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Un livello di preallarme nella Sicilia centro-meridionale e occidentale, e di attenzione nelle zone orientali. Che tradotto con i colori utilizzati dalla Protezione civile significa un’Isola per metà arancione e metà gialla. Queste le previsioni per domani diramate dal dipartimento regionale. «Si prevede il persistere di precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco con raffiche di burrasca e mareggiate», si legge nel bollettino.

L’attenzione, ancora una volta, andrà ai corsi d’acqua. Già oggi, infatti, diversi danni si sono registrati nell’Agrigentino dove a esondare è stato il fiume Verdura. Problemi anche nel Trapanese: in serata l’Anas ha chiuso un tratto di due chilometri della statale 119, all’altezza di Gibellina, a causa della caduta di alcuni massi causata dalle forti piogge. Cause simili a quelle che hanno determinato il cedimento di un tratto di costone tufaceo nel centro storico di Agrigento.

Maltempo, preallarme nell’Agrigentino e Trapanese
Preoccupazione per corsi d’acqua e costoni rocciosi

Il bollettino diramato dal dipartimento regionale della Protezione civile dipinge l’Isola per metà arancione e metà gialla. Previste forti precipitazioni nella parte meridionale e venti forti

Nuova allerta meteo per le prossime ventiquattro ore. Questo è quanto si evince nell’ultimo bollettino pubblicato dalla Protezione Civile Regionale. 

Si prevedono precipitazioni sparse a carattere temporalesco con rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento e mareggiate.

L’allerta riguarda il rischio meteo-idrogeologico e idraulico.

A causa di quanto sopra scritto, il Sindaco di Agrigento ha dichiarato che, anche, domani 2 Novembre i cimiteri rimarranno chiusi.  

 

 

 

Ieri sera nel noto ristorante “da Mimmo” a Giardina Gallotti,punto di riferimento per tutta la provincia per la qualità della cucina,riconosciuta dalle guide del settore e dalle recensioni positive sui portali internet con in testa tripadvisor,la squadra del turno D dei vigili del fuoco di Agrigento ha festeggiato la neo promozione a capisquadra dei colleghi Paolo Sirrao e Alfonso Manzella.

Una serata gioviale e di unità da parte dei colleghi del turno D dei vigili del fuoco di Agrigento.Circa una ventina di colleghi,in una cena di tutto il reparto operativo,ha voluto testimoniare l’importante traguardo raggiunto dai due colleghi.

A seguito di un corso di formazione Sirrao e Manzella,che finora hanno svolto il ruolo di vigili coordinatori,sono stati promossi nel ruolo delicato di capisquadra.

Il primo lavorerà al comando di Catania,il secondo al comando di Milano,un risultato che premia ancora una volta la professionalità e le capacità degli uomini della sede centrale del comando dei vigili del fuoco di Agrigento.

La serata è stata allietata oltre che dall’ottimo cibo,che va dai famosi antipasti casarecci,ai primi piatti e alle carni nostrane anche agli ottimi vini delle Tenute di Filippo Cuffaro,che ha un brand non solo conosciuto in provincia ma che già è stato apprezzato nei mercati nazionali ed europei per la qualità delle uve autoctone,nero d’avola e inzolia.

La redazione e il giornale fanno i migliori auguri di buon lavoro ai neo capisquadra Sirrao e Manzella per il brillante risultato che hanno raggiunto e per la nuova avventura che darà loro maggiori responsabilità e un ruolo operativo più impegnativo nello scacchiere di primo intervento del corpo dei vigili del fuoco dove sono stati assegnati.

Il coordinatore provinciale di Agrigento del Pdf, il Popolo della famiglia, Sergio Coniglio, lancia un appello al sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, affinchè la città accolga Asia Bibi. Sergio Coniglio spiega: “La madre cristiana liberata dopo quasi 10 anni in Pakistan rischia la vita. Il Popolo della famiglia di Roma, che si è mobilitato negli scorsi mesi per la liberazione di Asia Bibi, la madre cristiana di 5 figli condannata a morte in Pakistan per blasfemia, invia un appello all’amministrazione di Agrigento ad offrire immediatamente accoglienza ad Asia Bibi ed alla sua famiglia, simbolo dei cristiani perseguitati. La nostra comunità faccia arrivare subito il sostegno a questa donna coraggiosa, che ora dopo quasi 10 anni di carcere rischia la vita perché scarcerata”.

Eccellenze sportive agrigentine riconosciute dal Coni: infatti, l’Ufficio Benemerenze del Coni nazionale ha comunicato gli elenchi definitivi delle assegnazioni delle Stelle al merito sportivo a persone e a società, delle Palme al merito tecnico e delle Medaglie al valore atletico relativi all’anno 2017, approvati dalla Giunta Nazionale del Coni. Le onorificenze saranno consegnate nelle apposite Cerimonie organizzate dai Comitati territoriali del Coni di residenza degli insigniti.

Per la provincia di Agrigento sono stati insigniti:

per l’Area dirigenti, Stella d’argento ad Antonella Attanasio, delegato Coni Point Agrigento, e per l’Area Tecnici, Palma di bronzo per Calogero Gelo, allenatore della Pallamano Girgenti. La cerimonia di premiazione degli atleti, i tecnici, i dirigenti e i giudici di gara che si sono distinti per i risultati ottenuti durante la stagione 2018 è in programma ad Agrigento venerdì 7 dicembre, nello Spazio Temenos della Chiesa di San Pietro, alle ore 16:30.

