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programma opi agrigento settembre 2018Si terrà oggi e domani, 28 e 29 settembre, il convegno organizzato dall’Opi di Agrigento sul tema “Legge n° 3/2018: Nuovi scenari e Nuove aspettative per la professione infermieristica”.

Ciascuna sessione di lavoro dell’evento, ospitato nei locali dell’hotel “Dioscuri” sul lungomare “Falcone-Borsellino” a San Leone, vedrà come relatori figure di spicco della professione infermieristica operanti a livello nazionale.

Dopo i saluti di rito del presidente OPI Agrigento, Salvatore Occhipinti, molteplici saranno gli interventi previsti nel corso delle due giornate. Tra i relatori, l’avvocato Francesca Nappi del foro di Roma, i presidenti OPI Regione Sicilia ed i Revisori dei Conti FNOPI, Sandro Arnofi e Cristina Magnocavallo oltre a Geraldo Alongi, componente tavolo tecnico C.P. assessorato Salute.

Tra gli interventi calendarizzati, anche quelli della vicepresidente e di vari esponenti dell’organismo nazionale, rispettivamente Lia Pulimeno e Cosimo Cicia, Giancarlo Cicolini, Barbara Mangiacavalli, Beatrice Mazzoleni, Nicola Draoli e Pierpaolo Pateri.

Tra gli invitati attesi, anche l’assessore alla Salute Ruggero Razza, il presidente della VI Commissione Salute Servizi sociali e Sanitari Ars Margherita La Rocca Ruvolo, il vice presidente della VI Commissione Salute Servizi sociali e Sanitari Ars Carmelo Pullara, il commissario Asp 1 Gervasio Venuti ed il direttore sanitario Asp 1 Silvio Lo Bosco.

Agrigento: a teatro Pirandello con “La Casa del Tempo”.

E’ per l’amore sconfinato per questa terra con tutte le sue difficoltà e con tutte le sue meraviglie, le sue potenzialità e le sue realtà, che oggi si ritrova alla direzione artistica del teatro di Agrigento, Sebastiano Lo Monaco, oggi direttore artistico del Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, ed artista conosciuto per le sue magistrali interpretazioni teatrali dell’opera pirandelliana.
Costantemente alla ricerca di nuovi talenti, di nuovi artisti, per Lo Monaco, il teatro rimane la sua dimora eletta, dove accogliere gli stimoli artistici circostanti qualsiasi forma essi abbiano.

Così, il 28 Settembre alle ore 19.00 sarà presentato, al teatro Pirandello di Agrigento, il video del libro “La casa del tempo” dell’artista Elisa Carlisi, in occasione dell’apertura ufficiale della stagione teatrale agrigentina 2018/2019.

Un’anteprima esclusiva in cui, attraverso immagini fotografiche, la giovane artista, nota fotografa, dà voce ed anima alle ottanta poesie scritte dal padre Tommaso.

Un viaggio emozionante nel tempo, reale ed appassionante, alla riscoperta di emozioni, ricordi e sentimenti passati e presenti. Un viaggio affettivo in cui trapela, da ogni singola immagine e parola, un forte legame con la propria terra, le proprie origini, gli affetti e l’infanzia. Fatti realmente accaduti a persone ed amori primordiali.

Così l’artista Elisa Carlisi spiega il suo secondo libro: “La casa del tempo” è la nostra esistenza, vissuta e raccontata, con le sue mille sfaccettature, da uomini e donne. Il nostro essere profondamente legati al passato quanto al presente che viviamo trova, attraverso ogni forma d’arte, sia essa fotografia o poesia, un’esternazione di sentimenti che non sono solo ondate irrazionali di emozioni e sensazioni, ma anche forze positive con le quali possiamo dare forza alla nostra vita. Sia nel video che nel libro c’è la memoria di un “vissuto” che ci ha donato la conoscenza delle cose; quindi, è una dedica alle persone che ci sono state accanto e che, con pazienza e con amore, hanno guidato i nostri primi passi per condurci a ciò che siamo nel presente. Ecco perché è un lavoro a “quattro mani” con mio Padre”.

Elisa Carlisi ha ottenuto vari riconoscimenti negli ultimi anni e, nel 2013, è stata premiata all’Ars per i suoi reportage fotografici e gastronomici, nel corso della XII edizione del Premio Donnattiva, un riconoscimento all’eccellenza femminile attribuito alle donne più attive in Sicilia.

