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Confcommercio scrive ai sindaci:
Lett_ Sindaci TARI 30082018

 

Da un’attenta analisi dei dati raccolti tramite il proprio portale “Osservatorio Tasse Locali” riferiti alla tassa rifiuti TARI, è stato evidenziato un peso insostenibile per le imprese che continuano a pagare in modo iniquo. Viene rilevata una continua crescita della tassa pagata da cittadini e imprese nonostante una significativa riduzione della produzione dei rifiuti. Per questo motivo, Francesco Picarella, presidente di Confcommercio Agrigento, ha inviato una lettera (qui allegata) indirizzata ai sindaci dei comuni dell’agrigentino, dove si avanzano precise richieste come quella di rivedere l’imposta della tassa dei rifiuti TARI, andando a scovare gli utenti non paganti (i sacchetti di spazzatura buttati in giro per le strade ne sono una dimostrazione lampante), al fine di ridare fiato e un po’ di speranza alla nostra comunità ed alla nostra economia.

La Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Giuseppe Galanti,con deliberazione n° 48, dichiarata immediatamente esecutiva, ha approvato uno schema di convenzione di reciproca collaborazione istituzionale, da sottoscrivere tra il Comune e il Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale – Servizio per il Territorio di Agrigento.
Grazie a questa convenzione, il Comune, facendo proprio quanto previsto dalla legge regionale n° 9 del 15 maggio 2013, potrà chiedere al Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale, l’invio di personale da utilizzare per la cura, pulizia e scerbatura meccanica e manuale dei parchi, siti archeologici, vedere pubblico di proprieta’ comunale.
Il tutto a costo zero per l’Ente, purchè il suddetto personale sia già a carico dei capitoli di spesa di fondi della Regione Siciliana.
L’iniziativa, seguita dall’assess. Comunale al verde pubblico, Giuseppe Ripellino, una volta sottoscritta la convenzione che, secondo lo schema tipo fornito dal suddetto Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale, avrà una durata di cinque anni, consentirà al Comune di sopperire alla mancanza di personale, e di potenziare l’esiguo organico a disposizione, con altre unità lavorative da utilizzare nel settore della manutenzione del verde pubblico.

L’autostrada Catania – Siracusa verrà chiusa al traffico nelle ore notturne, in entrambe le direzioni e per tutta la sua estensione, in fascia oraria compresa tra le ore 21 e le ore 6 del mattino successivo, tra il 6 e l’8 Settembre.

Il provvedimento si rende necessario per procedere ai rilievi periodici, da parte della Direzione Ingegneria e Verifiche di Anas, sugli impianti di illuminazione delle gallerie. Durante gli orari di chiusura, tutti i veicoli potranno percorrere l’itinerario alternativo, costituito dalla strada statale 114 “Orientale Sicula” nel tratto compreso tra lo svincolo con la Tangenziale Ovest di Catania e lo svincolo di Augusta.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.“

 

 

“ Sul ponte Morandi finora troppe dichiarazioni e polemiche,
si acceleri invece con le relazioni tecniche e si trovi una soluzione definitiva.
Gli agrigentini non possono aspettare ancora: collegamenti, economia e turismo sono in ginocchio. ”


La segreteria provinciale della Uil di Agrigento sulla vicenda Ponte Morandi o viadotto Akragas I prende, ancora una volta, posizione alla luce di un dibattito sull’abbattimento o meno della struttura che sta solo confondendo i cittadini, anche dopo le dichiarazioni dell’Assessore regionale ai beni culturali.

