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Il concorso ideato dall’Associazione Ambientalista Marevivo come strumento di sensibilizzazione per fronteggiare la grande emergenza del nostro mare: l’inquinamento provocato dall’ abbandono dei rifiuti.

La Trash Art scelta come arte del recupero di oggetti quotidiani destinati alla discarica ed utilizzata come veicolo di un messaggio che vuole fare emergere l’attenzione su un problema di grandi dimensioni e nel contempo sollecitare l’estro e il talento degli artisti partecipanti ad esprimersi in modo originale e strategico per il raggiungimento degli obiettivi di salvaguardia dell’ambiente naturale.

La prima edizione del Concorso si è svolta dal 3 all’8 luglio 2017, nella cornice bellissima del bosco retrostante l’Oasi di Marevivo e le spiagge di Eraclea Minoa e Bovo Marina, e ha visto la partecipazione di 21 concorrenti che, giunti da varie parti di Italia, sono venuti a dare il loro contributo e cimentarsi nella Trash Art e nella Land Art.

La seconda edizione si svolgerà dal 10 al 16 settembre 2018 nello stesso luogo, il borgo di Eraclea Minoa (AG), ove ha sede l’Oasi di Marevivo, cuore pulsante dell’associazione, delle scuole, delle istituzioni regionali siciliane, delle amministrazioni dei comuni vicini.
L’Oasi grazie ai giovani operatori e ai volontari di Marevivo, da circa dieci anni opera per accrescere il senso del rispetto, promuovere l’educazione ambientale, realizzare ricerche scientifiche ed evidenziare le emergenze del territorio.
“Era nostro grande desiderio realizzare la seconda edizione di Marine Litter Art, visti anche gli eccellenti risultati dell’anno precedente – afferma Fabio Galluzzo, presidente della delegazione siciliana di Marevivo – e ringraziamo le istituzioni che insieme a noi hanno creduto nelle grandi potenzialità del progetto, finalizzato ad accrescere il rispetto e il senso civico attraverso l’esempio tangibile del risultato, ritornando in forma artistica alla natura, parte di quanto le viene ingiustamente sottratto; tutto ciò è sicuramente vincente” . “Quest’anno peraltro, rispondendo alla finalità degli avvisi, aiuteremo anche dei giovani ricchi di talento ad esprimere le loro capacità artistiche. I giovani partecipanti si cimenteranno nella creazione di opere d’arte realizzate con materiali di rifiuto spiaggiati, sotto l’attenta guida di affermati artisti che per l’occasione diverranno loro tutor”.
Il progetto quest’anno è realizzato grazie alle risorse dell’Agenzia Nazionale per i Giovani (istituzione governativa che si occupa della gestione in Italia del capitolo Gioventù del programma Europeo Erasmus+), assegnate a Marevivo con l’Avviso “Cosa vuoi fare da giovane? Il tuo futuro parte adesso” e il contributo di Fondazione Sicilia nell’ambito delle iniziative promosse nel I° semestre 2018.
L’iniziativa ha ottenuto anche i patrocini di molte istituzioni della Regione Siciliana, delle amministrazioni dei comuni del territorio di riferimento e di altri enti culturali.
Il Concorso destinato a giovani talenti di età compresa tra i 18 e i 30 anni ha due obiettivi fondamentali:
– focalizzare l’attenzione sul tema dei “Rifiuti abbandonati in mare”, che purtroppo costituisce una delle più gravi minacce per questa risorsa naturale;
– sostenere la creatività giovanile, offrendo l’opportunità di far emergere nuovi talenti, anche tra giovani che vivono condizioni di disagio economico e sociale;
– rappresentare con sculture ed immagini le emergenze ambientali del territorio, come l’erosione costiera
– valorizzare un luogo di alta valenza naturalistica, realizzando un percorso creativo e d’attrazione culturale.

I giovani artisti concorrenti potranno fare domanda di partecipazione al concorso, osservando quanto disposto dal bando pubblico.
Le domande di ammissione al concorso devono essere inviate entro e non oltre il 25 agosto 2018.

I costi dell’accoglienza dei giovani artisti saranno interamente a carico di Marevivo.

Le Opere realizzate dovranno esprimere una forte componente di denuncia ambientale ed evocare riflessioni sui temi relativi all’inquinamento, al riciclo ed al riuso dei materiali abbandonati.

