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Sono 289 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 13.571 tamponi processati, con una incidenza del 2,1%. La Regione e’ al terzo posto in Italia per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 16, facendo salire il totale a 5.855. Il numero degli attuali positivi e’ di 8.698 con un decremento di 790 casi. I guariti sono 1.063. Negli ospedali i ricoverati sono 468, 39 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 47, 9 in meno rispetto al bollettino precedente.

I nuovi casi per province:

Palermo 31, Catania 112, Messina 37, Siracusa 25, Trapani 8, Ragusa 25, Agrigento 30, Caltanissetta 8, Enna 13

Dopo gli interventi sui Fiumi Verdura, Naro e Salso e su altri 21 torrenti che attraversano il territorio provinciale agrigentino, sono iniziati anche i lavori di ripristino e regimazione idraulica del Torrente Saraceno in territorio di Cammarata. I lavori, a cura del Genio Civile di Agrigento, impegnano risorse comunitarie per 350mila euro. Si tratta del 25esimo intervento di manutenzione del reticolo idrografico provinciale da parte del Genio Civile di Agrigento. Il capo dell’ufficio, Rino La Mendola, afferma: “Negli ultimi due anni siamo riusciti a sfruttare nel migliore dei modi le risorse comunitarie messe a disposizione dalla Regione contro il dissesto idrogeologico. Sento comunque il dovere di rappresentare, ancora una volta, la necessità che adesso le istituzioni competenti da un lato assicurino un’attenta vigilanza, mirata a scongiurare il rischio che siano manomessi gli argini appena ricostruiti, e, dall’altro, programmino una manutenzione con cadenza almeno biennale, al fine di evitare che il progressivo interrimento degli alvei, dovuto al trasporto di inerti da monte, possa nel tempo provocare, in caso di mancata manutenzione, nuovi rischi di esondazione”.

Il Commissario per la Depurazione, Maurizio Giugni, ha pubblicato, attraverso la Centrale di committenza Invitalia, la procedura per l’affidamento dell’esecuzione dei lavori di completamento della rete fognaria di Porto Empedocle per un importo a base d’asta di circa 2 milioni e 900mila euro. Il termine per la presentazione delle offerte scade il 13 luglio. Si tratta della rete fognaria a servizio delle zone di recente espansione urbanistica residenziale dei quartieri Pero, Durrueli e Bellavista, e del sistema di raccolta delle acque nere della zona di viale Nettuno con una condotta fino all’esistente impianto di depurazione Asi nella zona portuale di Porto Empedocle. L’intervento consentirà la cancellazione dell’agglomerato di Porto Empedocle dalla procedura d’infrazione per il mancato trattamento delle acque reflue urbane secondo quanto disposto dalle direttive comunitarie vigenti.

La Regione ha assegnato un contributo straordinario di 1 milione di euro per i siti Unesco della Sicilia al fine di compensare i minori introiti determinati dalla chiusura al pubblico dei luoghi della cultura durante il 2020 a causa della pandemia. Le risorse, previste dalla finanziaria regionale del 2021, sono state attribuite in rapporto alle presenze registrate da ogni singolo sito durante il 2019, ultimo anno in cui si è svolta attività di regolare fruizione turistica. In particolare, al Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento sono stati assegnati 32.498 euro per interventi relativi al Museo archeologico regionale “Pietro Griffo”, e 324.617 euro per l’Area archeologica della Valle dei Templi. Al Fai, Fondo ambiente italiano, 23.108 euro per il Giardino della Kolymbetra.

E’ stato nominato il coordinatore dell’Unità operativa complessa di Malattie Infettive e Tropicali dell’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera. Si tratta del dirigente medico infettivologo, dottor Benedetto Pulvirenti. In proposito interviene il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Mario Zappia, che commenta: “L’attivazione dell’Unità di malattie infettive e tropicali all’ospedale di Ribera, oltre ad ampliare significativamente l’offerta sanitaria del nosocomio, è da considerare un traguardo di importanza storica per l’intero bacino provinciale anche in ragione delle peculiarità geografiche e geopolitiche del suo territorio. Lungo questa direzione, la nomina del neo-dirigente medico infettivologo costituisce una prerogativa essenziale per l’operatività di un reparto mai esistito nell’Agrigentino ed atteso con trepidazione da tutta la popolazione”. E il dottor Pulvirenti commenta: “E’ il primo passo di un percorso articolato, giacché le malattie infettive vanno oltre il covid-19 e rappresentano un supporto per tutte le altre discipline, per il contenimento delle infezioni nosocomiali e per la complessità della patologia sostenuta da patogeni multi-resistenti”.

