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Il 7 maggio del 2015, in riferimento all’incidente sul lavoro e la morte dell’operaio romeno Mircea Spiridon, il 23 settembre del 2006, a 32 anni di età, sotto le macerie di un cantiere precipitato a Torre di Gaffe, tra Licata e Palma di Montechiaro, la Cassazione ha ridotto da 3 anni a 2 anni e 3 mesi di reclusione la condanna inflitta all’imprenditore Antonio Di Vincenzo, titolare dell’impresa impegnata nella ristrutturazione della palazzina crollata. Fu invece annullata con rinvio la condanna ad 1 anno di carcere a carico del Direttore dei lavori, l’ingegnere Vincenzo Marchese Ragona, per il quale, dunque, si è svolto un secondo processo in Appello. E adesso la Corte d’Appello di Palermo presieduta da Massimo Corleo ha confermato la sentenza di condanna ad 1 anno di reclusione.

 

L’Assemblea regionale siciliana ha bocciato le quote rosa. Con voto segreto non è stata approvata la norma che avrebbe introdotto nelle giunte comunali dei Comuni sopra i 15mila abitanti una quota minima, almeno il 40%, di partecipazione delle donne. E’ stato approvato invece il testo di legge che prevede più assessori nelle giunte comunali. In particolare, per i Comuni sotto i 10mila abitanti il numero massimo è di 4 assessori, nei Comuni con popolazione fra i 10mila e i 30mila gli assessori potranno essere 5, tra i 30 e i 100mila, come Agrigeto, gli assessori potranno essere 7 a fronte dei 5 attuali, da 100 a 250mila potranno essere 9 a fronte di 7, e saranno 10 nei Comuni tra 250 e 500mila abitanti. Infine, oltre 500mila abitanti, come Palermo: gli assessori potranno essere 11, e oggi sono 8.

 

Il presidente dell’Assemblea Regionale, Gianfranco Miccichè, accogliendo la proposta del presidente della Commissione regionale Antimafia, Claudio Fava, ha annunciato la convocazione di una seduta straordinaria di Sala d’Ercole per affrontare la questione morale. Claudio Fava, in particolare, ha affermato: “Non pensiamo che il tema sia quello di chiedere in maniera ripetitiva e ossessiva le dimissioni del presidente della Regione o dei suoi assessori, ma è indispensabile una discussione parlamentare su quanto sta avvenendo nella Giunta di governo e nella sua maggioranza. Un quarto dei deputati dell’Assemblea e quattro assessori su undici sono indagati. Solo Musumeci, con il suo pervicace silenzio, può fare finta che questo sia un quadro politico normale. Noi non lo riteniamo normale e vogliamo discuterne in Aula”.
 

Altro prestigioso riconoscimento per l’agrigentina Maricella Lombardo, tecnico del suono di profonda esperienza, legata professionalmente al regista Matteo Garrone, e che ha vinto, nella categoria “Miglior suono”, il “David di Donatello” per il lavoro svolto nel film “Dogman”, che racconta, romanzandola, la storia sanguinaria di alcuni personaggi della banda della Magliana. Maricetta Lombardo è stata commossa al momento della premiazione, e ha dedicato il premio alla madre recentemente scomparsa. Maricetta Lombardo ha già vinto il “David” nella stessa categoria per il film “Gomorra”, sempre di Matteo Garrone.

Sono stati accreditati al Comune di Porto Empedocle i 6 milioni di euro stanziati dalla Finanziaria nazionale come contributo agli Enti locali in dissesto finanziario. La sindaca Ida Carmina è pronta a pagare i debiti, e afferma: “Si comincerà, e l’impegno di spesa per 569mila euro è stato già fatto, dalla cooperativa che si occupa dei disabili psichici e che non riceve emolumenti da oltre un anno. Ma ci sono da pagare anche, tutti gli stipendi arretrati dei dipendenti comunali e degli operatori ecologici”.

 

A Lampedusa, al Santuario della Madonna di Porto Salvo, si è svolta la celebrazione interforze della Santa Messa, officiata da don Carmelo La Magra, da Massimo Raneri, Cappellano militare della Guardia di Finanza e da Don Salvatore Falzone, Cappellano Militare dei Carabinieri, in preparazione della Pasqua, in presenza di Autorità militari, civili e religiose e di una folta rappresentanza di tutte le Forze Armate, di Polizia e di soccorso, a lavoro in Sicilia. Hanno partecipato, tra gli altri, Giovanni Cataldo, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, e Giovanni Pellegrino, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento.

 

Ad Aragona sono in tanti a chiedersi perché la villa comunale è stata chiusa. Oggi risponde il sindaco, Giuseppe Pendolino, che spiega: “La villa comunale è stata momentaneamente chiusa per motivi di sicurezza, a seguito di un sopralluogo tecnico eseguito dall’Ufficio competente durante il quale sono state rilevate molte criticità che riguardano il pavimento esterno, i giochi, l’impianto elettrico e le infiltrazioni d’acqua all’interno dei locali. L’Ufficio tecnico sta provvedendo alla redazione di un progetto di manutenzione straordinaria per quantificare la spesa da impegnare. Dopodiché saranno affidati i lavori per la messa in sicurezza della struttura. Ho già sollecitato l’Ufficio tecnico affinché i lavori siano ultimati nel più breve tempo possibile. Ci scusiamo per il disagio arrecato alle famiglie, ma la sicurezza in luoghi frequentati specialmente da bambini è di primaria importanza. Appena ci siamo insediati abbiamo redatto un progetto per la ristrutturazione della villa comunale. Il progetto, presentato il 30 ottobre 2017, è stato ammesso a finanziamento, e adesso siamo in attesa della pubblicazione della graduatoria definitiva da parte dell’assessorato alla Risorse Agricole della Regione siciliana”.

 

Ad Agrigento domani, venerdì 29 marzo, al Circolo Empedocleo, nell’ambito della rassegna del Teatro da Camera, alle ore 18:15 sarà in scena Lia Rocco con “La fine dell’alfabeto”, un itinerario scenico nell’universo dell’amore, insieme a Rosa Maria Montalbano, Francesco Naccari, Giandomenico Vivacqua, Antonio Zarcone, le musiche di Angelo Sanfilippo, e con la direzione artistica di Mario Gaziano e Giuseppe Adamo. Ingresso libero per soci e per appassionati di Teatro da Camera.

 

È ormai triste consuetudine la quotidiana fuoriuscita d’acqua dalla condotta nella salita che porta all’Istituto scolastico Brunelleschi ed al Consorzio Universitario perché l’alta pressione ha da tempo rotto le tubature dell’impianto idrico.Tale inconveniente ha provocato l’insorgere di una buca che rischia di cedere per l’infiltrazione di acqua con evidenti disagi e rischi per studenti, insegnanti , operatori scolastici e famiglie.

Chiediamo al Comune di Agrigento ed a Girgenti Acque-concludono Iacolino e Falzone che preannunciano interrogazione -di intervenire prontamente eliminando buca,perdite di acqua ed i pericoli connessi,e restituendo decoro e sicurezza ad una importante strada di collegamento quotidianamente attraversata da migliaia di cittadini.