Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 496)

La Direzione investigativa antimafia ha confiscato ad un imprenditore edile di Palermo, Giovanni Pilo, 83 anni, residente in provincia di Roma, beni per 40 milioni di euro. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione penale e misure di prevenzione del tribunale di Palermo, in accoglimento della proposta formulata dalla Dia. Giovanni Pilo, della famiglia mafiosa di Resuttana (sposato con Anna Gambino, sorella di Giacomo Giuseppe inteso ‘u’tignusu’, già capo del mandamento palermitano di San Lorenzo e componente della cupola provinciale), è stato sorvegliato speciale nel 1976 e nel 1985, e successivamente ha subito una condanna a 7 anni al maxiprocesso di Palermo. A suo carico vi sono anche le dichiarazioni di Tommaso Buscetta, Salvatore Contorno e Salvatore Anselmo. Nella seconda guerra di mafia degli anni ’80 Pilo si schierò con i corleonesi, ed ebbe un ruolo nei progetti di speculazione edilizia, il cosiddetto sacco di Palermo. Gli accertamenti patrimoniali effettuati dalla Dia hanno evidenziato una netta sperequazione fra i redditi dichiarati da Pilo e gli investimenti sostenuti, da ritenersi pertanto frutto o reimpiego di capitali illeciti. La confisca comprende una villa, 145 immobili, tra i quali anche numerosi terreni a Palermo, Roma e Trapani, l’intero capitale sociale di 8 società, di cui 5 con il relativo compendio aziendale; 4 polizze assicurative, 5 rapporti bancari.

Ferdinando Gallina, conosciuto come Freddy, 45 anni, inseguito da tre ordinanze di custodia cautelare in carcere e ritenuto responsabile di tre omicidi aggravati dalla finalità mafiosa, appartenente a “Cosa Nostra”, rientra in Italia dopo una battaglia per ottenere la sua estradizione durata quasi 5 anni. Gallina è uomo d’onore della famiglia mafiosa di Carini e killer della mafia, ritenuto il braccio destro per la Sicilia occidentale, ed in particolare per la provincia di Palermo, del boss Salvatore Lo Piccolo. Negli Stati uniti d’America, Gallina, da personaggio di primo piano della mafia siciliana, si è avvalso di una difesa tecnica di elevatissimo livello che ha utilizzato ogni strumento giuridico previsto dalla legislazione americana per impedire il temuto rientro in Italia.

Prosegue l’attività di controllo della Polizia Provinciale agrigentina per contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti pericolosi e rifiuti domestici, in prossimità di luoghi maggiormente a rischio, nelle aree e strade di competenza della Provincia. Oggi si collocano, fino al 15 marzo prossimo, una telecamera mobile e due cartelli informativi su una strada provinciale per prevenire il fenomeno incontrollato dell’abbandono o del deposito dei rifiuti. Le immagini con i trasgressori sono registrate e trasmesse in tempo reale alle Autorità di Polizia. La Polizia Provinciale dispone anche di 5 foto-camere, utilizzate nel rispetto di quanto stabilito dal Garante per il trattamento dei dati personali.

Il Comune di Agrigento ha istituito un numero di assistenza per quanti vogliono fare i vaccini ma non hanno i mezzi tecnici o la conoscenza per accedere ai sistemi telematici dell’Asp. Per volontà del sindaco Franco Miccichè è stato istituito un servizio telefonico al quale gli utenti interessati possono rivolgersi telefonando ai numeri 0922/590286 oppure – 0922/20207 declinando le proprie generalità, il codice fiscale, la tesserà sanitaria, il medico curante e naturalmente l’indirizzo. L’impiegato del Comune farà la prenotazione on line per andare a fare il vaccino e la polizia municipale gli porterà a casa la prenotazioni con l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo in cui deve presentarsi

La Procura di Trapani ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a carico di 21 persone coinvolte in un’inchiesta che nel 2017 determinò il sequestro della motonave “Iuventa”, che operava in mare in soccorso dei migranti per conto dell’organizzazione non governativa tedesca “Jugend Rettet”. L’indagine, che ipotizza il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, si è estesa anche ad altre due ong: Save the Children e Medici Senza Frontiere con le navi Prudence e Vox Hestia. E Save the Children commenta: “Siamo certi di aver sempre agito nel pieno rispetto delle legge e del diritto internazionale, e in costante coordinamento con la Guardia Costiera Italiana. Ribadiamo di aver sempre lavorato solo ed unicamente per salvare vite umane. Siamo fiduciosi che l’intera vicenda, non appena tutti i fatti saranno stati adeguatamente rappresentati e considerati, potrà essere chiarita confermando la correttezza del nostro operato”.

