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Non accennano a placarsi i flussi di migranti verso Lampedusa. Tra ieri sera e l’alba di oggi si sono susseguiti ben 17 sbarchi. A terra complessivamente sono approdate 342 persone. Peraltro, ancora in precedenza, ieri sono stati contati altri 6 sbarchi con complessivi 165 migranti a bordo. Nel centro d’accoglienza dell’isola, in contrada Imbriacola, sono attualmente presenti 865 ospiti, a fronte di una capienza di 250 posti.

Al Policlinico di Messina è morto un bambino di 8 giorni. I genitori hanno deciso di donare i suoi organi. Sono oltre 220 i piccoli pazienti che in tutta Italia attendono un trapianto. In proposito interviene Giorgio Battaglia, Coordinatore regionale del Centro regionale trapianti, che afferma: “La pandemia ha certamente influenzato l’aumento dei dissensi. A pesare è stata la saturazione delle terapie intensive, trincea della lotta al covid, ma anche luogo in cui avvengono le donazioni di organi e tessuti necessarie ai trapianti. Donare è una scelta naturale, offrire i propri organi a chi, dopo di noi, ne avrà bisogno, è un gesto di grande solidarietà che può trasformare un letto di morte in un letto di vita. Invitiamo i cittadini a soffermarsi a riflettere sull’importanza di esprimersi in vita sulla donazione di organi firmando la dichiarazione di volontà e di optare per il consenso quale atto di responsabilità sociale”.

Ad Agrigento, a seguito di numerose rimostranze ricevute, il consigliere comunale, Pasquale Spataro, segnala all’Amministrazione comunale, e documenta in foto, che in via Plebis Rea incombe un avvallamento stradale che rischia visibilmente di sprofondare in una voragine, con tutte le gravi conseguenze che ne deriverebbero. Spataro aggiunge: “E’ mai possibile che gli amministratori, in transito giornalmente da quella zona, non si accorgano di questa grave anomalia del manto stradale? Non è comprensibile e tollerabile l’immobilismo di fronte ad un pericolo del genere. Urge un intervento serio e risolutivo. Non basta mettere una pezza per tappare la buca, ma bisogna capire, approfondire ed individuare le cause per cui la strada cede in quel punto. Solo così si potrà porre definitivamente fine a questa situazione che rischia di procurare spiacevoli episodi. Al quartiere della “Bibbirria”, così come tanti altri luoghi e frazioni del territorio comunale, è riservata attenzione solo durante il periodo elettorale, mentre per i restanti 5 anni non trova più interlocutori istituzionali, finendo per essere colpevolmente abbandonato. Tutto questo non è tollerabile e nemmeno rispettoso nei confronti degli agrigentini che hanno diritto, a fronte del regolare pagamento dei tributi locali,– ad avere strade sicure e servizi efficienti. Purtroppo questa amministrazione non sembra essere alleata della città e dei cittadini”- conclude Spataro.

A Porto Empedocle i poliziotti del locale Commissariato hanno arrestato ai domiciliari Salvatore Gangarossa, 50 anni, di Porto Empedocle, perché in piazza Raffaello avrebbe molestato passanti e avventori dei locali, e poi, appena condotto in Commissariato, si è scagliato contro gli agenti. Due hanno subito ferite. Uno di loro ha riportato la frattura di una mano. Prognosi di 30 giorni. L’altro contusioni ed escoriazioni guaribili in circa 4 giorni. L’arresto è stato convalidato. Gangarossa risponde di resistenza a Pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.

A Naro, in campagna, in contrada “Giummello di Badia”, ignoti hanno tagliato i tiranti di 150 piante di uva, di proprietà di un agricoltore di 44 anni. Il danno non è coperto da assicurazione. Il titolare ha sporto denuncia ai carabinieri della Stazione di Naro. Indagini sono in corso. Nella zona non vi sarebbero telecamere di video – sorveglianza.

