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“Ho ricevuto copia del decreto firmato dal direttore generale del ministero della Cultura, decreto che modifica i termini relativi alla proclamazione della proclamazione della città che risulterà vincitrice del bando per diventare Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2025”. A rendere nota la sostanziale novità è il presidente del Consorzio Universitario Empedocle di Agrigento, che ha ricevuto l’incarico dal sindaco Franco Miccichè di curare la candidatura di Agrigento a Capitale della Cultura 2025.

Mangiacavallo ha specificato che “Inizialmente nel decreto emanato il 13 Aprile del 2022, era previsto che i dossier venissero esaminati entro il mese di ottobre del 2022; che entro il 15 novembre sarebbe stata pubblicata la short list delle 10 città finaliste ed entro il 15 dicembre si sarebbero svolte le audizioni. Quindi nel successivo mese di gennaio del 2023 sarebbe stata proclamata la città capitale italiana della Cultura per il 2025. Il nuovo decreto emanato ieri – continua Mangiacavallo – prevede che entro il primo di Febbraio la commissione esaminatrice controllerà tutti i dossier presentati dalle città candidate. Entro il 22 Marzo saranno convocate le 10 città finaliste per l’audizione pubblica, che ancora non si sa dove si svolgerà, ed entro il 5 di Aprile la Commissione, viene scritto testualmente, raccomanderà al ministro quella che sarà considerata la città capitale della cultura”.

“Queste – conclude il presidente Mangiacavallo – sono le ultime novità dal ministero. Per noi sicuramente il lavoro continuerà con la stessa intensità, con la stessa passione e con lo stesso entusiasmo di prima. Vorrà dire che sfrutteremo questo tempo a nostra disposizione per elaborare nuove strategie, promuovere nuove iniziative con l’ unica finalità che è quella di vincere questa gara,  non solo per la città di Agrigento, ma per tutto il suo territorio.

Era appena sbarcata al molo Favarolo dopo la lunga traversata che ha portato lei, la mamma ed altri migranti nella terraferma di Lampedusa. La bimba, di appena sei mesi, non sembrava mostrare segni di malessere ed è stata trasferita insieme al gruppo al molo Favarolo.

Ed ecco l’inspiegab ile tragedia: la piccola dopo qualche ora è deceduta all’interno dell’hotspot e non si è ancora comprese se sia stata colpita da un malore improvviso o per un problema congenito.

I medici incaricati interesseranno nelle prossime ore la Prefettura di Agrigento ed anche alla Procura.

 

Un operaio trentenne di origini siciliane, Giuseppe Leanza, di Paternò, è morto a Bologna vittima di un incidente sul lavoro. Nella zona di Borgo Panigale, in via Fossa Cava, lui è precipitato dal tetto, da una decina di metri, di un capannone nei pressi dell’aeroporto, a seguito del cedimento di un lucernaio. Leanza ha lavorato per un’azienda incaricata di alcune opere nello stabilimento Tecam, che si occupa del commercio di pneumatici. L’area dell’incidente è stata posta sotto sequestro. Le indagini sono in corso. Sul posto sono intervenuti carabinieri, personale del 118 e della Medicina sul lavoro. Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha espresso il proprio cordoglio e quello della città alla famiglia e agli amici della vittima. L’Ugl invita il governo a intervenire con riforme urgenti, come il coordinamento delle banche dati, al fine di intensificare i controlli nei luoghi di lavoro.

Dopo lo stop al rendiconto da parte della Corte dei Conti, i deputati di Cateno De Luca hanno presentato un disegno di legge per autorizzare l’esercizio provvisorio fino ad aprile 2023.