Il Tribunale di Agrigento ha condannato Simone Pletto, 60 anni, di Favara, imprenditore, a 3 anni di reclusione per bancarotta fraudolenta. Nel 2001, Pletto, titolare di un’attività di commercio di prodotti elettrici, con sede a Castrofilippo, avrebbe occultato le scritture contabili al fine di non consentire di ricostruire il volume di affari e il patrimonio dell’azienda. La pubblico ministero Paola Vetro ha invocato la condanna a 5 anni di reclusione. Il difensore di Pletto, l’avvocato Giuseppe Barba, ha sostenuto che il reato fosse insussistente in quanto – a suo avviso – l’impresa gestita dal favarese rientra, per modeste dimensioni, nella tipologia delle imprese che non hanno l’obbligo di tenere le scritture contabili.

L’Ordine provinciale degli Architetti di Agrigento, presieduto da Alfonso Cimino, ha avviato il progetto cosiddetto “EducAgrigento – Comprendere il passato per costruire il futuro”, al fine di insegnare ai bambini ad essere consapevoli dell’ambiente e del territorio, perseguire e pretendere qualità e bellezza dei luoghi che abitano e responsabilizzarli affinché siano attenti e desiderosi di proteggere l’ambiente, tutelare gli spazi urbani e i beni comuni. Il progetto, promosso in collaborazione con Legambiente e con il patrocinio del Comune e dell’Arcidiocesi di Agrigento, si pone due ambiziosi obiettivi: rendere Agrigento “città educante” e iscriverla, al pari di una decina di città sul territorio nazionale, alla rete delle “città educative”, ovvero luogo di relazione, d’identità, di memoria e di benessere collettivo, secondo quanto previsto dalla “Carta delle città educative”.

In proposito oggi al Videogiornale di Teleacras sono in onda le interviste allo stesso Alfonso Cimino, poi Raffaella Giambra, referente di Legambiente per il progetto “EducAgrigento”, la presidente dell’Istituto Agrigento centro, Anna Gangarossa, la preside dell’Istituto Esseneto, Enza Lonobile, Gerlando Riolo, assessore comunale alle Politiche sociali, e don Giuseppe Pontillo, direttore dei Beni ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Agrigento.

Il governo regionale ha definito l’elenco dei papabili manager della Sanità in Sicilia. Si tratta di una rosa di 54 candidati da cui il governo attingerà i direttori di aziende sanitarie e ospedali. Ed il presidente della Regione, Nello Musumeci, commenta: “La pubblicazione delle rose di nomi dei candidati al ruolo di manager delle Aziende sanitarie siciliane conclude una selezione approfondita e trasparente che consentirà alla Giunta di governo di compiere, nei prossimi giorni, le scelte adeguate al progetto immaginato per la sanità siciliana”.
Le aziende ospedaliere sono divise in quattro categorie, e per ciascuna azienda sanitaria è stata composta una lista con una ventina di nomi. I candidati in molti dei casi infatti si ripetono. La prima categoria comprende le aziende sanitarie di Palermo, Catania e Messina. La seconda categoria comprende le altre sei aziende sanitarie su base provinciale. La terza categoria accorpa le aziende ospedaliere universitarie, i policlinici di Palermo, Messina e Catania e l’Istituto Bonino Pulejo-Piemonte di Messina. Infine nella quarta categoria vi sono l’Arnas Civico di Palermo e quello Garibaldi di Catania, l’azienda che riunisce gli ospedali Villa Sofia e Cervello di Palermo, il Cannizzaro di Catania e il Papardo di Messina.

Ecco le liste con i nominativi: 

Il Consiglio comunale di Siculiana, con il voto unanime dei gruppi consiliari, ha approvato la proposta presentata dall’assessore al Turismo Enzo Zambito, autorizzando la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili al di fuori del Palazzo comunale, all’interno di location che si dovranno caratterizzare per il pregio storico-culturale e per la bellezza del contesto ove ricadono. Lo stesso assessore Zambito commenta: “ll comune di Siculiana è una location ideale per il wedding tourism, che tradotto è il turismo matrimoniale, e la proposta approvata dal Consiglio comunale è finalizzata a rafforzare il binomio “Siculiana-Sposi” che da anni caratterizza in positivo il nostro Comune. Il nostro territorio è apprezzato per la bellezza del centro storico, per l’incantevole patrimonio naturalistico e per le strutture ricettive di pregio quali, castelli, ville, casali storici, senza tralasciare le strutture ricadenti in contesti quali il centro storico e la frazione balneare di Siculiana Marina”. Ed il sindaco Leonardo Lauricella aggiunge: “E’ un’iniziativa importante sulla quale abbiamo deciso di puntare per dare un riscontro alle numerose richieste che ci sono arrivate da coppie, non solo locali, che chiedono di poter pronunciare il fatidico sì all’interno di una location speciale, senza tralasciare le nuove interessanti opportunità di reddito di cui potranno beneficiare i proprietari e titolari di attività ricettive”.