“Purtroppo dobbiamo constatare,come al solito, che ad Agrigento e in provincia sulla drammatica situazione viaria, costellata quest’estate da un numero spaventoso di vittime da incidenti stradali, anche per oggettivi rischi delle nostre strade, si è diffuso un eterno dibattito sul ponte Morandi di Agrigento.
Fermo restando che le condizioni di sicurezza e di incolumità sono prioritarie su tutto, sulla vicenda Ponte assistiamo a troppe dichiarazioni e finora a poco sostanza. Una decisione, questa, di abbattere o non abbattere il ponte che, comunque, inciderà sul territorio, sui cittadini e soprattutto sulla nostra economia e sui normali collegamenti, che oggi sono allo stremo e presentano criticità evidentissime.
Noi ci chiediamo, invece, di creare un clima tra guelfi e ghibellini; devono essere i tecnici dell’Anas e tutti i tecnici coinvolti a redigere finalmente un piano dei costi e benefici sulla messa in sicurezza del Ponte.
E’ inutile fare ricostruzioni storiche o prese di posizione senza supporti tecnici, noi ancora una volta ci interroghiamo sui 30 milioni di euro che dovrebbero andare a gara a novembre, e non vorremmo che alla fine della fiera questo finanziamento dovesse perdersi. E, comunque, la decisione tecnica non può ancora tardare e qualora si dovesse puntare a una soluzione b (come la costruzione di strade a raso), i tempi, i progetti e la realizzazione devono essere pronti, perchè questo territorio, con tutte le difficoltà del caso (altre strade statali come la 115 e la 189 sono ancora in netto ritardo) non può subire l’ennesima presa in giro.
La Uil sollecita i tecnici a trovare le soluzioni, perché finora la politica e i politici hanno parlato da tecnici; la politica, dopo i pareri definitivi dei tecnici, deve incalzare e sollecitare a trovare le soluzioni. Purtroppo oggi in Italia è diffusa l’inversione dei ruoli: i politici fungono da tecnici e i tecnici in molte situazioni prendono tempi biblici per prendersi le responsabilità e trovare le soluzioni. In tutto ciò i territori e i cittadini restano penalizzati e subiscono chiusure e ordinanze di strade che non hanno un seguito.”

 

Si è svolta il 28 Agosto scorso presso la sede della Lega Navale sez. di Sciacca la seconda edizione dell’iniziativa “Il mare è dei pesci” organizzata dalla stessa Lega Navale e che mira a sensibilizzare i partecipanti  al rispetto e alle tutela dell’ecosistema marino.

In particolare l’iniziativa si rivolge ogni anno ai diversamente abili, un modo per sottolineare il fatto che il mare è di tutti e non esistono barriere per nessuno.

L’edizione di quest’anno ha coinvolto anche gli educatori di Marevivo Sicilia con un laboratorio sul mare svoltosi nei locali della Lega Navale al termine di un giro in barca. Erano presenti gli utenti delle associazioni: Crescere Insieme (con cui già avevamo tenuto un laboratorio a Giugno), Agape, Paideia, Ente Nazionale Sordi sez. Agrigento e Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti sez. territoriale di Agrigento.

Il laboratorio è stato mirato a far conoscere , con l’aiuto la scatola del mare, i vari organismi che popolano il nostro Mar Mediterraneo attraverso il tatto e l’interpretazione in linguaggio LIS.


Una bellissima esperienza all’insegna dell’inclusione, dell’educazione ambientale e dell’amicizia. Marevivo Sicilia ringrazia il presidente della Lega Navale sez. di Sciacca. Avv. Aldo Rossi, ed il consigliere Stefano Turturici per il coinvolgimento nell’iniziativa.

 

“Considerato che il nostro è un paese a vocazione turistica e culturale, che questa amministrazione fin dal suo insediamento ha espresso con determinazione la volontà di puntare su un rilancio economico del paese su basi culturali e facendo leva sull’enorme potenziale naturalistico, vedi lo splendido arenile che si estende dal porto fino alla villa Romana, mi chiedo in che modo, questa amministrazione intenda raggiungere tali obbiettivi. A tal riguardo mi preme sottolineare la totale mancanza di servizi di accoglienza per i croceristi arrivati nel porto della città, bisogna anche sottolineare che il primo piano del simbolo della nostra città, la Torre Carlo V, è ancora chiuso in attesa di lavori di manutenzione. Mi preme sottolineare che l’auditorium San Gerlando, che in passato ha ospitato innumerevoli manifestazioni di altissimo pregio, ad oggi è inutilizzabile perché usato come deposito. Mi preme sottolineare che ad oggi non è stata presa alcuna decisione sulla gestione della biblioteca donata al Comune e infine mi preme sottolineare l’inagibilità del palazzetto dello sport Carmelo Hamel, così come certificato dall’ispettore sanitario.

