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Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha emanato una nuova ordinanza, in vigore dalla mezzanotte di oggi martedì 14 aprile fino al 3 maggio prossimo, che proroga in Sicilia misure più restrittive recependo alcune disposizioni previste dall’ultimo Decreto Conte sull’emergenza coronavirus, come ad esempio la riapertura di librerie.

Musumeci conferma dunque la chiusura dei negozi di generi alimentari la domenica e nei giorni festivi (come avvenuto per Pasqua e pasquetta), il divieto di attività motoria e passeggiate con i figli anche nei pressi della propria abitazione e ribadisce l’obbligo soft della mascherina. In particolare, negli esercizi commerciali di vendita e distribuzione di generi alimentari, anche all’aperto, gli operatori sono tenuti all’uso di mascherina, all’utilizzo di guanti monouso o, in alternativa, al frequente lavaggio delle mani con detergente disinfettante. Inoltre nei luoghi dove non è possibile mantenere la distanza di 1 metro tra persone, è obbligo per ciascuno di coprire naso e bocca.

Ancora un intervento del Dirigente nazionale, Calogero Pisano, sul susseguirsi di sbarchi di migranti in Sicilia: “Mentre i siciliani sono responsabilmente chiusi dentro le loro case da più di un mese per cercare di interrompere la catena di diffusione del Coronavirus, centinaia di migranti provenienti dall’Africa, dove, secondo l’OMS, è in corso una rapida accelerazione della pandemia, continuano ad arrivare sulle nostre coste e, molti di essi, a circolare per le vie delle città e dei paesi dell’isola.

Come si possono chiedere ai cittadini sacrifici e rispetto delle disposizioni se poi si permette che la Sicilia diventi il campo profughi dell’intera Europa e che centinaia di clandestini, potenzialmente infetti,  arrivino senza  nessun controllo mettendo a rischio la vita dei Siciliani?

Nonostante le continue denunce pubbliche e le interrogazioni parlamentari presentate da  Fratelli d’Italia, gli appelli di vari esponenti politici, l’accorata lettera congiunta di trentadue Sindaci della provincia di Agrigento, le spontanee petizioni online di cittadini, il Governo nazionale finge ipocritamente di chiudere i porti e continua ad accogliere migranti.

La proposta del Presidente della Regione, Nello Musumeci, di utilizzare una nave come luogo di quarantena dei migranti, può andar bene nell’immediato, ma non può rappresentare la soluzione del problema perché insufficiente per fronteggiare le migliaia di arrivi che ci saranno, se non si sigilleranno le nostre coste, con il bel tempo e la bella stagione.

Chiediamo a tutti i siciliani di inondare la casella di posta elettronica del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, inviando un’email all’indirizzo presidente@pec.governo.it (riceve anche da casella non certificata), come gesto simbolico che testimoni quanto i siciliani siano stufi di essere trattati come italiani di serie b”.

“Agrigento registra un nuovo caso di positività al coronavirus. Si tratta di una persona ricoverata per altre ragioni  presso una struttura ospedaliera di Palermo da diversi giorni. Oggi è risultata positiva al test. Dobbiamo continuare a stare attenti, occorre cautela, dobbiamo rispettare le regole delle attuali  restrizioni e il distanziamento sociale. In provincia continua a crescere lentamente il numero di casi positivi al virus. Sono 125 oggi, ieri erano 123.
42 sono i nuovi contagi in Sicilia, 10 in meno rispetto a ieri. 14 sono i guariti. 8 i decessi. In totale dall’inizio dell’epidemia nella nostra regione sono morte 171 persone.
In Italia 20.465 morti, 566 morti in 24 ore. 135 più di ieri. I nuovi contagi accertati 3.153 sono  175 nuovi ricoveri presso le strutture ospedaliere, ma 83 in meno in terapia intensiva. Una lentissima tendenza alla diminuzione. Dovremo essere molto attenti per contenere il contagio anche e soprattutto adesso, evitare l’insorgenza di focolai che potrebbero annullare i nostri sacrifici. Tutto dipenderà dai nostri comportamenti. La Pasquetta è trascorsa. Non credo che dimenticheremo facilmente questa Pasqua 2020. Ci siamo riscoperti solidali, uniti, responsabili. A parte qualche eccezione è così che sento la comunità agrigentina e ne sono orgoglioso. Credo che lo siate anche voi”.

