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Tre nuovi casi di Coronavirus a Sciacca. Si tratta di un sessantenne e due trentenni risultati positivi al tampone. Lo ha comunicato il sindaco Francesca Valenti, che ha avuto notizia dall’Asp di Agrigento. Salgono a 8 soggetti positivi al Covid a Sciacca.

E sono ancora in isolamento circa 200 persone partecipanti a due matrimoni a Cattolica Eraclea e a Sciacca, tra le quali anche una operatrice sanitaria, e un parrucchiere, che ha acconciato una delle invitate risultata poi positiva al Covid. Il parrucchiere ha avvisato la sua clientela e si è sottoposto a isolamento domiciliare.

Settanta migranti, tutti in un unico barcone, sono stati intercettati dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza a largo di Lampedusa.

I migranti, dopo l’approdo, sono stati trasferiti all’hotspot di contrada Imbriacola dove, al momento, sono presenti 358 extracomunitari a fronte dei 192 posti disponibili.

Ieri, a Lampedusa, c’erano stati 4 sbarchi con l’arrivo complessivo di 69 tunisini.

Lunedi 14 settembre alle ore 12  a San Leone presso il Roof Garden de il Molo, lungomare Falcone Borsellino n.1, conferenza stampa di presentazione della candidata a sindaco della città di Agrigento Angela Galvano. Saranno presenti nell’occasione, l’on. Arturo Scotto coordinatore nazionale di Articolo Uno, l’on. Pippo Zappulla, segretario regionale di Articolo Uno, Pippo Di Falco, segretario provinciale di Sinistra Italiana, Teresa Monteleone, presidente regionale Pari Opportunità di Articolo Uno e Antonio Palumbo di Rifondazione Comunista.

I lavori saranno moderati dal giornalista Nino Randisi, designato assessore nella giunta della candidata Galvano.

Al via i lavori in viale dei Giardini a San Leone. Sono previsti interventi di realizzazione e sistemazione di marciapiedi.  Riusciremo ad  adeguare e restituire decoro e nel contempo a impegnare e sostenere persone che hanno bisogno di avere restituita la dignità del lavoro. Lo abbiamo fatto in economia con un totale di 235 mila euro spesi anche per riqualificare la piazza Madonna della Catena, a Villaseta.   Nonostante la nota carenza di risorse è stato possibile assicurare questa serie di interventi che si sommano ad altri progetti di sistemazione e manutenzione nelle periferie che hanno coinvolto disoccupati, ai quali è stata data l’opportunità di un lavoro. Lavori che sarebbero partiti prima se non ci fosse stato il lockdown che ha fatto slittare una serie di interventi di sistemazione e riqualificazione nelle periferie.

Il candidato sindaco Franco Micciche’ non parteciperà ai confronti pubblici con gli altri candidati. Lo ufficializza con una nota stampa: “L’inizio della campagna elettorale segna l’arrivo anche degli inviti ai confronti fra i candidati a sindaco. Una formula cominciata negli anni ’90 con l’elezione diretta del sindaco, ma che nel tempo, a mio giudizio, ha perduto il suo spirito iniziale.
Non e’ piu’ un confronto fra candidati ma un soliloquio nel quale ogni candidato sindaco fa le sue proposte e le sue seducenti promesse che poi, per lo più, vengono abbandonate all’etere senza mai essere realizzate.
Non è più tempo di dibattiti preferisco muovermi in fretta per andare incontro ai bisogni della gente e ai loro sogni.
Sono convinto che è molto meglio ascoltare la voce dei cittadini e dei tanti giovani che rappresentano il futuro di questa nostra città piuttosto che cadere nei soliti luoghi comuni, scivolando sul terreno delle promesse mai realizzate e mai mantenute…
Non vogliamo perdere altro tempo in confronti che rimangono lontani dai bisogni dei cittadini. Ritengo che siano cambiati i tempi e gli obiettivi da seguire.
Gli agrigentini sono stanchi! Questo è il dato centrale che emerge dai nostri incontri quotidiani tra la gente che a fatica si muove in una città sporca, nei quali i marciapiedi dissestati sono la regola. Per questo ho elaborato con il mio staff un programma che ritengo concreto e realizzabile. Per questo preferisco stare tra la gente a sentire i loro bisogni e i loro sogni, cosi’ da capire nel concreto quello che dovro’ fare da sindaco.
Ringrazio tutti gli organizzatori che avranno la gentilezza di invitarmi, ma anticipo che ho scelto di non essere presente a questi incontri”.

“E’ giunto purtroppo il giorno del mio saluto, cedo quindi il timone della Capitaneria di Porto Empedocle, dopo due anni intensi e intrisi di soddisfazioni, vissuti in maniera piena e con la quotidiana voglia di dare il massimo per un territorio, quello agrigentino, che merita di avere il massimo. Dal primo giorno del mio insediamento avevo ben chiari gli obiettivi da raggiungere e spero di averli raggiunti”.

Inizia così il discorso di commiato del Capitano di Fregata Gennaro Fusco che dopo due anni di Comando lascia la Capitaneria di Porto di porto Empedocle per un nuovo incarico presso la Direzione Marittima di Livorno.

