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Nuovo rinvio dell’udienza preliminare relativa alla vicenda sul presunto giro di prostituzione e di squillo provenienti dalla Romania che sarebbero state poi “impiegate” presso il locale “Dolce Vita”, lungo la zona industriale di Agrigento.

Ieri mattina è arrivato il quarto rinvio dell’udienza che avrebbe dovuto approdare in aula a 12 anni dai fatti contestati.

Uno dei difensori degli undici indagati, l’avvocato Gaziano, infatti, era impegnato nel carcere romano di Rebibbia al processo “Montagna” dove è stato interrogato il pentito favarese Giuseppe Quaranta.

Gli imputati, a vario titolo, sono accusati dalla Procura di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e esercizio della prostituzione.

 

Tangenti all’Anas per eseguire lavori di rifacimento di strade statali della Sicilia Orientale e Centrale. Scatta il nuovo blitz nell’ambito dell’operazione Buche D’Oro, coordinata dalla Procura di Catania con il procuratore aggiunto Agata Santonocito , ed eseguita dalla Guardia di Finanza nucleo di polizia economico tributaria di Catania. In manette sono finiti quattro funzionari Anas (uno in carcere e tre ai domiciliari) e quattro imprenditori di Agrigento, Palermo e Caltanissetta (ai domiciliari). Sono accusati di corruzione in concorso.

Nel settembre scorso la prima parte del blitz che portò all’arresto in flagranza di reato del capo centro manutenzione dell’Anas Riccardo Carmelo Contino e del geometra Giuseppe Panzica, capo nucleo B del centro di manutenzione Anas etneo. Le indagini sono proseguite e questa volta si sono avvalsi anche di una preziosa collaborazione: si tratta dell’ingegnere Giuseppe Romano, 48 anni, responsabile manutenzione programmata dell’area tecnica compartimentale di Catania dell’Anas che ha deciso di vuotare il sacco.

 

 

I carabinieri della Compagnia di Licata hanno avviato le indagini in seguito all’incendio di un autocarro di proprietà di un agricoltore di Licata avvenuto la scorsa notte in contrada San Michele.

Le fiamme hanno distrutto interamente il mezzo e le fiamme sono state spente solamente grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Ancora da stabilire la natura delle fiamme e capire se si tratti di un evento autonomo o di incendio doloso.

Era stato protagonista di un salvataggio nel mare di Maddalusa, ad Agrigento, quando, nel giorno di ferragosto dello scorso anno, ha visto una ragazzina in preda alle onde e non ha esitato a tuffarsi nel mare agitato portandola in salvo.

Questa mattina, il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino, ha consegnato una targa di riconoscimento all’assistente capo del Commissariato di Caltanissetta, Prospero Romano, il poliziotto che, fuori dal servizio, è stato protagonista del gesto che ha salvato la vita ad una quindicenne agrigentina.

Lui, Roberto Gambino, si è detto felicissimo del premio e ne ha spiegato il motivo: “E’ un riconoscimento che rappresenta un attestato al lavoro di tutti noi poliziotti che si svolge sia durante il servizio che fuori”.

Sempre Gambino ha poi voluto dedicare il riconoscimento ai due colleghi Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, assassinati a Triste mentre svolgevano il loro dovere.

La cerimonia si è svolta in Municipio alla presenza della moglie e della figlia del poliziotto eroe.

 

I poliziotti della squadra nautica in servizio a Porto Empedocle hanno effettuato un controllo contro il fenomeno della pesca abusiva “battendo” con acquascooter il tratto di costa empedoclina alla ricerca di eventuali condotte illegali.

Ed in effetti gli agenti, a circa 700 metri dalla costa, hanno rinvenuto e sequestrato una rete da pesca costituita da una lunga lenza di grosso diametro con inseriti ad intervalli regolari spezzoni di lenza più sottile portanti ognuno un amo. Liberati anche i pesci che erano rimasti “incastrati” nella rete.

Adesso si stanno conducendo accertamenti per risalire alla proprietà della rete abusiva che vìola di fatto ogni regolamento che disciplina la pesca. Altri controlli verranno effettuati nei prossimi giorni con l’ausilio del personale della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle.