Sta bene ed è tornato a casa il meccanico ventisettenne di Racalmuto per il quale erano state avviate, dai carabinieri, le ricerche. Del giovane non si avevano più notizie da ieri e i genitori, allarmati, avevano formalizzato una denuncia di scomparsa. Il ragazzo – secondo quanto era emerso – si era allontanato a bordo di una Fiat Punto di colore nero e, nonostante i tentativi di contatto da parte dei genitori e dei militari dell’Arma, risultava essere irreperibile.

“La commissione Salute dell’Ars, manifestando apprezzamento per l’avvio della campagna vaccinale anti Covid in favore dei soggetti disabili gravissimi, chiede al governo regionale di somministrare già in questa fase le dosi di vaccino anche a tutte le altre persone con disabilità e ai familiari che se ne prendono cura”.  Lo fa sapere in una nota la presidente della sesta commissione dell’Assemblea regionale siciliana, Margherita La Rocca Ruvolo, che annuncia un’apposita risoluzione.

“Con un atto d’indirizzo sulla campagna vaccinale per i soggetti disabili e le persone fragili che sarà discusso domani – spiega La Rocca Ruvolo – la commissione Salute dell’Ars, che aveva già chiesto all’assessore Razza di inserire i disabili tra le categorie prioritarie da vaccinare, intende impegnare l’assessorato per la Salute a prevedere l’avvio del percorso di prenotazione e conseguente somministrazione delle dosi di vaccino anti Covid anche ai soggetti, ancorché non percettori mensilmente dell’assegno di cura in quanto disabili gravissimi, comunque, affetti da forme di disabilità e di particolare fragilità che sono state fatte oggetto di provato accertamento clinico/diagnostico ed alla categoria dei caregivers”.

Sospese dal 4 al 14 marzo, le attività didattiche in presenza nella sede centrale del liceo Classico Empedocle di Agrigento. Lo ha stabilito con una sua ordinanza il sindaco Franco Miccichè che ha accolto una istanza in tal senso presentata dal direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asp. Vittorio Spoto. A determinare la richiesta dell’Asp è stato l’accertamento di 5 casi positivi di 5 alunni appartenenti alla stessa classe. Il sindaco ha già fatto effettuare la prima sanificazione ieri, 2 marzo, dell’intera scuole e ne farà fare una seconda giorno 14, prima dell’eventuale rientro in classe.

539 nuovi positivi al Covid19 su 25.171 tamponi processati, con una incidenza di positivi di quasi il 2,1%, in discesa rispetto a ieri. La Sicilia è dodicesima nel contagio giornaliero di oggi.

Le vittime sono state 17 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.187. Il numero degli attuali positivi è di 25.129, con decremento di 600 casi rispetto a ieri.
I guariti sono 1.122. Negli ospedali i ricoverati sono 813; 36 in meno rispetto a ieri quelli in terapia intensiva sono 117, meno 6 sul giorno precedente.

i nuovi contagi per province:
Palermo 190
Catania 150
Messina 36
Siracusa 47
Trapani 12
Ragusa 28
Caltanissetta 22
Agrigento 44
Enna 10

Sono stati finanziati interventi e opere di prevenzione per tutelare i boschi siciliani. Il Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale ha pubblicato la graduatoria definitiva nell’ambito del Piano di sviluppo rurale 2014/2020: 223 sono le istanze ammesse, per un importo complessivo di circa 49 milioni di euro. L’assessore regionale all’Agricoltura, Toni Scilla, commenta: “Aggiungiamo così un altro importante tassello alla strategia complessiva di salvaguardia e prevenzione degli ambienti boschivi da fattori di rischio, quali incendi, dissesto idrogeologico e desertificazione, che assumono una particolare criticità nella nostra regione. Si tratta di una misura particolarmente attesa che prevede aiuti in favore dei proprietari di superfici boscate per attuare interventi di varia natura che prevengano avversità naturali o eventi catastrofici”.