Il Comandate Gennaro Fusco ha riassunto le attività principali che hanno caratterizzato il suo periodo di Comando.

“Sin da subito ho incarnato il ruolo di “Comandante del Porto”, attraverso un rapporto sinergico con l’Autorità di Sistema Portuale di Palermo e grazie alla lungimirante visione del Presidente Pasqualino Monti, in due anni di stretta collaborazione sono state poste in essere una serie di iniziative per lo sviluppo del porto, con l’investimento di 70 milioni di euro per importanti opere infrastrutturali.  Opere che faranno si che Porto Empedocle diventi sempre più strategica all’interno del sistema portuale, attraverso la realizzazione della nuova stazione marittima, il miglioramento degli standard di sicurezza del porto con la rimodulazione dei confini portuali e l’abbattimento di manufatti fatiscenti ed obsoleti che hanno modificato lo skyline del porto creando nuove aree per futuri investimenti, ed ultimo la possibilità di vedere attraccare le più grandi navi da crociera delle più importanti compagnie di navigazione.   

Il Comando di Porto Empedocle è un comando estremamente impegnativo, avente giurisdizione su oltre 140 km di costa, con tre uffici Circondariali Marittimi di fondamentale importanza quali Licata, Sciacca e Lampedusa. Assieme ai titolari dei comandi minori abbiamo affrontato le più disparate problematiche e con spirito di massima collaborazione e sotto l’attenta e fondamentale guida del Direttore Marittimo di Palermo Contrammiraglio Roberto ISIDORI, che ringrazio calorosamente per il supporto ed i preziosi consigli che mi ha sempre dato, siamo stati in grado di ottenere brillanti risultati nei diversi campi di azione.

Il costante impegno della Guardia Costiera di Porto Empedocle ha fatto si che sono stati raggiunti eccezionali risultati nei diversi ambiti di azione, l’operazione in campo ambientale “Kaos Calmo” che ha portato al sequestro di un’area di 16.000 metri quadrati, diventata simbolo di degrado e di assenza di legalità, oltre al deferimento di numerosi soggetti all’Autorità Giudiziaria per gravissimi reati ambientali, terminata con la successiva bonifica e la messa in sicurezza; l’operazione a tutela della filiera ittica “Safe Frozen” che ha consentito il sequestro di 7 tonnellate di prodotti ittici non tracciati; l’operazione di contrasto al traffico internazionale di rifiuti “Waste End Waste” che ha condotto al sequestro in totale di oltre 3000 tonnellate di rifiuti, nei territori di Licata, Canicattì fino al sequestro della nave Seven Star ad Augusta.

Operazioni tutte caratterizzate dallo spirito di sacrificio e dall’abnegazione del personale impiegato che hanno contribuito a ristabilire i fondamentali principi di legalità, sia a tutela dell’ambiente che della filiera ittica, riscuotendo unanimi riconoscimenti da parte dell’opinione pubblica. 

 La Capitaneria di Porto sotto il mio comando ha svolto un percorso didattico educativo nel solco della direttiva del Ministero dell’Ambiente e denominato “Plastic Free GC”, avente il fondamentale scopo di inculcare nelle menti dei giovani studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado l’importanza del rispetto dell’ambiente e della necessità di salvaguardarlo. Attività che hanno interessato tantissimi istituti scolastici che nel corso di due anni ci hanno ospitato e che hanno fatto visita alle nostre strutture ed ai nostri mezzi navali, avendo modo di apprezzare il costante impegno dei nostri militari.

In questo intenso periodo sono stati raggiunti traguardi eccezionali nel campo della sicurezza della navigazione, con l’effettuazione di decine di ispezioni a bordo delle navi straniere per verificare il rispetto delle normative internazionali con il fermo di 7 navi risultate essere in condizioni sub standard. Tali verifiche sono state condotte anche sul naviglio mercantile italiano con lo scopo fondamentale di renderne sicura la navigazione.

In due anni sono state svolte in tutto il compartimento marittimo oltre 3000 attività operative, suddivisi tra controlli demaniali, pesca, ambientali, di polizia e di ricerca e salvataggio, sono state salvate oltre 60 persone, escludendo gli straordinari numeri dei salvataggi di migranti nelle acque lampedusane, che hanno visto e vedono impiegati diverse decine di uomini e mezzi.

Nel periodo di comando che mi ha visto protagonista la Capitaneria di Porto empedoclina ha dovuto affrontare congiuntamente alle altre istituzioni, a vario titolo coinvolte, l’evoluzione del fenomeno migratorio e contemporaneamente l’emergenza sanitaria, la complessa gestione delle navi quarantena ed il contrasto al fenomeno del traffico di essere umani attraverso le attività di Law enforcement da svolgere congiuntamente alle innumerevoli attività di ricerca e soccorso dei migranti in difficoltà in prossimità delle acque territoriali italiane.

