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Ancora lanciatori seriali di immondizia ripresi dalle telecamere della speciale squadra di Vigilanza Ambientale della Polizia Locale di Agrigento. Nelle ultime ore sono stati ripresi due automobiliti, l’uno a Fontanelle, l’altro in via Caruso, nei pressi della “statale” Agrigento – Raffadali, accostare e liberarsi dei sacchetti della spazzatura come se nulla fosse. Individuate le targhe delle autovetture, i due trasgressori sono stati pesantemente sanzionati. I controlli da parte dei Vigili Urbani si intensificano ma purtroppo permane da parte di alcuni cittadini incivili, l’abitudine di liberarsi dei rifiuti scaricandoli dove capita. Stanno per partire i nuovi inasprimenti della pena per i trasgressori che prevedono anche il sequestro dell’automezzo. In allegato i due nuovi video forniti dal Comando della Polizia Municipale di Agrigento che inchiodano i trasgressori. 

Domani, 10 luglio 2018, alle ore 18,30, all’interno della sala “Rosa Balistreri”, sita nel chiostro di Sant’Angelo, si terrà una conferenza – convegno indetta dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Gruppo Archeologico “Finziade” e con la partecipazione dell’Associazione “Memento”, per celebrare il 75° Anniversario dello sbarco Alleato.
Ad aprire i lavori sarà il Sindaco, Giuseppe Galanti, a cui seguiranno gli interventi dei rappresentanti delle due associazioni.
Alle ore 20,00 verrà aperta al pubblico, all’interno del chiostro, la mostra dei cimeli sullo sbarco, che sarà visitabile fino al 15 luglio dalle ore 9,00 alle ore 13,00 di tutti i giorni.
Licata, con l’Operazione Husky, avvenuta lungo la nostra costa, è stata la prima città liberata a seguito dello sbarco degli Alleati del 10 luglio 1943, dando così inizio alla liberazione dell’Italia dal vecchio regime fascista.

Si terrà domani pomeriggio alle 16 presso la biblioteca comunale “Franco La Rocca” un incontro con le Associazioni Ambientaliste sulle direttive generali per la Revisione del Piano Regolatore Generale del Comune di Agrigento al fine di assicurare una maggiore efficienza dello Strumento di Governo del Territorio e dare massima importanza alla partecipazione e concertazione con i portatori di interesse coinvolti.
“Domani pomeriggio – informa l’assessore Elisa Virone – incontreremo Ordini professionali, Operatori, Sindacati ed Associazioni per la concertazione delle Direttive al P.r.g. È un importante momento di confronto necessario è preliminare al prossimo approdo in Consiglio comunale degli atti di pianificazione urbanistica. L’incontro è aperto altresì a tutti coloro i quali desiderino partecipare

Ad Agrigento l’amministrazione comunale, sin dall’insediamento, nell’estate del 2015, annuncia o racconta notizie sul rifugio sanitario per cani in contrada Consolida che poi si sono sempre rivelate menzogne. Il rifugio è tutt’altro di ciò che dovrebbe essere. Dell’ambulatorio veterinario per le sterilizzazioni, già annunciato dal precedente assessore all’attuale, non vi è la minima traccia. E adesso l’amministrazione Firetto non è in grado nemmeno di sfruttare i 20 milioni di euro stanziati dalla Finanziaria Regionale per dotare i Comuni dei rifugi. E ciò perché nessuno di tali amministratori in carica è capace di assegnare ad un impiegato comunale competente il compito di redigere un progetto per poi potere beneficiare dei fondi a disposizione. L’elettorato cittadino risponderà al momento opportuno, nella primavera del 2020. Premesso ciò, ad Agrigento sono i volontari, quindi il privato, che compensano alle omissioni del pubblico ciarlatano, incapace e pagato da noi cittadini contribuenti. Al Villaggio Mosè, la veterinaria Leila Li Causi, insieme ad altri, ha allestito un rifugio. Purtroppo ieri un incendio lo ha bruciato. Grazie ai Vigili del fuoco i cani sono tutti salvi. La struttura, il cibo e i medicinali invece no. E’ stato lanciato un appello alla solidarietà. Per contribuire rivolgetevi alla pagina Facebook di Leila Li Causi.