Il Concorso prevede due sezioni:
• la sezione Marine Litter – che comprende la realizzazione di opere ispirate al tema dei rifiuti solidi marini prodotti dall’uomo e abbandonati nell’ambiente marino e/o materiale naturale spiaggiato (legno, tronchi, rocce etc.); le opere potranno essere realizzate in piena libertà stilistica e su qualsiasi supporto, tessuto, carta, legno, plastica, ferro, etc., e qualunque elemento rinvenuto e classificato come “rifiuto” e potranno altresì realizzarsi delle installazioni;

• la sezione Fotografia: che comprende l’elaborazione di scatti fotografici (realizzati con qualsiasi dispositivo) che mirino alla sensibilizzazione sulle principali problematiche ambientali che investono il tratto di costa compreso tra la Foce del Fiume Platani e Torre Salsa.

Due i premi da assegnare da parte della Giuria alle opere che saranno realizzate, valutando chi meglio ha saputo esprimere il concetto della tutela e del rispetto dell’ambiente e chi con maggiore capacità artistiche ha saputo impiegare i rifiuti rinvenuti nel corso della giornata ecologica, appositamente organizzata per reperire i materiali di lavoro.

La premiazione avverrà il 15 settembre 2018.

 

 

 

Anche per l’anno scolastico 2018/19 il Libero Consorzio Comunale di Agrigento si sta attivando per garantire il servizio di trasporto in favore di soggetti con handicap grave, che frequenteranno gli Istituti Superiori di competenza dell’Ente, la cui patologia sia tale da non consentire, autonomamente, il trasporto con mezzi pubblici di linea.
Conseguentemente, sono state approvate dal settore “Politiche attive del Lavoro e dell’Istruzione” le linee guida per la presentazione delle istanze relative al servizio di trasporto per l’anno scolastico 2018/2019, riservate agli alunni con handicap grave.
Le linee guida, la domanda per richiedere il servizio e le informazioni per gli aventi diritto nonché la documentazione da produrre da parte dei soggetti interessati si trovano pubblicate nella home page del sito dell’ente www.provincia.agrigento.it, nella sezione primo piano.
Il servizio di trasporto potrà essere effettuato attraverso le seguenti modalità: a) svolgimento da parte del Comune di residenza dell’alunno, con utilizzazione di mezzi e personale messi a disposizione dallo stesso Comune, previa sottoscrizione di apposito accordo con il Libero Consorzio Comunale di Agrigento; b) rimborso delle spese sostenute dalla famiglia dei soggetti interessati al trasporto, che si avvalgono di Enti ed Associazioni regolarmente costituite, in possesso, quale caratteristica obbligatoria, sia di mezzi idonei al trasporto di soggetti con handicap che di personale qualificato di assistenza a bordo; c) in casi specifici e documentati potrà essere riconosciuta alla famiglia dell’alunno/a disabile la possibilità di provvedere al trasporto con mezzi propri, allorquando risulti l’impossibilita di svolgimento del servizio da parte di terzi sia per le caratteristiche psicofisiche e/o comportamentali dell’utente disabile che per la irreperibilità di Associazioni ed Enti disponibili al servizio di che trattasi.
Inoltre l’Ente ha richiesto agli Istituti Superiori di competenza provinciale di trasmettere i dati relativi al numero degli studenti che necessitano del servizio del trasporto scolastico, unitamente ai nominativi degli stessi studenti.
Per qualsiasi chiarimento gli interessati potranno telefonare ai numeri: 0922/593821 – 822 – 823 del Settore “Politiche del Lavoro e dell’Istruzione”, oppure rivolgersi alle sedi

 

 

L’iniziativa sarà illustrata domani in conferenza stampa

Un’azione collettiva di rigenerazione urbana di un luogo simbolo: l’area delle Terme di Sciacca. Ma anche una presa di coscienza civica e un invito alla partecipazione a ogni singolo cittadino. L’iniziativa ha per titolo: “Il viale rivive… rimettiamo le palme! Ci aiuti anche tu?”.  Un progetto che vede assieme le istituzioni con tutti i club service della città da cui è partita la proposta: Rotary Club, Lions, Innerwheel, We Help, Fidapa. Un’iniziativa che è stata pure inserita nel programma dell’Estate Saccense 2018 e che prevede la piantumazione nei prossimi giorni di palme lungo il Viale delle Terme in sostituzione di quelle uccise dal punteruolo rosso, la pitturazione della ringhiera del belvedere, e un concerto la sera del 31 agosto con Accurso Antonio Cortese “Combi Projects”.

I dettagli del progetto saranno illustrati nel corso della conferenza stampa indetta per domani, venerdì 3 agosto, alle ore 11, nella Sala Blasco del Comune.