La Capitaneria di porto nel mio periodo di comando si è sempre posta come interlocutore privilegiato nei confronti dei cittadini grazie anche e soprattutto alla fondamentale sinergia con tutte le istituzioni, che hanno sempre garantito una continua assistenza nelle molteplici ed importanti attività che ci hanno visto attori protagonisti nella complessità del territorio agrigentino.

Un sincero ringraziamento va al Comando Generale delle Capitanerie di Porto che mi ha dato la possibilità di poter svolgere il ruolo fondamentale di Comandante del Porto, dandomi il privilegio di mettermi al servizio della comunità per poter donare la mia professionalità a vantaggio della collettività”. 

Il Direttore Marittimo della Sicilia Occidentale Contrammiraglio Roberto Isidori ha avuto parole di elogio nei confronti del Comandante Fusco ringranziandolo per la sua attività di Comando che è stata intensa e ricca di positivi riscontri su diversi fronti. In particolare ha ricordato l’impegno sul delicato fronte della vicenda giudiziaria relativa alla Scala dei Turchi inerente la proprietà del prezioso bene ambientale.

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha individuato alcuni locali all’interno del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca da concedere in comitato d’uso gratuito all’INPS per l’allocazione del Centro Medico Legale saccense. Gli ambienti, già visionati dal responsabile medico INPS ed insistenti nell’edificio 2 del nosocomio, sono posizionati al piano terra e dispongono di un ingresso autonomo presso il lato ovest dello stabile, requisiti che li rendono particolarmente idonei alle esigenze del Centro Medico Legale INPS.

“Ritengo che la cooperazione sinergica fra le istituzioni pubbliche – afferma il commissario straordinario ASP, Mario Zappia – costituisca un valore fondante nel garantire efficienza e qualità dei servizi resi al cittadino. In questo senso, aver offerto ospitalità all’interno dei locali ASP ad un servizio di rilevante utilità collettiva come il Centro Medico Legale INPS di Sciacca, è una scelta di cui la direzione strategica va fiera e che permetterà all’utenza del comprensorio saccense di evitare scomodi spostamenti verso la sede di Agrigento”.

L’ASP ha già disposto il trasferimento presso altra sede dei servizi aziendali che attualmente occupano gli ambienti destinati all’INPS al fine di dare massima celerità alle operazioni di concessione dei locali.

In questi ultimi giorni la città di Agrigento per vari motivi, non sta vivendo un momento particolarmente felice per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti. Le chiusure di tante discariche in Sicilia hanno comportato questi gravi disagi. Nonostante ciò, l’assessore comunale alla Ecologia Nello Hamel rassicura: “Entro domenica saranno eliminati tutti i rifiuti indifferenziati accumulati nelle strade della città. E’ stata disposta una raccolta straordinaria che consentirà di ripulire completamente tutta la città.  Le utenze che non sono state servite nella giornata di giovedì  sono le uniche che dovranno conferire i mastelli domenica prossima”.

Approvati dal Commissario Straordinario Alberto Girolamo Di Pisa il bilancio di previsione 2020 e il Documento Unico di Programmazione 2020/2022 del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Il Commissario Di Pisa ha anche approvato il Peg 2020 e il piano della Performance 2020/2022.

Il bilancio di previsione 2020 contiene una previsione di entrate per un totale di novantaquattro milioni di euro. Queste sono costituite in parte da entrate correnti per 18.520.000,00 euro, trasferimenti correnti per 23.954.555,43 euro, entrate extra tributarie per 1.614.571,50 euro, entrate in conto capitale per 40.069.567,29 euro.

Le uscite prevedono spese correnti per 44.833.324,29 euro e spese per investimenti per 50.423.278,06 euro. Le spese per gli investimenti sono destinate prevalentemente agli interventi sulla viabilità interna, sulle infrastrutture stradali, all’edilizia scolastica provinciale e alle scuole superiori. Inoltre, anche se ridotti rispetto agli anni passati, sono stati inseriti i fondi per le “Politiche Sociali” a favore dei portatori di disabilità grave che frequentano le scuole superiori nel territorio provinciale, derivanti da funzioni delegate dalla Regione.

Il bilancio di previsione 2020 tiene conto anche del pesante prelievo forzoso da parte dello Stato che quest’anno si aggira intorno ai dieci milioni di euro e che riduce notevolmente la capacità di assicurare i servizi che la legge assegna ai Liberi Consorzi in favore dei cittadini.

Soddisfazione per l’approvazione del bilancio di previsione è stata espressa dal Commissario Straordinario del Libero Consorzio di Agrigento Alberto Girolamo Di Pisa, il quale sottolinea l’azione prioritaria dell’Ente per il miglioramento della viabilità provinciale e dell’edilizia scolastica che nel 2020 potrà disporre di oltre 50 milioni di euro di finanziamenti, molti dei quali sono già stati utilizzati con l’apertura di nuovi canteri.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta , sabato 12 a Villaseta davanti la Chiesa Madonna della Catena dalle ore 8.00 alle 12.00,  domenica 13 Settembre saremo a Comitini in Piazza Umberto  dalle ore 8.00 alle 12.00 ed a Porto Empedocle in via Marconi dalle ore 8.00 alle 12.00.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.