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Ad Agrigento, a San Leone, lungo il Viale delle Dune, nei pressi dello stabilimento balneare della Polizia di Stato, gli agenti di una pattuglia della Volanti, allarmati al 112 da una segnalazione dei residenti della zona, hanno sorpreso due soggetti intenti ad armeggiare con un cacciavite su di un’automobile posteggiata, evidentemente nel tentativo di rubare. Uno, un ragazzo di 19 anni di Canicattì, è stato arrestato al culmine di un concitato e rocambolesco inseguimento. L’altro fuggitivo è riuscito a dileguarsi. Indagini in corso.

Sopralluogo immediato questa mattina del sindaco Lillo Firetto a San Leone dove è stata segnalata la rottura di un tratto della rete fognaria in viale delle Dune. Il sindaco ha demandato alla Polizia Municipale di accertare cause e responsabilità ed ha immediatamente inviato una diffida a Girgenti Acque affinchè si eseguano al più presto i lavori di riparazione e ripristino dei luoghi. Chiesta anche l’immediata verifica all’Asp per accertare eventuali rischi per la salute pubblica.

“Questa situazione è inaccettabile anche se fossimo stati a dicembre – ha detto Lillo Firetto. – Oggi, in piena stagione balneare, questa rottura è ancora più grave e vanno immediatamente accertate le responsabilità”.

Lunedì 17 giugno alle ore 17.30, nella sala convegni dell’ ex Collegio dei Filippini, via Atenea, Agrigento, le associazioni agrigentine Epea (Ente permanente per l’educazione degli adulti) e Archeoclub organizzano un incontro sul tema “Girgenti spettrale”.

“La paura fa novanta anche in provincia di Agrigento da molti secoli – dicono gli organizzatori dell’evento – Presenteremo tante storie di stregoneria, di spaventosi fantasmi, inquietanti apparizioni, orride presenze, spiriti maligni, anche il paranormale e tanto altro da Empedocle ai giorni nostri”.

Interverranno Angela Roberto (Archeoclub Agrigento), Elio Di Bella (associazione Epea, referente per l’identità agrigentina del Comune di Agrigento).

Saluti: dr. Calogero Firetto, sindaco di Agrigento

  1. Nino Amato, assessore comunale al centro storico

moderatore prof. Girolamo Carubia presidente associazione Epea 

A San Leone, come accade spesso, sono scoppiate le fognature e le stesse sono finite per invadere la sede stradale del viale delle dune, affollato di villeggianti provenienti da tutta la provincia.

“Probabilmente, commenta Mareamico, si è ostruita la condotta, per causa dalla scarsa pendenza e per la cronica mancata manutenzione. Viene un dubbio: siamo solo sfortunati o questa rottura domenicale è un sabotaggio, per tornare alla gestione privata? Quanto successo rappresenta un danno di immagine incalcolabile per la città di Agrigento”, ha concluso Mareamico

E’ uscito l’inedito dell’artista Alisia, su tutte le piattaforme digitali. Dopo aver vinto “Area Sanremo Tour Videoclip” ha iniziato un percorso che l’ha portata alla realizzazione di un inedito con il videoclip ” Se te ne vai” con l’etichetta discografica “Riserva Sonora”. Il brano è stato registrato a Torino al “Riverside Studio” con la vocal coach Francesca Ficara e la direzione artistica di Roberto Di Stefano. ” Se te ne vai ” è un brano “fresco” pronto per l’estate.

Alisia interprete versatile sin da piccola mostra interesse per la musica ascoltando i grandi artisti italiani e non, Baglioni, Cocciante, Mia Martini, Giorgia, Queen e tanti altri. Crescendo si ispira principalmente a Beyoncè e Rihanna. Fin dall’inizio partecipa a tanti concorsi canori prima locali e successivamente sul territorio nazionale classificandosi sempre ai primi posti. Ha preso parte a vari Master in varie città italiane con i grandi della musica italiana. Nel 2017 ha partecipato al premio nazionale “Emozioni Live” premio in onore di Lucio Battisti, che si è tenuto al Casino di Sanremo, vincendo la categoria “interprete” il quale premio è stato trasmesso nelle varie reti Mediaset e sul sito del Corriere della Sera.

 

Si allega Link del video clip

“Ancora una volta la ‘Siremar’ non ha rispettato il contratto di servizio per il collegamento fra Porto Empedocle, Lampedusa e Linosa: ieri la nave Galaxy è stata sostituita dalla Pietro Novelli, più piccola e con solo 15 cabine. Si è creata tensione fra passeggeri poiché le richieste di cabine erano numerose e molte persone sono state costrette a dormire in pontile. Per un problema di ‘rizzaggio’ i mezzi di trasporto, anche con beni di prima necessità, non sono stati imbarcati determinando pesanti disagi alla nostra comunità”. Lo dice Totò Martello, sindaco di Lampedusa e Linosa, in merito al contratto di servizio fra la Siremar Caronte & Tourist Isole Minori e la Regione Siciliana sulla tratta da/per PortoEmpedocle Lampedusa Linosa in regime di ‘continuità territoriale’.

 “Siamo di fronte a quella che ritengo una ennesima violazione contrattuale – aggiunge – poiché la nave destinata al collegamento fra Porto Empedocle, Lampedusa e Linosa, cioè la Sansovino, è stata dirottata alla tratta fra Napoli e le Eolie. Tutto questo provoca notevoli disagi alle nostra isole, anche in considerazione della stagione turistica già in corso”.

“Se la situazione non sarà riportata al più presto alla normalità, assicurando alla popolazione di Lampedusa e Linosa quanto previsto dall’appalto che la Siremar si è aggiudicata per garantire la ‘continuità territoriale’, ci rivolgeremo alla Procura della Repubblica e denunzieremo le violazioni contrattuali”.

 

Personale della Polizia di Stato di Sciacca ha deferito all’A.G. un soggetto di Menfi per omissione di soccorso.
Il personale di Polizia veniva portato a conoscenza di un incidente stradale con lesioni verificatosi nel centro abitato del comune di Menfi.
La parte offesa riferiva di aver subito il tamponamento da parte di un altro veicolo il cui conducente si era dato alla fuga. 
La donna, in stato interessante, per l’urto subito si recava in Ospedale ove rimaneva in osservazione per una notte. 
I Poliziotti del Commissariato di Sciacca, acquisita la notizia di reato, effettuavano tutta una serie di accertamenti che portavano ad individuare l’autore del reato.

Dopo Ignazio Ribisi, un altro mafioso di spessore, Domenico Pace, 54 anni, rientrerà a Palma di Montechiaro, suo paese d’origine, per poco tempo, così come Ribisi, a seguito di un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza emesso per buona condotta. Domenico Pace è uno dei killer del giudice Rosario Livatino. Sconta l’ergastolo nel carcere di Sulmona in provincia dell’Aquila in Abruzzo. Ha da tempo avviato un percorso di maturazione e di fede. Ogni 21 settembre, giorno dell’omicidio del magistrato canicattinese, invia una corona di fiori al cimitero.

Rosario Livatino