” Al via il pagamento del bonus di  600 euro previsto per i lavoratori agricoli “.
È  ufficiale , dal 15 aprile  l’ Inps erogherà il bonus di 600 euro previsto dal decreto “Cura Italia” ai lavoratori agricoli; lo comunica il direttore provinciale del patronato Ital Uil Giovanni Miceli.
L istituto nazionale della previdenza sociale  ha già provveduto ad inviare un messaggio agli assistiti dell’accoglimento della prestazione e delle modalità di  accredito.
“Siamo soddisfatti – dice Miceli – della tempestiva risposta dell’istituto per avere rispettato  l’impegno assunto dal governo” .

Giro tra le borgate e i quartieri di Palermo, oggi, da parte del deputato regionale dell’Udc Vincenzo Figuccia, per verificare il rispetto della quarantena nel giorno di pasquetta da parte dei cittadini. A Borgonuovo, il parlamentare siciliano ha girato anche un video, poi trasmesso sulla sua pagina facebook, facendo vedere come i residenti si trovassero a casa rispettando l’invito a non uscire o a fare grigliate nelle aree pubbliche. “Dopo il fattaccio di ieri – afferma Vincenzo Figuccia – sui tetti di un immobile del quartiere Sperone, le immagini di oggi dimostrano a tutti come quei quattro cretini sorpresi con barbecue nel tetto fossero solo trogloditi che nulla hanno a che fare con i palermitani perbene che sono il 99,99% nella città. Le immagini trasmesse dai tg nazionali – aggiunge Figuccia – non fanno giustizia alla civiltà dei palermitani che, peraltro, hanno condannato unanimemente questi idioti”.

“Conte affronta la situazione degli sbarchi in modo approssimativo, sommando ai problemi degli sbarchi i rischi di contagio da Covid19. Il governo nonostante l’emergenza sanitaria non attua alcun vero blocco navale al largo della Libia, invitando gli scafisti a riprendere i traffici di clandestini”.

Lo dichiara Stefano Candiani, segretario regionale della Lega, senatore leghista già sottosegretario all’Interno con Salvini ministro.

“In modo assurdo e irresponsabile – sottolinea – Conte e Lamorgese hanno deciso la riapertura di strutture private per richiedenti asilo senza nemmeno coinvolgere i sindaci, come accaduto per Villa Sikania, a Siculiana”.

“Mentre gli Italiani sono confinati nelle loro abitazioni per fermare la diffusione del Coronavirus – conclude il segretario della Lega in Sicilia – Lamorgese consente nuovi sbarchi di clandestini infetti e li manda in giro per la Sicilia, amplificando in modo folle i rischi di contagio ed esponendo al rischio decine di operatori e cittadini”.

Come già pubblicato, sono dunque alloggiati all’Hotel Villa Sikania a Siculiana 72 migranti in quarantena. A seguito di ciò, il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, ha emesso un’ordinanza che vieta la fuoriuscita dalla struttura. Nell’ordinanza di Lauricella si legge: “Per l’intero periodo di durata dell’emergenza sanitaria nazionale derivante dalla diffusione del virus Covid-19, è vietato nel territorio comunale il transito di qualsiasi migrante, attesa la possibilità di individuare la possibile insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, con particolare riferimento al Covid-19. Oltre ai migranti anche gli operatori della struttura dovranno rispettare la misura dell’isolamento obbligatorio in quarantena. Si ordina, inoltre, ai migranti l’obbligo di rispettare la quarantena fino alla data del 26 aprile prossimo, salvo diversa successiva disposizione”.

Le iniziative artistiche al tempo dell’emergenza coronavirus, e di sensibilizzazione a restare a casa. Ed a casa è stato registrato il brano “Eye in the sky”, dal gruppo musicale agrigentino “Mary pop hits”, composto da Roberta Braccieri voce, Gabriele Migliaccio al basso, Andrea Marchetta alla chitarra, e Giuseppe Calà alla batteria.

Il sindacato Confasi Sicilia a breve attiverà uno sportello riservato agli insegnanti ed alle loro attività supportandoli nelle richieste di mobilità, nell’aggiornamento e nella preparazione ai concorsi, e altro ancora. Così ha annunciato il presidente regionale di Confasi, Davide Lercara, nel corso di una video conferenza che si è svolta tra i componenti del direttivo regionale in presenza, tra gli altri, del Presidente nazionale del sindacato, Antonio La Ghezza, che afferma: “Confasi ha da sempre messo al centro della propria attività sindacale la tutela della classe docente supportando le iniziative che nascono dal territorio. L’onlus Orizzonti Futuri, emanazione diretta di Confasi, infatti, ha donato più di 120 defibrillatori ad istituti scolastici del nostro paese. Queste donazioni hanno aumentato la sicurezza della classe docente e degli alunni. Le nostre attività sono e saranno sempre concrete in favore del mondo scolastico”.