Saranno presenti il sindaco Francesca Valenti, il vicesindaco e assessore allo Spettacolo Filippo Bellanca, l’assessore all’Arredo Urbano Gioacchino Settecasi e le referenti dei Club Service: Giovanna Maria Craparo per il Rotary, Sabrina Dulcimascolo del Gruppo We Help, Maria Grazia Bonsignore Inner Wheel Sciacca Terme, Stefania De Michele della Fidapa, Margherita Sciortino del Lions Sciacca Host, Dina Vitabile del Kivanis.

Ogni anno durante il periodo estivo si verifica un forte calo delle donazioni di sangue con conseguente grave disagio per gli utenti che ne hanno bisogno.
Il Presidente dell’ADAS di Agrigento Sig. Filippo Di Francesco invita i propri iscritti a donare presentandosi a digiuno presso il centro donazioni dell’Ospedale San Giovanni di Dio contrada Consolida dalle ore 8.30 alle ore 12.30 dal lunedì al sabato e le domeniche presso le autoemoteche presenti nei punti di raccolta come da calendario.

Si è svolta una riunione operativa tra i Settori Infrastrutture Stradali, Ambiente e Polizia Provinciale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento per affrontare il problema del continuo abbandono di rifiuti lungo le strade provinciali, in particolare lungo la SP n. 1 Spinasanta-Villaseta e la diramazione Borsellino, più volte bonificate ma continuamente prese di mira dai cosiddetti “lanciatori seriali” di rifiuti nonostante le numerose sanzioni amministrative emesse dalla Polizia Provinciale.
Nel corso della riunione è stata presa in esame l’ipotesi di segnalazione alla Procura della Repubblica per quanti fossero sorpresi ad abbandonare rifiuti. Il reiterarsi continuo di questi episodi sulla SP n.1, oltre a costituire un notevole aggravio di spese per il Libero Consorzio per la bonifica delle aree trasformate in vere e proprie discariche, costituisce un pessimo biglietto da visita per il nostro territorio e in particolare per la città di Agrigento, fortemente penalizzata nell’immagine anche a causa della facilità con cui notizie, foto e video vengono diffusi in tal senso sui social network.
All’azione di prevenzione e controllo si potrebbe aggiungere, dunque, l’azione penale.
Nei prossimi giorni saranno effettuate alcune azioni per il ripristino della salute ambientale e della legalità lungo il tracciato e, in genere, sulle strade maggiormente interessate dal questo problema.

Presentata presso l’ufficio di presidenza, a firma del consigliere Gibilaro, una richiesta urgente di intervento sul mancato funzionamento dei corpi illuminanti in via Lombardia.

Il consigliere comunale Gibilaro ha inviato, all’amministrazione comunale e all’assessore competente, una richiesta di intervento urgente sul mancato funzionamento dei corpi illuminanti al civico 62 di via Lombardia. “Su segnalazione di cittadini, scrive il consigliere Gibilaro, ho verificato che nella citata via il corpo illuminante non funziona e tale situazione si protrae da diversi giorni favorendo alcuni furti di biciclette e ciclomotori. Pertanto, per la sicurezza dei residenti è necessaria ed indifferibile un azione propositiva tesa al ripristino del corretto funzionamento dei corpi illuminanti presso la via Lombardia”.

 

