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Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Agrigento, Giovanni Civiltà, esprime biasimo a seguito del taglio dei fondi del “Bando Periferie” da parte del governo nazionale, a danno di tanti Comuni italiani compresa Agrigento e il suo “Progetto Girgenti”.

Civiltà afferma: “Non possiamo accettare che un governo a piena trazione nordista, che poca attenzione ha riservato al sud, possa espropriare i siciliani e gli agrigentini di quei fondi già impegnati, oltre 16 milioni di investimenti dal pubblico e altri dalla  partecipazione dei privati, utili a far  ripartire lo sviluppo  di una terra che  l’esecutivo in carica ha dimenticato. Con tale folle scelta si allontanano ancora di più le due aree del Paese. È un intervento che condanna Agrigento e il suo centro storico ad una lenta ed inesorabile agonia, che avrà come fine la morte di una parte della città rimasta in vita per secoli e che avrebbe, con la misura prevista dal Bando Periferie, potuto costituire il volano dello sviluppo della città dei Templi”. 

Fondi sulle periferie, Agrigento ha subito il taglio di 16 milioni di euro di fondi statali e la politica locale sembra non essere interessata. Le amministrazioni Comunali vincitrici del bando, oltre 300 comuni italiani avevano siglato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri un accordo di programma, quindi un contratto, che è stato cancellato con l’approvazione del mille proroghe. Poteva essere una boccata di ossigeno, l’avvio dei lavori per il recupero dei “quartieri social” così definiti da alcuni sindaci italiani, circa 30 milioni di euro tra investimenti pubblici e privati, avrebbero certamente rappresentato una boccata di ossigeno per l’occupazione in città. Il consiglio comunale, i parlamentari nazionali e regionali dovrebbe prendere una netta posizione, su quello che è considerato da tutti uno “scippo”, rappresentare i cittadini significa difendere gli interessi della città e del territorio ,mettendo da parte le appartenenze politiche, le antipatie e i contrasti personali. Agrigento, i cittadini, il bene comune, l’occupazione, lo sviluppo e gli investimenti prima di tutto.

 

I Carabinieri hanno sanzionato 8 esercenti commerciali, 5 a Favara e 3 a Porto Empedocle, sorpresi in possesso di abbonamenti per uso domestico, quindi privato, a piattaforme televisive la cui visione, invece, sarebbe stata esposta al pubblico presente in bar, sale giochi e pizzerie in occasione di eventi sportivi. Gli otto sono stati denunciati, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento per violazione della normativa del diritto d’autore. Sono stati sequestrati anche dei decoder e delle smart card “pirata”. I controlli di tal genere proseguiranno

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, accogliendo quanto richiesto dal procuratore aggiunto, Salvatore Vella, la giudice per le udienze preliminari, Luisa Turco, ha rinviato a giudizio il sindaco di Canicattì, Ettore Di Ventura, e il suo predecessore, Vincenzo Corbo, imputati di abuso d’ufficio perché, avallando il trasferimento di una dipendente, le avrebbero consentito di guadagnare un maggiore stipendio non dovuto costringendo una collega a un maggiore carico di lavoro nello stesso ufficio con la stessa retribuzione. L’ipotesi di reato trae origine da due nulla osta, firmati il 19 novembre del 2014 da Corbo e il 20 ottobre del 2016 da Di Ventura, per il trasferimento di una dipendente, con la qualifica di “funzionario avvocato” all’azienda “Ospedali riuniti Villa Sofia Cervello di Palermo” per due annualità. Così agendo avrebbero procurato alla dipendente trasferita un ingiusto vantaggio patrimoniale per lo stipendio superiore, e un danno ingiusto alla dipendente che restò nell’ufficio del Comune di Canicattì allorchè si è dovuta sobbarcare un maggiore carico di lavoro.

