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Voglio fare i miei complimenti e gli auguri di un buon lavoro al neo consigliere comunale eletto, Gerlando Piparo.

L’elezione di Piparo è il giusto premio ad una persona seria e capace, che si è sempre spesa per il partito con grande spirito di abnegazione, sono certo che Gerlando saprà ricoprire con onore la carica che gli agrigentini gli hanno voluto attribuire con il loro voto e saprà rappresentare al meglio lo spirito ed i valori di Fratelli d’Italia.

Voglio al contempo ringraziare tutti i candidati della nostra lista, che con il loro impegno hanno reso possibile il raggiungimento di un risultato storico per Fratelli d’Italia che entra per la prima volta in Aula Sollano e che, con gli amici di Forza Italia, sarà l’unico partito dell’intero panorama politico nazionale ad essere presente in Consiglio comunale dove, invece, saranno assenti tutti gli altri partiti, a cominciare da quelli oggi al Governo, PD e Movimento 5 Stelle”.

Nominata la Commissione per la gara di progettazione dell’adeguamento antisismico di alcuni Istituti Scolastici della provincia. Ne fanno parte il Presidente Dott.ssa Amelia Scibetta Dirigente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento; l’Ing. Giuseppe Lusco esperto in materie tecniche e l’Avv. Pasquale Antonio Foti esperto in materie giuridiche, questi ultimi due scelti mediante sorteggio. Le gare riguardano l’Ipia Archimede di Casteltermini, il Liceo Classico Empedocle di Agrigento e l’I.I.S.S. “Foderà” di Agrigento. Le gare per la progettazione sono propedeutiche per richiedere al Ministero competente le somme per realizzare i lavori di adeguamento antisismico degli edifici interessati.

Per gli interventi di adeguamento antisismico impiantistico e funzionale dell’Ipia Archimede di Casteltermini, mediante procedura aperta, per l’affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica e definitiva è stato previsto un importo a base di affidamento di €. 168.990,18. Per la progettazione degli interventi di adeguamento antisismico e impiantistico  dell’I.I.S.S. “Foderà” di Agrigento per il corpo aule di Via Matteo Cimarra è stato previsto l’importo a base di affidamento di €. 43.081,40, mentre per gli interventi di adeguamento antisismico impiantistico e funzionale del Liceo Classico Empedocle di Agrigento l’importo a base di affidamento previsto è di €. 56.011,56.

La commissione procederà all’esame della documentazione già inviata in modalità telematica, all’assegnazione dei punteggi e alla formazione della graduatoria. Il tredici Ottobre 2020 alle ore 10:00, in seduta pubblica nella sede di Via Acrone ad Agrigento, si procederà all’apertura delle operazioni di gara.

Marco Vullo,designato Assessore e rieletto con 800 voti per la terza volta al consiglio comunale di Agrigento, ringrazia gli elettori per l’ennesima fiducia riposta e che sia viatico per la vittoria al secondo turno di Franco Miccichè.

“Grazie,grazie e ancora grazie, un’altra dimostrazione di fiducia e stima che sinceramente mi aspettavo ma che andata al di là delle previsioni.

Adesso dopo lo strepitoso successo di Franco Miccichè giorno 18 e 19 gli agrigentini devono ripetere e confermare la fiducia al nostro progetto che riporterà Agrigento e gli agrigentini a una normalizzazione politica e ad un impegno quotidiano che parta dalle periferie e arrivi al centro città.

La stagione degli effetti speciali e della politica e governo esclusivo è stata cancellata dal popolo che vuole risposte da politici veri e concreti.