 

Angelo Ruoppolo Teleacras 

 letterainvito10luglio

Domani, martedì 10 luglio alle ore 11.00 nella sala convegni “Silvia Pellegrino” (Via Acrone, 27, Agrigento) il Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, dr. Girolamo Alberto Di Pisa terrà una conferenza stampa sul piano delle Opere Pubbliche su viabilità provinciale ed edifici scolastici. Un incontro che chiarirà la situazione attuale, dopo anni di enormi difficoltà legate ai mancati trasferimento da Stato e Regione all’ex Provincia Regionale, e adesso caratterizzata dall’inversione di un trend negativo che ha consentito l’accesso ad oltre 100 milioni di euro di finanziamento per il recupero e il miglioramento delle condizioni della viabilità interna e la sicurezza degli edifici scolastici.
Un programma sviluppato grazie alla professionalità e all’impegno di funzionari e tecnici del Libero Consorzio, i cui progetti esecutivi sono stati finanziati da UE, Stato e Regione. Il programma, compreso lo stato dei contratti con le imprese che si sono aggiudicate le prime gare d’appalto, sarà illustrato alla presenza del Prefetto di Agrigento, dei Sindaci dei Comuni della provincia, dei vertici di Genio Civile e Servizio Sicilia sudoccidentale del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, del Commissario della Camera di Commercio, dei rappresentanti degli Ordini Professionali, delle Associazioni di Categoria e degli Organi di Stampa.

 

 

Alle Scriventi pervengono continue segnalazioni da parte di Cittadini/Utenti per i lunghi tempi di attesa necessari per ricevere alcune delle prestazioni sanitarie erogate dalla U.O.C. di PsicoGeriatria di Agrigento e per la chiusura dell’ambulatorio di Licata.
Tale situazione scaturisce da un’estrema e cronica carenza di personale, infatti, malgrado tale UOC eroga più di 4800 prestazioni annue, il personale sanitario è ridotto a 3 Unità mediche (tra cui il Direttore) per 4 Ambulatori Territoriali e 2 centri diurni (strutture di semiresidenzialità) a fronte di un’utenza in continuo aumento e con svariati bisogno socio sanitari.
A fronte di questa situazione, già precaria e sicuramente inadeguata, dal mese di maggio c.a., a seguito di disposizione della Direzione Aziendale, è stata sottratta, senza preavviso, una unità specialistica (Neurologo) figura professionale indispensabile per tale servizio e che, tra l’altro, copriva anche l’ambulatorio di Licata: tutto ciò ha finito con il provocare ulteriore disagio e l’interruzione di un servizio territorialmente fondamentale.
L’ambulatorio di Licata, si ricordi, era stato inaugurato la scorsa estate a seguito anche delle continue richiesta fatte dalle Amministrazioni Locali, proprio per sollevare i bisogni sanitari di un utenza numerosa, particolarmente fragile e non facilmente trasportabile.
Si ricorda che le fragilità e in particolare l’assistenza all’Alzheimer sono considerate a livello nazionale e regionale delle priorità.
La CGIL, malgrado abbia più volte e tempestivamente segnalato tale problematica agli organi provinciali preposti, insieme ad altre Associazioni che si occupano dei diritti del Malato, ad oggi ha ricevuto solamente delle rassicurazioni verbali ma nessun provvedimento efficace è stato adottato.
Le continue richieste e i solleciti da parte dei familiari degli Utenti che sottolineano le difficoltà ed il disagio provocato dai lunghi tempi di attesa (ad oggi si registrano, infatti, oltre 3 mesi per la prima visita) evidenziano quanto sia diventata inaccettabile questa situazione perché non garantisce l’esigibilità di un diritto fondamentale alla salute e l’equità nell’accesso ai servizi essenziali di assistenza per tutti.
Il continuo pressing e le mancate risposte da parte degli Organi provinciali competenti, spingono le scriventi ad investire, anche attraverso gli organi di stampa, le Autorità Sanitarie Regionali competenti, fortemente preoccupati che il depauperamento di figure professionali necessarie finiscono con il mettere a rischio la continuità del percorso diagnostico terapeutico ed assistenziale dei pazienti affetti da patologie dementigene.
Si possono interrompere prestazioni di assoluto rilievo socio sanitario?
Le Scriventi, pertanto, chiedono alla Direzione Generale Strategica dell’ASP un incontro urgente al fine di ricercare soluzioni idonee a superare tali criticità.

 

Il personale di Legambiente interviene per la protezione del nido.
Grazie a Carabinieri e Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa.