In apertura della serata, al teatro Pirandello di Agrigento:
Direttore artistico Sebastiano Lo Monaco e l’attore Gaetano Aronica
Ospiti le autorità, il sindaco Calogero Firetto e la cittadinanza, Elisa e Tommaso Carlisi (autori del libro), Francesco Montefusco (regista del video), Giuseppe Cacocciola che per il video ha creato 2 sculture in cartapesta, Giuseppe Spoto che ha fotografato il backstage, Paola Merlino stilista con il suo abito color nudo (presente in alcune scene in movimento), tenute Cuffaro (con i suoi vini e le sue vigne) e D’Angelo gioielli (con i suoi gioielli pezzi unici e di valore indossati nel video), entrambi sponsor del cortometraggio del libro insieme alla associazione di cure palliative di Milano dell’ospedale Garbagnate “PresenzaAmica” ed alla testata giornalistica online Sicilia24h.

Il libro, edito da Edizioni Lussografica con prefazione di Riccardo Manzotti, è il risultato della collaborazione tra padre e figlia, per la prima volta insieme nella pubblicazione di un testo.

Ancora rabbia arriva dai sindaci dopo il blocco del piano periferie che vede coinvolti 96 comuni italiani. Nonostante le promesse del premier Conte, di risolvere la questione con il primo decreto utile, i soldi non sono stati stanziati e ora alcuni sindaci protestano, (altri al nord) promettono battaglia legale e politica. 

Il governo è venuto meno ad una promessa fatta ai sindaci, adesso costretti ad opporsi per una ingiusta interruzione di un contratto tra parti dello Stato. Una mossa palesemente anti economica, dato che vengono bloccati diversi miliardi di euro di investimenti che significano posti di lavoro e cantieri, per altro, in molti casi, già appaltati! 

Nei giorni scorsi si preannunciava persino una procedura per costituire al più presto una cabina di regia giuridico-amministrativa che metta le 96 amministrazioni comunali nelle condizioni di avviare un’azione legale coordinata, finalizzata all’ottenimento della sentenza di incostituzionalità del Decreto Milleproroghe. 

Gli 800 milioni di euro, del miliardo e 600 milioni di euro complessivi che sono stati congelati dal Decreto Milleproroghe, derivano da finanziamenti europei per lo Sviluppo e la Coesione, che a questo punto rischiano di essere irrimediabilmente persi per mancato rispetto dei tempi di utilizzo negoziati a suo tempo con Bruxelles, che potrebbe decidere di dirottare questi fondi verso altri lidi e non sarebbe la prima volta; oltre il danno vi e’ pure la beffa, perche’ i Comuni che rientravano nei finanziamenti del Piano Periferie, ormai un lontano miraggio, non hanno potuto partecipare ad un altro bando, che scadeva proprio in questi giorni, finalizzato alla messa in sicurezza degli edifici e alla realizzazione di opere mirate alla prevenzione del dissesto idrogeologico, per 850 milioni di euro su tutta la nazione. Quindi fregati due volte. 
 
 
Il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle, l’agrigentino Michele Sodano, di contro difende l’attuale situazione promettendo una celere risoluzione. 
Rivolgendosi al sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, nel merito dello scontro in atto sui fondi del “Bando Periferie” afferma : “l’amministrazione locale deve capire che i finanziamenti vanno resi esecutivi in fretta, altrimenti non possono essere utilizzati. A causa della lentezza e inefficienza abbiamo già perso troppi finanziamenti statali ed europei, perdite che hanno rallentato il sud e lo hanno fatto sprofondare nell’arretratezza. Confermo ai cittadini che tutti i progetti esecutivi saranno finanziati. . “

Sindaco Firetto

Sindaco Firetto replica a dichiarazioni Sodano, 
Onorevole, notoriamente i sacchi vuoti non stanno in piedi”. Così il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, replica alle dichiarazioni del deputato Michele Sodano (M5s)  e rimanda al mittente le critiche espresse in relazione all’esecutività dei progetti relativi al Bando Periferie. “Lei, nella migliore delle ipotesi, non ha informazioni corrette! – continua Firetto. –  Ignora, tra l’altro, che il Bando periferie finanziava anche la redazione degli esecutivi. Trascura che il Governo ha bloccato le relative procedure. Bloccato! Agrigento già dispone di taluni progetti esecutivi. Chiedo  al capo del Governo, Conte, se e quando potrò appaltare le opere e i servizi di riqualificazione urbana. La stessa domanda rivolgono altri 330 sindaci, tra cui alcuni della Lega e del M5s, tutti sul piede di guerra per difendere le periferie e le aree degradate delle loro città”. 
 