Avrà meditato tutta la notte prima di compiere il gesto che lo ha portato alla morte. Antonio Sciuto quando ha raggiunto il casolare all’interno del quale poi si è impiccato, ha trovato la forza di scrivere su di un pezzo di carta un pensiero ai due figli ed ai genitori. E’ stato il suo ultimo gesto prima di morire. “Vi voglio bene” ha scritto su quel pezzo di carta.

Poi l’impiccagione.

 

Sono 1.121 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore nell’isola a fronte di 12.565 tamponi processati in Sicilia. L’incidenza scende al 9% ieri era al 12% . L’isola nettamente resta al primo posto per nuovo contagio giornaliero. I guariti sono 415 mentre nelle ultime 24 ore si registrano 20 vittime. La Regione Sicilia comunica che i deceduti dichiarati oggi si riferiscono ai seguenti giorni: 7 del 22 agosto ’21, 7 del 21 agosto ’21, 4 del 20 agosto ’21, 1 del 19 agosto ’21, 1 del 6 luglio ’21 Sul fronte ospedaliero sono adesso 817 i ricoverati, 29 in più rispetto al giorno precedente mentre in terapia intensiva sono 88.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 348, Catania 296, Messina 4, Siracusa 133, Ragusa 80, Trapani 67, Caltanissetta 103, Agrigento 2, Enna 88.

I carabinieri gli avevano dato la caccia sin da stanotte, quando hanno scoperto che ad uccidere barbaramente Vanessa Zappalà era stato il suo ex fidanzato, Antonio Sciuto di 38 anni, rivenditore di automobili a San Giovanni La Punta.

I militari dell’Arma hanno setacciato tutta la zona circostante e nel primo pomeriggio nelle campagne di Trecastagni hanno trovato la sua auto parcheggiata. Da li a trovare il suo corpo c’è voluto pochissimo tempo. Sciuto si è tolto la vita impiccandosi in dentro un casolare.

 

 

E’ attivamente ricercato Antonino Sciuto di 38 anni, l’uomo che ieri sera ha ucciso l’ex fidanzata Vanessa Zappalà di 26 anni mentre passeggiava sul lungomare di Acitrezza. E’ in corso una vera e propria caccia all’uomo: Sciuto infatti è armato e quindi pericoloso.

Le testimonianze sarebbero chiare: Sciuto ha sparato a Vanessa a bruciapelo. La sparatoria è avvenuta vicino al porticciolo. La vittima era in compagnia di alcuni amici quando l’ex fidanzato, con il quale aveva interrotto la relazione in maniera brusca si è presentato sul posto per chiedere un chiarimento. Ma invece di chiarire le ha sparato diversi colpi di arma da fuoco, uccidendola.

Contagio stabile, in provincia di Agrigento, con 80 nuovi casi positivi di Covid-19, su 300 tamponi effettuati. Ci sono purtroppo altre due persone decedute a Canicattì, e a Raffadali. Emerge dal bollettino quotidiano di Asp. I nuovi casi delle ultime 24 ore: 21 a Favara, 15 a Licata, 9 ad Agrigento, 7 a Menfi, 6 a Canicattì, 5 a Ribera, 3 a Naro, 2 a Palma di Montechiaro, Porto Empedocle e Sciacca, 1 a Burgio, Casteltermini, Castrofilippo, Realmonte, Santo Stefano Quisquina e Siculiana. Complessivamente, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, i casi di Coronavirus, in tutto l’Agrigentino, sono 15.441 (1 marzo 2020 – 22 agosto 2021). I guariti salgono a 13.126. I deceduti sono 295. Gli attuali positivi salgono a 2.020, di cui 1.960 in isolamento domiciliare, e 60 ricoverati in ospedale. Restano 3 i pazienti ricoverati in terapia intensiva. I ricoverati si trovano: 22 all’ospedale “Parlapiano” di Ribera; 28 al “San Giovanni di Dio” di Agrigento, 5 in ospedali fuori provincia, mentre i pazienti in terapia intensiva sono ricoverati all’ospedale “Parlapiano” di Ribera. Ci sono 2 soggetti in strutture lowcare a Sciacca e Ribera. In totale dall’inizio della pandemia, in provincia di Agrigento, 120.869 tamponi processati.