Il vice presidente provinciale del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, rilancia un appello affinchè al Comune di Agrigento sia stilato il Regolamento della raccolta differenziata, ed un programma della pulizia della città, e siano pubblicati in una apposita brochure con il capitolato d’oneri, e poi distribuiti ai cittadini. Di Rosa aggiunge: “Se il Comune dovesse essere d’accordo ed autorizzare la stampa e la distribuzione, ci impegniamo come Codacons Agrigento a sponsorizzare con i nostri sponsor la produzione, la stampa e la distribuzione della brochure”.

Vi sono tre indagati a Palermo per l’omicidio di Emanuele Burgio, 26 anni, freddato a colpi di arma da fuoco nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 maggio, alla Vucciria, in via Cassari. Si tratta di Domenico Romano, del figlio Giovan Battista, e del fratello Matteo. Il procuratore aggiunto, Salvatore De Luca, ha disposto il fermo dei tre indagati per concorso in omicidio. Secondo gli indaganti si tratta di omicidio premeditato e aggravato dai futili motivi. I Romano sarebbero andati in via dei Cassari con l’intenzione di uccidere Burgio, forse dopo una lite nei giorni precedenti con la vittima per un incidente stradale.

E’ il catanese Giovanni Calì, inteso Vanni, 74 anni, l’ingegnere rapito ieri ad Haiti. E’ stato assessore ai Lavori pubblici alla Provincia di Catania, dal 1995, presieduta da Nello Musumeci, e poi esperto e consulente tecnico anche col successore Giuseppe Castiglione. La famiglia è stata avvisata dal ministero degli Esteri. Ed è trincerata in uno stretto e comprensibile silenzio. Calì è ad Haiti per conto dell’azienda Bonifica s.p.a., impegnata nella costruzione di strade. Il rapimento sarebbe avvenuto per scopi estorsivi: l’uomo è stato prelevato dal cantiere, dove si trovava per alcuni rilievi, da individui sconosciuti. Haiti è uno dei Paesi più poveri del centro America e del mondo e, negli ultimi anni, la piaga dei sequestri a scopo di riscatti è aumentata: 243 soltanto nel 2020 rispetto ai 78 dell’anno precedente. Nello Musumeci ha affermato: “Spero in una soluzione rapida e serena per tutti, soprattutto per lui, per la sua famiglia e per i suoi amici. E’ stato in quegli anni un grande assessore e un ottimo dirigente”.

Al via anche in Sicilia, da domani, le prenotazioni per le vaccinazioni antiCovid per chi ha tra 16 e 39 anni. L’estensione della somministrazione del siero al nuovo target (che comprende oltre un milione e trecentomila persone) è stata autorizzata nell’ambito della campagna nazionale di immunizzazione.

Verranno utilizzati i vaccini Pfizer e Moderna e, su base volontaria, anche Vaxzevria e Janssen (monodose).
“Da domani – dice il presidente della Regione Nello Musumeci – nell’Isola, quindi, chiunque potrà vaccinarsi. È un’occasione da non perdere per arrivare il prima possibile all’immunizzazione di massa: solo in questo modo potremo affrontare i prossimi mesi con più serenità. Mettersi al sicuro, con il vaccino, è l’unica strada possibile per uscire presto e definitivamente dal tunnel della pandemia”.

Un incendio è divampato nella notte a Licata in contrada Poggio Cuti-Rizzo, distruggendo diversi ettari di campo di grano.

Certa l’azione dolosa, l’opera dei malviventi è stata scoperta dal figlio della proprietaria 85enne, un impiegato di 65 anni di Licata che aveva in uso il campo e che al mattino ha sporto denuncia ai carabinieri. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, per avviare le indagini, mentre la procura di Agrigento ha aperto un fascicolo per danneggiamento.