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L’Asp di Agrigento avvia una nuova procedura di alienazione per tre immobili non utilizzabili ai fini istituzionali.

L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha indetto una procedura ad evidenza pubblica per la vendita, in tre distinti lotti, di due fondi rustici ricadenti nel territorio provinciale, a Licata e a Racalmuto, e di un’unità immobiliare sita nel comune di Alessandria. Il procedimento avviato dall’Asp rientra nell’ambito delle azioni finalizzate alla valorizzazione ed alienazione dei propri immobili con lo scopo di generare risorse economiche da utilizzare per investimenti e riduzione dei costi. Il terreno sito a Licata si trova in località ”Ortata”, possiede un’estensione di 1.20.10 ettari e viene proposto ad un importo a base d’asta di 5.350 euro. Il fondo rustico di Racalmuto è invece situato in zona “Fico Troiana”, misura 5.31.20 ettari ed ha un prezzo base di 48.000 euro. Per l’unità immobiliare di Alessandria, un appartamento di 123 metri quadri ubicato al civico 2 di via Brigata Ravenna, la richiesta economica di partenza dell’Asp è di 113.400 euro. Gli interessati possono già consultare il bando integrale di vendita sul sito istituzionale www.aspag.it e contattare per ogni informazione il Servizio economico-finanziario e patrimoniale al numero telefonico 0922/407422. Le offerte dovranno pervenire entro le ore 10.00 del 25 settembre prossimo, data in cui, alle ore 12, saranno aperte le buste. Il criterio di aggiudicazione prevede il sistema del massimo rialzo al fine di ottenere l’alienazione economicamente più vantaggiosa dei beni.
La vendita dei tre immobili fa parte di un ragionato piano di valorizzazione che da qualche anno l’Asp ha avviato sul proprio patrimonio dietro autorizzazione da parte della Regione Siciliana. L’azienda dispone di svariati stabili e terreni sparsi su tutto il territorio nazionale che, in buona parte, sono il frutto di passati lasciti o donazioni. Si tratta dei cosiddetti “beni non disponibili” cioè di quel patrimonio non utilizzabile a fini sanitari che, in molti casi, non è remunerativo per l’Asp o, addirittura, rappresenta un peso economico. La loro alienazione può costituire per l’Azienda l’opportunità di reinvestire il ricavato per altre azioni di miglioria dei propri immobili e di potenziamento dei servizi.

L’amministrazione comunale informa che martedì 14 agosto, vigilia della festività di ferragosto, l’ufficio cambi di residenza, domicilio, carte di identità e autentiche, è aperto al pubblico solo dalle ore 9 alle ore 12. Pertanto, non sarà possibile usufruire del servizio nelle ore pomeridiane. L’ufficio tornerà ad essere operativo nelle ore pomeridiane del martedì a partire dal 21 agosto.

L’amministrazione comunale informa che a seguito dell’introduzione della nuova carta di identità elettronica è stato previsto un portale istituzionale delle carte di identità elettroniche, all’indirizzo internet www.cartaidentita.interno.gov.it all’interno del quale il cittadino troverà tutte le informazioni utili per la presentazione della domanda di rilascio e, avvalendosi del citato portale, ha la possibilità di prenotare l’appuntamento con gli uffici comunali ed indicare l’indirizzo di consegna della CIE. A tal fine, il comune di Agrigento, dal 3 settembre 2018, per richiedere la carta di identità elettronica, attiverà il servizio di prenotazione on line realizzato dal Ministero dell’Interno. Per fissare un appuntamento con l’ufficio anagrafe, sito in Piazza Gallo (Via Atenea), sarà necessario:
o collegarsi al portale del ministero dell’interno “carta di identità elettronica – agenda on line – accesso per il cittadino”;
o registrarsi e fornire il proprio codice fiscale, per fissare un appuntamento con l’ufficio anagrafe, sito in piazza Gallo (Via Atenea);
o accedere e prenotare un appuntamento, selezionando la sede di piazza Gallo, scegliendo la data e l’orario relativo alla prenotazione;
o Esibire allo SPORTELLO la ricevuta con il numero di prenotazione rilasciata dal sistema telematico del ministero, alla data ed orario in essa stabiliti.
Non sarà più possibile richiedere la CIE con una modalità diversa da quella sopra descritta. Per l’utenza è a disposizione un call center con numero telefonico 0922/590506 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00, per la guida all’accesso e registrazione al portale del ministero.Situazioni particolari potranno essere segnalate inviando una richiesta email a: prenotazioni.cie@comune.agrigento.it
Si potrà fruire del servizio a domicilio, presentando la specifica richiesta al medesimo indirizzo, o nelle anagrafi decentrate di Fontanelle e Villaseta, riservato esclusivamente ai cittadini invalidi o con gravi problemi di deambulazione (dimostrabili). La carta di identità in formato cartacea, potrà essere rilasciata esclusivamente nei casi eccezionali di particolare urgenza, secondo quanto prescrivono le specifiche circolari ministeriali, recandosi nell’Ufficio l’Ufficio Anagrafe, sito in Piazza Gallo (Via Atenea).
Orario apertura uffici al pubblico
Lunedì dalle 8.30 alle 12.00
Martedì dalle 8.30 alle 12.00 – dalle 15.00 alle 17.00
Mercoledì dalle 8.30 alle 12.00
Giovedì dalle 8.30 alle 12.00
Venerdì dalle 8.30 alle 12.00