Siamo tutti a fianco di Franco Miccichè per chiudere la partita e assieme alla squadra vogliamo aprire un percorso sano e proficuo per cambiare rotta e ascoltare i cittadini e trasformare le loro necessità in azioni concrete di governo. Il popolo ha fatto una scelta e ha bocciato nettamente il governo Firetto autoreferenziale e da uomo solo al comando ”

 

Si prevedono tempi lunghi per la riapertura al transito della Strada Provinciale n. 37 Sciacca-Caltabellotta, chiusa dalla tarda serata di domenica a causa del distacco di un grosso masso e altri detriti dal costone roccioso che sovrasta la carreggiata all’altezza del km 8+000. Un attento sopralluogo eseguito dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali del Libero Consorzio di Agrigento ha infatti evidenziato l’alto rischio di ulteriori distacchi di massi e detriti rocciosi dalla parete che potrebbero causare gravi incidenti. Le condizioni del costone, peraltro, sono da tempo sottoposte a particolare attenzione da parte del Libero Consorzio, che con una perizia del suo staff tecnico, supportata anche da analoga perizia tecnica della Protezione Civile Regionale, aveva evidenziato la necessità di provvedere alla messa in sicurezza del costone. Il progetto redatto successivamente, tuttavia, non era stato finanziato dalla stessa Protezione Civile.

In attesa di nuovi interventi che, ovviamente, necessitano di adeguati finanziamenti, la SP n. 37 rimarrà chiusa al transito. Tutti i cittadini sono invitati a rispettare la relativa Ordinanza di chiusura (la n. 52/2010) emessa dal Settore Infrastrutture Stradali.

Siamo oggi dinanzi l’ennesima ingiustizia nei confronti di studenti/lavoratori pendolari.
Nello specifico si parla della tratta Enna- Agrigento ancora una volta tolta senza un apparente giustificazione.
Mi chiedo come sia possibile che siamo venuti a conoscenza di questo “mal gestire” solo ora nel mese di settembre all’inizio di lezioni ed esami universitari ma anche lavoro per chi pendolare.
Con tre mesi di lockdown seguiti da una seconda fase, certamente si sarebbe potuta trovare una soluzione migliore?
Come è possibile che sul tema viabilità siamo ancora indietro anni luce rispetto ad altre città… Cosa manca alla nostra città, ai nostri cittadini da poter dare la libertà di potersi spostare dove vogliono senza incombi di mille spostasmenti con vie indirette.Forse la verità è che resteremo martiri di questa situazione, Grazie Italia che per l’ennesima volta dimostri che la mia amata Sicilia sia la tua ultima ruota del carro.
Lo dichiara Giuseppe Cucchiara membro del CRUS
Associazioni studentesche universitarie Kore di Enna

E’ giallo in contrada Fondachello, alla periferia di Licata, sul rinvenimento di alcuni bossoli sulla strada. Del caso – decisamente complicato visto che non vi sarebbero testimoni e meno che mai telecamere di video sorveglianza pubbliche o private – si stanno occupando i poliziotti del commissariato di Licata.L’ipotesi sulla quale ieri i poliziotti stavano lavorando era che fra due licatesi, entrambi noti alle forze dell’ordine, vi sia stata una furibonda lite, durante la quale appunto sarebbero stati esplosi dei colpi di pistola. Indagini quindi in evoluzione.

I carabinieri di Porto Empedocle, al termine di un controllo svolto insieme all’Asp di Agrigento hanno sequestrato 100 kg di prodotti alimentari mal conservati nell’area di ristorazione di un hotel della zona.

Durante un controllo, mirato e preciso a protezione della salute pubblica, sono emerse in modo pregnante carenze igienico sanitarie nel reparto cucina dove venivano conservati tutti gli alimenti, frigoriferi compresi. Lo stato di conservazione di molti generi alimentari è subito apparso precario. Da li la chiusura del ristorante.