 Il bando periferie tocca un po’ tutti, diversi i consiglieri comunali che ad Agrigento si sono schierati dalla parte del sindaco, nonostante le diverse appartenenze politiche perché , come è giusto che sia, occorre soprattutto in questi casi, fare squadra per il bene comune.

Chiederò alla prestigiosa casa editrice Feltrinelli di proporre a Ros Belford una riscrittura della guida sulla Sicilia più rispettosa della genuina e generosa gente di Agrigento e di Sicilia, che non merita di certo di esser qualificata in questo modo. Soprattutto non lo meritano i tanti lavoratori che onestamente e tra tante difficoltà si guadagnano da vivere. Tutti possono impegnarsi a fare meglio e di più per rendere più bella e accogliente Agrigento, ma la città non corrisponde per niente a come viene descritta. Da noi l’ospitalità è sacra da 2600 anni, dai tempi del munifico Gellia, e non sarà una singola esperienza a compromettere la reputazione degli agrigentini. Siamo pronti ad ospitare
Belford per dimostrargli quanto si sbaglia”. Così il sindaco Lillo Firetto in merito alla vicenda della guida turistica della Sicilia pubblicata da Feltrinelli denigratoria della città.

 
 
 
Gibilaro, l’On. Sodano dei M5S dovrebbe spiegare l’oggetto giuridico della Convenzione ad ogni singolo cittadino!
 
 
 
 
 
Traendo spunto dalle dichiarazioni  rilasciate dall’On. Sodano ai vari media locali, ( che non riporto integralmente ) relative alla sospensione e/o congelamento  dei “finanziamenti del bando periferie”,ritengo doveroso ed opportuno, porre all’attenzione dell’opinione pubblica in generale alcuni “atti e fatti” ,verosimilmente sconosciuti all’On. Sodano del M5S ,meritevoli di attenzione, nonché indispensabili per comprendere secondo scienza e coscienza la questione  sospensione  dei “finanziamenti del bando periferie”, operata dal Governo.
L’On. Sodano, a mio avviso, alla luce delle dichiarazioni rilasciate, dovrebbe spiegare ad ogni singolo cittadino ad onor del vero, della completa intelligenza e della trasparenza il valore, nonché il contenuto giuridico della Convenzione firmata in data 10 gennaio 2018 tra i Comuni e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, registrata dalla Corte dei Conti in data 26 marzo 2018 e trasmessa a tutti i Comuni in data 9 aprile 2018!
 
Attendiamo chiarimenti !
 
Concludo sperando che le somme ad oggi “congelate” del bando periferie da parte del Governo in un prossimo futuro non siano destinate ad altri scopi.
 
Cosi è se vi pare, diceva Luigi Pirandello.

Qualche malumore da parte degli assessori per il weekend lavorativo avrebbe convinto il governatore a concentrare il ritiro in un’unica giornata. All’ordine del giorno pianificare il lavoro dei prossimi mesi

Un nuovo ritiro di riflessione per la giunta regionale guidata da Nello Musumeci. Il governatore insieme ai 12 assessori si riunirà la prossima domenica all’hotel Federico II di Enna, a pochi chilometri dalla riserva naturale di Pergusa.

L’appuntamento, inizialmente fissato per l’intero weekend a Zafferana Etnea, è stato invece concentrato in un’unica giornata ad Enna, per facilitare l’arrivo di tutti i componenti della giunta. Assenti giustificati l’assessore Alberto Pierobon, per ragioni di salute, e l’assessore Mariella Ippolito per ragioni personali. Per il resto, l’esecutivo regionale si incontrerà per fare il punto di quanto fin qui portato avanti e pianificare il lavoro per i prossimi mesi. 