 

Costo e pagamento
Il costo per il rilascio della CIE è:

• 22,20 euro in caso di primo rilascio, scadenza naturale del certificato, rinnovo;
• 27,60 euro per smarrimento, deterioramento, furto, variazioni anagrafiche.

Il pagamento da effettuarsi obbligatoriamente prima del rilascio della CIE potrà avvenire solo tramite versamento su conto corrente postale numero: 12312922 intestato alla Tesoreria Comunale di Agrigento con la seguente causale “Versamento rilascio CIE”.


Con ben diciotto anni di ritardo, sotto la Presidenza Musumeci, finalmente nasce il parco di Segesta, uno dei siti archeologici conosciuti in tutto il mondo. Il nuovo parco avrà autonomia finanziaria, gestionale, amministrativa, scientifica e di ricerca potendo gestire liberamente gli introiti ricavati dalla vendita dei biglietti e pianificare la propria attività.
“La strada è quella giusta per far sì che le cose cambino”. Così l’Assessore Regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa, ha sottolineato la convinzione che solo l’autonomia finanziaria dei parchi archeologici sia lo strumento necessario per rilanciare i siti sparsi per la Sicilia. “ Abbiamo semplicemente applicato una legge, risalente al 2000 e che era stata applicata a solo tre siti: Valle dei Templi, Naxos-Taormina e Selinunte Cave di Cusa. Oggi si aggiunge anche il parco di Segesta, ma questo governo, invece, vorrà estenderlo anche agli altri 17 presenti in Sicilia”, ha dichiarato l’Assessore Tusa.
A dirigerlo è Rossella Giglio, archeologa marsalese già direttrice per i beni archeologici alla Soprintendenza di Trapani. Giglio avrà la possibilità di gestire gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti. “Si tratta di un’opportunità importante, abbiamo circa duecento ettari di terreno e si potrà valorizzare al meglio il territorio con ricadute non solo culturali. Mi sono insediata da poche settimane e per adesso sto lavorando alla riorganizzazione dei servizi. Il ticket di ingresso è di sei euro con un’affluenza media che nei periodi più turistici supera abbondantemente il migliaio di persone. Sono risorse importanti, che cercheremo di fare fruttare al meglio, replicando i risultati positivi ottenuti dagli altri enti che hanno già goduto dell’autonomia finanziaria” ha dichiarato l’archeologa Giglio.
Grande soddisfazione anche del Presidente della Regione Nello Musumeci: “Era una promessa al momento dell’insediamento ed è stata mantenuta. Il governo Musumeci consegna alla Sicilia il Parco archeologico di Segesta: un ente che avrà la sua autonomia scientifica e di ricerca, gestionale, amministrativa e finanziaria. La nuova gestione dei Beni culturali inizia da qui. Tre soli Parchi in diciotto anni rappresentano uno dei paradossi della nostra Regione, che non ha dato attuazione a una buona legge che in molti ci invidiano. Segesta, con il suo teatro e il suo tempio, è uno dei simboli della Sicilia nel mondo. Il patrimonio della nostra Isola merita di essere valorizzato e restituito ai siciliani”.

 

 

Con un avviso pubblico, già presente sul sito web istituzionale www.aspag.it, l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha riaperto i termini per il conferimento di incarichi a tempo determinato destinati a dirigenti medici di svariate discipline. La formazione delle graduatorie, da cui attingere i professionisti, riguarda la copertura temporanea nelle specialità di nefrologia, anestesia e rianimazione, ortopedia e traumatologia, chirurgia generale, medicina interna, cardiologia, psichiatria, medicina e chirurgia d’accettazione e urgenza, neonatologia, pediatria, chirurgia vascolare e radiodiagnostica. I candidati avranno tempo sino al 18 agosto prossimo per presentare un’istanza all’ASP di Agrigento, indirizzandola al Commissario, completa di curriculum vitae e delle dichiarazioni di rito. Il provvedimento di reclutamento, reso urgente dalla necessità di potenziare gli organici per fronteggiare le criticità nei reparti ed incrementare costantemente la qualità dei servizi e delle prestazioni sanitarie, dispone di una tempistica pensata per permettere ai medici che si specializzano nel mese di agosto di poter subito presentare le istanze e accedere agli incarichi.