Dopo la sospensione del giudizio di parifica del rendiconto 2020 da parte della Corte dei Conti, e il ricorso alla Corte Costituzionale per dirimere i contrasti tra magistrati contabili e governo Schifani sul pagamento a rate del disavanzo, si profilano tempi non certo brevi per la redazione e l’approvazione della Finanziaria. Se infatti dovesse essere confermato l’orientamento della Corte dei Conti, ovvero che il disavanzo di 2,2 miliardi di euro debba essere pagato in tre rate annuali e non dieci, allora il governo regionale sarebbe costretto ad accantonare nella imminente Finanziaria i primi 866 milioni di euro, pregiudicando le altre voci di spesa, oltre a dovere coprire immediatamente un buco di altri 300 milioni per le partite contabili ritenute irregolari nel conto economico e in quello patrimoniale. Ecco perchè i deputati di “Sicilia Vera” e “Sud chiama Nord” di Cateno De Luca hanno presentato all’Assemblea un disegno di legge per l’autorizzazione dell’esercizio provvisorio del bilancio fino ad aprile 2023, ossia per quattro mesi, il massimo contentito dopo la scadenza del termine, il 31 dicembre, per approvare la Finanziaria. E i capigruppo Salvatore Geraci e Ludovico Balsamo spiegano: “Si tratta di uno strumento che consentirebbe la gestione della spesa di natura corrente e gli interventi di somma urgenza. La pronuncia della Corte dei Conti pone oggi la necessità di mettere in atto tutte le azioni necessarie per limitare i danni”. E poi aggiungono: “La nostra proposta legislativa mira ad approvare urgentemente l’autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione siciliana fino ad aprile 2023, nelle more del pronunciamento della Corte Costituzionale, e di fare chiarezza sulle possibili soluzioni di questa emergenza finanziaria”. E poi concludono: “Abbiamo chiesto al presidente dell’Assemblea, Gaetano Galvagno, e al presidente della Commissione Bilancio, Dario Daidone, di voler urgentemente dare riscontro alla nostra istanza. Il rischio che le recenti irregolarità sollevate dalla Corte dei Conti, con la conseguente sospensione della parifica del bilancio della Regione relativo all’anno 2020, possano generare una situazione di stallo per l’intera economia siciliana è molto più che concreto e bisogna agire subito”. E nel frattempo, a fronte delle accuse rivolte ai precedenti presidenti della Regione di avere provocato e male gestito il disavanzo, l’ex governatore, Rosario Crocetta, ha ritenuto opportuno replicare. E controbatte: “Nei cinque anni di governo Crocetta, i bilanci della Regione sono stati regolarmente parificati, e ciò dimostra che erano in regola. Nei primi due anni del mio governo il bilancio regionale è stato portato in pareggio, e nei tre anni successivi si è prodotto un avanzo di circa 1 miliardo e 500 milioni”.

Giuliana Miccichè

Una donna di 37 anni, originaria di Agrigento e madre di 2 bambini, è stata trovata morta all’interno della sua abitazione dopo che i vicini di casa, preoccupati perché non avevano più sue notizie, hanno allertato i vigili del fuoco.

Vigili che si sono recati sul posto forzando la porta d’ingresso della casa. Una volta entrati, hanno trovato la donna priva di vita. Poco dopo sono giunti i sanitari del 118 con un ambulanza che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Secondo una prima, sommaria ricostruzione da parte di carabinieri e polizia, la donna si sarebbe tolta la vita (ma è ancora tutto da dimostrare). Le indagini sono ancora in corso. Il presunto suicidio sarebbe avvenuto nella tarda serata di domenica.

Nel segno della continuità torniamo periodicamente a monitorare lo stato della rete viaria e i collegamenti stradali con la provincia di Agrigento. Ho ritenuto necessario e urgente per il territorio agrigentino richiedere un’audizione in IV Commissione Ambiente attesa per domani alle ore 16.00.

Sul tavolo proprio un focus sullo stato dei lavori nelle tratte stradali Palermo-Agrigento e Agrigento-Caltanissetta e sullo stato della convenzione tra ANAS e i Comuni richiedenti per la pulizia delle aree di sosta invase dai rifiuti. Basta con queste discariche a cielo aperto sulle nostre strade!

Avremo, così, modo di confrontarci sulle criticità e avere aggiornamenti sul quadro complessivo dei cantieri stradali. Lo faremo con l’Assessore Regionale delle infrastrutture e della mobilità, on. Aricó, il Dirigente generale del Dipartimento regionale delle infrastrutture, dott. Bellomo, e i vertici ANAS.

È stato inaugurato questa mattina, 5 dicembre 2022, per il secondo anno consecutivo, all’interno della “Caserma Biagio Pistone” di Agrigento, il presepe artistico di Roberto Vanadia, voluto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Vittorio Stingo, con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Agrigento, il presepe è stato ideato e costruito, dall’artista agrigentino, le cui opere sono state esposte nei musei etnografici di New York, Mosca, San Pietroburgo, Helsinki, Berlino e Parigi e sono state inserite nel “registro delle eredità immateriali” dell’UNESCO.

Al momento erano presenti comandante provinciale dell’Arma, il Col. Vittorio Stingo, il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè e, in rappresentanza del padre, Andrea Vanadia. Anche quest’anno, dunque, in occasione del Natale, coniugando cultura e legalità – come fatto in occasione di altre iniziative come la recente mostra archeologica  “Le forme dell’acqua i Carabinieri aprono, gratuitamente, le porte della Caserma alla città a quanti vorranno ammirare l’artistico presepe che con le sue sfumature e i chiaroscuri di un plastico verismo, è uno spaccato di vita comunitaria ottocentesca che parla all’osservatore con il linguaggio della Sacra rappresentazione e che porta in se la preghiera dei semplici, di una Girgenti antica, con il suo tradizionale modo di vivere il tempo della festa.