 

Un incidente mortale si è verificato nel primo pomeriggio lungo la strada statale 115 in località di Siculiana, nei pressi dell’Hotel Villa Sikania.

Il bilancio è di una vittima: si tratta di Vincenzo La China, un pensionato di 89 anni di Siculiana che si trovava a bordo di una MotoApe. Lo schianto, per cause ancora in fase di accertamento, è avvenuto contro un camion. Sul posto personale medico, polizia stradale e carabinieri.

 

Condividendo le preoccupazioni espresse da più parti in merito al fatto che l’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca non sia stato individuato come Stroke Unit di I livello nella nuova Rete ospedaliera siciliana, la presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo ha incontrato ieri pomeriggio d’urgenza l’assessore per la Salute Ruggero Razza.

L’assessore, facendo proprie le preoccupazioni e le richieste che arrivano dal territorio, ha convocato per martedì prossimo la commissione tecnica regionale rete Stroke che ha elaborato i PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) per comprendere quali siano le valutazioni tecniche che hanno portato ad eliminare dall’ospedale di Sciacca la Stroke di I livello.

“La questione – ha dichiarato Margherita La Rocca Ruvolo – sarà quindi sottoposta all’attenzione della commissione per una ulteriore valutazione tecnica che tenga conto dell’importanza che la Stroke Unit riveste per l’ospedale di Sciacca dotato di una neuroriabiltazione e di una radiologia h24. Auspico che i commissari possano rivedere la loro decisione dopo una più approfondita valutazione, sono fiduciosa che si possa rimediare”.

Ad Agrigento, su iniziativa di ConfCommercio, si è svolta una riunione tra i commercianti della zona. Il presidente di ConfCommercio, Francesco Picarella, riferisce che si è discusso della perdurante incertezza sui tempi previsti per il ripristino delle condizioni di sicurezza del palazzo al civico 51 teatro dei crolli il 18 e il 30 settembre. Picarella aggiunge: “Il comitato dei commercianti ha manifestato malumore dovuto alla mancanza di tempi certi sulla messa in sicurezza dello stabile e la conseguente riapertura al transito sia pedonale che veicolare del tratto di strada interessato. Preoccupazione è stata espressa soprattutto per l’avvicinarsi delle festività. Ecco perché è stato deciso di chiedere un incontro urgente al Prefetto di Agrigento e contestualmente inviare una lettera, controfirmata da tutti i commercianti e residenti, per sollecitare la messa in sicurezza. Tra le richieste vi è anche quella di aprire con immediatezza sia il passaggio pedonale che quello veicolare”.

Il progetto per la riqualificazione della rotonda Giunone ad Agrigento è del Comune, ed è stato redatto, a titolo gratuito, dall’architetta Linda Modica. In proposito interviene il presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, Alfonso Cimino, che ribadisce: “Lavorare gratis viola la legge”. E spiega: “L’Ordine degli Architetti riscontra l’illegittimità della prestazione e diffida il sindaco Firetto a provvedere immediatamente, con relativi adempimenti, a rettifica di quanto enunciato, nel rispetto delle norme e dei liberi professionisti. Quanto accaduto mortifica il lavoro degli architetti e afferma il principio errato di far lavorare gratis i liberi professionisti, i quali hanno studiato per esser liberi professionisti. In questi anni non abbiamo fatto altro che ribadire la dignità del lavoro professionale che non può essere mortificata ed esaltata con affidamenti che riteniamo, a prescindere dalla loro legittimità, essere in controtendenza in un momento di grande crisi economica e professionale. Siamo certi che si tratti solo di una pagina nera, di un atteggiamento, quello di fare lavorare gratis gli architetti, che deve essere sicuramente annullato. La prestazione gratuita è resa in violazione della Legge che regola i contratti con la Pubblica amministrazione (articolo 24 comma 8 ed 8 ter del Codice dei contratti) non modificato dalla norma Sblocca cantieri, che produce, tra l’altro, una concorrenza sleale e afferma il principio errato dell’indebito arricchimento di una Amministrazione che sfrutta un professionista a titolo gratuito”.