 

Nell’incontro tenutosi presso il comune di Porto Empedocle in data 06 settembre 2018 tra l’On. Giovanni Di Caro vice Presidente della V Commissione “Attività Produttive” all’Assemblea Regionale Siciliana, il Sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina, gli ex lavoratori Italcementi, il segretario generale della Fillea-Cgil di Agrigento Vito Baglio aveva chiesto l’immediata convocazione della suddetta Commissione in presenza dell’azienda e degli Assessori regionali al Lavoro ed alle Attività Produttive al fine di ottenere soluzioni concrete ed immediate ai problemi ed alle aspettative dei lavoratori.
Quindi, in data 25 settembre c.a., grazie all’intervento dell’on. Di Caro ed alla particolare sensibilità mostrata dal Presidente della Commissione, si è svolta l’audizione presso l’A.R.S. dei lavoratori, delle OO.SS., dei vertici Italcementi e delle figure Istituzionali locali e regionali.
Ci rammarica il fatto che non era presente l’Assessore alle Attività Produttive Turano dato che le problematiche affrontate interessavano in primis il suo ruolo istituzionale.
Le proposte avanzate dai lavoratori e dalle OO.SS. vertono sulla riconversione industriale di parte dello stabilimento Italcementi di Porto Empedocle, riprendendo uno studio fatto da Nomisma commissionato dalla stessa Azienda che prevedeva la produzione del C.S.S. (combustibile solido secondario), un progetto per la realizzazione del biogas con il trattamento dell’organico.
Inoltre, è stata avanzata l’ipotesi di ottenere un compostaggio di comunità con il trattamento dell’organico.
L’ISEDA (Azienda Agrigentina che si occupa di rifiuti), presente in audizione, ha reso noto un progetto di un polo tecnologico per il riciclaggio di rifiuti inerti. L’azienda ha chiesto a Italcementi l’utilizzo di una cava dismessa che ad oggi non ha ottenuto. Tale progetto, secondo l’Amministratore, potrebbe utilizzare inizialmente quattro ex lavoratori Italcementi con ulteriore incremento dell’organico.
Il sindaco di Porto Empedocle rendeva noto l’interesse al sito da parte dell’Enel per un progetto di energia alternativa e di un’azienda che mostrava attenzione ad un investimento di circa 30 milioni di euro sul settore del riciclaggio.
Ovviamente, tali idee e progetti devono essere compatibili con i processi e le aspettative ambientali della comunità Empedoclina e del territorio circostante.
Si tratta di soluzioni che possono dare immediate risposte occupazionali in primis agli ex lavoratori e poi al territorio, sfruttando un’area così vasta (circa 700 ettari) ormai oggetto in alcune parti di devastazione ambientale.
I lavoratori ed il sindacato non hanno chiesto la riassunzione in azienda o la elargizione di sussidi ma l’attuazione di un impegno sottoscritto con Italcementi di riconversione industriale di parte dello stabilimento di Porto Empedocle per dare loro occupazione.
Ci preoccupa il fatto che il responsabile delle risorse umane dell’Azienda Italcementi abbia sottolineato che la grave crisi che ha investito il cemento non solo in Sicilia potrebbe avere ripercussione sul centro di macinazione di Porto Empedocle mettendo a rischio i trentuno posti di lavoro.
Si evidenzia, in maniera netta e positiva, la disponibilità dell’Assessore Regionale al Lavoro di finanziare, in un contesto di politiche attive del lavoro, la formazione di questi ex lavoratori in un eventuale progetto di riconversione industriale del sito di Porto Empedocle.
La Commissione, sentite le parti e acquisite le relative valutazioni, ha proposto all’Azienda, alle OO.SS. ed alle Istituzioni presenti la costituzione di una Commissione Tecnica di cui parte integrante è l’Organizzazione Sindacale al fine di discutere concretamente dei progetti evidenziati.
Tutti i presenti hanno condiviso tale proposta assicurando la propria disponibilità.
L’impegno della nostra Organizzazione Sindacale sarà costante ed a tutti i livelli territoriale, regionale e nazionale al fine di trovata una soluzione concreta per questi lavoratori e per questo territorio.
L’auspicio è che questa sia la volta buona per ridare dignità a questi ed ai tanti lavoratori che hanno perso o non trovano un posto di lavoro, ribadiamo a tutti i soggetti in campo un proficuo e durevole impegno.

