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La Flai Cgil di Agrigento denuncia e condanna duramente il provvedimento di sospensione dei lavoratori forestali appartenenti ai contingenti “78 e 101 giornate” a causa del mancato utilizzo dei fondi “Fsc”, nonostante le stesse risorse sono state sbloccate con la delibera della Giunta regionale del 18 ottobre, e la conseguente nota del Dirigente Generale Regionale dello Sviluppo Rurale, Mario Candore, che autorizzava la prosecuzione sino al completamento delle garanzie occupazionali dei lavoratori forestali. Il Dirigente Provinciale, dopo aver ricevuto la nota della Regione Siciliana, ha sospeso gli operai forestali perché le risorse “Fsc” non sono state iscritte negli appositi capitoli di bilancio e quindi risultano inutilizzabili. Il Segretario generale della Flai Cgil, Giuseppe Di Franco, dichiara: “Si assiste ancora una volta all’incapacità politica di questo Governo regionale, che in campagna elettorale aveva promesso “non un giorno di riposo ai lavoratori forestali. Invece di dare risposte concrete ai lavoratori e al territorio, si continua a mortificare la loro dignità, mettendo a serio rischio il completamento delle giornate di garanzia occupazionale, che significherebbe perdita di reddito per gli operai e le loro famiglie”. La Flai Cgil di Agrigento, sempre più convinta del lavoro indispensabile dei lavoratori forestali per la salvaguardia del territorio, comunica che se entro martedì 6 novembre, non si dovesse trovare una soluzione al problema, è pronta a mettere in campo tutte quelle iniziative di lotta che possano portare ad un positivo esito della vertenza allo scopo di dare ai lavoratori forestali certezze e non promesse. 

 

È successo ieri sera intorno alle 20:30 quando un uomo originario di Lucca Sicula M.A che ha telefonato al giovane agrigentino minacciandolo per telefono << dicendogli se vengo lì dove ti trovi ti faccio vedere io come si ragiona >> non è la prima volta che minaccia questo tizio più di una volta è stato denunciato dice il giovane agrigentino Giovanni Amoroso sono state varie le minacce ricevute da lui e da alcuni familiari come Ti AMMAZZO – come anche lanci di sassi contro la autovettura ecc dice il giovane Agrigentino che il tizio che ha minacciato a in atto vari procedimenti penali .

 

Giovanni Amoroso inoltre invoca le autorità dicendogli di intervenire subito nn aspettare la giustizia che è lenta xk si rischia anche di arrivare troppo tardi è perdere una vita

 

 

Tutto questo è stato denunciato alle autorità competenti 

 

 

In occasione del centenario della fine della Grande Guerra sul fronte italiano, il Comitato Provinciale Acsi di Agrigento, in collaborazione con il Comune di Siculiana, nell’ambito del Bilancio Partecipato 2017, approvato con deliberazione della Giunta comunale, ha organizzato una serie di iniziative dal titolo “Siculiana ricorda i suoi Caduti”. La manifestazione ha ricevuto l’autorizzazione dell’utilizzo del logo ufficiale del centenario dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per l’occasione, domenica 4 novembre, ore 17,00, da Piazza Pio La Torre, alla presenza del Sindaco Leonardo Lauricella, delle Autorità civili, militari e religiose, prenderà il via un corteo commemorativo, che si snoderà per alcune vie dedicate ai Caduti e che si concluderà in Piazza Umberto Primo, davanti al Monumento ai Caduti, dove sarà deposta una corona di alloro. Seguirà la Santa Messa, celebrata dall’Arciprete Don Giuseppe Mario Carbone nel Santuario del Santissimo Crocifisso. Durante il corteo, accompagnato dalle note della banda musicale “Vincenzo Bellini” di Siculiana, saranno donate le nuove targhe toponomastiche, dedicate ai Caduti siculianesi nella Guerra del 15-18. A conclusione dell’evento sarà svelata una targa marmorea celebrativa del centenario e recitato un componimento poetico della poetessa Giuseppina Mira.

 

 

 

Su disposizione del sindaco Firetto e dopo che il dipartimento regionale della protezione civile ha emenato un bollettino di allerta meteo classificato “rosso”, dalla mezzanote di oggi è attivato, così come disposto in questi casi dalle procedure, il comitato operativo comunale di protezione civile che è funzionante per tutta la durata dell’allerta. Il comitato è ospitato presso alcuni locali della scuola media “Castagnolo” in via Manzoni. Per eventuali segnalazioni è possibile contattare la sala operativa della polizia locale ai seguenti numeri: 0922/598585 e 0922/597654. Se le condizioni meteo dovessero sensibilmente migliorare, con ulteriori avvisi da parte della sala operativa regionale, sarà cura di questo Comune dare tempestiva comunicazione alla popolazione.

 

 

 

Ad Agrigento martedì prossimo 6 novembre nell’auditorium di Teleacras, nella zona industriale al confine tra Agrigento ed Aragona, alle ore 17:30 si svolgerà la cerimonia di premiazione della decima edizione del “Pirandello Artis Premium”, agli artisti che sono stati protagonisti del festival pirandelliano 2017-2018. Saranno premiati Mario Sorbello di Catania teatro, Antonella Morreale di Teatro popolare Favara, Lillo D’Aleo e Massimo Agozzino di Teatro da Camera Empedocleo, e Gioacchino Marrella di teatro musica folk. La manifestazione sarà registrata e poi trasmessa giovedì 8 novembre alle ore 21 su Teleacras in occasione della prima puntata della 22esima stagione di “Punto Fermo”, a cura di Mario Gaziano e Aurelio Patti

La Protezione Civile lancia, per domani 3 Novembre, l’allarme rosso per la Sicilia occidentale alla luce delle previsioni meteo che indicano pesante maltempo e violenti temporali.