Di seguito il link relativo al bando pubblicato sul sito web dell’ASP di Agrigento:

Avviso straordinario per il conferimento di incarichi a tempo determinato di Dirigente Medico Varie Discipline – Errata Corrige – Riapertura Termini

La commissione consiliare alla salute, presieduta da Giorgia Iacolino e composta dai consiglieri Calogero Alonge, Maria Assunta Di Matteo, Nuccia Palermo e Pierangela Graceffa, con una nota invita l’assessore regionale alla salute a rivedere le scelte sull’ospedale di Agrigento. Ecco il testo della nota.

“Adesso che la rimodulazione della rete ospedaliera regionale è realtà restano le perplessità sul reale potenziamento della funzione ospedaliera al San Giovanni di Dio. Perché declassare le strutture complesse di riabilitazione ed oculistica che accanto alla cessazione della funzione primariale, subiranno una prevedibile riduzione dell’offerta sanitaria con il naturale decremento delle risorse umane impiegate? Ed ancora perché eliminare i posti letto ordinari di oncologia ora che l’ospedale ha attivato la radioterapia? Interrogativi che la terza commissione salute all’assemblea regionale siciliana non ha fugato, anzi! Si invita l’assessore regionale alla salute a rivedere le scelte compiute relative all’ospedale di Agrigento, restituendo la qualificazione come complessa di riabilitazione ed oncologia e reintegrando i posti letto ordinari in oncologia. Siamo certi, dichiarano i componenti della commissione consiliare del comune che ha approvato un documento in tal senso, che l’assessore regionale alla salute onorevole Razza ed il presidente della sesta commissione salute onorevole La Rocca Ruvolo, faranno per intero la loro parte per venire incontro alle attese della comunità agrigentina, garantendone concretamente il diritto alla salute ed alle cure”.

 

CANTI CUNTU E FOCU DELLA SICILIA BELLA

:Teatro, Musica, Canto, Danza del Fuoco, Contact – La Sicilia come Metafora dei Dilemmi Esistenziali Universali – Produzione OpenSpace Theater – Regia e Adattamento Testi di Ilaria Bordenca –

Domenica 12 Agosto ore 21.00 Festival d’Autore – Agrigento Estate – CoopCulture – Parco Archeologico Valle dei Templi Agrigento Sicily con Ilaria Bordenca, Fabio Gueli, Mario Vasile, Domenico Pontillo, Gigi Finestrella, Ina Infurna, Fabrizio Campo, Valerio Genovese, Sabrina Firmaturi, Rachele Firmaturi – Coro Il Bel Canto: Adriano Miceli, Alison Nicoletti,Chiara Grilletto, Francesco Nobile, Enza Zambito, Alessia Peritore, Manuela Sansone, Alida Pedalino – Assistente alla Regia Aron Piraneo – Elementi Artistici Scenografici di Rosa Tirrito e Alfredo Bordenca – OpenSpace Theater-CoopCulture-City of The Temple-Ass. Mac-

R-Estate a Girgenti

Biglietti Disponibili

www.coopculture.it 0922 1839996 dalle 9.00 alle 19.00

La nomina è arrivata dal sindaco del capoluogo Leoluca Orlando.
Il sindaco di Palermo ha sciolto il nodo partecipate: all’Amat arriva l’ex vicepresidente della Regione Michele Cimino “per la sua esperienza in materia di amministrazione pubblica e bilancio”