Quella ormai alle porte con l’arrivo dell’autunno è la nuova sessione di bilancio e mentre il vicepresidente con delega all’Economia, Gaetano Armao, ha predisposto un cronoprogramma che punti ad arrivare ad approvare la nuova finanziaria senza ricorrere all’esercizio provvisorio, ecco che Musumeci guarda già al traguardo del primo anno di governo. E vorrebbe arrivare a quella data presentando un resoconto di quanto con qui fatto ai siciliani. Qualche malumore da parte degli assessori per il weekend lavorativo avrebbe convinto il governatore a concentrare il ritiro in un’unica giornata.

.L’Assessore Scozzari:”Risultato storico dopo 10 anni,assegnate le prime dodici case popolari,finalmente un ristoro per le famiglie bisognose”.

Toto’ Scozzari,Assessore Comunale di Casteltermini ,esprime soddisfazione perché dopo 10 anni si è sbloccato e chiuso l’iter per l’assegnazione di dodici alloggi popolari,una notizia che dà giustizia e ristoro alle famiglie bisognose della nostra comunità.

Veramente una bella notizia,esordisce l’Assessore,ieri pomeriggio alle 17.30,all’ex pretura di Casteltermini,sono state assegnati dodici alloggi popolari,un iter lungo ma che finalmente si è concluso positivamente.

L’assegnazione è avvenuta a seguito di un bando pubblico dello scorso anno e della successiva graduatoria di agosto che ha determinato gli assegnatari.Le case popolari si trovano in Contrada Cipolluzza praticamente nel centro storico del paese.

Già a metà ottobre saranno consegnate le chiavi e il relativo contratto alle famiglie assegnatarie.Si è stabilito inoltre che dei dodici alloggi,le 6 unità abitative più grandi saranno assegnate alle famiglie con maggiore nucleo familiare e le altre 6 a quelle con meno carichi.

Inoltre,continua l’Assessore,ci sono in itinere altri due progetti già finanziati per ulteriori 24 alloggi e sono fiducioso che l’iter si concluderà a breve per dare risposte e ristoro ad altri cittadini e famiglie meno abbienti per quanto concerne l’edilizia economica convenzionata.

Mi preme infine ringraziare il Sindaco per aver dato carta bianca per l’accatastamento degli immobili e per il lavoro certosino e instancabile per lo sblocco dell’iter burocratico da parte del funzionario Ballone e del Dott.Sardo che hanno contributo a chiudere questo percorso che è un segnale importante per chi aspettava da tempo una casa e a costi calmierati.

Oggi è un altro tassello importante per la crescita di questa comunità e sono certo che con il lavoro di tutti questa amministrazione continuerà a dare risposte piccole e grandi ai cittadini che meritano attenzioni quotidiane e particolari in un momento difficile per chi amministra la cosa pubblica.”

Non ci sono soldi.

Ormai frase di rito anche per i servizi essenziali. Tra i tanti soldi che non si trovano anche quelli per pagare integralmente i servizi nelle scuole per l’ assistenza all’autonomia dei piccoli agrigentini.

L’amministrazione insegue i soldi ma finiscono sempre nel buco nero dei debiti fuori bilancio legati a cause legali perse dal Comune. In arrivo in Consiglio un’altra pioggia di debiti da ratificare.

Più volte è stato proposto, anche da parte di altri colleghi, la costituzione di una commissione speciale di indagine sui debiti fuori bilancio per indagare sulle cause e trovare soluzioni.

La commissione, come da regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, viene attivata su proposta del presidente del consiglio, su istanza sottoscritta da almeno un terzo dei consiglieri (dunque più di 10) o a seguito di segnalazione di gravi irregolarità da parte del Collegio dei revisori dei Conti.

Come Consigliere mi rendo disponibile a firmare l’istanza e anche a scriverla se necessario. Faccio appello a tutti i consiglieri, soprattutto a chi si è dimostrato nel tempo disponibile a creare tale commissione.

Facciamo chiarezza.

Inoltre auspico sempre che sia portata avanti la possibilità di una proposta di sfiducia”.

Lo dichiara il consigliere comunale dei 5stelle Marcella Carlisi.