Alla luce di quanto elencato e di una assoluta mancanza di programmazione delle attività culturali turistiche e anche sportive, esigo sapere dopo due anni di proclami quali siano gli interventi concreti da effettuare a breve tempo per la risoluzione dei quesiti elencati.

Non si può più aspettare e al paese servono risposte certe e immediate. La tanto decantata città culturale è rimasta un sogno, gli impegni presi sono nulli se non gli si da seguito!”

 

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato un protocollo d’intesa con la Regione Lombardia per il potenziamento dei servizi del 118 e per la riorganizzazione del sistema di soccorso verso migliori standard d’urgenza extra-ospedaliera. Lo stesso Musumeci, a margine della sottoscrizione dell’accordo, spiega: “Tutto ciò che riguarda il potenziamento, l’integrazione e l’efficienza dei servizi in ambito sanitario sarà portato avanti dal nostro governo. Questo protocollo con la Lombardia è un concreto passo in avanti per garantire ai cittadini siciliani maggiori e migliori interventi, in questo caso dedicati alla medicina d’urgenza. L’intesa prevede in particolare
un’attenzione verso il potenziamento dei servizi di elisoccorso, e la riorganizzazione del sistema di soccorso con lavori di formazione professionale e l’introduzione di innovative tecniche di intervento. A dialogare, al fine di un complessivo miglioramento dei servizi, saranno la società lombarda Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) e la Seus (Sicilia emergenza urgenza sanitaria). Tra le linee guida vi è anche l’attivazione di un’Azienda
sanitaria regionale dedicata all’emergenza-urgenza”.

Il consigliere comunale di Palma di Montechiaro, Salvatore Malluzzo, presidente della Commissione Cultura, esprime apprezzamento verso il presidente del Consiglio comunale, Pace, perché, come da lui richiesto, ha convocato la stessa Commissione Cultura nel merito dell’utilizzo delle somme impegnate e sui criteri stabiliti per l’organizzazione delle feste settembrine da parte dell’amministrazione comunale. L’assenza di alcuni consiglieri, con conseguente mancanza del numero legale, ha reso vana la convocazione. “Tuttavia – afferma Malluzzo – ci siamo confrontati con l’assessore ed il sindaco, e abbiamo discusso seppur informalmente delle spese sostenute e sull’iter organizzativo portato avanti. Abbiamo cercato di fugare ogni dubbio proprio per fare chiarezza. Ci riserviamo comunque, io e la collega componente della Commissione, Lucia Vitanza, di approfondire, se servirà, ulteriormente le somme spese convocando, se sarà necessario, nuovamente la commissione”.

Ad Agrigento nel corso degli ultimi mesi i poliziotti della Squadra Volanti hanno denunciato una ventina di posteggiatori abusivi sorpresi in attività al posteggio del porticciolo turistico “Cesco Tedesco” a San Leone. L’ultimo denunciato è un pluri-recidivo. Si tratta di un egiziano di 34 anni, già destinatario di un foglio di via obbligatorio emesso dal questore Maurizio Auriemma. E’ stato denunciato, anche per non avere adempiuto al foglio di via, e gli è stato imposto l’obbligo di presentarsi alla stazione dei Carabinieri di Bivona essendo lui residente a Bivona.

A Canicattì i Carabinieri della locale Compagnia, nel corso di un servizio investigativo, hanno prima notato dei movimenti anomali nei pressi dell’abitazione di un trentenne canicattinese e poi, a seguito dell’irruzione e della perquisizione, hanno scoperto e sequestrato una piantagione di marijuana. La canapa indiana, appena essiccata, sarebbe stata pronta all’uso. Il sequestro ammonta a circa 2 chili e mezzo di sostanza stupefacente, per un valore di mercato di alcune centinaia di euro. E’ stato arrestato Filippo Cutaia, 30 anni, che risponderà all’autorità giudiziaria di coltivazione e detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ stato ristretto ai domiciliari.