Dalla Lega Navale Italiana di Agrigento un appello a tutte le Autorità competenti.
La sede della Lega Navale Italiana si trova in prossimità della foce del fiume Akragas nell’edificio che gli agrigentini conoscono come ex Boccone del Povero- colonia estiva degli orfanelli-.
La zona da pochi anni è abitualmente frequentata da molte persone ed anche da famiglie con bambini che godono della presenza di una nutrita e varia avifauna, per lo più selvatica.
Spontaneamente alcuni cittadini hanno dato inizio a questo genere di ripopolamento con l’introduzione di alcune coppie di oche e di anatre la cui proliferazione ha creato le condizioni per l’insediamento di svariate specie selvatiche .
Si e’ determinato, così, l’habitat idoneo alla sosta di vari selvatici migratori, sia temporanei che nidificanti, trasformatisi nel tempo in stanziali.
Si può immaginare la gioia dei bambini che dal ponte sul fiume hanno preso l’abitudine di lanciare molliche e pezzetti di pane che vengono subito disputati dagli uccelli. I più abili, i gabbiani comuni, ne intercettano le traiettorie in aria fornendo un gradevole spettacolo acrobatico.
Da molti giorni,però, degli uccelli non c’è più traccia e tutti noi della Lega Navale Italiana, e probabilmente anche i tanti frequentatori della zona, ci interroghiamo su che fine hanno fatto gli uccelli.
Alcuni parlano di avvelenamento delle acque del fiume ,già oggetto di prelievi ed analisi per l’accertamento delle cause.
Effettivamente, già nel 2014 è stato accertato che alcuni residenti nella zona scaricavano le fogne nel fiume Akragas. Si ha notizia che solo ora scattano le multe. Intanto, come è noto, dai primi giorni di luglio ci si è avveduti che nella zona della foce del fiume vi erano decine di uccelli morti o agonizzanti ed alle svariate segnalazioni dei cittadini e degli ambientalisti il Comune ha fatto seguito con accertamenti, anche con l’ausilio dei veterinari dell’ASP; in rapida successione si è rilevata la presenza di pesci morti.
Nel frattempo nessun provvedimento risulta sia stato preso dalle Autorità competenti, né è noto l’esito degli accertamenti già disposti; di fatto molte persone continuano a pescare nella zona della foce e del ponte sul fiume.
Riteniamo sia doveroso, ed in caso di temuto od accertato pericolo per la salute pubblica, siano presi provvedimenti preceduti dall’immediata informazione dei Cittadini.
Tornando all’avifauna ed alla auspicabile rinaturalizzazione della foce del fiume Akragas vorremmo sapere se , fatta salva la salubrità delle acque, si provvederà a ricreare le condizioni quo ante, che, senza alcuna spesa, avevano permesso la nascita di un’oasi naturalistica, ricchezza apprezzata da tutti i cittadini.

 

L’ Associazione Italiani nel mondo (AIM)  nel corso del Consiglio Direttivo che si è  svolto a Roma il 27/07/2018, preso atto della proposta del Presidente Guido Vacca  ha eletto l‘agrigentina Lidia Di Grigoli come membro supplente del Collegio dei Revisori dei Conti AIM.

L’A.I.M. Associazione per gli Italiani nel mondo è una libera associazione apolitica senza alcun scopo di lucro che ha l’ obiettivo di accrescere e rafforzare i legami fra l‘Italia e le comunità Italiane presenti in tutto il mondo.

Lidia di Grigoli, manager assicurativa e finanziaria, ringrazia il presidente Guido Vacca e dichiara: “Voglio portare avanti tutte le iniziative per il rafforzamento dei legami fra le varie comunità italiane, dando voce alle esigenze degli Italiani, promuovendo e valorizzando i prodotti tipici Italiani, in particolare quelli siciliani.

Ringrazio il presidente Guido Vacca e tutto il direttivo”.

E’ inquietante l’improvvisazione, la sciatteria, la mancanza di programmazione di questa amministrazione.

Gli atti proposti sembrano essere “atti inconsulti”.

Come la ormai celebre ordinanza sindacale 99 che riguarda il conferimento dei rifiuti, prontamente smentita ma, a distanza di un mese, ancora non ritirata né sostituita.

Ieri, sarà stata una crisi di astinenza da celebrazioni (penuria di celebrità da Google camp?), la mancanza di nastri da tagliare, che ha portato il sindaco a sostituirsi a quel Consiglio, di cui ignora atti di indirizzo e mozioni, e a firmare con la sua giunta quello che poteva essere l’atto inaugurale di una nuova “proficua” stagione per questa amministrazione della rinascita e del cambiamento: quella delle cittadinanza onorarie!

Ben 4 assessori della sua giunta erano (e 3 lo sono ancora) consiglieri comunali quando è stato approvato il regolamento comunale per il conferimento delle onorificenze,  5 mesi fa, ma la delibera di giunta, ancora in questo momento in albo pretorio, la  G.C. n. 90 del 31/07/2018, è intitolata “Conferimento onorificenza della “Cittadinanza Onoraria” della citta’ di Agrigento” e va  contro l’apposito regolamento.

Nessun ritiro del documento ma l’aggiunta, attraverso una determinazione sindacale, dell’attribuzione di una menzione speciale.

Il sindaco si occupi e si preoccupi di fare avere alla città quegli atti che servono per regolarne civilmente la vita, si occupi del controllo tramite gli uffici, si occupi di promuovere servizi efficaci, si occupi di far funzionare ciò che non funziona e impedisce lo sviluppo agrigentino. Con azioni concrete e razionali, con una programmazione delle attività e l’informazione dei cittadini.

Si governa così una città? A colpi di carte senza valore? Al momento  ciò che si produce, attraverso documenti e note stampa da strappare, è solo l’aumento della raccolta differenziata della carta.