Castrofilippo ha deciso di festeggiare il suo giovane campione sportivo. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Badalamenti, ha infatti deciso di organizzare un evento per sottolineare il successo sportivo di Antonio Augello, 14 anni, appena laureatosi campione regionale di pugilato, categoria 68 kg Schoolboy. Il giovane campione, al
primo anno di liceo scientifico ad indirizzo sportivo a Caltanissetta. da due anni si allena a Racalmuto con il maestro Angelo Lauricella. Il torneo regionale svoltosi a Marsala, lo ha visto primeggiare, con la maglia riportante il logo del Comune di Castrofilippo, sugli altri giovani atleti, portando a casa il titolo di campione regionale che lo ha proiettato direttamente ai tornei nazionali. Antonio Augello, ha già incontrato il sindaco Franco Badalamenti, i consiglieri Carmelo Baio e Antonio Sedita, l’ex presidente del Consiglio comunale Saro Serravillo insieme al suo istruttore Angelo Lauricella. “Siamo particolarmente orgogliosi del successo di Antonio Augello – ha detto il sindaco Badalamenti – e continueremo a sostenerlo nei suoi progetti sportivi futuri perchè i giovani sono il nostro futuro e la nostra speranza”. Anche l’ex presidente del Consiglio Serravillo, ha espresso la propria grande soddisfazione per i risultati di Antonio Augello. “E’ un ragazzo che ama veramente questo sport – ha detto – e tutta Castrofilippo gli sarà vicino per quelli che saranno i suoi progetti futuri e gli obiettivi che si prefiggerà di raggiungere in questa disciplina”.

LOCANDINA

Fondo di rotazione per la progettazione delle opere pubbliche, importante convegno il prossimo 5 ottobre promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Agrigento

Saranno presenti, tra gli altri, l’assessore regionale delle Infrastrutture Marco Falcone, il vicepresidente dell’Ars Roberto Di Mauro, il commissario per il rischio idrogeologico Maurizio Croce, e diversi sindaci della provincia

Enti pubblici con casse sempre più a secco e con il carnet di opere pubbliche sempre più scarno. Gli strumenti per invertire la tendenza, però, ci sono.
Stiamo parlando dei fondi di rotazione per la progettazione, risorse concesse dalle amministrazioni centrali, regionali ed altre istituzioni (Cassa Depositi e Prestiti; Ministero dell’Ambiente;
Ministero dell’Interno; Assessorato Regionale delle Infrastrutture e mobilità, ecc) a titolo di anticipazione per coprire i costi di finanziamento delle progettazioni delle opere pubbliche. Tali strumenti sono di tipo rotativo attraverso la restituzione delle somme anticipate al momento del finanziamento dell’opera, in generale, senza interessi e quindi senza alcun aggravio per l’ente richiedente.
Un ausilio di grande importanza per consentire la redazione di progetti poi da far finanziare con risorse esterne ai bilanci dei singoli enti, stante che molti non hanno a disposizione spesso una struttura tecnica in condizione, per assenza di risorse umane ed economiche, di fare ciò.
Per agevolare gli enti in questo percorso l’Ordine degli Ingegneri, con il patrocinio del Libero consorzio di Agrigento, promuoverà il seminario “Strumenti per la progettualità: i fondi di progettazione” che si terrà il prossimo 5 ottobre dalle 9 alle 13 presso la sala “Pellegrino” di via Acrone.
Folto il numero dei relatori. L’incontro si aprirà con i saluti del presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Agrigento, Alberto Avenia, e del componente del Consiglio dell’Ordine, nonché coordinatrice della commissione fondi di progettazione, Angela Rizzo.
Interverranno sulle “problematiche delle progettualità” i sindaci di Aragona Giuseppe Pendolino e di Santa Elisabetta Domenico Gueli e il dirigente generale del Dipartimento tecnico Regionale Salvatore Lizzio. Di “fondo rotativo per la progettualità” parlerà invece Antonio Mancini, account manager di Cassa depositi e prestiti, mentre sarà Maurizio Croce, commissario per il dissesto idrogeologico in Sicilia ed ex assessore a sviluppare il tema dei fondi messi a disposizione invece dalla Regione Siciliana.
Un caso concreto di utilizzo delle risorse in questione sarà portato all’attenzione della platea dall’ingegner Francesco Quartana, responsabile dell’area tecnica del Comune di Campofiorito. Chiuderanno i lavori l’intervento di Marco Falcone, assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità e il vicepresidente dell’Ars Roberto Di Mauro.