 

Continua inesorabile la crescita dei positivi al Covid 19 in Sicilia. 198 i nuovi positivi che fanno salire a 3.448 gli attuali contagiati: 368 ricoverati con sintomi, 28 in terapia intensiva e 3.052 in isolamento domiciliare. Sono 322 i deceduti, uno in piu’ rispetto a ieri. Ammontano a 8.007 i casi totali, 4.237 i dimessi guariti, con un incremento dei tamponi effettuati pari a 6.754. La Regione segnala che dei 198 nuovi positivi, ci sono due migranti. Dei nuovi positivi, 72 sono in provincia di Palermo, 51 in quella di Catania, 28 Trapani, 15 Caltanissetta, 12 ad Agrigento. Enna zero contagi.

“Oggi è una giornata speciale, ricca di emozioni.
Mi sento avvolta da un grande abbraccio, l’abbraccio di tutti coloro che hanno scelto di darmi fiducia portandomi al raggiungimento di questo meraviglioso traguardo.
Vorrei che la mia gratitudine arrivasse ad ognuno dei miei elettori tramite voi. Il mio impegno al palazzo di Città continuerà, sarò la vostra portavoce, questo sarà il mio modo di ringraziarvi.  Il risultato di queste elezioni è solo merito vostro, del vostro affetto, della vostra stima, ve ne sono immensamente grata.
Questa giornata di festa, questo risultato lo dedico a tutti voi!
Ma la partita non è finita, il nostro candidato Sindaco Francesco Miccichè ha dimostrato di essere il candidato di punta, colui che rappresenta il cambiamento, è il Sindaco che la città vuole, per pochissimi voti non è riuscito a vincere al primo turno, pertanto adesso più compatti di prima, dobbiamo lavorare per far sì che alle prossime elezioni, al ballottaggio, ne usciremo vincitori. Solo così potremmo gioire del tutto e poter realizzare il vero CAMBIAMENTO, la svolta che la Città di Agrigento  merita. Il cambiamento adesso ha un nome e cognome, Franco Micciché una persona vera, schietta e sincera, è finita l’era delle illusioni e i cittadini lo hanno capito”.
Lo dichiara Teresa Nobile, prima fra le donne eletta al nuovo Consiglio comunale di Agrigento.

Il disastroso e impietoso risultato elettorale registratosi a Raffadali da parte del candidato Domenico Tuttolomondo ha una sua precisa logica e ragionevolezza. Era pure preventivabile ed affonda le radici nei cinque anni precedenti nel quale il PD, invece di svolgere in consiglio comunale e nella città, una reale opposizione al sindaco Cuffaro, ha preferito disputare al proprio interno per svegliarsi solamente nell’ultimo periodo intestandosi alcune battaglie, già perse in partenza. Per la segreteria locale di Risorgimento Socialista adesso, alla luce di queste macerie, occorre rifondare profondamente il centro sinistra per tentare di contrastare la saga familiare che gestiste la cosa pubblica. Per i cittadini raffadalesi che hanno tributato l’amministrazione uscente, evidentemente, le cose vanno a meraviglia ( acqua, rifiuti, tasse, viabilità, servizi, etc..) e pertanto desiderano essere ardentemente governati in questo modo per altri cinque anni. Per quanti invece, continuano a pensarla diversamente, nonostante tutto, Risorgimento Socialista mette a disposizione le proprie energie per costruire l’alternativa anche in vista delle prossime elezioni regionali. Auguriamoci che adesso il Pd, una volta toccato il fondo, si svegli e svolga in pieno la sua funzione di opposizione consiliare per gli anni a venire, coordinata in consiglio dal candidato sconfitto, Tuttolomondo, cui va dato atto di essersi caricato la croce in una battaglia in parte già segnata fin dall’inizio. Nonostante Risorgimento Socialista, suo malgrado, sia stato messo fuori gioco volutamente da qualche capetto locale del Pd- scelta questa avallata pure dal deputato regionale di riferimento- e non  avendo partecipato quindi direttamente alla competizione elettorale con propri rappresentanti, si dichiara disponibile, fin da subito, al confronto e al dialogo per cercare di allestire una seria e dura opposizione all’attuale maggioranza che è innegabilmente forte nei numeri e nella sua rappresentanza.