(Amico del Popolo)

In prossimità di Lampedusa è affondato un barchino carico di migranti. La Guardia costiera ha tratto in salvo 32 persone, tra cui tre donne. Al momento vi sono però quattro dispersi, tra cui due bambini di 6 mesi e 6 anni i cui genitori sono sbarcati. Gli altri due ricercati sono due uomini adulti. Nel frattempo l’ong Geo Barents ha effettuato una seconda operazione di salvataggio: 90 persone, tra cui 35 minori e 5 donne, che viaggiavano su un gommone. A bordo della nave vi sono adesso 164 sopravvissuti, tra cui 14 donne e circa 50 minori non accompagnati. Il più piccolo di loro ha solo 10 anni.

“Inaccettabile che nel solo mese di novembre del corrente anno, siano accaduti due fatti incresciosi che hanno visto ritardare l’assistenza sanitaria a due cittadini in gravi condizioni a causa dell’inattività dell’elisuperficie sita sul territorio di Palma di Montechiaro”.

La denuncia è di Ugo Farulla, consigliere comunale del Partito Democratico.

“Il 30 Novembre scorso infatti, gli operatori sanitari presenti sull’ambulanza con paziente gravissimo a bordo, arrivati dinanzi al piazzale dell’elisuperficie – aggiunge Farulla – hanno trovato nuovamente il cancello chiuso. Fatto gravissimo che segue un altro episodio che ha del surreale: il 9 novembre scorso, 21 giorni prima, sempre a causa dell’inutilizzabilità dell’elisuperficie, l’elisoccorso è stato costretto ad atterrare lungo la SS115 sul territorio ricadente nel comune di Palma di Montechiaro”.

“Di quanto successo il 9 novembre – si legge in una nota – si era già discusso nella IV commissione del comune di Palma dove si è costatato che l’opera, finanziata circa 10 anni fa con un importo complessivo di circa 300 mila euro, è inattiva poiché mancante del documento di collaudo statico. Durante la seduta di commissione consiliare del 9.11.22, dove è stato presente il consigliere comunale del PD Ugo Farulla, è stato dato incarico all’amministrazione di procedere all’iter di collaudo strutturale. A distanza di 20 giorni dalla suddetta commissione, considerato che non sono giunte notizie sull’avviamento delle procedure di collaudo strutturale dell’elisuperficie, abbiamo chiesto la convocazione con urgenza della IV Commissione consiliare alla presenza del sindaco e con forza ha ribadito all’amministrazione di provvedere con urgenza alla bonifica dell’area e all’attivazione della stessa”.

Favara si conferma ancora una volta vivaio di giovanissime eccellenze, spesso sconosciute al grande pubblico ma di cui si ha notizia da fonti esterne che ne apprezzano qualità, competenza e intraprendenza, specie in ambito lavorativo.
Si tratta di una giovanissima dottoressa Giuliana Sorce, 26 anni di Favara, Laurea in Economia e specializzazione in entrepreneurship and Management all’Università di Palermo a pieni voti, oggi consulente di Social media marketing per attività locali oltre che docente.
L’evento di cui stiamo parlando riguarda il Convegno “Richfitlander” che si svolge ogni anno a livello nazionale in cui gli imprenditori di tutta Italia, impegnati nel settore benessere, si recano per formarsi sulle nuove strategie di Marketing e vendita. Quest’anno l’evento si è svolto a San Marino dal 2 al 4 dicembre al Centro Congressi Kursaal.
Durante la tre giorni, tra i vari relatori e ospiti speciali, anche la giovane favarese è stata invitata a calcare il palco del centro congressi in qualità di esperta di Marketing applicato ai social proprio per raccontare tecniche e strategie testate su diverse attività locali siciliane che segue in prima persona e a cui ha fatto ottenere risultati così evidenti a tal punto da diventare casi studio a livello nazionale.
Tra le sue varie esperienze raccontate, nonostante la sua giovanissima età, anche quelle vissute nel settore Moda e Food and Beverage, con consulenze di primo livello e incontri esperienziali di marketing con Dolce e Gabbana ed altri.
Che piaccia o no, vivendo oggi in un mercato altamente competitivo , essere presenti online e adottare le giuste strategie, non è più un optional ma un elemento fondamentale per non rimanere schiacciati e veder emergere la concorrenza.
La giovane talentuosa Dott.ssa Giuliana si afferma come punto di riferimento indiscutibile per coloro che vogliono competere in ambito commerciale in un mondo sempre più virtuale in cui la giusta comunicazione e le corrette strategie di marketing sono tutto.