Un grave lutto ha colpito l’ex deputato nazionale agrigentino del Partito Democratico Tonino Moscatt. E’ morta in ospedale a Palermo la sua giovane moglie Elena di 31 anni.

 

La donna era stata colpita da aneurisma cerebrale settimane addietro. 

Oggi purtroppo il decesso. I funerali saranno celebrati venerdì 28 settembre alle 15,30 nella Chiesa Madre di Montevago. 

 

La redazione si stringe al dolore della famiglia Moscatt. 

 

 

Libero Consorzio Comunale di Agrigento attivo sul fronte della viabilità, in particolare nel comparto centro-nord, anche in questi giorni e nonostante le piogge che hanno interessato diversi settori della nostra provincia. Sono in corso infatti gli attesi lavori di sistemazione e bitumazione su alcuni tratti dissestati della SP n. 19 che da Raffadali conduce a S. Elisabetta e San Biagio Platani. Stamani invece sono stati consegnati all’impresa aggiudicataria del relativo appalto i lavori di rimozione delle due frane sulla SP n. 2 Piano Gatta-Montaperto-Giardina Gallotti, che dovranno essere ultimati entro 180 giorni, al termine dei quali sarà possibile ripristinare il transito su questa importante via di comunicazione tra il comune capoluogo e le due frazioni. Nei prossimi giorni saranno consegnati anche i lavori di manutenzione straordinaria delle Strade Provinciali n. 26 SS 189-San Giovanni Gemini e n. 20 Stazione Acquaviva-Casteltermini-San Biagio Platani.
E’ stato firmato, inoltre, il contratto d’appalto tra il Libero Consorzio e l’impresa aggiudicataria dei lavori di eliminazione delle condizioni di pericolo della SP n. 24-B Cammarata-Stazione di Cammarata (Ponte Giuri), chiusa da diverso tempo a causa di una frana.

 

 

Pomeriggio di lettura alla biblioteca “Franco La Rocca”

L’amministrazione comunale informa che giovedì 4 ottobre alle ore 17, presso la biblioteca comunale “Franco La Rocca”, si leggerà il libro di Paolo Cognetti “Le otto montagne”.
E’ il racconto di una storia semplice ma speciale: quella del bimbo che diventa uomo crescendo in città ma così legato alla montagna che questo luogo, dove trascorre le sue estati imparando cos’è l’amicizia e anche la solitudine, diventa parte di lui, definendolo e completandolo.
Paolo Cognetti è uno degli autori italiani contemporanei più apprezzati.
Nel 2017 con “Le otto montagne”, tradotto in trentasette lingue, ha vinto il prestigioso riconoscimento letterario “Premio Strega” . Scrittore giovane e dalla vita affascinante, “come i montanari che vanno su col disgelo”, trascorre metà dell’anno in una baita isolata nelle alpi valdostane, quelle protagoniste del suo libro. I lavori saranno coordinati dalla professoressa Crocetta De Marco.

 

Si è riunita questa mattina la II^ commissione consiliare permanente per discutere sullo stato di fatto dell’area dell’ex rifornimento di benzina di piazza Ravanusella.
Presenti i consiglieri componenti Giacalone, Monella e Gibilaro i quali, dopo avere avuto informazioni dai dirigenti comunali Salvago, Di Francesco e Antonica, che hanno evidenziato che la bonifica dell’impianto è a carico del Comune e che ad oggi l’area è stata messa, da parte dell’amministrazione, a disposizione del cantiere che si occuperà dell’eventuale riqualificazione dell’intera piazza, hanno chiesto all’amministrazione l’adozione di tutti i provvedimenti tesi ad attivare le procedure tecniche e amministrative affinché “venga bonificata e riqualificata l’area a prescindere dalle sorti dell’eventuale riqualificazione complessiva prevista dal progetto denominato “Ravanusella”.