Photo by EC per www.sicilia24h.it

Per l’ex deputato agrigentino un curriculum di tutto rispetto: avvocato, docente, consigliere provinciale ad Agrigento, deputato dal 1996 e più volte assessore nei governi di Cuffaro e Lombardo, giungendo fino alla carica di vice governatore, con la maglia di Forza Italia, Pdl e Grande Sud; è stato assessore alla Programmazione e al Bilancio, Michele Cimino, è oggi esponente di Sicilia Futura del leader Salvatore Cardinale e vicino a Edy Tamajo; Cimino è senza dubbio una persona di grande esperienza e di spessore umano, politico e tecnico.
Da qualche giorno il nuovo prestigioso incarico.
La notizia della nomina, alla vigilia del Festino di Santa Rosalia ha fatto però scalpore tra la “maggioranza orlandiana”, soprattutto tra quelli provenienti dalla Sinistra Comune, che hanno contestato il metodo (il modi di apprendere la notizia) e il merito (Cimino, nonostante adesso faccia parte del movimento di Salvatore Cardinale, vanta una lunga esperienza politica per lo più di centrodestra).
Ma l’avvocato empedoclino appartiene all’area moderata, riformista e liberale ed ha abbracciato il progetto civico che ha portato Leoluca Orlando alla vittoria e con cui continua a trovarsi in sintonia.
Lo stesso sindaco infatti, nonostante alcune resistenze nella sua maggioranza, sottolinea che “nella scelta degli amministratori unici” si è attenuto “a quei criteri di professionalità, competenza ed esperienza che sono indispensabili nella gestione di aziende pubbliche, proprio perché il carattere pubblico dei servizi essenziali è e rimane l’elemento chiave. Questo elemento di scelta, che è prettamente politico, costituisce uno degli elementi di forza collanti della coalizione di governo della città, fatto proprio da tutte le forze politiche che hanno sostenuto la mia candidatura e il mio programma votato dagli elettori”.
Leoluca Orlando, sta procedendo alla nomina dei vertici delle aziende partecipate, di cui il Comune di Palermo è socio unico o di maggioranza.
Le nuove nomine, ispirate – come afferma il sindaco – da uno “spirito di condivisione politica”:
• Maria Prestigiacomo, Antonio Perniciaro e Franco Randazzo, rispettivamente per Amap, Reset e Sispi;
• Giuseppe Norata per la Rap, già amministratore;
• Mario Butera per l’Amg;
• Michele Cimino per l’Amat.
“La squadra – continua Orlando – conferma prima di tutto la visione politica di questa amministrazione relativamente alle aziende di servizio e cioè che tali aziende e tali servizi devono restare pubblici a tutela degli interessi dei cittadini. Allo stesso tempo, una squadra che conferma che a questo principio basilare si può e si deve affiancare sempre quello della competenza e dell’esperienza, che sono garanzia della qualità nella gestione delle aziende stesse”. Infine, da Orlando un ringraziamento “a tutti i presidenti e componenti dei consigli di amministrazione delle aziende che in questi anni ne hanno accompagnato lo sviluppo e la crescita, attraversando momenti difficili, ma garantendo che Palermo avesse aziende di servizio pubbliche, in grado di rispondere alle necessità dei cittadini”.
Nomine accolte con favore anche dal Pd: “Esprimo il mio apprezzamento a nome del gruppo consiliare del Partito Democratico – commenta Dario Chinnici, capogruppo dem al Comune – per la scelta dei nuovi presidenti delle società partecipate nominati dal sindaco. L’individuazione di profili di spessore indica con chiarezza la direzione da percorrere”.
Adesso per il nuovo presidente l’avvocato Michele Cimino, si prospetta un ruolo non proprio facile, alla guida forse della più disastrata delle aziende comunali, quindi dovrà rimboccarsi le maniche e mostrare, memore della lunga esperienza politica, le proprie doti politiche e tecniche.
A Cimino l’augurio di buon lavoro.

 

La proposta della nuova rete ospedaliera è stata appena approvata in Commissione Sanità all’Assemblea Regionale. In proposito la Commissione Sanità al Comune di Agrigento, presieduta da Giorgia Iacolino e composta da Calogero Alonge, Maria Assunta Di Matteo, Nuccia Palermo e Pierangela Graceffa, invita l’assessore alla Sanità, Razza, e la presidente della Commissione all’Ars, La Rocca Ruvolo, a valutare delle correzioni. In particolare affermano: “Perché declassare all’ospedale di Agrigento le strutture complesse di Riabilitazione ed Oculistica che subiranno di conseguenza una riduzione di personale a disposizione. E perché eliminare i posti letto ordinari di Oncologia adesso che l’ospedale di Agrigento ha attivato la Radioterapia? Bisogna restituire la qualificazione come complessa di Riabilitazione ed Oncologia e reintegrare i posti letto ordinari in Oncologia. Siamo fiduciosi che Razza e La Rocca Ruvolo interverranno per garantire concretamente il diritto alla salute degli agrigentini”.

Lo scorso 16 dicembre la Scala dei Turchi è stata chiusa al transito a seguito di un crollo dal costone di marna bianca. L’associazione ambientalista MareAmico, coordinata da Claudio Lombardo, ha subito proposto una facile operazione di disgaggio, che consiste nel rimuovere parti o frammenti di roccia a rischio di distacco e caduta. Si tratta di una operazione praticabile in una settimana con costi irrisori. Mareamico ha anche redatto il progetto e la spesa sarebbe stata a carico degli operatori turistici del luogo. Invece no: ci si è impuntati sulla costruzione della passerella. Ecco gli esiti nel video testimonianza di MareAmico…