimo: Mascherine obbligatorie anche all’aperto e un limite di quattro commensali al tavolo del ristorante. E’ quanto cambia nella sostanza per i territori. Regole diverse e meno stringenti rispetto a quanto gli italiani erano abituati a fare nei mesi scorsi. E che tengono conto anche del green pass in possesso dei vaccinati. Con il nuovo profilo di rischio giallo, le misure prevedono che ci si possa spostare tra le regioni (anche senza il green pass) ed è possibile raggiungere le seconde case fuori regione al di la del colore del territorio di provenienza e di quello di arrivo. Non ci sono più limiti orari alla circolazione, dunque nessun coprifuoco, che è stato eliminato lo scorso 21 giugno e che ha segnato duramente i mesi di lockdown. Teatri, cinema, concerti, musei e terme sono accessibili, ma vigono le stesse regole della zona bianca, quindi sempre con l’utilizzo del Green pass. Anche i ristoranti restano aperti sia all’interno (con il Green pass) che all’aperto (anche senza), ma in zona gialla il limite di commensali al tavolo è di quattro persone, con una deroga per i conviventi. Con il ritorno a scuola a settembre la presenza in classe al momento è garantita al 100% a meno che non si verifichino necessità di quarantene o focolai di contagi da Covid-19.

 

Nuovo rialzo dei contagi Covid in Sicilia. L’Isola, secondo i dati del ministero della Salute, tra ieri e oggi fa registrare 1.681 nuovi positivisu una platea di 22.589 tamponi antigenici e molecolari: in base a questi numeri, la percentuale di incidenza lievita al 7,4% (ieri era del 6,4%). L’Isola continua a detenere la maglia nera per incremento dei positivi tra le regioni italiane: al secondo posto la Toscana, con 752 nuovi positivi scoperti grazie a 14.332 test.

Si registrano 11 morti, rispetto ai quali la Regione comunica che tre sono riferibili a ieri, sette al 25 agosto e uno al giorno prima. I casi totali salgono a 271.351, i decessi a 6.285. I ricoverati con sintomi sono 778, quelli in terapia intensiva 103.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: 329 a Palermo, 353 a Catania, 18 a Messina, 308 a Ragusa, 126 a Trapani, 233 a Siracusa, 94 a Caltanissetta, 133 ad Agrigento e 87 a Enna.