Grazie alla segnalazione del Comando Stazione dei Carabinieri di Lampedusa, nella sera di sabato scorso, il personale della Riserva Naturale “Isola di Lampedusa” gestita da Legambiente Sicilia ha accertato la prima deposizione di Caretta caretta sulla spiaggia della Guitgia di Lampedusa.
Terminata la deposizione, la femmina di tartaruga ha fatto ritorno in mare ed il personale della Riserva ha provveduto immediatamente a recintare e segnalare il nido, al fine di proteggerlo sino alla schiusa, che avverrà tra circa 2 mesi.
E’ stato inoltre accertato che la femmina che ha deposto è la stessa che aveva nidificato nel 2016 a Cala Croce ed era stata marcata dal personale della Riserva.
Tali azioni rientrano nel programma di monitoraggio della riproduzione della tartaruga a Lampedusa svolto dalla Riserva Naturale gestita da Legambiente Sicilia, a tal fine autorizzata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
I dati sono stati prontamente trasmessi all’ Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Lampedusa per l’emanazione, come ogni anno, dell’ordinanza di tutela del sito dai possibili impatti provocati dalla fruizione balneare (calpestio, ombrelloni, scavi, ecc.).
La nidificazione nella spiaggia della Guitgia, in un’area antropizzata e affollata, rimarca l’importanza delle Pelagie come sito di riproduzione di questa specie in via di estinzione e la necessità di ben gestire e proteggere tutte le spiagge dell’Arcipelago perché potenzialmente idonee alla riproduzione delle tartarughe marine.

Martedì 10 luglio 2018 alle ore 10,00 presso il Museo Diocesano la conferenza  nel corso della quale verranno presentate le iniziative di valorizzazione e gli orari estivi per la fruizione dei siti monumentali dell’Arcidiocesi di Agrigento la cui gestione è affidata all’Associazione Ecclesia Viva.

La stagione estiva ha portato diverse novità sia negli orari di fruizione sia nei servizi, tra cui il MUDIbus e un punto di ristoro in Via Duomo.
L’itinerario arte e fede (Cattedrale parte visitabile, Museo Diocesano, S. Maria dei Greci e San Lorenzo), è stato implementato con l’inserimento della monumentale Biblioteca Lucchesiana che sarà aperta negli orari degli altri siti del colle.

Il Museo Diocesano di Agrigento, realtà culturale consolidata e riconosciuta nel panorama
dell’offerta culturale e turistica anche a livello nazionale e internazionale, ha raggiunto ormai numeri di visitatori al pari delle grandi istituzioni museali regionali, implementato anche dalla nascita della rete museale MUDIA presente in diversi comuni della Diocesi.

Durante la conferenza stampa i giornalisti accederanno dal nuovo ingresso alla Biblioteca Lucchesiana, che accoglie al suo interno tre opere dell’artista Jan Fabre che espone in contemporanea al Parco Archeologico di Agrigento e nei siti monumentali di Monreale.

Alla fine della conferenza stampa sarà offerto un aperitivo presso il nuovo punto di ristoro in via Duomo 119.

Ad Agrigento, nei locali del “Baglio della luna”, si è svolta l’annuale cerimonia del “Passaggio della Campana” del Rotary Club di Agrigento. Si è insediato il nuovo Presidente, Maurizio Russo, ed il nuovo Direttivo composto da: Vice Presidente: Carmen Campo, Past President: Francesco Vitellaro, Presidente incoming: Tommaso Scribani, Segretario: Salvatore Alaimo, Prefetto: Antonio Fallea, Tesoriere: Giuseppe La Mendola. Consiglieri: Maurizio Alletto, Giuseppe Avanzato, Settimio Iacono, Cinzia Gambino, Leonardo Grado, Alfonso Lo Zito, Paolo Minacori, Adriana Pancamo, e Antonio Siracusa. Il neo Presidente Maurizio Russo, nel corso del suo intervento, ha ringraziato il Presidente uscente, Francesco Vitellaro, ed i componenti dell’ex Direttivo, per l’ottimo lavoro svolto. E poi ha presentato in linea di massima le attività di servizio che si intendono svolgere nell’immediato futuro.

A Realmonte alcuni operatori turistici hanno costituito l’associazione turistica “Scala dei Turchi – Punta Grande”. Presidente è Laura Lo Zito, vice presidenti Francesco Sedino e Francesco Iacono Quarantino. Poi, l’ex assessore comunale al Turismo di Agrigento, Davide Lo Presti, è tesoriere. E poi ancora Carmelo Bartolomeo, Massimiliano Lombardo. Francesco Siracusa, Salvatore Lo Presti, Calogero Sciangula, Alfonso Sciangula e Salvatore Mannarà. L’Associazione spiega: “Intendiamo promuovere l’ospitalità turistica della Scala dei Turchi, ad oggi purtroppo secondo il nostro punto di vista poco tutelata e valorizzata, nonché porre in essere tutte quelle azioni necessarie per contribuire con tutti gli organi preposti a tutelare l’intero territorio Agrigentino affinchè si possa veramente parlare di sviluppo turistico ed eno-gastronomico. Tra i primi punti all’ordine del giorno è già stato deliberato di incontrare il Sindaco di Realmonte e le imprese che si occupano della pulizia delle spiagge al fine di discutere delle problematiche attinenti alla fruibilità della Scala dei Turchi e della pulizia dell’intero litorale ritenuta poco efficace e realizzata con metodi inadeguati”.