Questi i dati nei Comuni agrigentini: Agrigento 1.582 (190 attuali contagiati, 1.371 guariti e 21 deceduti); Alessandria della Rocca 76 (13 attuali contagiati e 63 guariti); Aragona 218 (14 attuali contagiati, 201 guariti e 3 deceduti); Bivona 59 (2 attuali contagiati e 57 guariti); Burgio 52 (8 attuali contagiati, 43 guariti e 1 deceduto); Calamonaci 40 (38 guariti e 2 deceduti); Caltabellotta 184 (13 attuali contagiati, 166 guariti, e 5 deceduti); Camastra 105 (6 attuali contagiati, 95 guariti, e 4 deceduti); Cammarata 123 (24 attuali contagiati e 98 guariti e 1 deceduto); Campobello di Licata 468 (63 attuali contagiati, 391 e guariti, e 14 deceduti); Canicattì 1.719 (282 attuali contagiati, 1.402 guariti e 35 deceduti); Casteltermini 205 (30 attuali contagiati, 170 guariti e 5 deceduti); Castrofilippo 108 (23 attuali contagiati, 84 guariti e 1 deceduto);  Cattolica Eraclea146 (1 attuale positivo, 144 guariti e 1 deceduto); Cianciana 67 (2 attuali contagiati, 62 guariti e 3 deceduti); Comitini 39 (39 guariti); Favara 1.434 (331 attuali contagiati, 1.087 guariti e 16 deceduti); Grotte 114 (5 attuali contagiati, 107 guariti e 2 deceduti); Joppolo Giancaxio 55 (8 attuali contagiati e 47 guariti); Licata 1.364 (154 attuali contagiati, 1.189 guariti, 21 deceduti); Lucca Sicula 20 (8 attuali contagiati, e 12 guariti); Menfi 334 (53 attuali contagiati, 273 guariti e 8 deceduti); Montallegro 122 ( 2 attuali contagiati, 114 guariti e 6 deceduti); Montevago 103 (5 attuali contagiati, 96 guariti e 2 deceduti); Naro 204 (29 attuali contagiati, 170 guariti e 5 deceduti); Palma di Montechiaro 1.046 (64 attuali contagiati, 964 guariti e 18 deceduti); Porto Empedocle 606 (93 attuali contagiati, 502 guariti, e 11 deceduti); Racalmuto 179 (31 attuali contagiati, 147 guariti e 1 deceduto); Raffadali 504 (52 attuali contagiati,  441 guariti, e 11 deceduti);  Ravanusa 709  (55 attuali contagiati, 644 guariti, 10 deceduti); Realmonte 130 (31 attuali contagiati, 97 guariti e 2 deceduti); Ribera 776 (58 attuali contagiati, 702 guariti e 16 deceduti); Sambuca di Sicilia 291 ( 6 attuali contagiati, 263 guariti e 22 deceduti); San Biagio Platani 161 (7 attuali contagiati, 148 guariti, e 6 deceduti); San Giovanni Gemini 149 (39 attuali contagiati, 108 guariti e 2 deceduti); Sant’Angelo Muxaro 48 (4 attuali contagiati, e 44 guariti); Santa Elisabetta 44 (4 attuali contagiati, 39 guariti e 1 deceduto); Santa Margherita Belice 301 (34 attuali contagiati, 261 guariti e 6 deceduti); Santo Stefano Quisquina 71 (1 attuale contagiato, 68 guariti e 2 deceduti); Sciacca 897 (42 attuali contagiati, 830 guariti e 25 deceduti); Siculiana 261 (60 attuali contagiati, 196 guariti, 5 deceduti); Villafranca Sicula 22 (2 attuali contagiati,19 guariti  e 1 deceduto).