Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 491)

“Conte affronta la situazione degli sbarchi in modo approssimativo, sommando ai problemi degli sbarchi i rischi di contagio da Covid19. Il governo nonostante l’emergenza sanitaria non attua alcun vero blocco navale al largo della Libia, invitando gli scafisti a riprendere i traffici di clandestini”.

Lo dichiara Stefano Candiani, segretario regionale della Lega, senatore leghista già sottosegretario all’Interno con Salvini ministro.

“In modo assurdo e irresponsabile – sottolinea – Conte e Lamorgese hanno deciso la riapertura di strutture private per richiedenti asilo senza nemmeno coinvolgere i sindaci, come accaduto per Villa Sikania, a Siculiana”.

“Mentre gli Italiani sono confinati nelle loro abitazioni per fermare la diffusione del Coronavirus – conclude il segretario della Lega in Sicilia – Lamorgese consente nuovi sbarchi di clandestini infetti e li manda in giro per la Sicilia, amplificando in modo folle i rischi di contagio ed esponendo al rischio decine di operatori e cittadini”.

Come già pubblicato, sono dunque alloggiati all’Hotel Villa Sikania a Siculiana 72 migranti in quarantena. A seguito di ciò, il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, ha emesso un’ordinanza che vieta la fuoriuscita dalla struttura. Nell’ordinanza di Lauricella si legge: “Per l’intero periodo di durata dell’emergenza sanitaria nazionale derivante dalla diffusione del virus Covid-19, è vietato nel territorio comunale il transito di qualsiasi migrante, attesa la possibilità di individuare la possibile insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, con particolare riferimento al Covid-19. Oltre ai migranti anche gli operatori della struttura dovranno rispettare la misura dell’isolamento obbligatorio in quarantena. Si ordina, inoltre, ai migranti l’obbligo di rispettare la quarantena fino alla data del 26 aprile prossimo, salvo diversa successiva disposizione”.

Le iniziative artistiche al tempo dell’emergenza coronavirus, e di sensibilizzazione a restare a casa. Ed a casa è stato registrato il brano “Eye in the sky”, dal gruppo musicale agrigentino “Mary pop hits”, composto da Roberta Braccieri voce, Gabriele Migliaccio al basso, Andrea Marchetta alla chitarra, e Giuseppe Calà alla batteria.

Il sindacato Confasi Sicilia a breve attiverà uno sportello riservato agli insegnanti ed alle loro attività supportandoli nelle richieste di mobilità, nell’aggiornamento e nella preparazione ai concorsi, e altro ancora. Così ha annunciato il presidente regionale di Confasi, Davide Lercara, nel corso di una video conferenza che si è svolta tra i componenti del direttivo regionale in presenza, tra gli altri, del Presidente nazionale del sindacato, Antonio La Ghezza, che afferma: “Confasi ha da sempre messo al centro della propria attività sindacale la tutela della classe docente supportando le iniziative che nascono dal territorio. L’onlus Orizzonti Futuri, emanazione diretta di Confasi, infatti, ha donato più di 120 defibrillatori ad istituti scolastici del nostro paese. Queste donazioni hanno aumentato la sicurezza della classe docente e degli alunni. Le nostre attività sono e saranno sempre concrete in favore del mondo scolastico”.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 37.311 (+1.213 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.458 (+42), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.050 persone (+20), 237 sono guarite (+14) e 171 decedute (+8).
Degli attuali 2.050 positivi, 605 pazienti (0) sono ricoverati – di cui 51 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.445 (+20) sono in isolamento domiciliare.

“Ennesimo blitz nascosto ad istituzioni locali e cittadini per sistemare immigrati alla bene e meglio. Dopo il caso di Pozzallo, ieri, gli abitanti di Siculiana si sono ritrovati con il centro di accoglienza Villa Sikania di nuovo aperto (dopo che era stato chiuso in autunno) per ospitare una settantina di immigrati. Presenterò un’interrogazione urgente al ministro dell’interno per chiedere spiegazioni e soprattutto per esigere che vengano bloccati gli sbarchi in Sicilia. Cosa ha deciso il governo Conte? Vuole forse trasformare la Sicilia nel centro di accoglienza d’Europa? E’ vergognoso che neanche durante l’emergenza non si blocchi l’arrivo di immigrati. E’ grave constatare come il sindaco di Siculiana non sia stato avvertito su quanto sarebbe accaduto e che si sia ritrovato il centro riaperto senza il minimo preavviso. Questa è una dittatura celata di buonismo che mette a repentaglio la salute di tutta la nostra Regione. È ormai consolidata l’opinione che bloccato il contagio proveniente dall’oriente, il ‘contagio di ritorno’ arriverà da sud, in particolare dall’Africa. Da Pozzallo a Lampedusa, da Siculiana a Ragusa, fino a Porto Empedocle, amministratori di tutti i colori, compresi 5S e PD e comitati cittadini denunciano preoccupati una situazione che sta precipitando e contestano tali incoerenti strategie che vedono gli italiani ossequiosi chiusi in casa e gli immigrati giungere indisturbati nei territori italiani e specificatamente in quelli dell’Italia del sud”.
Così il deputato siciliano Alessandro Pagano, vice capogruppo  della Lega alla Camera.

“Prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata, attraverso un’attenta e accurata valutazione di tutti i possibili indicatori di rischio di condizionamento dei processi decisionali pubblici funzionali all’assegnazione degli appalti”.

Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in una direttiva ai prefetti, sottolineando “l’esigenza di rafforzare la tutela dell’economia legale dagli appetiti criminali, precludendo spazi di agibilità che potrebbero aprirsi in questo contesto difficile e in quello che ci attende”.

Nella circolare poi si legge: “Alle difficoltà delle imprese e del mondo del lavoro” determinate dall’emergenza coronavirus “potrebbero accompagnarsi gravi tensioni a cui possono fare eco, da un lato, la recrudescenza di tipologie di delittuosità comune e il manifestarsi di focolai di espressione estremistica, dall’altro, il rischio che nelle pieghe dei nuovi bisogni si annidino perniciose opportunità per le organizzazioni criminali”. Lamorgese invita i prefetti a mettere in campo “una strategia complessiva di presidio della legalità”.

“Al fine di agevolare la ripresa del sistema economico e contenere le manifestazioni di disagio che possono verosimilmente avere risvolti anche sotto il profilo dell’ordine e sicurezza pubblica”, i prefetti vengono sollecitati a “dare massimo impulso alle attività di ascolto, di dialogo e di confronto con gli attori istituzionali, i rappresentanti territoriali delle categorie produttive, delle parti sociali e del sistema finanziario e creditizio al fine di intercettare ogni segnale di possibile disgregazione del tessuto sociale ed economico, con particolare riguardo alle esigenze delle categorie più deboli. Un’opera di sensibilizzazione rivolta agli enti territoriali competenti ad adottare ulteriori misure di sostegno a situazioni di disagio sociale ed economico e di assistenza alla popolazione, anche attraverso l’attivazione di sportelli di ascolto e la promozione di iniziative di solidarietà a vantaggio delle fasce di cittadini con maggiori difficoltà. In tale ambito – conclude il ministro – una particolare premura dovrà essere prestata, tra gli altri, al tema del disagio abitativo che nell’attuale scenario è destinato a subire un incremento significativo, a maggior ragione in quei contesti territoriali nei quali più alto è il rischio di tensioni”.

“Una nave per la quarantena degli immigrati, capace di ospitare fino a 488 persone. L’abbiamo trovata: è la Motonave Azzurra della compagnia Gnv, dotata di protocollo sanitario per l’assistenza a bordo di casi di Covid-19 positivi,  idonea quindi a garantire le condizioni sanitarie necessarie alla quarantena di sospetti contagi ed attrezzata anche per preparare i pasti giornalieri. Ecco la nostra soluzione, presidente Conte, non ci sono più alibi. Basta solo sottoscrivere il contratto. Ed è un compito del governo nazionale”.
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.
“Non c’è più motivo – prosegue il governatore – di scaricare sulle strutture della Sicilia il peso organizzativo di collocare centinaia di persone immigrate, pronte a sbarcare nei prossimi giorni sulle coste siciliane, vittime di spregiudicati venditori di carne umana. La Sicilia non vuole vivere col Coronavirus la stessa drammatica esperienza della Lombardia: la gente ha paura, i sindaci hanno civilmente lanciato l’allarme, come faccio io da tre giorni. Evitiamo altra tensione sociale. I migranti che rischiano di annegare vanno soccorsi e messi in quarantena. Ma lo si faccia su una nave in rada. E anche presto”.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 36.098 (+2.311 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.416 (+52), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.030 persone (+29), 223 sono guarite (+14) e 163 decedute (+9).

Degli attuali 2.030 positivi, 605 pazienti (-15) sono ricoverati – di cui 53 in terapia intensiva (-5) – mentre 1.425 (+44) sono in isolamento domiciliare.