L’allerta riguarda il territorio delle province di Trapani e Agrigento, e una parte della provincia di Palermo. Il maltempo già oggi ha colpito in modo particolarmente pesante queste aree, con forti piogge, violenti temporali e venti impetuosi che hanno provocato danni e disagi. Domani molti comuni importanti potrebbero adottare qualche ordinanza.

Nell’area dell’allerta rossa rientrano i Comuni di Palermo, Marsala, Trapani, Mazara del Vallo, Agrigento, Sciacca, Licata, Alcamo, Carini, Monreale e anche Pantelleria.

Previste precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali e versanti meridionali centrali della Sicilia, “con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati; da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul resto della Sicilia con quantitativi cumulati generalmente moderati, piu’ rilevanti sui versanti ionici della Sicilia nord-orientale“. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento, con rischio di esondazioni.

I Sindaci delle zone che fanno parte dell’area rossa hanno firmato un’ordinanza restrittiva chiudendo scuole, invitando le cittadinanze a rimanere in casa e di prestare la massima prudenza negli eventuali spostamenti. Sono state vietate le attività all’aperto e i cimiteri continuano a rimanere chiusi.

 

 

 

  

     Prosegue anche oggi il monitoraggio delle strade provinciali da parte del Libero Consorzio di Agrigento in seguito alle abbondanti precipitazioni che interessano sin da ieri tutta la nostra provincia. Il livello di allerta  per il rischio meteo continua ad essere arancione, sopratutto per l’elevato rischio idrogeologico (vedi avviso n. 18305 diramato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile – Centro Funzionale Decentrato Multirischio Integrato – Settore Idro e valido –  e valido sino alla mezzanotte di oggi), e in effetti le piogge che stanno causando danni anche gravi sopratutto nella parte occidentale della nostra provincia. Nel comparto viabilità ovest, infatti, in seguito alle numerose segnalazioni, il Libero Consorzio è attualmente impegnato con tecnici e cantonieri su diverse strade provinciali invase da fango e detriti per liberare le carreggiate ed assicurare i collegamenti, in particolare tra i comuni di Cianciana, Bivona, Ribera, Montallegro, Sciacca e Menfi, che presentano notevoli difficoltà in seguito alle forti precipitazioni che stanno flagellando il territorio.

         Sia il Settore Infrastrutture Stradali che il Gruppo Protezione Civile del Libero Consorzio e alcune associazioni di volontariato stanno effettuando inoltre un attento monitoraggio su tutti gli attraversamenti su fiumi, torrenti e valloni e sulle condizioni generali dei tracciati nei punti prossimi alle dighe Gammauta sul Sosio-Verdura e  Castello sul fiume Magazzolo dalle quali vengono effettuati rilasci controllati di acqua da parte degli enti gestori.

         A causa dell’elevato rischio di frane e dissesti e della pericolosità di diversi tracciati, si sconsiglia di mettersi in viaggio sulle strade interne se non in caso di effettiva necessità.

 

        

 

 

L’assessore Comunale all’Ecologia Nello Hamel esprime un sentito ringraziamento ed apprezzamento agli operatori ecologici che, nonostante la grave pertubazione meteorologica che ha attraversato la città di Agrigento con, grande sacrificio,  hanno assicurato la continuità della raccolta differenziata affrontando sia la pioggia che le forti raffiche di vento. 

Se oggi Agrigento, con la sua alta percentuale di raccolta differenziata, si posiziona al primo posto tra i capoluoghi di provincia in Sicilia  ed ai primissimi posti a livello nazionale, il merito va anche  ai lavoratori che ogni giorno, anche nei festivi infrasettimanali e con qualsiasi situazione climatica, affrontano generosamente gli impegnativi ritmi del loro lavoro.

 

 

 

 

La F.P. CGIL di Agrigento, esprime il proprio compiacimento per l’approvazione della Deliberazione di Giunta Comunale n. 68 del 29/10/2018 con la quale è stata avviata la procedura di stabilizzazione dei 33 dipendenti “Precari” del comune di Naro, formalizzata dopo l’incontro svoltosi con le OO. SS., l’8 ottobre 2018 presso la sede comunale.

 

Il Coordinatore Provinciale Enti Locali Pietro Aquilino dichiara, che un particolare plauso va al Segretario ed  al gruppo dirigente del comune di Naro, che su indirizzo dell’Amministrazione Comunale attualmente in carica ed in particolare del Sindaco Dott. Lillo Cremona, con puntuale convinzione hanno dato seguito a quanto precedentemente concordato con le OO.SS. di categoria in sede di Contrattazione Decentrata, proseguendo nel percorso già iniziato nel 2016 con la stabilizzazione dei primi 16 dipendenti precari del comune di Naro, contribuendo a dare una buona dose di serenità ai dipendenti ed alle loro famiglie, che adesso guarderanno più fiduciosi al loro prossimo futuro di Dipendenti Comunali.

 

Certi che l’atteggiamento dell’Amministrazione e del Sindaco del Comune di Naro, sarà da stimolo ed esempio per tutti i Sindaci ed Amministratori degli Enti Locali, che ancora oggi stentano nell’avviare i predetti percorsi di stabilizzazione, affinché nel rispetto della norma attualmente vigente e per quelle che sono le proprie capacità assunzionali, possano dare inizio, dopo circa trent’anni, alle definitive stabilizzazioni del personale precario attualmente utilizzato dagli stessi.