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Ad Agrigento, a San Leone, si sono scatenate due risse, una in via Nettuno e l’altra nella zona del porticciolo. In entrambi i casi sono subito intervenute le forze dell’ordine che presidiano la frazione marinara. I rissanti però si sono dileguati anzitempo. Ed al pronto soccorso in ospedale ad Agrigento è stato trovato un minore di 16 anni ferito alla testa. E’ stato identificato.

Sono 163 i nuovi positivi al Covid19 registrati nelle ultime 24 ore, su 9.911 tamponi processati, con una incidenza che sfiora l’1,7%. La Sicilia torna al primo posto in Italia per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 7 e fanno salire il totale a 5.912. Il numero degli attuali positivi è di 6.631 con una diminuzione di 91 casi. I guariti sono 247. Negli ospedali i ricoverati sono 358, 1 in più rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 39, 8 in meno rispetto al bollettino precedente riequilibrando, così gli aumenti dei giorni precedenti.

I nuovi contagi per province:

Palermo 61; Catania 50; Ragusa 16; Caltanissetta 12; Messina 11; Siracusa 10; Agrigento 2; Trapani 1; Enna 0.

Dopo “La vita in Diretta”, l’intervista in esclusiva nazionale realizzata dal direttore Lelio Castaldo all’Avv. Giacomo Frazzita (a seguito delle devastanti dichiarazioni del magistrato Angioni, che è certa del fatto che Denise Pipitone oltre ad essere viva sarebbe anche madre di un bambino), approderà domani mattina nella trasmissione su Rai 1 alle ore 10:00, “Storie Italiane”.

 

Sono in arrivo in queste ore in Sicilia le ultime forniture di vaccini anti-Covid Moderna da parte di Sda. Si tratta di 38mila dosi, pari al 16% delle circa 235mila fiale previste in consegna su tutto il territorio nazionale da parte del corriere espresso di Poste Italiane.

I vaccini destinati all’Isola saranno recapitati nei centri di Palermo (9.400 dosi), Enna (1.300), Trapani (3.200), Augusta (600), Giarre (8.200), Milazzo (4.700), Siracusa (3.000), Ragusa (2.400), Agrigento (3.200), Caltanissetta (2.000).

Il tribunale di Caltanissetta ha rinviato a giudizio un pastore originario della Romania, di 29 anni, Florin Scurtu, ritenuto responsabile dell’omicidio dei fratelli Filippo e Calogero La Monaca, di 74 e 76 anni, originari di Canicattì, imprenditori agricoli entrambi incensurati, scoperti cadaveri esattamente un anno addietro, domenica 14 giugno del 2020, a Delia, nelle campagne, in contrada Deliella. Calogero La Monaca è stato trovato con la testa fracassata all’interno del cascinale di loro proprietà, ed il corpo del fratello Filippo, invece, semi-carbonizzato accanto al loro fuoristrada che è stato incendiato. Poco distante è stata rinvenuta una pietra con tracce di sangue. Il movente del delitto sarebbe legato a contrasti sui terreni di pascolo.

Un uomo originario della Romania e residente nella provincia di Agrigento, di 27 anni, è morto vittima di un investimento avvenuto all’alba di oggi sulle corsie dell’A1 in territorio di Mignano, nel Lazio. Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto, il 27enne sarebbe stato a bordo di un furgone con altri colleghi per effettuare dei lavori edili. Poi sarebbe sceso giù e ha attraversato le corsie. Un altro furgone con a bordo operai napoletani diretti a Firenze non è riuscito ad evitarlo. Inutili i soccorsi.

Il presidente dell’associazione turistico-ricettiva di Agrigento, “Tante case tante idee”, Domenico Vecchio, denuncia il riproporsi dell’emergenza idrica ad Agrigento, soprattutto in estate. Domenico Vecchio sottolinea: “Parlare di turismo, accoglienza, servizi, e valorizzazione del centro storico diventa anacronistico in un luogo in cui si rischia di rimanere senz’acqua per giorni, e dove non possono venire assicurati nemmeno i servizi igienici. I turni nella distribuzione dell’acqua avvengono solo da queste parti, nel resto del mondo l’acqua viene distribuita quotidianamente. L’associazione ‘Tante case tante idee’ chiede quindi al Prefetto di Agrigento, al sindaco Miccichè, all’assessore al Turismo Picarella, all’assessore regionale Marco Zambuto e ai nuovi gestori di Girgenti acque, un incontro affinchè tale situazione possa cambiare prima possibile”.

Ad Agrigento, domani, martedì 15 giugno, al Palazzo Filippini, in via Atenea, alle ore 12, il sindaco Franco Miccichè e gli assessori Marco Vullo e Roberta Lala presenteranno in conferenza il “Municipio virtuale”, ovvero un nuovo servizio digitale predisposto dal Comune per offrire un servizio all’avanguardia ai propri cittadini. Più nel dettaglio, anche ad Agrigento non sarà più necessario recarsi allo sportello per richiedere un certificato. Con “Municipio virtuale”, infatti, si potranno ottenere certificati e regolarizzare i propri servizi in qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi giorno dell’anno, ovunque ci si trovi.

“L’attuale Amministrazione ha tralasciato di dire qualche parola in merito alle indennità di carica in atto percepite dal Sindaco e dalla Giunta. Questa, che per la precedente Amministrazione sembrava un argomento di primaria importanza, adesso viene tenuto sotto rigoroso silenzio anche da parte di membri autorevoli dell’attuale Giunta che invocavano prima addirittura l’azzeramento totale delle indennità, insieme ad altri Consiglieri comunali.

Adesso queste auspicate riduzioni da devolvere a favore dei tanti poveri ed ultimi della Città, sono facilmente da realizzare: basta un semplice provvedimento di Giunta con il quale l’Amministrazione rinuncia alle indennità di carica, in toto o in una percentuale molto alta, perchè i poveri certamente non sono diminuiti nè sono finanziate e finanziabili tante opere utili alla Città.

Parallelamente non abbiamo più sentito i cori da stadio dei supporters camuffati da Associazioni o dei tanti che, per ogni intervento che l’Amministrazione precedente non era nella condizione di fare, si sbracciavano e si spendevano tanto per chiedere che venissero impiegati i fondi delle vituperate indennità di carica. Dove sono queste sentinelle, sono distratte? sono impegnate in altre attività? certo ci vuole un po’ di coerenza e soprattutto di indipendenza di pensiero; diversamente si dimostra ancora una volta, qualora ve ne fosse bisogno, che tutto il can can mediatico che veniva inscenato era solo una operazione elettorale lungi dall’essere indipendente.

Sig. Sindaco, Assessore Vullo, Consiglieri comunali, fateci sapere qualcosa in merito a questo argomento, fateci sapere se siete ancora dello stesso parere o se avete cambiato idea.

La Città aspetta di sapere”.

Lo scrive Silvio Torregrossa, segretario del Circolo Agrigento del PD attraverso un comunicato stampa