Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 502)

La Regione Siciliana ha stanziato 27 milioni di euro a favore di 25 aree protette dell’Isola. L’assessorato a territorio e ambiente ha acceso il semaforo verde alla graduatoria definitiva del relativo bando europeo compreso nell’agenda 2014-2020. Sono previsti interventi per la tutela e la valorizzazione di zone in ambito terrestre, marino e paesaggi tutelati. Le risorse saranno destinate agli Enti gestori delle riserve e dei Parchi naturali, alle Associazioni ambientaliste e ai Comuni. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, commenta: “Un altro tassello che si aggiunge al costante lavoro di salvaguardia e valorizzazione del territorio siciliano. Con queste risorse miglioreremo la fruibilità e la capacità attrattiva di alcune delle riserve e dei Parchi naturali più apprezzati di Sicilia”. In particolare, in provincia di Agrigento gli interventi finanziati sono quattro. Uno al Comune di Sambuca di Sicilia per il “Greenway Terre Sicane tra Sambuca di Sicilia, Bisacquino e Caltabellotta)” per 4 milioni e 300mila euro. Poi a Legambiente, gestore “Riserva Isola di Lampedusa”, 566mila euro. Poi al Comune di Bivona, per lavori di tutela e valorizzazione, 1 milione e 100mila euro. E infine a Legambiente, gestore Riserva “Grotta di Sant’Angelo Muxaro”, 125mila euro.

E’ in corso la settimana più calda dell’anno, non solo nel senso climatico, all’aeroporto “Falcone e Borsellino” a Palermo, appesantito da maggiore traffico, come i più importanti scali italiani, e che si appresta a infrangere nuovi record di presenze. Da lunedì scorso fino a lunedì prossimo 19 agosto la società di gestione Gesap prevede che dall’aeroporto di Palermo viaggeranno 201.665 passeggeri, circa il 3 per cento in più rispetto allo scorso anno. I voli complessivi saranno 1.440, +3,15 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018. Se venerdì 9 agosto sono stati superati 29mila passeggeri in transito, il 16 agosto, secondo le proiezioni dell’ufficio statistiche della Gesap, sarà la giornata top con quasi 30mila viaggiatori e 202 voli in entrata e uscita. L’amministratore della Gesap, Giovanni Scalia, commenta: “Luglio e agosto stanno mantenendo livelli di traffico passeggeri e voli molto intensi. Dalle statistiche emerge pure il crescente interesse per il territorio da parte dei turisti, visto che due terzi dei passeggeri in entrata sono internazionali. Da notare anche che, oltre alla giornata topica del venerdì, il lunedì comincia ad essere un giorno molto trafficato, a dimostrazione che i viaggiatori pianificano partenze intelligenti e maggiore permanenza nei luoghi di arrivo”.

A Sciacca il governo regionale ha consegnato al Comune il Parco delle Terme, che sarà destinato ad attività culturali e di aggregazione. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente Nello Musumeci, il vicepresidente e assessore Gaetano Armao, e la sindaca Francesca Valenti. L’area sarà resa fruibile a cittadini e turisti grazie a importanti lavori di manutenzione straordinaria effettuati dalla Regione d’intesa con il Comune. Il Comune poi si occuperà della manutenzione ordinaria. Il dipartimento regionale dello Sviluppo rurale ha curato le operazioni di discerbamento e sistemazione del verde. Il prossimo passo sarà la pubblicazione del bando, già elaborato dall’assessorato all’Economia dopo una laboriosa ricostruzione dei dati catastali, per la concessione a privati del complesso termale e per un definitivo suo rilancio.

I militari della Capitaneria di Porto Empedocle, coordinati da Gennaro Fusco, sono ancora una volta intervenuti in soccorso ad una bagnante sulla spiaggia di Scala dei Turchi, a Realmonte, che è caduta accidentalmente dagli scogli e si è infortunata ad una gamba tanto da non riuscire a muoversi. L’intervento da terra del 118 non è praticabile, in ragione della conformazione dei luoghi. Pertanto, nonostante il mare a forza 3 in aumento, è intervenuta una motovedetta della Guardia Costiera. In particolare, è stato utilizzato uno speciale battello della Guardia Costiera capace di giungere fino a riva. La donna è stata trasbordata e poi condotta a terra a Porto Empedocle, dove è stata affidata ad una ambulanza del 118.

A Joppolo Giancaxio si è conclusa con successo di pubblico e di partecipazione la 12esima edizione del premio nazionale “Sipario d’Oro”, prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno alle eccellenze del territorio in diversi ambiti. Nel corso della serata, organizzata da Mario Gaziano, sono stati premiati Massimo Vergari, manager della Pharma Bayer, Emerico Ballo, cardiochirurgo, Enza Ierna, dirigente scolastico, Alfonso Cartannilica, satiro, Stefano Milioto, scrittore, Felice Cavallaro, giornalista e scrittore, Rossella Macedonio, oculista, Franco Pullara, giornalista, Giuseppe Taibi, presidente Fai Fondo ambiente italiano, il gruppo musicale Quartet Folk, e Jaana Helena Simpanen, presidente Soroptimist Club Agrigento.

In occasione di una delle premiazioni sul palco, uno dei consegnanti il riconoscimento, l’ex sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, è stato trattenuto sul palco dal presentatore, Lelio Castaldo, e ha confermato la propria candidatura a sindaco alle amministrative ad Agrigento nel 2020.

L’intervista a Marco Zambuto

 

Ancora sviluppi nell’ambito dell’inchiesta Halycon che, nelle scorse settimane, ha portato al fermo di sette persone tra cui il boss Giovanni “il professore” Lauria e un funzionario della Regione Siciliana accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

 I carabinieri del Ros, insieme ai colleghi del Comando Provinciale di Agrigento guidato dal colonnello Giovanni Pellegrino, e i militari della Compagnia di Licata, agi ordini del capitano Francesco Lucarelli, hanno arrestato Antonino Cusumano, imprenditore di Licata, gestore insieme al fratello del noto ristorante “Il Sombrero”. Gli inquirenti della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, con il procuratore aggiunto Paolo Guido e i sostituti Geri Ferrara, Claudio Camilleri e Alessia Sinatra, gli contestano il reato di favoreggiamento.

 

 

Il direttore del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, Roberto Sciarratta, insieme al soprintendente ai Beni culturali, Michele Benfari, ha compiuto un sopralluogo al teatro e alle aree archeologiche di Eraclea Minoa. Lo stesso Sciarratta spiega: “Abbiamo concordato nella necessità di rivedere l’attuale struttura di protezione, realizzata nel 1990, oramai obsoleta e non in grado di assolvere ai suoi compiti. Successivamente sarà predisposto e pubblicato un bando per il concorso internazionale di idee finalizzato al progetto di restauro e conservazione del sito”.

 

 

Era il 12 Agosto del 2018, un lunedì caldissimo, una giornata estiva qualunque, nel paese di Favara, in provincia di Agrigento.
La stagione estiva, in quell’anno, nella comunità Favarese è caratterizzata da un crescente sviluppo della movida nella centralissima piazza Cavour, la gente calca la nuova location. I locali sono gremiti di gente, tante famiglie rientrate dall’estero per trascorrere il ferragosto con i propri familiari.
Le giornate si trascorrevano con la spensieratezza delle estati siciliane, le risate e il buon cibo di quelle lunghe notti che finivano solo con l’alba.
Ma quell anno, quel giorno, Favara, si risvegliata con una notizia sconvolgente: è scomparsa una ragazza di 27 anni, il suo nome è Gessica, madre di quattro figli.

Il passaparola nella piccola cittadina è veloce. Si raccolgono subito le prime testimonianze, i racconti dei familiari, degli amici, dei parenti, della gente comune.
L’ultima persona ad aver visto Gessica Lattuca fu il fratello Enzo, che raccontò di aver visto la sorella spostarsi dalla sua abitazione, dopo aver bevuto una birra insieme, per dirigersi probabilmente in piazza Cavour ma nel tratto di strada che Gessica avrebbe dovuto percorrere, in quelle poche centinaia di metri, nessuna telecamera ha immortalato il suo passaggio e nessuno l’ha vista transitare in quella zona.
Da quel preciso istante si aprirono una serie di intrecci, intrighi, scoperte e depistaggi che a tutt’oggi non hanno portato alla soluzione.
Telefonate e lettere anonime, scritte sulle mura, testimonianze che hanno aperto scenari inconcepibili ma pur sempre passate al setaccio dagli investigatori.
Sono trascorsi 365 giorni e ormai un po tutti, in Italia, nel mondo conosciamo la triste storia di Gessica.
Si sono intrecciate storie e scenari, che fanno solo pensare alle cause della sua scomparsa, storie passate, giri di prostituzione, maltrattamenti e tanto altro.
Purtroppo, il tempo trascorso e le invane indagini portano gli inquirenti ad avvalorare l’ipotesi che, ormai, Gessica sia morta. Ma finchè non c’è il cadavere, non si nutre una morte certa.
In questi ultimi 12 mesi Favara è stata macchiata, stuprata nella sua dignità e sbattuto al mondo come un paese omertoso e dedito alla prostituzione.
Oltre alla giovane donna, ci sono i suoi quattro figli, i suoi familiari che per lo sconvolgente cambiamento delle loro vite sono divenute vittime della sorte, uniti dalla speranza di riabbracciare Gessica.
Oggi, a un anno esatto dalla sua scomparsa la comunità di Favara si riunirà in preghiera per ricordare e affidare al buon Dio le giuste preghiere affinchè tutto possa risolversi.
La verità di Gessica non la conosce nessuno, eppure qualche tassello manca ancora all’appello.
Solo Gessica potrebbe raccontarci cosa le è accaduto veramente, cosa ha vissuto e cosa i suoi occhi hanno visto quella notte.
Gli inquirenti continuano, incessantemente con le indagini, lasciando acceso il faro della speranza che gira attorno a Gessica.